PROVATE PER VOI

Volkswagen Golf: divertirsi senza bere

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2013
Pubblicato 08 ottobre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.200
  • Consumo medio rilevato

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Golf
Volkswagen Golf 1.6 TDI 105 CV Highline 5p
L'AUTO IN SINTESI

Linee pulite nel rispetto della tradizione, finiture inappuntabili e qualità stradali quasi da sportiva: alla Volkswagen Golf i “numeri” non mancano, nemmeno in questa versione con il “piccolo” e parco (ma non silenziosissimo) 1.6 a gasolio da 105 CV. Il prezzo, non basso, è giustificato dai contenuti tecnici e dalla dotazione completa anche sotto il profilo della sicurezza, sebbene qualche aggiunta sia necessaria. Comunque tentatrice la lista degli optional, che include i più recenti dispositivi tecnologici di “aiuto” alla guida.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Un classico della qualità
Disegnata nel rispetto di uno stile che ha radici lontane, la Volkswagen Golf è elegante e non manca di un pizzico di grinta, soprattutto nell’allestimento Highline che include – oltre al “clima” automatico e alla chiave elettronica – anche i cerchi in lega di 17 pollici. Incollata all’asfalto grazie alle solide sospensioni, e provvista di uno sterzo di eccezionale precisione, la Golf dispensa piacere di guida anche con i “soli” 105 CV del morigerato turbodiesel 1.6. Oltre ai contenuti, a giustificare il prezzo c’è la qualità costruttiva superiore alla media. Peccato solo che gli utili sensori di distanza vadano pagati a parte.
 
 
Moderna ed essenziale nelle linee, la compatta Volkswagen Golf (è lunga 426 cm) trasmette l’ormai proverbiale e rassicurante sensazione di solidità che da decenni ne decreta il successo commerciale. Ma non manca di un pizzico di grinta suggerito dalle nervature che “muovono” il cofano e dallo spigoloso profilo del plexiglass dei fari; inoltre, l’Highline ha di serie le sospensioni sportive con cerchi in lega di 17 pollici.
 
Il 1.6 TDI da 105 CV è il diesel più piccolo in gamma, ma non fa mancare il tiro ai bassi regimi ed è poco assetato: le percorrenze medie sono da utilitaria, nonostante il cambio abbia soltanto cinque marce (una sesta di riposo consentirebbe risultati ancor più favorevoli). Al notevole piacere di guida offerto da questa tedesca contribuiscono pure la precisione dello sterzo e gli elevati limiti di aderenza.
 
Contraddistinta da interni eleganti quanto rigorosi, peraltro realizzati con materiali robusti e di elevata qualità, e rifiniti con cura certosina, la Volkswagen Golf fa viaggiare comodi soltanto quattro adulti: il posto centrale del divano è sacrificato. Promosso il baule, che misura 380 litri ed è provvisto sia del fondo posizionabile su due diverse altezze, sia di una botola passante per stivare oggetti lunghi (per esempio gli sci).
 
La dotazione di serie è piuttosto completa, sia per quanto riguarda la sicurezza (oltre all’Esp, include sette airbag, i poggiatesta anteriori attivi e il freno a mano elettrico), sia in tema di comfort (standard il “clima” automatico bizona e la chiave elettronica con avviamento a pulsante); nel prezzo, però, va calcolata l’aggiunta di qualche accessorio, come gli utili sensori di parcheggio o il display che completa il cruscotto.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Tanta qualità e spazio per quattro
Sobrio e rigoroso nell’estetica quanto curato nei materiali e negli assemblaggi, l’abitacolo ospita comodamente quattro persone, mentre il quinto posto è molto meno comodo degli altri. I comandi  sono quasi tutti a portata di mano, anche se ai numerosi e piccoli pulsanti nelle razze del volante ci si deve abituare. Facilmente sfruttabili i 380 litri del baule, provvisto di fondo posizionabile su due livelli e di botola passante per gli sci.
 
