PROVATE PER VOI

Renault Clio: poca sete, finiture un po’ così

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.500
  • Consumo medio rilevato

    19,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    90 grammi/km
  • Euro

    5
Renault Clio
Renault Clio 1.5 dCi 90 CV Energy
L'AUTO IN SINTESI

Da poco rinnovata, la Renault Clio ha una linea intrigante e sportiva; spazioso, oltre che moderno, l’abitacolo, ma le plastiche sono sottotono. Sicura e piacevole da guidare, con il 1.5 a gasolio da 90 CV associa discrete prestazioni a consumi da record. La Energy, che è la versione più ricca e costosa, offre di serie anche il navigatore; tuttavia, qualche aggiunta è d’obbligo.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Gioca a fare la sportiva
Ben più originale nell’estetica rispetto al modello che l’ha preceduta, la Renault Clio ora strizza l’occhio agli sportivi: ha una linea filante, quasi da coupé visto che le porte posteriori hanno le maniglie “nascoste” e si notano poco. Originale anche l’accogliente abitacolo, ma la qualità delle plastiche non soddisfa del tutto. Su strada si apprezzano la stabilità e la sicurezza mutuate dalle sospensioni rigide, oltre al tiro pronto e regolare del 1.5 a gasolio e ai suoi bassi consumi. La Energy è la versione più ricca e offre di serie anche il navigatore, ma fa pagare a parte il climatizzatore automatico.
 
renault clio
 
Messe da parte le linee poco personali del modello precedente, più che una normale utilitaria la Renault Clio sembra una piccola sportiva: ha un frontale grintoso, con fari spigolosi e le luci diurne a led incastonate nella sottile mascherina, mentre la fiancata è “mossa” dai parafanghi bombati e da una modanatura nella parte inferiore (che sborsando un extra si può avere verniciata a contrasto, come il guscio degli specchi retrovisori).
 
Offerta soltanto con carrozzeria a quattro porte (ma quelle posteriori quasi non si notano, perché hanno le maniglie “annegate” nei montanti dei finestrini), la Renault Clio è migliorata pure l’abitabilità: davanti si sta comodi e dietro due adulti non viaggiano sacrificati. Piacevole anche l’abitacolo, con la plancia dello stesso colore dei sedili, ma le plastiche rigide fanno rimpiangere quelle – di miglior qualità – utilizzate nella Clio di generazione precedente.
 
Un bel passo in avanti è stato segnato nelle caratteristiche di guida della Renault Clio: le sospensioni solide rendono la vettura agile fra le curve e giovano alla tenuta di strada, come pure soddisfa la precisione di sterzo e cambio. I 90 CV del turbodiesel 1.5 dCi non sono molti, ma si sfruttano bene perché il tiro è generoso sin dai bassi regimi e sempre regolare. La ridotta massa dell’auto (meno di 1100 kg) giova anche ai consumi, tanto che non è difficile avvicinare i 20 km/l in città e superarli su strade aperte.
 
Oltre a tutto ciò che serve per la sicurezza, la ricca Renault Clio Energy offre di serie, fra l’altro, il navigatore. Volendo risparmiare qualche centinaio di euro c’è la Live Eco-Business, con una dotazione leggermente semplificata (fa rinunciare ai cerchi di 16 pollici) ed emissioni di CO2 dichiarate ancor più basse (83 g/km contro 90 g/km). In ogni caso il “clima” automatico al posto di quello manuale si paga a parte: è nel Premium Pack assieme ai tergicristallo ad attivazione automatica.

 

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
È moderna ma sulle plastiche risparmia
Strumentazione appariscente, navigatore con schermo tattile di 7 pollici che domina la consolle, rivestimenti bicolore: oltre che accogliente per quattro persone, l’abitacolo della Renault Clio è moderno e gradevole. Di migliorabile c’è la posizione di alcuni comandi e la qualità delle plastiche, oltre che qualche dettaglio della dotazione: per esempio, di serie ci sono gli alzavetro posteriori a manovella. Del baule soddisfa la capienza, ai vertici di categoria, ma l’accessibilità non è ottimale.
 
renault clio
 
Plancia e comandi
L’ambiente è piacevole e “tecnologico”, complice il navigatore con touch screen di 7 pollici che domina la consolle. L’appariscente cruscotto della Renault Clio con tachimetro digitale al centro si legge bene ma è privo del termometro del liquido refrigerante (rimpiazzato da due spie). Bene i comandi, a eccezione del tasto del cruise control e di quello che attiva la funzione Eco (riduce leggermente le prestazioni a favore del contenimento dei consumi), che sono fra le poltrone davanti, e dei controlli dietro il volante (per gestire radio e vivavoce Bluetooth), di uso poco intuitivo. La plancia in tinta con i sedili (quattro colori a scelta) e gli inserti lucidi nel volante sono accattivanti, ma le plastiche, per lo più rigide e dai profili non privi di sbavature, sono inadeguate. 
 
