PROVATE PER VOI

Opel Astra Sports Tourer: sete poca, ripresa pure

Prova pubblicata su alVolante di
settembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.600
  • Consumo medio rilevato

    17,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    105 grammi/km
  • Euro

    5
Opel Astra Sports Tourer
Opel Astra Sports Tourer 1.7 CDTI 110 CV ecoFlex Start&Stop Cosmo
L'AUTO IN SINTESI

Marginalmente aggiornata nell’estetica e rivista nel motore (il 1.7 a gasolio ha guadagnato 6 CV e lo Start&Stop), è una famigliare dalle prestazioni equilibrate, piacevole da guidare e parca nei consumi. L’abitacolo è spazioso e ben rifinito, anche se la funzionalità di alcuni comandi resta migliorabile, come pure l’accessibilità posteriore; al livello delle rivali di dimensioni simili lo spazio per i bagagli. La Cosmo offre un buon rapporto fra prezzo e dotazione, anche se gli utili sensori di distanza sono extra.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Sicura e generosa
Comoda per quattro adulti e provvista di un baule adeguato, nel traffico urbano la Opel Astra Sports Tourer è un po’ impacciata ma fuori città si va valere: tiene bene la strada ed è piacevole da guidare. Il motore, aggiornato in occasione del leggero restyling del 2013, è un 1.7 a gasolio da 131 CV, non grintoso ma piuttosto parco. La “ricca” Cosmo ha pure i cerchi in lega e il climatizzatore automatico bizona, ma fa pagare a parte i sensori di distanza, che sono utili.
 
 
Rispetto alla versione d’esordio, quella del 2010, nel 2013 la Opel Astra Sports Tourer ha beneficiato di piccoli ritocchi estetici (nuovi inserti cromati nelle maniglie e nei paraurti, fari ridisegnati e fascia nera nel paraurti), ma nell’insieme cambia poco: la carrozzeria è equilibrata e resa filante dal lunotto inclinato; tuttavia, le portiere posteriori poco estese penalizzano un po’ l’accesso al divano. Curato l’abitacolo.
 
Significativi aggiornamenti hanno riguardato il 1.7 a gasolio, che ora ha 131 CV (7 più di prima) e, complice pure lo Start&Stop – che è un’altra novità – assicura consumi contenuti in qualsiasi condizione di marcia; peccato che la ripresa sia penalizzata da una certa pigrizia che si manifesta sotto i 1500 giri (se serve brio, è meglio scalare dalla sesta alla quinta), e che in accelerazione la rumorosità sia troppo avvertibile.
 
I 470 cm di lunghezza della Opel Astra Sports Tourer sono garanzia di spazio soddisfacente anche per chi viaggia dietro (ma il divano è più comodo per due che per tre) e pure il baule è ampio, tuttavia la maneggevolezza in città non è il massimo e nelle manovre si sente il bisogno dei sensori di distanza (optional). Su strade aperte, invece, la guida è resa piacevole dalla prontezza dello sterzo, dalla notevole aderenza e dal comportamento prevedibile anche al limite.
 
La Cosmo, che come optional può avere la telecamera Opel Eye (integra gli avvisi di insufficiente distanza di sicurezza e di abbandono involontario della propria corsia), ha una dotazione abbastanza ricca: fra l’altro, include i fendinebbia, il Bluetooth e i cerchi in lega di 17 pollici. Rinunciando a questi accessori, e accontentandosi del “clima” manuale al posto di quello automatico bizona, si può risparmiare ripiegando sulla Elective che, comunque, offre di serie le barre sul tetto.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Pratica e curata
Gli interni sono realizzati con materiali di qualità, anche se qualche assemblaggio resta da migliorare; non convince nemmeno l’affollamento di tasti e manopole nella plancia, che rende difficoltosa l’individuazione del comando giusto. I portaoggetti non mancano e l’abitabilità è buona: quattro adulti di corporatura robusta viaggiano comodi anche dietro. Il bagagliaio è all’altezza delle esigenze di una famiglia: ampio e facilmente accessibile, può essere notevolmente ampliato reclinando lo schienale.
 
 
Plancia e comandi
Soprattutto se la Opel Astra Sports Tourer è equipaggiata con i sedili in pelle (optional), l’abitacolo ha un aspetto lussuoso. Nonostante qualche assemblaggio perfettibile, le plastiche sono di qualità, e la consolle (con la parte inferiore contornata da una luce soffusa rossa) tempestata di tasti e manopole è d’effetto; tuttavia, per orientarsi fra i numerosi comandi serve un periodo di apprendistato. Riuscito il cruscotto, con i ben leggibili strumenti tondi dal bordo cromato che affiancano lo schermo del computer di bordo; chiaro anche il display di 7 pollici del navigatore (optional, porta con sé un ingresso Usb).
 
