PROVATE PER VOI

Toyota Prius: vuole più curve che benzina

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.950
  • Consumo medio rilevato

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    76 grammi/km
  • Euro

    6
Toyota Prius
Toyota Prius 1.8 Hybrid E-CVT Style
L'AUTO IN SINTESI

Ibrida dalle forme particolari, la quarta serie della Toyota Prius ha una nuova scocca e una meccanica rivista da cima a fondo per migliorare al contempo consumi, emissioni inquinanti e piacere di guida. In effetti, l’auto è eccezionalmente economa (fa oltre 22 km/litro in media) ed è valida per maneggevolezza e tenuta di strada; migliorato anche il cambio, che è ottimo nel traffico, ma nelle accelerate decise fa salire ancora troppo di regime il 1.8 (e la frenata è un po’ “lunga”). L’abitacolo è futuribile, ma con qualche plastica sottotono in rapporto al prezzo; non un granché lo spazio sul divano (in larghezza e per la testa) mentre è piuttosto ampio il bagagliaio. La dotazione di serie è buona, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Va quasi “ad aria” ed è sicura

In questa quarta serie, la Toyota Prius, l’ibrida più venduta al mondo, cambia parecchio. Media dalle dimensioni generose (è lunga 454 cm, sei più di prima) molto particolare ed elaborata, nasce su una nuova piattaforma modulare ed è stata radicalmente aggiornata nella meccanica: il 1.8 a benzina da 98 cavalli e il motore elettrico da 72 (per 122 cavalli combinati), ma anche le batterie (al nichel-metallo idruro) e la particolare trasmissione automatica sono stati rivisti per migliorare al contempo consumi, emissioni inquinanti e piacere di guida. In effetti, l’auto è eccezionalmente economa (fa oltre 22 km/litro in media, e addirittura 25 in città), ha delle prestazioni discrete e si guida con piacere: è maneggevole e tiene bene la strada, anche se le sospensioni sono piuttosto rigide sulle buche. Fa segnare netti passi avanti anche il cambio, che è ottimo nel traffico; solo nelle accelerate decise fa salire ancora troppo di regime il 1.8. La frenata, però, è un po’ “lunga”. L’abitacolo è futuribile ma qualche particolare meriterebbe maggior cura, mentre la forma affusolata della carrozzeria limita lo spazio sul divano; niente male la capienza del bagagliaio. Le cinque stelle ottenute nei più recenti crash test Euro NCAP confermano che si tratta di un’auto sicura, e ben equipaggiata al riguardo: ha di serie i fari full led con abbaglianti automatici, il cruise control adattativo con frenata automatica di emergenza (sia per i tamponamenti sia per il rischio di investire qualcuno), l’head-up display, l’avviso per l’abbandono involontario della corsia di marcia e il controllo degli angoli ciechi dei retrovisori esterni. Chi cerca il massimo dell’economia nei consumi può scegliere la Active: con le più “scorrevoli” ruote di 15 pollici (invece che di 17), la percorrenza media dichiarata arriva a 33,3 km/litro (30,3 per l’auto del test).   

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Molto moderna, ma sul divano…

Plancia e comandi
Arrotondata e molto sviluppata in profondità, la plancia della Toyota Prius è assai moderna: due display, fianco a fianco sotto la larga palpebra centrale, sostituiscono il cruscotto. La sporgente e spigolosa consolle nera lucida ospita il “clima” bizona (che varia automaticamente flussi e portata in base al numero di passeggeri, migliorando il comfort e limitando l’assorbimento di energia) e l’altro schermo, a sfioramento e di 7”, del sistema multimediale; il navigatore e il valido hi-fi dello specialista Jbl sono optional nel pacchetto Tech. La posizione di guida è bassa e allungata, ma la visibilità resta buona (“retro” escluse, a causa anche del lunotto tagliato in due parti). Il rivestimento dei sedili in pelle (traforata al centro per migliorare la traspirazione) è un optional raffinato, mentre le plastiche meno in vista sono di tipo economico (bene, però, le lavorazioni e i montaggi). La vaschetta bianca nel tunnel ha una piastra per la ricarica senza fili degli smartphone predisposti (cioè, con l’interfaccia Qi).