 
Plancia e comandi
Plancia e consolle della Volkswagen Golf hanno un aspetto classico, come lo è il cruscotto formato dai due strumenti circolari separati da un altrettanto ben leggibile display a colori (che, però, è optional). All’ottima qualità dei materiali (robusti, e piacevoli al tatto e alla vista) e delle finiture si accompagnano soluzioni moderne – come l’avviamento a pulsante o il freno a mano elettrico – ma pure qualche “scivolone”: i pulsanti nelle razze del volante sono piccoli e di uso poco intuitivo, e gli alzavetro elettrici troppo arretrati e quindi non comodi per tutti. Preciso e dalla grafica gradevole, il navigatore con schermo tattile di 8” è optional.
 
Abitabilità
Larghe, marcatamente conformate e provviste di una poco cedevole imbottitura “alla tedesca”, le poltrone sono accoglienti e non stancano nemmeno nelle lunghe percorrenze (complice anche la regolazione del supporto lombare). È sagomato anche il divano, che perciò accoglie degnamente soltanto due passeggeri, mentre la porzione centrale è corta, rialzata e rigida; inoltre, il tunnel nel pavimento sporge di 20 cm. Utile il vano nel tunnel, mentre è un po’ piccolo – ma, in compenso, refrigerato dall’aria del “clima” – il cassetto di fronte al passeggero.
 
Bagagliaio
Molto ben rifinito, il baule della Volkswagen Golf offre il piano di carico posizionabile su due diverse altezze che permette di ridurre il dislivello rispetto alla soglia (da 16 a 6 cm) e il gradino che – altrimenti – si forma a schienale reclinato; se, invece, è collocato alla quota inferiore, libera 53 cm di altezza utile fino alla cappelliera, sicché i 380 litri del vano (1270 rinunciando ai posti dietro) si sfruttano agevolmente. Comodo l’accesso consentito dall’ampia e squadrata imboccatura, di serie la botola passante per caricare gli sci.
COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
Convince anche fra le curve
La Golf non è troppo ingombrante e ha i comandi dolci, così nel traffico si muove senza impaccio; tuttavia, per parcheggiare tranquillamente in retromarcia conviene sborsare il sovrapprezzo necessario per i sensori di distanza. Il valido compromesso nella taratura delle sospensioni, non troppo rigide sullo sconnesso ma giustamente solide fra le curve, e la gommatura generosa, rendono gratificante e sicura la guida nei percorsi tortuosi, e permettono di sfruttare le buone qualità del turbodiesel: pronto e generoso ai regimi medio bassi, aiuta a viaggiare spediti e consuma pochissimo. Anche in autostrada, dove l’aiuta la quinta marcia ben distesa.
 
 
In città
Lo sterzo con servoassistenza a intervento variabile allevia la fatica nelle manovre e nella guida a bassa velocità della Volkswagen Golf, e nel traffico anche la meccanica aiuta: il turbodiesel – peraltro molto parco – è pronto e progressivo ai bassi regimi, e il cambio offre innesti sufficientemente fluidi. Nonostante i cerchi di 17 pollici con gomme ribassate le buche non si sentono troppo (merito delle valide sospensioni), ma nelle manovre si paga la scarsa visuale posteriore. Come dire che i sensori sono un extra necessario.
 
Fuori città
La generosa gommatura e le sospensioni solide (ma non in misura eccessiva: il comfort è buono) regalano agilità fra le curve e grande sicurezza, e altrettanto valida è la risposta dello sterzo (pronto e preciso) e dell’impianto frenante; inoltre, nelle situazioni d’emergenza l’Esp interviene con puntualità. Anche se non particolarmente dotato in fatto d’allungo, il 1.6 a gasolio vanta un tiro vigoroso ai regimi bassi e a quelli medi, ossia i più utilizzati sul misto: si viaggia speditamente consumando pochissimo (abbiamo rilevato 21,3 km/l).
 
