PROVATE PER VOI

Seat Ibiza ST: guida convincente ma niente sprint

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2011

Listino prezzi Seat Ibiza ST non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 12.750
  • Consumo medio rilevato

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    128 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Seat Ibiza ST
Seat Ibiza ST 1.2 70 CV Reference
L'AUTO IN SINTESI

Con il 1.2 da 69 CV le prestazioni non sono il suo forte, ma questa wagon non consuma troppa benzina e, in rapporto agli ingombri esterni, si rivela piuttosto spaziosa. Agile su strada e dotata di uno sterzo preciso, costa come un’utilitaria e offre una completa dotazione di sicurezza.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Compatta, versatile e onesta

La ST è di soli 18 cm più lunga della berlina, e quindi quasi altrettanto agile in città, ma offre un baule più capiente senza, peraltro, perdere equilibrio nella linea. Dotata di uno sterzo preciso e di sospensioni “solide”, tiene bene la strada ed è piacevole da guidare anche fuori città. Il 1.2 a benzina da 69 CV fa onestamente il suo lavoro: non è sportivo, ma si rivela fluido e non troppo assetato. La Reference ha una dotazione essenziale che, però, a differenza della “base”, include il climatizzatore manuale. Da considerare l’alternativa dell’allestimento Style, che non costa molto di più ma è meno “avara” di accessor

La famigliare deriva dalla Ibiza a cinque porte, della quale riprende il design del frontale e di parte della fiancata, ma è stata allungata nella coda (di 18 cm, per un totale di 423) guadagnando più spazio per i bagagli e, dunque, praticità. L’equilibrio dell’insieme non ne ha risentito: la zona posteriore, con i fianchi sagomati e il lunotto inclinato, non manca certo di dinamismo. Un tocco di sportività lo aggiungono le ruote in lega di 15 pollici, che, però, sono optional.

L’abitabilità è buona soprattutto davanti, mentre dietro si sta più comodi in due che in tre. Comunque, le compatte dimensioni favoriscono l’agilità, e questo vale tanto in città quanto nei percorsi extraurbani ricchi di curve, dove questa piccola famigliare spagnola sfoggia uno sterzo preciso e freni adeguati pure alla guida brillante. La taratura delle sospensioni è un valido compromesso: l’auto è comoda ma anche “solida” fra le curve.

Con i suoi 69 CV, il 1.2 a tre cilindri a benzina non è certo un “fulmine di guerra”: più che per la grinta si fa apprezzare per la rotondità di funzionamento e per i ragionevoli consumi (ottenuti anche grazie ai rapporti lunghi, che, per contro, penalizzano la ripresa). Di buono c’è pure la manovrabilità del cambio a cinque marce, morbido, preciso e servito da una frizione leggera (che in città è l’ideale).

Il prezzo è invitante (al livello di quello di un’utilitaria), ma va considerato che sebbene la Reference offra l’Esp e il “clima” manuale, gli accessori da acquistare a parte sono parecchi e possono far lievitare sensibilmente il conto finale. Per il massimo risparmio c’è la “base”, che, però, ha 9 CV in meno e niente “clima”, mentre spendendo un po’ di più si può optare per la Style che ha di serie pure la radio, i fendinebbia e l’utile divano diviso in due parti.

 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Interni pratici ma un po’ anonimi

Le plastiche, di qualità economica, non sono certo valorizzate dalla colorazione grigia. In compenso i comandi sono per la maggior parte facili da usare, sebbene facciano eccezione gli scomodi tasti davanti alla leva del cambio. Il supporto lombare offerto dalle poltrone anteriori non è un granché, ma lo spazio non manca e l’abitabilità è buona anche per chi sta dietro, a patto che i passeggeri sul divano siano in due e non in tre, e che non superino i 185 cm di altezza. Il baule è piuttosto ampio e si sfrutta bene, ma ribaltando lo schienale – che è in un unico pezzo – il fondo non rimane piatto.

Plancia e comandi
Plancia e consolle – realizzate in economica plastica grigia – sono correttamente assemblate ma non certo personali; tipico delle vetture del gruppo VW l’intuitivo e razionale comando a manopola per accendere le luci posto a sinistra del volante, che rimpiazza le canoniche levette sul piantone di sterzo. Quest’ultimo offre un pratico “satellite” sul quale sono ripetuti i comandi della radio con cd, mp3 e presa Aux (optional). Il cruscotto “a binocolo”, con tachimetro e contagiri separati dallo schermo del computer di bordo, ha un aspetto piacevole ed è sufficientemente ricco di dati, ma i piccoli numeri riportati negli strumenti si leggono con difficoltà. Scomodi da raggiungere i tasti davanti alla leva del cambio, fra i quali c’è anche quello dell’hazard.

