PROVATE PER VOI

Peugeot 308: agile e ben curata. La ripresa, però...

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.300
  • Consumo medio rilevato

    17,0 km/l
  • Emissioni di CO2

    100 grammi/km
  • Euro

    5
Peugeot 308
Peugeot 308 1.6 e-HDi 115 CV Allure S&S
L'AUTO IN SINTESI

La nuova generazione della cinque porte Peugeot fa un passo avanti non solo nello stile, ma anche nelle qualità di guida; davvero curato l’abitacolo, anche se la strumentazione rialzata non convince del tutto. Complice la riduzione della massa, il turbodiesel 1.6 da 116 CV risulta vivace ed economo, anche se le marce lunghe penalizzano la ripresa. Ottimo il rapporto prezzo/dotazione: l’Allure offre di serie addirittura i fari a led e il navigatore.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
5
Average: 5 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Più bella e più divertente 
Tutta nuova, la 308 è più bassa, corta ed elegante della precedente, e anche più leggera; inoltre, ha un abitacolo ancor meglio rifinito, sebbene al piccolo volante e al cruscotto rialzato occorra abituarsi. Su strada il comfort è elevato, ma lo sterzo piuttosto pronto e preciso, e le solide sospensioni, assecondano pure la guida sportiva. D’altronde il 1.6 da 116 CV ha un carattere pimpante, sebbene in ripresa patisca un po’ le marce lunghe: una scelta per contenere i consumi, in effetti molto bassi. L’Allure, che è l’allestimento top, ha un prezzo aggressivo se si considera che la dotazione di serie include anche il superfluo. 
 
 
Riprogettata da cima a fondo, la Peugeot 308 ha una linea più moderna ed elegante rispetto al modello di precedente generazione (risalente al 2007): il frontale, con gli elaborati proiettori (totalmente a led nell’Allure) e la mascherina cromata (come lo sono le cornici dei finestrini) ha un aspetto “importante”, e una nota di sportività è aggiunta dal piccolo spoiler sopra il lunotto e dal finto estrattore che “chiude” inferiormente il paraurti posteriore. 
 
Leggermente più corta e bassa, e soprattutto alleggerita (fino a 140 kg, a seconda delle versioni), la Peugeot 308 ha sospensioni solide che ne esaltano la maneggevolezza (ma senza controindicazioni per il comfort), e uno sterzo talmente pronto da richiedere abitudine, complice pure il volante di diametro alquanto ridotto. A proposito degli interni, la qualità costruttiva (che era già buona) appare ulteriormente migliorata, ma il nuovo cruscotto rialzato può dare qualche problema di leggibilità.
 
Il 1.6 turbodiesel da 116 CV – fluido nel funzionamento e davvero bene insonorizzato – è adeguato alla massa e alla vocazione della vettura. Decisamente poco assetato (c’è anche lo Stop&Start per contenere i consumi in città), vanta un “tiro” più che discreto e non sfigura in autostrada; soltanto la ripresa è un po’ lenta, per via della rapportatura lunga della quinta e della sesta marcia.
 
Davvero ben dotata in rapporto al prezzo, la Peugeot 308 Allure (che è l’allestimento di punta) offre una dotazione di tutto rispetto: oltre al “clima” bizona e ai cerchi in lega di 17 pollici, sono inclusi nel prezzo anche i retrovisori elettrici, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il navigatore con schermo tattile di 9,7”. Optional, ma non esoso, il tetto fisso in cristallo. Per risparmiare ci sono il Business e l’ancor più accessibile Active che, però, fa a meno del Gps e dei fendinebbia. 
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Spazio alle soluzioni moderne
Realizzato con gusto e con materiali di prima scelta, l’abitacolo è confortevole e spazioso. Il volante piccolo e i sedili anteriori piuttosto profilati sono di stampo sportivo, mentre chi siede dietro ha a disposizione un ampio e comodo divano. Data l’eliminazione di molti comandi “fisici”, la consolle appare davvero pulita: radio e “clima” si controllano mediante lo schermo tattile di 9,7” che serve anche il navigatore. Capiente e ben sfruttabile il baule, che però ha la soglia di carico alta.
 
 
Plancia e comandi
Bene assemblata e rivestita con plastica morbida, la plancia della Peugeot 308 ha un aspetto essenziale. Il cruscotto a “binocolo”, con strumenti analogici di gusto motociclistico e il display a colori del computer di bordo al centro, è completo, ma alla lancetta del contagiri che si muove in senso antiorario occorre abituarsi; inoltre, essendo la strumentazione rialzata rispetto al piccolo volante, può rimanere in parte coperta dalla corona. La consolle è quasi del tutto priva di pulsanti: il climatizzatore e l’impianto audio si controllano dall’ampio schermo tattile del navigatore (di serie), che è leggermente orientato verso il lato guida. Il pulsante per avviare il motore e la leva del freno a mano elettrico si trovano vicino alla leva del cambio.
 