In autostrada
Il massimo con la Volkswagen Golf sarebbe avere un cambio a sei marce invece di cinque, ma va detto che l’ultimo rapporto è comunque abbastanza disteso: a 130 orari il motore lavora a soli 2500 giri, salvaguardando il comfort acustico e non facendo lievitare consumi (un litro di gasolio basta per percorrere ben 17 chilometri). Dall’assetto, ancora conferme positive, dato che le sospensioni non fanno mancare né il comfort, né il rigore necessario a velocità elevata o nelle manovre d’emergenza.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Gli airbag sono sette
Tutto l’indispensabile è di serie, dall’Esp all’airbag per le ginocchia del guidatore, per finire ai poggiatesta attivi e ai sensori di pressione delle gomme. Sono, invece, a pagamento i fari bixeno a orientamento automatico e i vari dispositivi di sicurezza di ultima generazione, come il sistema di assistenza al mantenimento della propria corsia. Superati con successo i crash test Euro NCAP: la Golf ha ottenuto cinque stelle e punteggi elevati nei vari ambiti specifici.
 
 
Le cinque stelle – ossia il massimo – assegnate dall’Euro NCAP alla Volkswagen Golf a seguito dei crash test sono supportate da una media elevata per ciò che riguarda le caratteristiche oggetto di analisi specifica: la capacità di protezione dei passeggeri è stata valutata con un punteggio del 94%, cui si aggiungono l’89% per i bambini trasportati su seggiolini Isofix e del 65% per la tutela dei pedoni; sono, invece, 71 i punti percentuali riferiti ai sistemi di assistenza alla sicurezza. D’altronde la Volkswagen Golf è dotata di tutto punto: Esp, sette airbag (fra i quali quello dedicato alle ginocchia del guidatore), poggiatesta anteriori attivi, fendinebbia, cruise control, sensori di pressione delle gomme e sistema Auto Hold attivabile da un tasto vicino a quello del freno a mano elettrico (a ogni sosta l’auto resta bloccata automaticamente fino a quando si accelera di nuovo) sono di serie. Fra gli optional, i fari bixeno a orientamento automatico che includono i fendinebbia e le luci diurne a led, il cruise control con funzione frenante, il sistema di protezione proattivo in caso di manovra critica (pretensiona elettricamente le cinture di sicurezza, aumentandone la capacità di ritenzione, e chiude finestrini e tettuccio se presente) nonché la telecamera di assistenza al mantenimento della propria corsia e all’accensione delle luci (che riconosce anche i cartelli stradali).
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Per piacere e per calcolo
Berlina elegante e non priva di un pizzico di grinta, ha un abitacolo comodo per quattro persone, contraddistinto da uno stile rigoroso e da una qualità costruttiva esemplare. Pur offrendo il comfort che ci si aspetta da un’auto da famiglia, fra le curve si lascia guidare quasi come una sportiva: non delude nemmeno il 1.6 a gasolio, un motore che si sceglie soprattutto in funzione dei ridottissimi consumi ma che risulta brillante in rapporto ai suoi 105 CV. Il prezzo è adeguato ai contenuti e alla buona dotazione dell’Highline, ma qualche optional va messo in conto.
 
 
Nemmeno nella versione attuale – che anche nell’estetica è più sportiveggiante delle precedenti – la Volkswagen Golf tradisce la sua vocazione di berlina da famiglia: offre una buona abitabilità (a patto di viaggiare in quattro) e ha un baule ben sfruttabile e capiente in rapporto ai 426 cm di lunghezza della carrozzeria (che non sono troppi nemmeno quando si guida nel traffico). Tuttavia, è sulle strade aperte che questa tedesca dà il meglio, rivelandosi agile, piacevole da guidare e sicura, e non facendo mancare il necessario grado di comfort. Con il 1.6 a gasolio assicura prestazioni equilibrate e consumi da utilitaria: per chi vuole più grinta c’è il 2.0 da 150 CV, che ha pure quella sesta marcia della quale nella sorella minore si sente la mancanza. Parlando di soldi, il prezzo è più elevato di quello delle rivali, ma questo vale anche per la qualità costruttiva, che è esemplare. E a giustificare l’esborso c’è anche la dovizia della dotazione dell’Highline. Il problema semmai sono gli optional, alcuni indispensabili (per esempio i sensori di distanza), altri solo attraenti: basti pensare alle sospensioni attive, al cambio robotizzato a doppia frizione Dsg o ai dispositivi “tecnologici” che incrementano la sicurezza di guida.
PERCHÉ SÌ
Finiture
Anche quest’ultima generazione della Golf, come già le precedenti, si colloca una spanna sopra le rivali dirette per quanto riguarda la cura posta nella scelta dei materiali, negli assemblaggi e nella realizzazione dei dettagli dell’abitacolo.
 
