PROVATE PER VOI

Porsche Macan: regala emozioni, non accessori

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 62.985
  • Consumo medio rilevato

    13,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    164 grammi/km
  • Euro

    6
Porsche Macan
Porsche Macan Diesel S PDK
L'AUTO IN SINTESI

La Porsche Macan una suv dalle prestazioni elevate (anche con il 3.0 diesel da “soli” 250 CV) che si guida come una coupé, e che alla spiccata sportività associa buone doti di comfort e una inaspettata versatilità fuoristradistica. Non del tutto soddisfacenti l’abitabilità posteriore e la dotazione, che va integrata a pagamento.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una sportiva davvero versatile
Di 17 cm più corta della Cayenne, la Porsche Macan è una suv dall’impostazione sportiva ancor più marcata. Su strada gratifica con le notevoli prestazioni del 3.0 a gasolio da 250 CV e con qualità di guida sopraffine, ma è anche confortevole; rimane, però, solo discreta l’abitabilità posteriore, penalizzata dalla forma della coda. Grazie alla modalità Offroad se la cava egregiamente anche nel fuori strada, ancor più se si aggiungono le sospensioni pneumatiche ad altezza variabile. Nonostante il prezzo elevato, sono optional anche il navigatore e i sensori di parcheggio.
 
 
Alla grossa Cayenne fa ora compagnia la più “svelta” Porsche Macan, di 17 cm più corta ma, se possibile, ancor più caratterizzata in senso sportivo: larga e ben “piantata” sui cerchi di 20” (optional, ma volendo ci sono anche quelli di 21”), più che una suv sembra una coupé rialzata. Davvero filante la coda che, tuttavia, penalizza la visuale posteriore e lo spazio a disposizione di chi viaggia sul divano. 
 
A un comfort da grande berlina, questa Porsche associa qualità di guida da vera sportiva: precisione di sterzo, agilità e aderenza sono di primo livello; il comportamento migliora ulteriormente attingendo ad alcuni optional tecnici, come le sospensioni attive PASM o lo sterzo ad assistenza variabile. Vale anche la pena di rilevare che rispetto alla “cugina” Audi Q5, dalla quale deriva, la Macan ha il 70% dei componenti rivisti appositamente.
 
Con i suoi 250 CV, il 3.0 a gasolio della Porsche Macan provata garantisce prestazioni davvero elevate, addirittura “rabbiose” se si preme il tasto Sport, che influenza pure il funzionamento del rapidissimo cambio automatico a doppia frizione e 7 marce (di serie). Ma nemmeno manca il tasto Offroad: ottimizza, per il fuori strada, la trazione integrale (che di norma invia alle ruote davanti solo il 30% della coppia) e l’elettronica di controllo.
 
Per andare tranquilli sui fondi accidentati, è anche possibile aumentare la luce a terra fino a 23 cm, ma per questo servono le sospensioni pneumatiche ad altezza variabile, che fanno parte della lunga lista degli accessori assieme a dispositivi che, invece, in una vettura di questa classe e prezzo ci si aspetterebbe fossero di serie: a esempio, il cruise control, il navigatore e, addirittura, gli indispensabili sensori di parcheggio.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Curata, ma non generosa
L’abitacolo riprende il tipico stile della casa, e lo stesso vale per la strumentazione; ai molti tasti attorno alla leva dei cambio, però, si deve fare l’abitudine. La cura costruttiva è elevata, ma le ricercatezze – come i rivestimenti in pelle o le poltrone ventilate – si pagano a parte. Lo spazio abbonda per i passeggeri anteriori, meno per chi viaggia sul divano. La forma della coda condiziona anche la sfruttabilità del baule che, comunque, vanta una notevole capacità ed è arricchito dal portellone elettrico.
 