Abitabilità
La Toyota Prius è molto spaziosa davanti, dove l’unica critica (per quanto riguarda la posizione di guida) riguarda le regolazioni piuttosto limitate del volante. Dietro, invece, al notevole agio per le gambe si accompagna un divano fatto solo per due: oltre a non essere molto largo, al centro è decisamente poco ospitale. Anche lo spazio per la testa è adeguato al massimo per persone di statura media; chi è alto, tocca il soffitto.

Bagagliaio
Il vano è accessibile con facilità (portellone molto grande e soglia di carico a 69 cm da terra), ampio e studiato con cura: il feltro del rivestimento è piuttosto spesso e pare robusto, e sulle pareti laterali ci sono dei ganci appendiborse che reggono fino a quattro chilogrammi. L’altezza sotto il tendalino piuttosto ridotta (43 cm) ne limita però la sfruttabilità, e manca un vano nascosto: sotto il pianale c’è solo un preformato in plastica.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada notevole e cambio discreto

In città
L’ottima percorrenza registrata (25 km con un litro di benzina) è il pregio più eclatante della Toyota Prius, ma non l’unico: la trasmissione automatica perfettamente fluida consente di muoversi in pieno relax e, selezionando la modalità di guida Power, anche con brio. Ingombri e raggio di sterzata non sono certo da utilitaria, ma nelle manovre l’elettronica dà una grossa mano (anche se i sensori di parcheggio sono solo optional). 

Fuori città
Anche lontani dal traffico a colpire di più sono i bassi consumi (23,8 km/litro, un valore che solo le migliori diesel riescono ad avvicinarle), ma anche sterzo, agilità e tenuta di strada sono più che soddisfacenti. L’auto si comporta bene nelle manovre d’emergenza e nella guida brillante, a patto di non aspettarsi scatti poderosi; l’unico vero neo è un po’ di rumore di rotolamento delle gomme e il fatto che il 1.8, nelle riprese decise (come nelle salite ripide e nei sorpassi) schizzi al massimo dei giri. I freni non garantiscono spazi d’arresto molto brevi, ma la stabilità è sempre notevole.

In autostrada
La marcia a velocità alta e costante è la situazione meno favorevole alle ibride, che recuperano energia che altrimenti andrebbe sprecata quando l’auto rallenta. Ma la meccanica raffinata e l’ottima aerodinamica della Toyota Prius consentono validi risultati anche in questo caso: a 130 km/h fissi, si fanno 16,1 km/litro. L’auto non è rumorosa (quasi assenti i fruscii d’aria) e ha un’ottima stabilità: non servono correzioni col volante. Comodo il cruise control che regola la velocità in base ai veicoli che precedono.

PERCHÉ SÌ

Consumi
Tra le vetture provate fino a oggi, le uniche a consumare meno sono state quelle elettriche...

Dotazione di sicurezza
Di serie ci sono molti un gran numero di dispositivi elettronici, che servono a evitare gli incidenti o a limitarne le conseguenze.

Guida in città
Le riprese pronte e vigorose e la trasmissione automatica sono l’ideale nel traffico. 

Tenuta di strada
È una vettura maneggevole e rassicurante in curva.

PERCHÉ NO

Divano
Lo spazio per la testa è limitato, e il posto centrale è solo per le emergenze.

“Effetto scooter”
La trasmissione automatica è migliorata, ma nelle accelerate decise il 1.8 “schizza” a un regime alto e costante: è fastidioso.

Particolari interni
Alcune plastiche sono economiche, e non mancano elementi poco curati (come il cassettino).

Rumore delle gomme
La buona insonorizzazione generale evidenzia un certo “rombo” proveniente dai pneumatici.

SCHEDA TECNICA
Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 72 (98)/5200
Coppia max Nm/giri 142/3600
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 53 (72)/n.d.
Coppia max Nm/giri 63/n.d.
   