Sicurezza
La dotazione include di serie anche l’airbag per le ginocchia del guidatore e i poggiatesta anteriori attivi; inoltre, fra gli optional non mancano gli “aiuti elettronici” di ultima generazione, come il cruise control con funzione freno.
 
Sterzo
Il servocomando ad assistenza variabile soddisfa esigenze difficilmente conciliabili, unendo una piacevole leggerezza in manovra e a bassa andatura con la solidità e la precisione che servono nella guida veloce
 
Tenuta di strada
Saldamente aggrappata alle generose gomme 225/45 R 17, e sostenuta a dovere dalle solide sospensioni, la Golf ha limiti piuttosto elevati uniti a un comportamento molto sincero anche quando si alza il ritmo.
PERCHÉ NO
Cambio
A parte l’escursione un po’ lunga della leva, il manuale a cinque marce assicura una buona manovrabilità: il suo difetto sta nell’assenza di una sesta “di riposo”, che gioverebbe al comfort e ai consumi.
 
Quinto posto
Lo spazio in larghezza ci sarebbe pure, ma la seduta del divano – rigida e corta al centro – è conformata per accogliere al meglio soltanto due passeggeri; senza contare che l’eventuale quinto passeggero si trova fra i piedi il tunnel (alto 20 cm).
 
Tasti al volante
I numerosi bottoni e deviatori ospitati nelle razze del volante – attraverso i quali si controllano il regolatore di velocità e il vivavoce – sono piccoli e vicini fra loro: per non distrarsi quando li si utilizza, serve un periodo di apprendistato.
 
Rumorosità
A velocità costante la voce del turbodiesel non infastidisce (in autostrada aiuta anche la quinta marcia piuttosto lunga), mentre a freddo e in accelerazione si fa percepire distintamente nell’abitacolo.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/3000
Coppia max Nm/giri 250/1500-2750
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 426/180/145
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1220
Capacità bagagliaio litri 380/1270
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3700 giri   194,7 km/h 192 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,1   10,7 secondi
0-400 metri 17,7 124,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,7 158,2 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,4 154,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,0 146,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10,5    
da 80 a 120 km/h in 5a 13,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,9 km/litro 21,7 km/litro
Fuori città   21,3 km/litro 30,3 km/litro
In autostrada   17,0 km/litro non dichiarato
Medio   18,5 km/litro 26,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri 10,9

 

 