Abitabilità
Oltre che rifinito con cura, l’abitacolo (luminosissimo, soprattutto con il tetto in vetro opzionale) è accogliente e con i rivestimenti in pelle (a pagamento) fa un figurone. I sedili anteriori sono avvolgenti, quasi da sportiva, ma i loro sporgenti fianchetti possono interferire col braccio destro quando si innesta la seconda marcia. L’accoglienza è ottima anche dietro: l’agio per la testa non manca e il divano (largo e dal profilo piatto) può accogliere senza troppi problemi anche tre persone (ma chi sta al centro deve fare i conti con il tunnel e con il mobiletto tra i sedili davanti). Fra i numerosi portaoggetti, oltre ai capienti tasconi nelle porte si segnalano il vano climatizzato di fronte al passeggero e il doppio ripostiglio sotto il bracciolo anteriore. 
 
Bagagliaio
Il baule della Peugeot 308 di ben 420 litri di capacità con i cinque posti in uso surclassa quelli delle rivali. La notevole altezza utile (54 cm tra fondo e cappelliera) consente di impilare anche due valigie di grossa taglia, e la bocca ampia e regolare agevola le operazioni di carico. Peccato che la soglia sia piuttosto alta, sia da terra (78 cm), sia rispetto al pavimento interno (18 cm di dislivello). Lo schienale del divano ha pure la botola passante per caricare gli sci mantenendo quattro posti utilizzabili; se lo si reclina, il vano raggiunge i 1273 litri e il piano di carico i 170 cm di lunghezza utile formando, però, uno scalino di 9 cm. Impeccabile il rivestimento interno, pratico il doppiofondo che ospita il ruotino di scorta e gli attrezzi.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Tutto bene tranne che la ripresa
Abbastanza compatta, la 308 permette di affrontare il traffico cittadino senza stress, e nei parcheggi vengono in aiuto i sensori di distanza, di serie davanti e dietro. Le sospensioni uniscono la capacità d’assorbire le sconnessioni alla solidità necessaria nella guida brillante; non deludono nemmeno lo sterzo – che, anzi, è sin troppo pronto – e i freni. Il 1.6 a gasolio disponibile ai bassi regimi e vivace in rapporto ai suoi 116 CV, assicura una notevole souplesse anche in autostrada; la rapportatura lunga del cambio favorisce i consumi – effettivamente bassi – ma non le capacità di ripresa.
 
 
In città
Motore pronto (e anche davvero parco, complice lo Stop&Start), cambio ben manovrabile (peccato, però, che il pomello d’alluminio sia gelido d’inverno e rovente sotto il sole) e sospensioni efficaci sulle buche permettono di affrontare i tragitti cittadini senza stress. Nelle manovre le dimensioni (425 cm di lunghezza) non impensieriscono, anche perché davanti e di lato la visuale è ampia; dietro, invece, i massicci montanti sono d’ostacolo (specialmente nelle immissioni o abbandonando un parcheggio in retromarcia). Comunque, i sensori di distanza, sia anteriori, sia posteriori, sono di serie. 
 
Fuori città
Anche con “soli” 116 CV il turbodiesel della Peugeot 308 sa dire la sua: è vivace (oltre che silenzioso), spinge con fluidità già dai 1800 giri e beve poco (19,2 km km/l). La riduzione di peso rispetto alla generazione precedente si fa sentire anche in termini di maneggevolezza: fra le curve questa berlina è agile e sicura; e, se si esagera, l’Esp interviene con solerzia. Sempre all’altezza della situazione lo sterzo, la cui prontezza è in grado di soddisfare anche i palati sportivi; ma al volante di piccolo diametro bisogna fare l’abitudine.
 
In autostrada
La sesta marcia è lunga: sviluppa 130 km/h ad appena 2100 giri: una scelta tesa al contenimento dei consumi (abbiamo rilevato 15,6 km per litro) e della rumorosità del motore, che in effetti non disturba affatto. Sempre a proposito di insonorizzazione, l’abitacolo è isolato a dovere anche rispetto al rumore di rotolamento delle gomme e ai fruscii aerodinamici. Complici le sospensioni ben calibrate (non cedevoli, ma efficaci nell’assorbire le giunzioni), stabilità e precisione di guida non deludono; giudizio positivo anche sull’impianto frenante, che garantisce spazi d’arresto contenuti.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Di serie anche i fari “total led”
Promossa dall’Euro NCAP con punteggio pieno (cinque stelle) e valutazioni specifiche superiori alla media, la Peugeot 308 ha una dotazione di serie priva di lacune che, nell’allestimento Allure, include anche i fari completamente a led. A pagamento è possibile arricchirla con il Driver Assistance Pack del quale fa parte, fra l’altro, il cruise control adattativo.
 