 
Plancia e comandi
Il livello qualitativo dei materiali e degli assemblaggi della Porsche Macan è impeccabile; tuttavia, i rivestimenti in pelle (volendo, anche della plancia) si pagano a parte, come la regolazione elettrica e la ventilazione delle poltrone o il raffinato hi-fi Burmester con 16 diffusori. Tipicamente Porsche sono la chiave di avviamento nella parte sinistra della plancia e il cruscotto con tre quadranti, dei quali quello centrale (il più grande) dedicato al contagiri e quello a destra (un pannello digitale) in grado di mostrare anche le indicazioni del navigatore (se presente). Troppi, nell’ottica di un utilizzo intuitivo, i tasti che circondano la leva del cambio.
 
Abitabilità
La posizione di guida – ampiamente regolabile e di ben 7 cm più bassa di quella della Cayenne – è comoda e piuttosto distesa: ben si accorda con il volante a tre razze, quasi verticale, provvisto dei paddle che consentono di usare il cambio in modalità sequenziale. Se davanti lo spazio non manca, dietro è sufficiente soltanto per due passeggeri (meglio se di statura non elevata): il posto centrale del divano è stretto, e penalizzato sia dal tunnel, sia dal mobiletto con le bocchette del “clima” che sporge fra gli schienali anteriori. Abbastanza considerati gli aspetti pratici: per esempio, nel tunnel è presente un doppio portalattina e il cassetto di fronte al passeggero, oltre a essere ampio, protetto da serratura correttamente rivestito e illuminato, prevede la climatizzazione.
 
Bagagliaio
La capacità del vano (500/1500 litri) della Porsche Macan è quella che ci si aspetta da una suv lunga 468 cm, ma la sfruttabilità risente negativamente della forma della coda, che “ruba” spazio in altezza. Il gradino di 8 cm che separa la soglia dal pavimento non disturba più di tanto, e reclinando lo schienale (suddiviso in tre parti, di cui quella centrale, più stretta, è utile per fare posto agli sci) non si formano dislivelli; optional (nel pacchetto Storage) la rete portaoggetti. Non manca un utile doppiofondo che, però, si riduce di capacità se la vettura è equipaggiata dell’hi-fi Burmester. Comodi il portellone elettrico (di serie) che si può arrestare in qualsiasi posizione e il pulsante (abbinato alle sospensioni ad aria) che abbassa la coda di 5 cm (portandola a 66 cm dal suolo) per facilitare le operazioni di carico.
COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
Comoda, sportiva e pronta all’avventura
In città occorre fare l’occhio alle dimensioni, ma lo sterzo è leggero e il comfort – favorito pure dalla dolcezza del cambio automatico – impeccabile. Naturalmente la Macan trova la sua dimensione ideale quando si riescono a sbrigliare i suoi 250 CV lungo una strada ricca di curve: agile, reattiva e ottimamente frenata, questa tedesca gratifica in tutta sicurezza. Il V6 a gasolio, che nemmeno è troppo assetato, non fa mancare la souplesse nei viaggi autostradali; ottima anche l’insonorizzazione. In un quadro del genere ci si attenderebbe che la Macan fosse in difficoltà nel fuori strada, ma non è così: grazie pure all’aiuto dell’elettronica, con le gomme giuste si possono affrontare percorsi di un certo impegno.
 
 
In città
Bisogna fare l’occhio non solo alla lunghezza, ma anche alla larghezza della carrozzeria (192 cm specchi retrovisori esclusi) della Porsche Macan e, in manovra, è meglio affidarsi ai dispositivi (opzionali) che permettono di ovviare alla scarsa visuale offerta dal lunotto. Ciò premesso, in città questa sportivissima suv assicura una guida piacevole: il motore è dolce e pronto, il veloce cambio automatico non fa percepire i passaggi di marcia e lo sterzo, a bassa velocità, è leggero al punto giusto. Lo Stop&Start aiuta a contenere la sete di gasolio del 3.0 V6 (12,8 km/l) e ha un funzionamento davvero discreto che, pure, rappresenta un ulteriore contributo al comfort.
 