Volkswagen Golf
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
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Ritratto di osmica
8 ottobre 2013 - 21:37
1 - Riprendo la tua frase: "In questo caso il presunto equilibrio della Golf non è affatto un pregio, è un grave difetto" questo grave difetto equivale a vendere tutt'oggi 400.000 (o più . non ricordo i dati attuali) vetture all'anno ed essere ancora la vettura più venduta in Europa? Secondo me no... Secondo me, la Golf piace per innumerevoli ragioni (descritte ampiamente da parithebest). 2 - "il prezzo di 5 - 6.000 euro fuori da ogni razionalità" i prezzi si decidono guardando il mercato, ovvero all'incrocio tra Offerta e Domanda. Quindi il prezzo è razionale al 100%. Se ti vai a vedere quanto costa la Golf in altri mercati (rimanendo nella EU) vedrai che in alcuni mercati costa più che in Italia ed altri che costa meno. Sul configuratore del sito ufficiale di un altro paese la medesima Golf (1.6tdi Highline 5 porte) costa 20.450€.
Ritratto di Challenger RT
8 ottobre 2013 - 23:34
Il numero di esemplari venduti non è un fattore oggettivo per valutare la qualità di un automobile. Altrimenti, solo per fare un esempio estremo, le Ferrari vendute in numero esiguo di esemplari sarebbero da considerare dei "bidoni" che nessuno vuole. Centinaia di migliaia di auto vendute di uno stesso modello significa solo che si tratta di un'auto comune e nulla più. E' più facile infatti trovare il 100% di esperti di automobili tra i possessori di modelli venduti in Italia in 5 esemplari che non lo 0,1% tra i proprietari di quelle vendute in 500.000 pezzi. Perché l'auto di massa si compra generalmente sui sentito dire, siano essi solo miti o leggende. Per quanto riguarda il prezzo, una cifra intorno ai 20.000 € per l'esemplare della prova sarebbe più adeguato anche sul mercato Italiano poiché, ripeto, a me e non solo a me più di 25.000 € sembrano un po' troppi.
Ritratto di osmica
9 ottobre 2013 - 09:45
Quanto hai detto a che vedere con quello che hai citato precedentemente? No... Io ho ripreso la tua frase, quella del gran difetto. Nessuno parlava ne di Ferrari ne di qualità o bidoni. Ho detto che, se vende quanto vende, quanto hai detto non è un gran difetto. Per quanto riguarda il prezzo, il prezzo lo decide il mercato. E' ovvio che per qualcuno costa troppo. E per qualcuno costa troppo poco.
Ritratto di Gino2010
15 ottobre 2013 - 13:19
a PREZZI UGUALI O SIMILI.Che c'entra la ferrari?costa come un'appartamento.Di auto comuni come dici tu ne esiste una ampia scelta.Pure Ford,Opel,renault ecc fanno le medie mica solo VW.La domanda è perchè in europa,ma non solo,la media VW venda più delle concorrenti.Mi sembra di rileggere la solita tesi complottista.Praticamente comprano golf solo quelli che non capiscono nulla di auto.Ma quali sono le basi logiche di tale affermazione?perchè chi compra una golf non capisce nulla mentre se uno compra una clio è un'esperto?Ma la verità è un'altra.Se ci fosse la clio oppure la fiesta al posto della golf sarebbero presi di mira quelli che la comprano.Perchè alla fine della fiera la pensate tutti come greenstone.E cioè che è intelligente solo chi compra giulietta o al più delta e bravo.Ma questo si chiama nazionalismo ed è cosa ben diversa dal capirci di auto.
Ritratto di Gino2010
9 ottobre 2013 - 10:35
a me invece la golf piace proprio dal punto di vista estetico.La trovo un'auto sobriamente elegante contrapposto al barocco della giulietta.E come piace a me piace a molta altra gente.Il tuo giudizio vale quanto il mio a meno che tu non chiami Picasso,Sgarbi,Asor Rosa,Modigliani o Pininfarina e che sia un famoso artista o critico d'arte e design.Ti voglio ricordare che dalla serie VI in poi le golf sono disegnate da Walter Da Silva,un dei più famosi designer viventi autore tra l'altro della 156 e della 147.perciò coloro che criticano la golf dal punto di vista estetico mi ricordano i nazi.skin che ballavano la canzone gam gam che una volta andava molto di moda nella discoteche,fino a quando non hanno saputo che era una canzone ebraica.Per quanto riguarda il divario dei prezzi con gli usa sai bene che si tratta di poltica fiscale e monetaria che poco c'entra con quello che fa VW.