Abitabilità
Le poltrone sono sagomate ma accoglienti; presenti pure la regolazione dell’inclinazione della seduta nonché – dal lato guida – quella del supporto lombare; un paio di adulti di statura elevata stanno comodi anche dietro (tre, invece, viaggiano a stretto contatto di spalla). Questa famigliare non trascura nemmeno la praticità, dato che i portaoggetti abbondano; un cassetto aggiuntivo sotto il sedile destro e la botola passante nel divano (utile per caricare gli sci) sono compresi nel pacchetto optional Interior Versatility,
 
Bagagliaio
Con i suoi 500 litri di capacità con il divano in uso, il bagagliaio della Opel Astra Sports Tourer è fra i più generosi della categoria, anche se i 45 cm che separano il pavimento dal tendalino non sono moltissimi. Reclinando lo schienale (suddiviso in due sezioni asimmetriche) si raggiungono i 1550 litri, e si ottiene un piano in grado di accogliere oggetti fino a 204 cm di lunghezza. Soddisfano anche le finiture – presenti due tasche laterali e due ganci per le borse – e l’accessibilità, resa agevole dall’imboccatura ampia e dalla soglia posta a soli 60 cm da terra.
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Comoda e non sprecona
In città paga pegno per le dimensioni abbondanti e per la visibilità, che non è il massimo, ma la Astra famigliare si rifà sui percorsi extraurbani: è agile, precisa e piacevole da guidare; inoltre, se tenuto al di sopra dei 1500 giri il turbodiesel sfoggia una bella verve. Buono il comfort, anche ad andatura autostradale: i viaggi scorrono senza fatica. A livello di consumi, poi, questa famigliare fa meglio di molte utilitarie.
 
 
In città
I 470 cm di lunghezza della Opel Astra Sports Tourer, in città si sentono: l’agilità non è da utilitaria e i sensori di parcheggio (considerata pure la scarsa visuale concessa dal lunotto) sono un optional appetibile; inoltre, in prossimità di svolte strette e incroci si è disturbati dall’ingombro dei montanti del parabrezza. Di buono c’è che lo sterzo si rivela leggero e le sospensioni – non troppo dure – fanno sentire poco le buche. Il 1.7, inoltre, sfiora i 16 km con un litro di gasolio e si fa perdonare una certa pigrizia ai regimi inferiori.
 
Fuori città
A partire dai medi regimi il motore non fa mancare una certa grinta e il cambio assicura innesti precisi (seppure non propriamente fluidi): considerate le valide qualità in termini di tenuta di strada, fra le curve ci si può divertire in tutta sicurezza. Assecondano efficacemente la guida vivace anche lo sterzo (dalla risposta piuttosto pronta, pur senza essere sportivo) e l’impianto frenante (incisivo e modulabile con facilità). Anche in queste condizioni il turbodiesel si conferma un modesto bevitore, assicurando percorrenze superiori ai 18 km/l senza che si debba troppo lesinare con l’acceleratore.
 
In autostrada
Una volta inserita la sesta marcia il motore (che in accelerazione manifesta una certa rumorosità) della Opel Astra Sports Tourer si fa sentire poco: sul filo dei centotrenta orari lavora a regimi modesti che si riflettono in positivo anche sui consumi (16,4 km/l); dopo un rallentamento, però, conviene scalare una marcia perché al di sotto dei 1500 giri le capacità di ripresa sono opache. Precisione e stabilità sono notevoli, anche in caso di manovre brusche o frenate di emergenza, e lo stesso vale per il comfort.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Fra gli optional, un occhio in più
Esaminata dall’Euro NCAP nella versione berlina a cinque porte (dalla quale la famigliare è strettamente derivata), la Astra ha superato i crash test con il massimo punteggio di cinque stelle. L’equipaggiamento di sicurezza è completo: oltre all’Esp e a sei airbag, la Cosmo offre pure i fendinebbia e il regolatore elettronico di velocità. Fra gli optional, il sistema che avvisa quando la distanza di sicurezza è insufficiente o si esce involontariamente dalla propria corsia. 
 