Fuori città
I 250 scalpitanti cavalli sono imbrigliati da un telaio davvero a punto, che garantisce agilità e tenuta di strada da vera sportiva. Evidente la scelta di conferire alla Macan un feeling di guida da trazione posteriore: in condizioni standard, infatti, le ruote dietro forniscono il 70% della spinta. Ma in base alle condizioni di aderenza, dell’accelerazione laterale e longitudinale, e dell’angolo di rotazione del volante, il sistema può trasferire fino al 100% della coppia all’asse anteriore; inoltre, come optional sono disponibili il differenziale posteriore autobloccante con sistema PTV che può frenare la ruota interna alla curva migliorando l’esecuzione della traiettoria. Quanto ai consumi, abbiamo rilevato ben 15,2 km/l.
 
In autostrada
Ad andature da codice la Porsche Macan sembra… “parcheggiata”: l’abitacolo è perfettamente isolato dal rumore del motore (che lavora a regimi irrisori, ma è pronto a “graffiare” appena si sfiora l’acceleratore), da quello di rotolamento delle gomme e dai fruscii. Dallo sterzo non arrivano che conferme: è precisissimo anche (ove consentito) si oltrepassano i 200 km/h. All’altezza della situazione l’impianto frenante, resistente e potentissimo: nei nostri rilevamenti abbiamo ottenuto spazi d’arresto degni di una supercar. Ancora una volta, è positivo (in relazione alle prestazioni e alla massa della vettura) il giudizio sui consumi, dato che senza sforzo si ottengono medie superiori ai 13 km/l.
 
Nel fuori strada
Con le sospensioni di serie l’altezza da terra è di 19,8 cm, un buon compromesso anche in vista di digressioni fuori dall’asfalto (per le quali sono caldamente consigliate le gomme M+S); ma per “fare sul serio” è meglio avere le sospensioni pneumatiche, che consentono di aumentarla fino a 23 cm. In modalità Offroad (inseribile fino a 80 km/h) il cambio privilegia l’utilizzazione della prima e della seconda marcia, la trazione integrale tende a distribuire equamente la coppia fra le quattro ruote e viene velocizzato il funzionamento della frizione centrale a lamelle che ripartisce la coppia fra i due assi. Nelle discese scivolose torna utile il sistema che limita automaticamente la velocità su un valore preimpostato fra i 3 e i 30 km/h. 
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Non ti “regala” nemmeno il cruise control
L’Euro NCAP non ha ancora esaminato la Porsche Macan, quindi sul grado di sicurezza della sportivissima suv tedesca si deve contare su una dotazione che – in rapporto al prezzo di listino – non è certo generosa: si pagano a parte anche il cruise control, gli airbag laterali posteriori e i fari bixeno. Sempre con un esborso extra sono disponibili alcuni dispositivi “tecnologici”, come quello che aiuta a non abbandonare inavvertitamente la propria corsia di marcia.
 
 
La dotazione di serie della Porsche Macan comprende l’Esp (con taratura che si adatta ai vari programmi di guida), i fendinebbia e un set di airbag del quale fanno parte anche gli elementi a tendina estesi a proteggere la testa dei passeggeri seduti sul divano, ma non i due elementi laterali posteriori, che sono optional. Considerato il prezzo della suv tedesca, sorprende dover pagare a parte addirittura il cruise control (con ulteriore sovrapprezzo c’è quello con funzione frenante), come, pure, sono extra i fari bixeno con anabbaglianti automatici e funzione di luci di svolta, e il Bluetooth. Disponibili pure i vari “aiuti” di ultima generazione, come l’assistenza al mantenimento della propria corsia di marcia e il sistema di visualizzazione dei segnali con i limiti di velocità. Quanto ai risultati dei crash test Euro NCAP, l’ente indipendente che si occupa di sicurezza deve ancora esaminare la Macan e, dunque, non è possibile esprimersi in merito: a titolo di parziale riferimento possono comunque essere prese le cinque stelle (il massimo) ottenute dalla “cugina” Audi Q5, che all’ultima nata di casa Porsche ha prestato la piattaforma.
NE VALE LA PENA?
5
Average: 5 (1 vote)
Il piacere ha il suo prezzo
Esteticamente affascinante, e costruita con cura sopraffina, abbina la versatilità di una suv – intesa anche come mobilità fuori dall’asfalto – alle qualità di guida di una coupé. Inoltre, non fa mancare il comfort e, con il V6 a gasolio, mette d’accordo prestazioni elevate e consumi accettabili. Accedere a tutto questo, però, ha un costo davvero elevato, anche perché sull’esborso finale incidono pesantemente gli optional, alcuni di stretta necessità, altri consigliabili per valorizzare appieno il potenziale della Macan.
 