Abitabilità
Non molto larghe, le poltrone anteriori difettano di sostegno lombare e nei viaggi lunghi affaticano; in compenso quella di guida si regola in altezza con una pratica leva. Nonostante l’omologazione per cinque, l’abitacolo è “giusto” per quattro persone: lo spazio per le gambe e sopra la testa non è poco neppure per i passeggeri posteriori, tuttavia la larghezza del divano non basta a far star comodo un eventuale terzo, che si trova fra i piedi pure il mobiletto (con portabottiglia) che sbuca fra i sedili davanti. Un portalattina è, invece, ricavato alla base della consolle, e a sinistra del volante c’è un utile portaoggetti. Di modeste dimensioni il cassetto di fronte al passeggero, che oltre a essere privo di serratura e di illuminazione interna non ha nemmeno l’apertura frenata.

Bagagliaio
Anche se alcune rivali fanno di meglio, la capienza è buona e il vano può accogliere senza problemi i bagagli di tutta la famiglia anche grazie ai ben 55 cm d’altezza disponibili sotto il tendalino. Le operazioni di carico sono facilitate dall’ampia imboccatura, ma la soglia è di 11 cm più alta del pavimento e un altro gradino (di 4 cm) si forma quando si ribalta lo schienale (che nella Reference non è frazionato). Discreta la finitura interna, che prevede anche quattro ganci fermacarico sulle pareti.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
È tranquilla, ma va bene ovunque

Anche se i sensori di parcheggio non si possono avere, in città non si fa troppa fatica: oltre che sulle dimensioni compatte della carrozzeria, si può contare su una buona visibilità anche dietro. Validi i comandi, che non affaticano. Il motore non è certo sportivo e per avere brio occorre “tirare” le marce, ma le buone qualità dell’assetto, dello sterzo e dei freni garantiscono agilità e sicurezza anche nei percorsi tortuosi. Grazie al buon lavoro delle sospensioni e all’accurata insonorizzazione questa piccola wagon si difende bene anche in autostrada, peraltro senza consumare uno sproposito.

In città
Le dimensioni non sono tali da impensierire, e la buona visibilità di cui si gode in tutte le direzioni aiuta ad affrontare il traffico senza patemi d’animo, oltre a consentire pratiche di parcheggio non troppo difficoltosi (meglio così, visto che i sensori di distanza non siano previsti nemmeno in opzione). Contribuiscono a ridurre lo stress la leggerezza dello sterzo e della frizione (che non affatica quando si è in coda) e la buona manovrabilità del cambio. A patto di non sfruttare troppo il motore, i consumi si mantengono su livelli non esagerati (si sfiorano i 12 km/l).

Fuori città
Lo sterzo con servoassistenza elettroidraulica (che riduce l’assorbimento di potenza perché interviene soltanto quando serve) non è sportivo, ma non perde rigore neppure al crescere dell’andatura: gli inserimenti in curva sono precisi. Irreprensibili la tenuta di strada e la stabilità, dato che la vettura non si scompone neppure nelle manovre d’emergenza, peraltro prontamente supportate dall’intervento dell’Esp. La frenata sarebbe in grado di assecondare qualche prurito sportivo, che, però, viene “raffreddato” dal motore: la rapportatura distesa del cambio aiuta a consumare poco (oltre 16 km/l) ma “punisce” la ripresa.

In autostrada
Pur non essendo un esempio di grinta, e richiedendo di scalare dalla quinta alla quarta qualora si debba lestamente recuperare l’andatura di crociera dopo un rallentamento, il 1.2 a tre cilindri è in grado di mantenere i 130 orari con naturalezza, senza produrre vibrazioni o alzare la voce. Così anche i viaggi autostradali scorrono senza fatica, complici le sospensioni efficaci nell’assorbire le irregolarità del fondo e l’assenza di fastidiosi fruscii aerodinamici.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
L’indispensabile è di serie

L’essenziale – ossia l’Esp e gli airbag frontali, laterali e per la testa per i posti davanti – fa parte della dotazione di serie, ma chi vuole i fendinebbia deve acquistare anche il cruise control e i retrovisori elettrici, offerti in pacchetto. La versione berlina a cinque porte, con la quale la Ibiza ST condivide la piattaforma tecnica e molte componenti della carrozzeria, ha superato i crash test EuroNcap effettuati secondo il capitolato in vigore prima del 2009, riportando il punteggio massimo (cinque stelle) per quanto riguarda la protezione degli occupanti.

