PROVATE PER VOI

Skoda Kodiaq: si viaggia “larghi” e rilassati

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.000
  • Consumo medio rilevato

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    131 grammi/km
  • Euro

    6
Skoda Kodiaq
Skoda Kodiaq 2.0 TDI 150 CV Style DSG
L'AUTO IN SINTESI

La Skoda Kodiaq è la prima grande suv della casa ceca. Facilita la vita con un abitacolo confortevole, spazioso (è grande anche il baule) e con un comportamento stradale che richiede poco impegno. L’accoppiata fra il 2.0 diesel da 150 CV e il cambio robotizzato a doppia frizione è efficace, ma il ticchettio del motore è più avvertibile del previsto. Migliorabili anche alcuni comandi secondari. Il prezzo non è basso, ma l’auto offre finiture accurate e una ricca dote.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Spazio a volontà

La Skoda Kodiaq è una maxi-suv lunga 470 cm che si distingue per l’abitacolo comodo anche per cinque (ma si possono avere due posti supplementari a scomparsa nel baule) e per il baule enorme, oltre che ben sfruttabile grazie al divano scorrevole (la capienza varia tra 650 e 835 litri, che salgono a 2065 litri mantenendo solo i due posti anteriori). Riuscito anche l’aspetto dell’auto, moderno e gradevole. I fari sottili e le marcate nervature che segnano le fiancate danno personalità alla Skoda Kodiaq, resa meno massiccia dai fascioni neri nella zona inferiore della carrozzeria. Meno originale l’abitacolo, ma curato nelle finiture e realizzato con materiali di qualità. Ottima la praticità: per esempio, per aprire il portellone c’è un tasto nella porta del guidatore. Tanti i portaggetti, fra cui uno richiudibile a sinistra del volante, un cassetto sotto la poltrona del passeggero anteriore e due (sempre richiudibili) sul lato destro della plancia. E i sedili in pelle (optional), insieme alle luci soffuse (di cui si può variar il colore) lungo i pannelli delle porte, aggiungono eleganza. Su strada la Skoda Kodiaq non ha velleità sportive, anche se i 150 CV del suo 2.0 turbodiesel sanno essere spigliati (diventando, però, piuttosto rumorosi).

Con uno sterzo leggero ma preciso e sospensioni che digeriscono bene la maggior parte delle buche, offre una guida poco affaticante, oltre che sicura (potenti i freni). Fra i tanti allestimenti, il più ricco Style prevede di serie l’avviso anti-colpo di sonno, il cruise control adattativo, i fari full led, il navigatore e la chiamata automatica dei soccorsi in caso d’incidente (attiva per 14 anni, con la scheda sim nell’auto). Accessori assenti nella meno costosa Active, che include il Bluetooth, il “clima” manuale e la frenata automatica d’emergenza (fino a 45 km/h). Aiuti alla guida come l’avviso per l’abbandono di corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori sono optional nel pacchetto Travel Assistant. Per quanto riguarda la sicurezza, la Skoda Kodiaq è uscita a testa alta dai crash test dell’Euro NCAP effettuati nel 2017, con cinque stelle di valutazione. Nel dettaglio, ha garantito una protezione particolarmente elevata nel test di impatto laterale.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Baule formato maxi

Plancia e comandi
D’impostazione classica, la strumentazione della Skoda Kodiaq è chiara e ricca; non manca la spia che indica la necessità di rifornire l’AdBlue (il liquido a base di urea che, iniettato nel tubo di scarico prima del catalizzatore a riduzione selettiva Scr, dà il via a una reazione chimica per trasformare i nocivi ossidi di azoto in acqua e azoto). Sono quasi tutti intuivi i comandi, ma i due display per la temperatura sono piccoli e poco visibili. Da rivedere anche la levetta per il cruise control e il tasto d’avviamento del motore: fissati sul piantone dello sterzo, sono nascosti dal volante. L’impianto multimediale dispone di un reattivo e nitido schermo di 8’’, dotato di menù intuitivi; di serie il navigatore e i protocolli Apple CarPlay e Android Auto. La radio Dab è nel pacchetto Navigation, con la ricarica senza fili dei cellulari (450 euro). 