Abitabilità
Davanti si siede su poltrone sagomate per trattenere il corpo in curva, ma non “costrittive” e tutt’altro che scomode; la manopola per inclinare lo schienale (nel Relax Pack) è, però, troppo vicina al bracciolo. Rivestito con il medesimo e piacevole tessuto traspirante, il divano della Renault Clio è comodo per due: al centro, anche se non troppo rialzato, è rigido, e poi c’è il tunnel che ruba spazio ai piedi; peccato, inoltre, che per avere gli alzacristallo elettrici posteriori si debba acquistare il Pack Premium+. Comoda la mensola nella parte destra della plancia, mentre il sottostante cassetto, invero piccolo e privo di sistema che frena l’apertura dello sportello, non è né climatizzato né illuminato.
 
Bagagliaio
In rapporto ai 406 cm di lunghezza della carrozzeria, 300 litri di capacità del baule non sono pochi: le rivali non offrono di meglio nemmeno a divano giù, nel qual caso il volume raggiunge i 1146 litri. Tuttavia, in quest’ultima condizione si devono fare i conti con il gradino di 20 cm che si forma nel pavimento. Non è ottimale nemmeno l’accessibilità, perché l’imboccatura si restringe all’altezza della cappelliera; inoltre, il dislivello di 24 cm fra soglia e pavimento rende faticoso introdurre ed estrarre le valigie pesanti. Buona la qualità dei rivestimenti del vano, utili i ganci fermacarico.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Sa divertire senza bere
Nel traffico cittadino si apprezzano comfort e agilità della Renault Clio, su strada aperta le notevoli doti di guida: sterzo e freni assecondano pure la guida brillante e la tenuta di strada è sempre sicura. Pur senza eccellere nelle prestazioni, il turbodiesel soddisfa con la sua spinta pronta e fluida e, in fatto di consumi, stupisce addirittura. In aggiunta, vibra pochissimo ed è silenzioso, ma in autostrada danno fastidio i fruscii generati dai retrovisori esterni.
 
renault clio
 
In città
Alla prontezza ai bassi regimi il turbodiesel unisce consumi davvero contenuti: nel traffico, complice lo Stop&Start che lo spegne nelle soste, sfiora i 19 km con un litro di gasolio. In città sterzo e frizione non affaticano e il cambio, sebbene la corsa della leva sia un po’ lunga, ha innesti fluidi e precisi. Buono anche il comfort sullo sconnesso, mentre è scarsa la visibilità posteriore: anche con i sensori di distanza posteriori (nel Premium Pack, optional), nelle manovre in “retro” si fa fatica.
 
Fuori città
L’assetto della Renault Clio ben congegnato e lo sterzo preciso permettono di togliersi qualche soddisfazione anche nella guida brillante: l’aderenza è elevata e la vettura avverte dell’approssimarsi del limite con un progressivo sottosterzo (tempestivamente corretto dall’Esp). Vero che 90 CV non sono una potenza da sportiva, ma il turbodiesel è vivace sin dai bassi regimi e assicura riprese abbastanza brillanti pure in quinta marcia; rendono la guida piacevole anche la corretta spaziatura dei rapporti del cambio e la discreta capacità d’allungo (si possono superare i 4000 giri senza patire cali di spinta). Un primato arriva nei consumi: si coprono senza difficoltà oltre 24 km/l.
 
In autostrada
La sesta marcia non c’è, ma con una quinta da 130 km/h a 2600 giri non c’è troppo da lamentarsi, perché il motore non si fa sentire troppo e si conferma parco (15,4 km/l rilevati). La taratura delle sospensioni rappresenta un valido compromesso: i rattoppi vengono filtrati a dovere, ma non per questo viene a mancare la necessaria solidità quando si affrontano i curvoni. Tuttavia, rimane migliorabile il comfort acustico, penalizzato dai fruscii che gli specchi retrovisori generano dai 100 km/h in su.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Con lei vai tranquillo
Tutto quel che occorre per la sicurezza è incluso nel prezzo, a cominciare dall’Esp per finire al cruise control con funzione di limitatore di velocità. Confortanti i risultati dei crash test Euro NCAP: le cinque stelle corrispondenti alla valutazione massima sono supportate da valutazioni parziali che rasentano l’eccellenza, in particolare per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla sicurezza.
 