Potenza massima complessiva kW (CV) 100 (136)
   
Emissione di CO2 grammi/km 76
No rapporti del cambio autom. CVT + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 454/176/147
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1375
Capacità bagagliaio litri 502/1633
Pneumatici (di serie) 215/45 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in Drive   184,5 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,5   10,6 secondi
0-400 metri 18,1 127,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,7 163,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA In drive Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 30,3 163,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,8 164,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,5   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 8,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   25 km/litro 30,3 km/litro
Fuori città   23,8 km/litro 30,3 km/litro
In autostrada   16,1 km/litro non dichiarato
Medio   22,2 km/litro 30,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,9 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,7 metri 10,8

 

Toyota Prius
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I VOTI DEGLI UTENTI
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36
25
79
VOTO MEDIO
2,8
2.782805
221
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Ritratto di geoalbenga
19 gennaio 2017 - 12:39
Maroooooo... Quanto è brutta...
Ritratto di Highway_or_bust
19 gennaio 2017 - 12:45
Quest auto rappresenta (quasi) la perfezione ed è seconda solo alle auto FCA, poi con il fantastico CVT anche con solo un 1'800 cc si riescono ad avere prestazioni favolose come lo 0-100 in 11,5, basti vedere quanti Tmax col CVT bastonano le ridicole Ducati Panigale 1299 Panigale S da 205 cv o le ridicole Yamaha Yzf-R1 da 200 cv. Poi 16,1 km/litro in autostrada signori miei è un risultato da record, campionessa indiscussa di economicità (dopo il 1.3 jtdm), non vedo l'ora che FCA acquisti Toyota così da migliorare il già ottimo CVT
Ritratto di isi76
19 gennaio 2017 - 12:57
Le auto FCA da quando in qua rappresentano la perfezione? Stando alla prova poi non mi risulta che a 130km effettivi misurati siano 135...Toyota generalmente tende dichiarare quasi 10km in più rispetto al tachimetro, quindi effettivi dovrebbero essere 120. Per il CVT no comment, ho un'Auris e mai tornerei a un cambio tradizionale a 1, 2, o addirittura 3 frizioni. Troppo comodo e antistress.
Ritratto di delfinod72
19 gennaio 2017 - 15:33
10
sembra di guidare un pulman!! Meglio il sequenziale, si può inserire le marce, si può salire di giri con le marce, scalare etc, cosa non possibile con il cvt.
Ritratto di TheBlackCat
19 gennaio 2017 - 14:46
troll H_o_b perchè non vai in qualche bettola di periferia a tentar fortuna come comico di serie Z? qualche estimatore psichiatrico lo troverai di sicuro
Ritratto di DavideVR46
19 gennaio 2017 - 17:39
Hahahahahaha grande Cat
Ritratto di ADC
19 gennaio 2017 - 15:17
Ahahahahhahahahahahahha il T Max. Lo scooter più sopravvalutato che ci sia
Ritratto di carletto86
19 gennaio 2017 - 17:53
tu stai male, molto male......
Ritratto di zafagno
19 gennaio 2017 - 20:20
Comicità da 4 soldi proprio. Capisco che non piaccia la linea, e ci mancherebbe. Ma tecnicamente è un'auto all'avanguardia. Il eCVT di Toyota in realtà non è un CVT, ma un sistema di collegamento tra motore elettrico e termico semplice e geniale, non confrontabile con nessun altro tipo di cambio. Non ha frizioni o cinghie o catene e non ha praticamente bisogno di manutenzione. Inoltre da la possibilità di ricaricare le batterie anche durante la marcia, destinando parte della potenza del motore termico al motore elettrico. Ovvio che non è una macchina per correre, infatti chi compra l'ibrido lo fa per risparmiare, non certo per bruciare i semafori.
Ritratto di spidilino
20 gennaio 2017 - 10:45
capisco tutto, ma non il fatto che una innovazione debba essere per forza Esteticamente Cosi' BRUTTA, no non esiste ...anche l'Occhio se permettete vuole la sua Parte.stop basta così con ste polemiche assurde e prive di senso
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