Abitabilità
Lo spazio abbonda, e anche in cinque si viaggia senza difficoltà. Il divano (ampio e comodo) permette ai suoi ospiti di allungare le gambe. La posizione di guida alta è comoda: il sedile ha fianchetti pronunciati per non far scivolare il corpo in curva e il supporto lombare regolabile.

Bagagliaio
Al grande baule, ampliabile facendo scorrere in avanti (fino a 18 cm) le due parti che compongono il divano, si accede da una larga bocca di carico di forma regolare; il fondo posto 11 cm sotto la soglia non aiuta, però, a scaricare. Altra scomodità: se il divano è tutto in avanti, si crea un buco nel pavimento. In compenso il vano è molto ben attrezzato: non mancano la torcia a led asportabile, gli elementi fissabili al fondo con del velcro per bloccare il carico e, nelle pareti, i ganci appendiborsa e le leve per reclinare a distanza gli schienali.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Motore vispo, cambio efficace

In città
La carrozzeria voluminosa è d’impaccio, ma con lo sterzo leggero e il dolce cambio a doppia frizione DSG le code sono più “digeribili”. Le sospensioni morbide incassano a dovere quasi tutte le buche. Non eccezionale nelle “retro” la visibilità posteriore, ma il pacchetto Vision include la telecamera. Per una grande suv, la percorrenza di 14,1 km/l è apprezzabile.

Fuori città
La Skoda Kodiaq è confortevole, anche per via della fluidità di motore e cambio. I 150 cavalli spingono bene, i freni sono efficaci e la maneggevolezza non delude. Tuttavia, nella guida brillante il rollio in curva si sente e, pur preciso, lo sterzo non è così pronto e diretto. Nella modalità di guida sportiva il cambio “tiene” più a lungo le marce, e la ripresa è più incisiva. Basso il consumo: 18,9 km/l.

In autostrada
È questo il terreno più congeniale alla Skoda Kodiaq. Nei viaggi si apprezza molto l’abitacolo accogliente e ben isolato dai rumori: a 130 km/h, in settima marcia, il 2.0 lavora a soli 2150 giri e il suo rombo è poco avvertibile. Il motore e il cambio garantiscono delle pronte riprese. Nei curvoni affrontati in velocità l’auto s’inclina non poco di lato, ma resta salda nell’appoggio. Discreto il consumo: 13,7 km/l.

PERCHÉ SÌ

Freni
Sono efficaci, come confermano i contenuti spazi d’arresto e la buona resistenza alla fatica.

Guida
La Skoda Kodiaq si lascia condurre così facilmente, che quasi ci si dimentica delle sue reali dimensioni. Ha uno sterzo preciso, un cambio valido e risponde sempre in modo rassicurante.

Spazio
Sia l’abitacolo sia il vano bagagli sono decisamente ampi.

PERCHÉ NO

Bagagliaio
Quando il divano è tutto in avanti, si forma un buco nel pavimento: non è prevista una copertura e risulta difficile recuperare gli oggetti che possono finirvi dentro.

Comandi
L’azionamento del cruise control e la lettura della temperatura impostata dal climatizzatore non sono dei più agevoli. 