 
Di serie per l’allestimento Cosmo sono previsti i fendinebbia, il cruise control e, naturalmente, l’Esp e sei airbag, fra i quali quelli a tendina estesi a proteggere la testa di chi occupa il divano. Non manca la possibilità di aggiungere vari optional, fra i quali i fari bixeno (anche con commutazione abbagliante/anabbagliante e orientamento in curva automatici), o la telecamera Opel Eye che integra gli avvisi di involontario abbandono della propria corsia e di distanza di sicurezza insufficiente. Inoltre, sono disponibili le sospensioni regolabili FlexRide, studiate per ottimizzare comfort e guidabilità ma anche in grado di migliorare la tenuta di strada e quindi la sicurezza attiva. I crash test Euro NCAP sono stati eseguiti sulla versione berlina, che ha riportato il massimo punteggio di cinque stelle: un risultato da ritenersi valido anche per la Opel Astra Sports Tourer (pur diversa nella coda, utilizza la medesima piattaforma). Di alto profilo i punteggi relativi alla protezione degli occupanti adulti (95%) e dei bambini assicurati a seggiolini Isofix (84%), mentre è un po’ inferiore alla media la capacità di salvaguardia dei pedoni (46%). La valutazione dei sistemi di assistenza alla sicurezza, invece, è stata pari a 71 punti percentuali.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Va oltre la praticità
Assieme alla funzionalità che ci si aspetta da una famigliare – e questo vale in particolare per il bagagliaio – la Astra Sports Tourer sa gratificare anche con la qualità costruttiva, evidente nell’abitacolo. È valida anche su strada: merito dell’assetto ben congegnato, in grado di salvaguardare il comfort senza penalizzare la guidabilità, e del motore, che offre un allettante compromesso fra prestazioni e consumi. Il prezzo, considerando finiture e dotazione, è equilibrato.
 
 
Come è lecito attendersi dalle dimensioni della carrozzeria, a bordo della Opel Astra Sports Tourer lo spazio non manca, sebbene vi siano rivali più accoglienti quando si viaggia in cinque: qui, invece, l’abitabilità è buona per quattro adulti. Al giudizio positivo contribuiscono, comunque, le soluzioni pratiche dell’abitacolo (anche se alcuni portaoggetti sono optional) e la capienza del baule. Oltre a una qualità costruttiva generalmente elevata, questa tedesca gratifica con caratteristiche di guida superiori alla media: è stabile, sicura e divertente anche fra le curve, sebbene in città paghi lo scotto dei 470 cm di lunghezza e della visibilità migliorabile. Il turbodiesel da 131 CV, poi, muove senza troppo sforzo gli oltre 1400 kg di massa (a patto di essere tenuto oltre i 1500 giri) e, grazie anche allo Start&Stop, vanta consumi contenuti; inoltre, è silenzioso anche a velocità autostradale e con ciò contribuisce al notevole grado di comfort di cui si gode nei lunghi viaggi. La Cosmo non è regalata, ma la dotazione è abbastanza completa e anche aggiungendo qualche accessorio (utili i sensori di distanza, venduti in un pacchetto che include quelli anteriori e posteriori) il conto non lievita eccessivamente.
PERCHÉ SÌ
Consumi
Il 1.7 Opel non è un turbodiesel di ultima generazione e, per giunta, in questo caso è chiamato a muovere una station wagon dalla stazza non indifferente. Eppure, la richiesta di gasolio è inferiore a quella di vetture più piccole e leggere.
 
Freni 
Gli spazi d’arresto contenuti stanno a dimostrare che la potenza dell’impianto è adeguata, oltre che dosabile con precisione grazie al buon feeling offerto dal pedale. Inoltre, la vettura non perde rigore direzionale nemmeno nelle frenate più intense.
 
Interni
L’abitabilità è più che soddisfacente e le soluzioni pratiche anche. Il ponte di comando ha un aspetto degno di un’auto di categoria superiore ed è esteticamente originale; soddisfacente, inoltre, la qualità dei materiali.
 
Tenuta di strada
Comunicativa e prevedibile anche quando ci si approssima al limite, è una famigliare che non rifiuta la guida brillante: pur senza essere sportivo, lo sterzo è pronto, e la stabilità sempre soddisfacente.
PERCHÉ NO
Accessibilità
Raggiungere il divano è meno agevole di quanto ci si aspetti, anche in considerazione delle dimensioni della vettura: colpa delle portiere posteriori, che sono relativamente piccole e obbligano a qualche contorsione.
 