 
Prestazioni di primo piano (nel caso di questa versione a gasolio ottenute al prezzo di consumi ampiamente accettabili), qualità dinamiche elevatissime, comfort inappuntabile e un’inaspettata versatilità dove l’asfalto finisce: la Porsche Macan è più di una suv, e può essere considerata una sorta di “sportiva totale” con poche rivali sul mercato. Anche perché mette sul piatto pure un indubbio fascino estetico, finiture ricercate e contenuti di alto profilo. Elementi che aiutano a digerire un prezzo di listino alquanto impegnativo, destinato inevitabilmente a lievitare se si aggiungono i rivestimenti in pelle, che una vettura di questa classe merita, e alcuni accessori che avremmo preferito fossero di serie, come i sensori di parcheggio, il navigatore, la connessione Bluetooth per lo smartphone, la chiave elettronica o la radio digitale DAB. Ma non basta, perché il potenziale di questa suv rende appetibili alcuni optional tecnici, a cominciare dallo sterzo ad assistenza variabile per finire alle sospensioni attive, vera “chiave di volta” per esaltare la sportività su asfalto da un lato, e la versatilità nel fuori strada dall’altro (oltre che per ottimizzare il comfort). Nella stessa ottica appaiono irrinunciabili la piastra di protezione anteriore in lucente acciaio abbinata al grintoso estrattore di coda nello stesso materiale, ma a quel punto il preventivo sarà già lievitato a dismisura…
PERCHÉ SÌ
Comfort
Nonostante che la Macan sia una suv dall’impostazione estremamente sportiva, l’abitacolo risulta efficacemente isolato dalle asperità del fondo stradale. Nondimeno, è curato alla perfezione l’isolamento acustico. 
 
Fuori strada 
Premendo il tasto Offroad l’elettronica di controllo viene tarata per i fondi difficili, e sono previsti sia il controllo della velocità in discesa, sia le sospensioni ad altezza variabile: con le gomme giuste, può andare quasi ovunque.
 
Guida
Su asfalto la sensazione di sicurezza è elevatissima, e gli sportivi potranno apprezzare anche la precisione dello sterzo, la rapidità del cambio e le qualità di un impianto frenante potente e instancabile.
 
Prestazioni
In rapporto ai quasi 1900 kg di massa della Macan, i 250 CV del turbodiesel (il motore meno potente della gamma) non rappresentano un valore esagerato. Eppure, l’accelerazione e la ripresa sono di primo piano.
PERCHÉ NO
Abitabilità
Il filante taglio della coda non favorisce l’abitabilità posteriore, con il risultato che sul divano stanno comodi soltanto due passeggeri di media statura (che, pure, patiscono un’accessibilità tutt’altro che ottimale).
 
Dotazione
Nonostante il prezzo elevato, questa blasonata suv fa pagare a parte anche dispositivi ormai di serie in vetture meno lussuose: per esempio i sensori di parcheggio, il cruise control e il navigatore.
 
Tasti
Per districarsi nella “tastiera” disposta intorno alla leva del cambio occorre un congruo periodo di apprendistato: i pulsanti sono parecchi e simili fra loro, e il rischio è di distrarsi oppure di azionare il comando sbagliato.
 