Rumorosità
Anche per via dell’abitacolo ben insonorizzato, a volte si avverte il ticchettio del motore.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/3500-4000
Coppia max Nm/giri 340/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 131
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robot. a doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 470/188/166
Passo cm 279
Peso in ordine di marcia kg 1592
Capacità bagagliaio litri 650-835/2065
Pneumatici (di serie) 235/50 R19

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4000 giri   198,6 km/h 199 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,7   10,1 secondi
0-400 metri 16,9 132,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,1 166,7 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,0 167,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,7 169,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,9   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,1 km/litro 17,2 km/litro
Fuori città   17,9 km/litro 21,7 km/litro
In autostrada   13,7 km/litro non dichiarato
Medio   15,6 km/litro 20,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   60,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,5 metri 11,6
Skoda Kodiaq
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I VOTI DEGLI UTENTI
75
36
43
46
72
VOTO MEDIO
3,0
2.985295
272
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Ritratto di alex_rm
31 gennaio 2018 - 16:45
Auto onesta per chi bada al sodo ed ha esigenze di spazio,trazione 4x4 e cambio doppiafrizione,Venduta ad un prezzo non esagerato e dalla buona dotazione,estetica un po noiosa(ma anche la Tiguan e la allspace non è che siano più riuscite esteticamente) forse sarà meglio il nuovo suv Seat di pari dimensioni(470 cm).
Ritratto di Magnificus
31 gennaio 2018 - 17:52
Giusto giudizio...ne da waggaro ne da fca..ttaro
Ritratto di tramsi
31 gennaio 2018 - 18:47
Però le doti di guida (quelle che si aspettano da una Seat) sono proprio tra i suoi pregi.
Ritratto di Fr4ncesco
31 gennaio 2018 - 22:38
Sarebbe curioso specificare meglio quelle doti di guida, ovvero si può apprezzare una guida comoda quanto uno stile sportivo neutro o uno più caratterizzante, quindi la piacevolezza può essere interpretata da vari aspetti (certamente per figurare dai pregi la base c'è), ad esempio una Volvo XC60 e un'Alfa Stelvio sono entrambe piacevoli da guidare ma sono piacevoli in modo differente. Sarebbe interessante una di quelle prove a 4 con altre concorrenti dirette. Nelle prove di Top Gear cartaceo in soldoni risulta piacevole ma noiosa questa Kodiaq (ormai cosa poco scontata per i SUV). Sicuramente la controparte spagnola avrà una messa a punto più garibaldina e non solo nei confronti della ceca ma rispetto anche alla categoria.
Ritratto di tramsi
1 febbraio 2018 - 00:28
Anche le Audi, RS escluse, sono spesso state definite sicure ma noiose. Seat è il miglior compromesso per accedere convenientemente ai prodotti Vw, chiudendo un occhio su rivestimenti volutamente economici per differenziare i brand e (tentar di) giustificare il delta in termini (anche) di prezzo. Ero a un passo dal convincere un'amica ad acquistare la Leon (poi ha voluto comunque la Fiesta che io stesso le avevo consigliato all'inizio), offerta a un prezzo realmente imbattibile. Sono molto curioso di vedere la sua erede.
Ritratto di IloveDR
31 gennaio 2018 - 17:52
4
la filosofia del marchio Skoda è questa, non potete ogni volta criticarne l'estetica e l'impostazione tradizionale delle sue Auto...non è difficile ragionare...
Ritratto di grande_punto
31 gennaio 2018 - 19:00
3
...terrificante
Ritratto di lucios
31 gennaio 2018 - 20:39
4
Dietro è un obbrobbrio!
Ritratto di Fr4ncesco
31 gennaio 2018 - 21:43
Auto ben fatta dallo stile est europeo non proprio armonioso nelle forme che tuttavia può farla apparire esotica da queste parti ad un occhio più attento al design automobilistico. Tutti gli altri invece la troveranno anonima o l'apprezzeranno soprattutto per lo spazio e cura costruttiva. La comprerà chi è pragmatico.
Ritratto di MAXTONE
1 febbraio 2018 - 11:06
Io trovavo molto esotiche le Skoda 120/130 Coupè, la Favorit, la Felicia degli anni 60. Quelle dell'era VW pur essendo tutt'altra storia le percepisco solo come altre auto dello stesso gruppo. Però di esotico c'è rimasto il marchio con la freccia alata. È già qualcosa.
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