Consolle
La quantità di tasti e manopole presenti nella consolle è eccessiva, e molti comandi (per esempio quelli del navigatore, che è optional, e della radio) sono poco distanziati fra loro: distinguerli è poco intuitivo.
 
Ripresa 
La quinta e la sesta marcia sono pensate più per contenere i consumi che per assicurare riprese vivaci. Perciò, dopo un rallentamento oppure quando serve brio per un rapido sorpasso, non basta accelerare ma si deve mettere mano al cambio.
 
Visibilità
I montanti del parabrezza disturbano nelle svolte strette, e i sensori di parcheggio (quelli anteriori e posteriori vengono offerti in un pacchetto opzionale) sono caldamente consigliati perché dal piccolo lunotto risulta difficile valutare l’ingombro della coda. 
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1686
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/4000
Coppia max Nm/giri 300/2000-2500
Emissione di CO2 grammi/km 105
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 470/181/154
Passo cm 269
Peso in ordine di marcia kg 1463
Capacità bagagliaio litri 500/1550
Pneumatici (di serie) 225/50 R 17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4000 giri   198,2 km/h 198 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,9   11,4 secondi
0-400 metri 17,6 126,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,4 161,7 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 47,5 139,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 43,2 126,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 25,8    
da 80 a 120 km/h in 6a 17,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,9 km/litro 21,7 km/litro
Fuori città   18,9 km/litro 27,7 km/litro
In autostrada   16,4 km/litro non dichiarato
Medio   17,2 km/litro 25 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri 10,9

 

 

Opel Astra Sports Tourer
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I VOTI DEGLI UTENTI
21
27
31
6
9
VOTO MEDIO
3,5
3.478725
94
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Ritratto di giacomo92
28 gennaio 2014 - 19:07
3
Attenzione al dato sul consumo misto in alto alla pagina. C'è scritto 10,9 km/l, ma nella tabella dei rilevamenti si legge il dato corretto: 17,2 km/l. Ovviamente presumo sia questo il dato corretto o la "sete poca" non si spiegherebbe! Buona macchina comunque, giusta per una famiglia, anche se un po' lunghina, rispetto alle vecchie Astra sw.
Ritratto di Veloce
29 gennaio 2014 - 09:11
in questa motorizzazione, ma con la carrozzeria a due volumi. Era davvero poco reattiva, immagino come può essere da station wagon... Quest'anno merita il 2.0 diesel, perché la tenuta di strada è ottima e la linea riuscita.
Ritratto di admin
29 gennaio 2014 - 10:05
L'errore è stato corretto grazie della segnalazione. La redazione.
Ritratto di Mattia Bertero
28 gennaio 2014 - 20:01
3
Una buona macchina e ben fatta, con interni di materiale di qualità e con una linea riuscita anche se un po' invecchiata. Troppo affollata di tasti la console centrale, con tempo magari ci si fa l'abitudine come in ogni cosa ma rimase sempre poco pratica.
Ritratto di Moreno1999
28 gennaio 2014 - 20:15
4
Amo le barre cromate, toglierla è stato un errore. Per il resto ottima SW venduta ad un prezzo ragionevole. In più non consuma niente e gli interni sono davvero ben fatti. Ho votato 5
Ritratto di WPeugeot
28 gennaio 2014 - 21:02
niente male!
Ritratto di gattus
28 gennaio 2014 - 21:21
...anche se è invecchiata precocemente rispetto ad alcune rivali.Buoni gli interni, anche se i materiali della plancia (toccati con mano) non sono di qualità propriamente eccelsa, e il motore è un po' ruvido rispetto ai turbodiesel di ultima generazione...Voto tra le 3 e le 4 stelle.
Ritratto di PariTheBest93
28 gennaio 2014 - 22:01
3
Beh il seg C è agguerritissimo, non è invecchiata cosi male visto che comunque vende bene! Certo il 1.7 presto verrà sostituito dal nuovo 1.6 visto che ormai ha fatto il suo tempo...
Ritratto di emClub
28 gennaio 2014 - 21:42
Una Opel Astra (per i vecchi) di 80 90 100 anni. Ha una linea troppo pesante,sembra che pesa 10.0000000000000....kg ma che schifo fanno meglio le altre marche no questa schifezza di Opel.
Ritratto di PariTheBest93
28 gennaio 2014 - 21:58
3
Allora sono molti i vecchi di 80-90-100 anni in europa visto che è la decima vettura più venduta d'europa!
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