renault clio
 
Notevoli i punteggi parziali che accompagnano le cinque stelle Euro NCAP della Renault Clio (il massimo ottenibile nei crash test) ottenute da quest’ultima generazione della Clio: la capacità di protezione degli occupanti adulti è valsa 88 punti percentuali e quella relativa ai bambini ospitati su seggiolini Isofix 89 punti; sopra la media anche il 66% riferito alla salvaguardia dei pedoni in caso di malaugurato investimento, e a livelli di eccellenza il 99% assegnato ai sistemi di assistenza alla sicurezza. Oltre all’Esp (con dispositivo antiarretramento per le partenze in salita), la dotazione di serie comprende il classico set di sei airbag (con quelli a tendina estesi a proteggere la testa dei passeggeri posteriori) e le cinture di sicurezza con limitatore di carico sia davanti (dove c’è anche il sistema di pretensionamento) sia dietro. Inclusi nel prezzo pure il regolatore di velocità (con funzione di limitatore) e i fendinebbia. Invece, i fari allo xeno – come in altre vetture della stessa classe – non si possono avere nemmeno con sovrapprezzo.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Una scelta equilibrata
Riuscita nella linea e sufficientemente comoda per quattro persone, è un’utilitaria agile in città e in grado di assecondare anche la guida brillante. Per quel che costa, la Energy offre molto ma non mette al riparo da qualche aggiunta a pagamento; inoltre, le finiture restano migliorabili. Promosso il 1.5 a gasolio, che abbina un funzionamento regolare a prestazioni discrete anche in autostrada, e consuma davvero pochissimo.
 
renault clio
 
Utilitaria dall’estetica personale e adatta all’impiego non solo cittadino, è comoda per quattro persone; peccato che sia rifinita un po’ in economia. Capiente il baule, anche se l’accessibilità non è ottimale. Oltre che nella linea, un tocco di sportività si coglie nella guida, gratificante e sicura anche fra le curve. Il 1.5 a gasolio è silenzioso e ha prestazioni equilibrate; rispetto al suo omologo di precedente generazione è provvisto di Stop&Start (il dispositivo che lo spegne e lo ravvia automaticamente nelle brevi soste), adotta un particolare rivestimento dei bicchierini spingivalvola che riducono gli attriti e utilizza una pompa dell’olio a cilindrata variabile: si tratta di soluzioni atte a contenere i consumi – uno dei punti di forza di questa francese – e le emissioni. La Energy, comunque, non è particolarmente economica: vero che la dotazione di sicurezza è completa e che nel prezzo sono inclusi anche il navigatore e l’Easy Access System (chiave elettronica e avviamento a pulsante), ma per avere i cerchi in lega al posto di quelli Flexwheel in acciaio si deve sborsare un extra, e si pagano a parte anche il “clima” automatico e gli utili sensori di distanza posteriori (nel Premium Pack). Fra gli optional c’è anche il sistema multimediale R-Link che, attraverso la connessione a uno smartphone, abilita i comandi vocali e permette di sfruttare applicazioni dedicate, anche per l’e-mail e per i social network. 
PERCHÉ SÌ

Consumo
Rispetto al modello precedente con lo stesso motore, che non era certo assetato, l’efficienza è ulteriormente migliorata, soprattutto nell’impiego extraurbano e in città (dove gli effetti positivi dello Stop&Start si fanno sentire).

Guida
L’agilità non manca, e nei percorsi ricchi di curve questa utilitaria evidenzia anche discrete attitudini sportive: merito delle sospensioni solide (ma non tanto da compromettere il comfort), dello sterzo preciso e dell’efficace impianto frenante.
 
Linea
Il nuovo corso intrapreso dalla Renault in tema di design sta dando i suoi frutti e questa nuova Clio lo dimostra: ha una linea piacevole ed equilibrata, con una personalità ben definita e un tocco di sportività che non guasta.
 
Motore
Anche se non è un mostro di potenza, si rivela correttamente dimensionato e muove senza fatica i 1071 kg della Clio (che non sono moltissimi). Oltre ai consumi davvero contenuti, annovera fra i suoi pregi il vigore ai bassi regimi e la silenziosità.
PERCHÉ NO

Finiture
Rispetto al modello che sostituisce, fa un passo indietro in fatto di qualità degli interni: le plastiche utilizzate per la plancia e per i pannelli delle porte (come pure per il cassetto di fronte al passeggero) sono rigide e di aspetto economico.

Fruscii aerodinamici
I grandi specchi retrovisori offrono una visuale davvero ampia, ma dal punto di vista aerodinamico non si comportano al meglio: generano sibili che si rivelano fastidiosi già a partire dai 100 km/h.
 
Termometro acqua
La spia blu nel cruscotto resta accesa finché il motore è freddo, quella rossa si illumina in caso di surriscaldamento. Ma per tenere sotto controllo la temperatura d’esercizio del motore (un parametro importante, soprattutto per un turbodiesel), sarebbe meglio un termometro del liquido refrigerante.
 