Visibilità
Se gli ingombri del cofano non sono difficili da valutare, vale l’esatto opposto per quelli della coda: il lunotto è piccolo, dunque è inevitabile affidarsi ai vari sistemi di ausilio elettronici che, comunque, si pagano a parte.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2967
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 184 (250)/3500-4600
Coppia max Nm/giri 580/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 164
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 468/192/162
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1880
Capacità bagagliaio litri 500/1500
Pneumatici (di serie) 235/60 - 255/55 R18

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 3600 giri   228,7 km/h 230 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,0   6,3 secondi
0-400 metri 14,2 152,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 26,6 191,4 km/h 27,2 secondi
       
RIPRESA in DS Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 25,5 190,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 24,6 191,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,0    
da 80 a 120 km/h 4,3   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,8 km/litro 14,7 km/litro
Fuori città   15,2 km/litro 17,2 km/litro
In autostrada   12,7 km/litro non dichiarato
Medio   13,7 km/litro 16,1 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   58,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,6 metri 11,7

 

 

Porsche Macan
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I VOTI DEGLI UTENTI
165
104
98
59
101
VOTO MEDIO
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3.328275
527
Aggiungi un commento
Ritratto di hulk74
3 novembre 2014 - 19:46
Nulla da dire... Ma che prezzi!
Ritratto di Mattia Bertero
3 novembre 2014 - 19:48
3
A parte la mia avversione nei confronti di qualsiasi SUV sul mercato, devo dire che questa Macan non è poi così male. Solo il posteriore non mi ispira tanto nonostante sia abbastanza originale nel disegno rispetto agli altri modelli della Porsche. Inoltre conferma tutti i difetti ed i pregi tipici del marchio: guida sportiva e prestazioni eccellenti contro la dotazione (salata) da integrare e quel tunnel centrale affollato di tasti. Sul fuori strada avrei qualche riserva: secondo la prova va più che bene sui fondi difficili ma la mole, il peso elevato e la gommatura larga secondo me limita molto la guida nei percorsi sterrati dove invece ci vuole un'auto leggera e piccola, con gomme strette e con le ridotte ma posso sempre sbagliarmi...
Ritratto di ilpongo
3 novembre 2014 - 19:49
5
... ma non è quella che ha fallito il test dell'alce? Ah, no! è la gemella diversa della Cayenne" #bastasuv!
Ritratto di MatteFonta92
3 novembre 2014 - 22:10
3
Esatto! Ed è anche quella che nel deserto marocchino si è impantanata nella sabbia ed è stata trainata fuori da una Dacia Duster! XD Ma vuoi mettere spendere oltre 60.000 € per un Suv col diffusore finto? Questo è quasi comico, lo sanno tutti che i diffusori per generare deportanza devono essere molto vicino al suolo, non certo a oltre 20 cm da terra! XD #bastasuv!
Ritratto di piccoloanto
3 novembre 2014 - 19:49
ma un prezzo salato da pagare
Ritratto di Subaru_Impreza
3 novembre 2014 - 20:09
ahahahahah spiccata sportività confermata dall'ottimo test dell'alce, mentre inaspettata versatilità fuoristradistica confermata dalla prestazione in Marocco , trainata da una Duster!
Ritratto di Necchi
4 novembre 2014 - 12:23
Sei mai stato sulla sabbia? Intendo in un deserto, nn sulla battigia di riccione. Puoi benissimo restre insabbiato anche con defender, o un Wrangler, preparato a dovere, nn e' affatto difficile.
Ritratto di wesker8719
4 novembre 2014 - 12:26
ssshhh no non perdere tempo a spiegare le cose ,è solo un fiattaro frustrato in vena polemica ....
Ritratto di wesker8719
3 novembre 2014 - 21:28
è inutile discuterne , porsche ha creato il suv compatto più sportivo del segmento e a mio parere nettamente migliore della sorella maggiore cayenne !
Ritratto di hulk74
3 novembre 2014 - 22:35
SUV compatto?!? 4 metri e 66 centimetri?!? Ahhh... OK
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