Ritratto di BBruno85
9 ottobre 2013 - 12:38
Gino suvvia non scomodiamo l'arte barocca che con questa Giulietta non ha nulla a che vedere, piuttosto mi piacerebbe conoscere i gusti estetici di voialtri forumisti in materia di esterni ed interni considerando le sole compatte. P.S: cerchiamo di tenere a mente le immagini di veicoli "umani" e non allestiti al top. Secondo le mie preferenze: esterni: 1) GIULIETTA e VOLVO V40 voto 9.5 2)MAZDA 3 e AUDI A3 e CLASSE A e OPEL ASTRA voto 9 3)HYUNDAI I 30 e SEAT LEON voto 8.5 4)GOLF e FOCUS voto 8 5)DS4 e CIVIC e MEGANE voto 7.5 6)CEED e BRAVO voto 7 7)SERIE 1 e DELTA e CT200 (problemi di armonia per tutte e 3) voto 6.5 8)C4 e 308 (non brutte ma anonime) voto 6 9)AURIS (orrenda al posteriore, linee psichdeliche e contorte, frontale spigoloso mal raccordato) voto 4.5 Non ho inserito L'octavia unica berlina tra le seg C che risulterebbe altrimenti tra le primissime posizioni Interni (il giudizio è sempre riferito all'estetica delle forme e non alla qualità) 1) Audi a3 (eccellenza di pulizia) voto 10 2) Classe A voto 9.5 3)Ct200 (anche se la ancuni elementi di pulsantistica sono anacronistici) 308 (plancia in assoluta controtendenza stilistica rispetto agli esterni) voto 9 4) GIULIETTa e MAZDA 3 e VOLVO V40 e CIVIC e DS4 voto 8.5 5)GOLF e SERIE 1 e I30 e CEED voto 8 6)FOCUS e C4 e AURIS e MEGANE voto 7.5 7)LEON voto 7 8) DELTa e ASTRA (troppi pulsanti che rovinano una plancia solida e classica) voto 6.5 9)BRAVO (plancia un po kitsch che rasenta la sufficienza) voto 6 Saluti
Ritratto di PariTheBest93
9 ottobre 2013 - 13:40
3
Io ho detto che la golf ha una linea classica, sobria ed equilibrata (parere oggettivo, ti semba che la golf sia futuristica???), poi in un altro commento ho detto che personalmente che mi piace, senza farmi impazzire (parere soggettivo). E poi non toccare il barocco visto che sono di Lecce, la Giulietta poi non mi piace nel frontale perché sembra una faccia che fa OH, magari l'ha disegnata Povia (parere e batuta personali), un passo indietro rispetto ai frontali della 147 e 159 le quali se le vedi dal retrovisore fanno impressione (altro parere personale). E poi io so che è De Silva il responsabile del design di VAG, e le ragioni di differenza di prezzo tra USA ed UE sono già state spiegate da osmica qualche commento più sopra e charger RT
Ritratto di PariTheBest93
9 ottobre 2013 - 13:41
3
ovviamente
Ritratto di PariTheBest93
9 ottobre 2013 - 13:49
3
Ma cosa stai dicendo? Io ho detto che la golf ha una linea classica, sobria ed equilibrata (parere oggettivo, ti semba che la golf sia futuristica???), poi in un altro commento ho detto che personalmente che mi piace, senza farmi impazzire (parere soggettivo). E poi non toccare il barocco visto che sono di Lecce, la Giulietta poi non mi piace nel frontale perché sembra una faccia che fa OH, magari l'ha disegnata Povia (parere e batuta personali), un passo indietro rispetto ai frontali della 147 e 159 le quali se le vedi dal retrovisore fanno impressione (altro parere personale). E poi io so che è De Silva il responsabile del design di VAG, e le ragioni di differenza di prezzo tra USA ed UE sono già state spiegate da osmica qualche commento più sopra e charger RT
Ritratto di Gino2010
15 ottobre 2013 - 13:11
io ho scritto che la golf ha una linea sobria ed elegante.é un post di qualche pagina fa.Solo perchè ho detto che trovo la giulietta barocca rispetto a golf?e siccome lecce è la firenze del sud ti sei arrabbiato?ma che c'entra la giulietta con lecce?Le differenze di prezzo tra USA ed UE penso dipendano pure dalla moneta visto che un'euro vale intorno a1,3 dollari.
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