Visibilità posteriore
Oltre che piccolo, il lunotto è leggermente bombato e lontano dal suolo; inoltre, i massicci montanti creano ampi angoli ciechi. E i sensori di distanza, che si pagano a parte, non risolvono del tutto il problema.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/4000
Coppia max Nm/giri 220/1750
Emissione di CO2 grammi/km 90
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 406/173/145
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1071
Capacità bagagliaio litri 300/1146
Pneumatici (di serie) 195/55 R16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3600 giri   175,9 km/h 178 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,4   11,7 secondi
0-400 metri 17,9 123,3 km/h 18 secondi
0-1000 metri 33,3 153,5 km/h 33,5 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,0 151,6 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 33,8 146,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 7    
da 80 a 120 km/h in 5a 13,6   13,5
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   18,9 km/litro 25,0 km/litro
Fuori città   24,4 km/litro 31,3 km/litro
In autostrada   15,4 km/litro non dichiarato
Medio   19,6 km/litro 29,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 10,6

 

 

Renault Clio
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I VOTI DEGLI UTENTI
124
143
80
46
56
VOTO MEDIO
3,5
3.51893
449
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Ritratto di ROSII
9 aprile 2013 - 20:05
avevo già letto la prova nel mensile, ottimi i consumi, comunque dal vivo le plastiche non sono poi così male
Ritratto di fabri99
9 aprile 2013 - 21:08
4
Caro ROSII, ti farei un monumento... Le plastiche non sono male! E' vero, dicono tutti che fanno schifo, ma non così tanto... Per esempio la mia Punto 2012, in confronto non è nè meglio nè peggio... La ho toccata anche io dal vivo la Clio e sì, le plastiche non saranno da BMW e alcune nascoste sono economiche(cosiccome sulla Punto), ma sono gradevoli e non economiche, soprattutto quelle lucide, presenti sull'esemplare sul quale sono salito... La Punto ha una fascia morbida, gradevolissima, ma anche il luccichio della Clio non è male... Ciao ;)
Ritratto di francmel
19 giugno 2013 - 15:02
Rispetto al precedente modello le finiture sono ottime. e poi bisogna considerare che è un settore dove la Renault non ha mai brillato.
Ritratto di MASSIMO69
9 aprile 2013 - 21:05
Io dalla forma l'avrei chiamata supposta!
Ritratto di fabri99
9 aprile 2013 - 21:12
4
Sì, hai ragione, è piuttosto areodinamica...XD Infatti i consumi sono ottimi...
Ritratto di sharry
9 aprile 2013 - 21:32
1
Unica pecca, i fari davanti troppo grandi, che rimpiccoliscono le ruote, e quelli dietro troppo piccoli, che rendono i lunotto piccolo e massiccio... tra l'altro guardate che ho trovato su internet: ­http://fc04.deviantart.net/fs71/f/2013/061/2/8/renault_clio5_concept_by_sharryitalian-d5wpg8p.jpg
Ritratto di metacril
10 aprile 2013 - 13:15
il tuo parere per quel che riguarda i fari,grossi davanti e piccoli dietro.esteticamente parlando comunque trovo che al momento sia la più bella del suo segmento,seguita dalla punto o grande punto (non so più come chiamarla).invece nell'insieme credo che la 208 abbia un qualcosa in più.una nota dolente,secondo me,è che le vetture di segmento b ormai vengono equipaggiate con motori a 3 se non a 2 cilindri.mi auguro che non sia questo il futuro perchè va bene il downsizing ma a tutto c'è un limite...
Ritratto di ullashi
20 maggio 2013 - 16:57
1
uei fari non si possono vedere!! meno male che li hanno cambiati O_o
Ritratto di MatteFonta92
9 aprile 2013 - 22:21
3
Come linea mi è sempre piaciuta, sia fuori che dentro... le plastiche interne però sono un po' sottotono, mi sarei aspettato di meglio. Io la prenderei con il 1.0 benzina turbo TCE, che però è disponibile solo nell'allestimento Energy, il più caro... non capisco questa scelta!
Ritratto di nero zabriski
10 aprile 2013 - 15:40
Ennesima vettura scopiazzata dalla fiesta. Il copia incolla è imbarazzante nell vista dietro: un misto Kia Rio, Seat Ibiza... Di magnifico ha solo il buon 1,5 dci (il miglior diesel in assoluto per consumi e solidità da 10 anni ad oggi). Tutto il resto è un downsazing della versione precedente che in barba all'articolo era la miglior media in vendita. Sicuramente Anonima ma completissima e curatissima. Che mi dai a fare lo schermo tattile da 7 pollici quando il bagagliaio non è rivestito? Che mi dai a fare la strumentazione mista ana-digi se poi i sedili dietro hanno la manovella? Che ci faccio con mille personalizzazioni se ho le plastiche e l'A/C della nuova Sandero? In renault non stanno bene...
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