Cinque stelle per la protezione degli occupanti, quattro per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e tre per la tutela dei pedoni in caso di investimento: questi i risultati dei crash test che l’EuroNcap ha effettuato nel 2008 (dunque con procedura più “snella” di quella entrata in vigore l’anno successivo) sulla berlina a cinque porte, allora fresca di presentazione e strutturalmente identica alla Ibiza ST tranne che nella coda. L’allestimento Reference offre di serie i controlli elettronici di trazione e stabilità (con assistenza antiarretramento in salita) e il sensore di pressione dei pneumatici, tutti dispositivi che nella “base” di pagano a parte. Invece gli airbag frontali (con quello anteriore destro disattivabile proprio a partire dalla Reference), quelli laterali e quelli per la testa (per i soli passeggeri anteriori, non essendo del tipo a tendina bensì integrati nei sedili) sono di serie per tutta la gamma. Fendinebbia e cruise control si possono aggiungere a pagamento ma sono proposti soltanto all’interno del pacchetto denominato Drive, che include anche gli specchi retrovisori elettrici (ed è di serie per gli allestimenti superiori).

NE VALE LA PENA?
0
Nessun voto
Una famigliare al prezzo di un’utilitaria

Seppure rifinita un po’ in economia, è una vettura robusta e ben costruita. Dal 1.2 non si può pretendere troppo, ma senza dubbio le prestazioni sono oneste, oltre che offerte al prezzo di consumi ampiamente accettabili. La Reference ha una dotazione semplice ma non povera, perché tutto ciò che serve – anche in fatto di sicurezza – è di serie: considerato che si tratta di una piccola ma pratica wagon proposta al prezzo di un’utilitaria, rappresenta un acquisto sensato.

Può essere una valida soluzione per una giovane famiglia o per chi vuole muoversi agevolmente anche in città senza rinunciare a una discreta capacità di carico. Nell’allestimento Reference la ST costa praticamente come un’utilitaria ma non per questo fa rinunciare all’Esp o al “clima” manuale, e anche se il suo “piccolo” 1.2 non è un campione in ripresa, permette di affrontare senza problemi pure l’autostrada e denuncia consumi onesti in tutte le condizioni. Se si desidera una dotazione un po’ più ricca, e soprattutto l’utile divano frazionato in due parti, è bene prendere in considerazione l’allestimento Style, un po’ più caro ma sempre contraddistinto da un rapporto prezzo/contenuti favorevole. E per chi vuole anche prestazioni briose ci sono le turbo 1.2 TSI a benzina e la 1.6 TDI Sport a gasolio, entrambe con 105 CV, che consentono di “godere fino in fondo” delle buone qualità stradali di questa compatta wagon spagnola.

PERCHÉ SÌ
 
 

Agilità
Grazie alla carrozzeria dagli ingombri relativamente ridotti, la ST è a suo agio anche nei centri storici e nel traffico cittadino. E pur non essendo una sportiva, fra le curve è precisa, maneggevole e gratificante da guidare.

Cambio
La leva ha una corsa piuttosto breve e l’innesto delle cinque marce avviene con dolcezza e precisione. Quando si sta parecchio in coda si apprezza pure il pedale della frizione: oppone poca resistenza e non affatica.

Freni
La modulabilità del comando è esemplare, e gli spazi d’arresto sono degni di una piccola sportiva. L’impianto, inoltre, non perde tono nemmeno se sottoposto a un impiego particolarmente intenso e prolungato.

Prezzo
Siamo nell’ordine di spesa di un’utilitaria, ma la Ibiza ST è un’auto “vera”, che può andar bene anche per la famiglia e per i viaggi, peraltro provvista di una dotazione di serie che comprende “clima”, Esp e airbag per la testa.

Sterzo
Il servocomando elettroidraulico è ben tarato: leggero in manovra e a bassa velocità, lo sterzo si presta più alla guida turistica che a quella sportiva, ma non perde precisione al crescere dell’andatura.