 
Immancabilmente, la dotazione di serie della Peugeot 308 comprende l’Esp e sei airbag, dei quali i due a tendina estesi a proteggere la testa dei passeggeri posteriori e quello frontale destro disattivabile (operazione necessaria quando si installa un seggiolino per bimbi sulla poltrona anteriore). Inoltre, troviamo il regolatore elettronico di velocità con funzione limitatore e i fendinebbia. I fari allo xeno non sono disponibili nemmeno a pagamento, ma l’Allure dispone di ancor più avanzati proiettori completamente a led (composti di 31 diodi ciascuno, integrano le luci diurne con la medesima tecnologia): all’elevata qualità d’illuminazione associano un basso assorbimento di energia, che influisce positivamente anche sulla riduzione dei consumi di carburante; inoltre, promettono una durata superiore a quella della vettura. Optional riservato all’allestimento Allure è il Driver Assistance Pack che comprende – assieme ad altri accessori – il regolatore di velocità adattativo, il sistema di avviso e frenata anti-collisione e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori. Sottoposta a crash test dall’Euro NCAP, la Peugeot 308 ha ottenuto le 5 stelle (la valutazione massima) accompagnate da punteggi parziali elevati: 92 punti percentuali per la sicurezza degli occupanti, 79 per i bambini trasportati su seggiolini Isofix, 64 per la salvaguardia dei pedoni e 81 per l’efficacia degli “aiuti” elettronici.
NE VALE LA PENA?
5
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Leggerezza che vale
Il balzo avanti rispetto al modello precedente è evidente, e non è solo questione di estetica: grazie alla riduzione di peso sono migliorate anche la guidabilità e le prestazioni, piuttosto vivaci in rapporto ai 116 CV del 1.6 a gasolio. E, oltretutto, ottenute al prezzo di consumi modesti. Spaziosa, confortevole e provvista di un baule capiente, la 308 è versatile, adatta alla città come ai lunghi viaggi. Quanto al prezzo, considerata la qualità costruttiva e la ricca dotazione della Allure, è tutt’altro che esagerato.
 
 
Anche grazie alla cura dimagrante che ha interessato questa nuova generazione, la Peugeot 308  ha guadagnato il piglio brillante che le mancava: è una berlina da famiglia non troppo ingombrante in città e confortevole nei viaggi, eppure, fra le curve, rivela qualità dinamiche quasi da sportiva. Gratificante anche la risposta del 1.6 a gasolio: vero che non è un mostro di potenza e che in ripresa risente della rapportatura lunga del cambio (che, per inciso, lo aiuta a “bere” poco), ma con la sua spinta fluida assicura accelerazioni briose e una velocità di punta addirittura superiore a quella dichiarata. A parte qualche soluzione funzionale a cui si deve fare l’abitudine, soddisfa pure l’abitacolo, spazioso e rifinito ancor meglio di quello della vecchia 308 (che era già fra le migliori della categoria); il baule, poi, è più ampio di quello delle rivali. Quanto al prezzo, infine, è davvero difficile da battere: la ricca dotazione di serie comprende accessori – per esempio i fari completamente a led, il navigatore o sensori di parcheggio anteriori e posteriori – che solitamente sono a pagamento, non soltanto nelle rivali ma anche in vetture di classe superiore.
PERCHÉ SÌ
Agilità
In fatto di maneggevolezza, questa nuova generazione della 308 ha fatto passi da gigante rispetto alla precedente: il merito va soprattutto alla massa contenuta (solo 1160 kg), ma anche la prontezza dello sterzo fa la sua parte.
 
Dotazione
Dal navigatore ai fari a led, fino al “clima” bizona e ai cerchi in lega di 17 pollici: l’allestimento Allure – che è quello di punta – offre di serie ben più del necessario. Eppure, è offerto a un prezzo concorrenziale. 
 
Frenata
L’impianto è potente, ha un comando dalla risposta ben modulabile e non accusa segni di affaticamento nemmeno in caso di uso prolungato. E gli spazi d’arresto hanno poco da invidiare a quelli fatti registrare da alcune sportive.
 
Qualità
Se la 308 di vecchia generazione già faceva scuola fra le berline medie, l’attuale è ulteriormente migliorata: è estremamente curata sia nella costruzione, sia nella scelta dei materiali (inclusi i rivestimenti del bagagliaio).
PERCHÉ NO
Cruscotto
È completo e di aspetto gradevole, ma la strumentazione resta parzialmente occultata se si regola il volante troppo in basso. Quanto al contagiri con la lancetta che si muove in senso antiorario, sarà anche originale ma resta poco intuitivo da interpretare.
 