PERCHÉ NO
 
 

Comandi
I tasti collocati nel tunnel, davanti alla leva del cambio, si raggiungono con difficoltà e costringono a distogliere lo sguardo dalla strada: è un problema soprattutto per quello che aziona il lampeggio d’emergenza (hazard).

Finiture
I materiali sono robusti e le varie parti assemblate con cura, ma l’abitacolo ha un aspetto alquanto dimesso: colpa anche della colorazione in due tonalità di grigio, che non fa nulla per nascondere l’economica qualità delle plastiche.

Optional
Alcuni elementi importanti, come i fendinebbia, sono ottenibili soltanto in pacchetto con altri accessori. E per avere il divano diviso in due sezioni – ideale complemento di una vettura che punta alla praticità – ci si deve rivolgere agli allestimenti più costosi.

Ripresa
Il 1.2 tricilindrico non è molto potente e il cambio ha i rapporti lunghi (una scelta motivata dalla volontà di contenere i consumi): quando si vuole sorpassare o recuperare in fretta velocità, meglio scalare marcia.

Sedili
Le poltrone anteriori non sono molto spaziose. Inoltre gli schienali – un po’ “infossati” al centro – non offrono adeguato sostegno alla zona lombare (e sono privi della relativa regolazione): alla lunga ci si stanca.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 5750 giri   162,5 km/h 163 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,8   14,6 secondi
0-400 metri 19,3 113,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 36,2 139,6 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 26,2 190,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 25,1 191,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 11,1   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 27,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,9 km/litro 13,7 km/litro
Fuori città   16,1 km/litro 22,2 km/litro
In autostrada   12,2 km/litro non dichiarato
Medio   13,5 km/litro 18,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri 10,5
Cilindrata cm3 1.198
No cilindri e disposizione 3
Potenza massima kW (CV)/giri 51 (69)/5400
Coppia max Nm/giri 112/3000
Emissione di CO2 grammi/km 128
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 423/169/144
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1110
Capacità bagagliaio litri 430/1164
Pneumatici (di serie) 215/40 R 17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 5750 giri   162,5 km/h 163 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,8   14,6 secondi
0-400 metri 19,3 113,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 36,2 139,6 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 26,2 190,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 25,1 191,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 11,1   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 27,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,9 km/litro 13,7 km/litro
Fuori città   16,1 km/litro 22,2 km/litro
In autostrada   12,2 km/litro non dichiarato
Medio   13,5 km/litro 18,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri 10,5
Cilindrata cm3 1.198
No cilindri e disposizione 3
Potenza massima kW (CV)/giri 51 (69)/5400
Coppia max Nm/giri 112/3000
Emissione di CO2 grammi/km 128
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 423/169/144
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1110
Capacità bagagliaio litri 430/1164
Pneumatici (di serie) 215/40 R 17
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Ritratto di gig
6 ottobre 2011 - 19:17
Comunque bella prova, ma macchina davvero povera, in quanto a dotazione
Ritratto di Mister Grr
6 ottobre 2011 - 19:27
e, da quel che c'è scritto, sembra un' "onesta" piccola wagon adatta per una famiglia di 4 persone. Sembrerebbe un'auto ok: peccato che sia così, così...dimessa? E un peccato, ma davvero.
Ritratto di gig
6 ottobre 2011 - 19:31
La mia i10 è più accessoriata!
Ritratto di Mister Grr
7 ottobre 2011 - 00:29
non low cost...
Ritratto di gig
7 ottobre 2011 - 14:29
...
Ritratto di fabri99
7 ottobre 2011 - 14:35
4
nn esiste una versione un po' più ricca(e ovviamente + costosa)??
Ritratto di Yuri Pax
17 febbraio 2013 - 16:01
certo la FR che costa sui 17mila..
Ritratto di Ector46
8 ottobre 2011 - 17:02
Ho un preventivo per la Ibiza S.W. versione Copa 1.2 da 69 Cv, bianca, in pubblicità in questo periodo, completa anche del superfluo (sensore di pioggia, specchietto retrovisore antiabbagliamento, vetri posteriori oscurati, ecc. ) al prezzo di € 12.200, nuova da ordinare, chiavi in mano. A questo punto cadono i commenti sulla povertà degli accessori a poco più di 12.000 euro.
Ritratto di gig
7 ottobre 2011 - 14:42
Ma certo che esiste...
Ritratto di gig
8 ottobre 2011 - 14:29
Ma intento sono 12000 euro, per una Skoda...
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