Ripresa
Le marce superiori (la sesta, in particolare) sono piuttosto distese: tengono basso il regime del motore per contenere consumi e rumore, ma per riguadagnare in fretta velocità dopo un rallentamento conviene scalare.
 
Visibilità posteriore
Il lunotto poco ampio e i larghi montanti laterali dietro i finestrini posteriori condizionano negativamente la visuale; i sensori di distanza posteriori (di serie, come lo sono quelli davanti) ovviano solo in parte al problema.
 
Volante
Di diametro davvero ridotto, non stonerebbe su una sportiva ma in una berlina appare quasi esagerato: per poter sterzare col debito grado di precisione occorre una sensibilità che si acquisisce soltanto con l’abitudine.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1560
No cilindri e disposizione 4in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/3600
Coppia max Nm/giri 270 (285*)/3600
Emissione di CO2 grammi/km 100
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/180/146
Passo cm 262
Peso in ordine di marcia kg 1160
Capacità bagagliaio litri 420/1273
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

* con overboost

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3800 giri   193,9 km/h 188 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,5   10,9 secondi
0-400 metri 17,4 127,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,1 161,7 km/h 32,6 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 43,3 143,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 39,5 135,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 19,6    
da 80 a 120 km/h in 6a 16,3   16,9
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,9 km/litro 22,7 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 28,6 km/litro
In autostrada   15,6 km/litro non dichiarato
Medio   17 km/litro 26,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,4

 

 

Peugeot 308
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I VOTI DEGLI UTENTI
188
218
100
71
83
VOTO MEDIO
3,5
3.54091
660
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Ritratto di Mattia Bertero
24 giugno 2014 - 12:50
3
Una bella macchina con due difetti principali: il volante piccolo con la annessa strumentazione alta e il sistema touch screen che permette di controllare tutto ma che potrebbe distrarre troppo dalla guida e diventare pericoloso. Questi due difetti mi fanno desistere ad un possibile acquisto di questa macchina. Per il resto qualità elevata nei materiali, una linea moderna e la comodità tipica delle francesi. Un buon prodotto tutto sommato
Ritratto di cervuz
24 giugno 2014 - 21:00
Guardando anche ai dati tecnici del motore mi aspettavo di meglio. Gli 8v ormai sono obsoleti
Ritratto di Mattia Bertero
25 giugno 2014 - 08:28
3
Questa 308 con questo motore non è stata pensata per andare forte. Se leggi riguardante i rapporti del cambio si dice che ha le marce alte un po' lunghe per limitare i consumi a scapito delle prestazioni, il cambio stesso ha 6 marce per lo stesso motivo. Inoltre il 4 cilindri ha solo 116 Cv e, considerando quello che ho detto adesso e come impostano i francesi le loro auto (esaltando la comodità di guida), è normale che la 308 non spicca per ripresa o velocità. Inoltre la massa da spostare non è indifferente. Io direi che chi compra la 308 con questo motore non cerca affatto le prestazioni ma solo avere un'auto che consuma poco e macina molti chilometri in comodità. Parere puramente personale.
Ritratto di zero
25 giugno 2014 - 20:08
11
Però c'è anche da dire che i 15,6 km/l in autostrada (quindi in VI marcia) non sono un risultato eccezionale con i rapporti alti così allungati da costringere a scalare per riprendere o per raggiungere la velocità di punta. Secondo me, il comportamento di questo motore alla fine rischia di scontentare tutti: quelli che cercano ripresa e spunto e quelli che cercano consumi formidabili.
Ritratto di cervuz
26 giugno 2014 - 19:29
Esatto. E' quello che vlevo dire io. Molti 1.6 con meno cavalli ma 16v hanno molta più coppia e consumano molto meno e non si rinuncia alla sportività
Ritratto di PariTheBest93
24 giugno 2014 - 20:26
3
Un conto è dire copiata un altro "mirata". La linea è senza dubbio poco accattivante, ma i contenuti ci sono tutti!
Ritratto di juvefc87
24 giugno 2014 - 13:10
fate un confronto con questa e la golf, a parità di motore e prezzo, vediamo chi offre di più? so sicuro la golf arrivi a 30mila..
Ritratto di miky4662
24 giugno 2014 - 15:37
...posseggo una 308 come quella in prova. Come optional ho colore nero perla drive assistance pack, cerchi da 18 pollici, retrocamera. Ho provato ad allestire una golf con gli stessi optional...risultato 30800 euro. A me per la 308 hanno chiesto 26400....alla fine tra sconti e rottamazione ho chiuso a 20000 tondi.
Ritratto di juvefc87
25 giugno 2014 - 10:09
ti è andata benissimo! beato te che puoi!
Ritratto di delfinod72
25 giugno 2014 - 16:25
10
Io con 20000 tondi finali, di listina costa 25/26.000 mi sono preso la Giulietta, 1.6 Distinctive, un altra auto più bella e sportiva.
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