PROVATE PER VOI

Volkswagen Maggiolino: tenuta sportiva, sprint... turistico

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2012

Listino prezzi Volkswagen Maggiolino non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.600
  • Consumo medio rilevato

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    119 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Maggiolino
Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI Design
L'AUTO IN SINTESI

Erede completamente rinnovata della New Beetle, ha guadagnato fascino e somiglia ancor di più alla Volkswagen Maggiolino di mezzo secolo fa: si tratta di un’auto particolare che non costa troppo, anche se la dotazione di serie è solo discreta. Ha interni ben fatti, ma l’abitabilità è buona soltanto davanti. Ottime le caratteristiche di guidabilità e di tenuta di strada, equilibrato il 1.6 a gasolio: è fruibile e parco, anche se i lunghi rapporti del cambio ne appannano il brio. 

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Esclusiva e accessibile
Totalmente riprogettata, migliorata nell’aspetto e dotata di un baule più capiente, è una tre porte che non passa inosservata. Se l’estetica si ispira in modo ancor più accentuato al modello degli anni 50 e 60, la piattaforma è quella della Golf di ultima generazione, il che basta per spiegare l’ottimo comportamento stradale della Volkswagen Maggiolino. E poco male se il 1.6 a gasolio da 105 CV non ha uno sprint da primato: si fa perdonare con la rotondità di funzionamento e con i bassi consumi. Non esagerato il prezzo, anche mettendo in conto qualche optional.
 
 
Oltre ad averne riportato in auge il nome, reinterpreta lo storico Volkswagen Maggiolino ancor più fedelmente di quanto fece la New Beetle degli anni 90: questa nuova edizione ha il cofano meno arcuato e il tetto quasi piatto (come lo è il parabrezza), e nell’insieme è più filante. Migliorato il baule (96 litri in più, per un totale di 310), ma non l’abitabilità: sebbene la lunghezza sia cresciuta di 15 cm, i posti dietro (che sono due) restano abbastanza sacrificati.
 
La piattaforma della Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI è la stessa della Golf, e anche se le sospensioni posteriori hanno uno schema semplificato troviamo ammortizzatori piuttosto rigidi: sullo sconnesso si sobbalza un po’, ma fra le curve tenuta di strada e maneggevolezza sono davvero di alto livello. Inoltre, si può contare su uno sterzo davvero preciso (con servocomando ad assistenza variabile), anche se meno diretto di quanto lo vorrebbero gli sportivi; migliorabile, invece, la frenata.
 
Il 1.6 turbodiesel da 105 CV non è particolarmente vigoroso, e nemmeno lo aiuta l’abbondante spaziatura delle cinque marce del cambio manuale. In compenso vanta un funzionamento omogeneo e una spinta distribuita in un arco di giri esteso dai 1500 ai 4500 giri. Buone notizie arrivano anche dal fronte della rumorosità, contenuta pure in autostrada, e dei consumi, che hanno poco da invidiare a quelli di un’utilitaria.
 
D’accordo che si tratta di un modello particolare, ma la dotazione presenta qualche lacuna che – visto il prezzo – poteva essere colmata: oltre a non avere il tergilunotto, la Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI fa pagare a parte il “clima” automatico bizona al posto di quello manuale, il ruotino di scorta e gli utili sensori di parcheggio. Fra gli optional anche il navigatore, gestibile dallo schermo tattile di 6,5 pollici come la radio e il telefono, mentre i cerchi in lega sono di serie.

 

VITA A BORDO
2
Average: 2 (1 vote)
È pratica e curata, ma dietro si sta stretti
L’abitacolo è esteticamente piacevole e rifinito con cura, ma lo spazio abbonda soltanto davanti, mentre chi viaggia sulle due poltroncine posteriori ha poco spazio per le gambe e schienali troppo verticali. Razionali e intuitivi i comandi, migliorabile la leggibilità del tachimetro; ben congegnati i molti portaoggetti, fra i quali spicca il doppio cassetto di fronte al passeggero anteriore. Considerata la tipologia dell’auto, la capienza del baule non delude, ma la soglia di carico è distante da terra. 
 
 
Plancia e comandi
Robuste e ben rifinite, la plancia e la consolle della Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI hanno ha un aspetto piacevolmente ordinato, anche per quanto riguarda la disposizione dei comandi; scomoda, però, la leva del freno a mano, troppo vicina al bracciolo. Al centro campeggia il touch-screen di 6,5 pollici per la gestione dell’impianto audio e del navigatore (optional), sopra il pozzetto davanti al cambio l’ingresso Aux. Molti i riferimenti rétro, quali gli inserti di plastica lucida in tinta con la carrozzeria richiamano le superfici metalliche del modello originario, o il cruscotto dominato dal grande tachimetro (migliorabile la leggibilità delle tacche oltre i 60 km/h, troppo ravvicinate); il display digitale include gli indicatori della temperatura dell’olio e del liquido refrigerante. 
 
Abitabilità
Le bene imbottite poltrone sono dotate anche di registrazione del supporto lombare, nonché di memoria di posizione che evita di doverle regolare dopo averle fatte avanzare. Quest’ultima operazione è necessaria per consentire l’accesso alla zona posteriore, che, però, è poco accogliente: i due posti nel divano (separati da un incavo e da un mobiletto con portalattina e presa a 12 volt) hanno lo schienale troppo verticale e lo spazio per la gambe è limitato; scomode pure le maniglie “vintage” nel montante. I ripostigli abbondano: la sola plancia ne ospita tre, tutti muniti di sportello, e un quarto sta alla base della consolle. Tuttavia, i due cassetti di destra, oltre che un po’ piccoli, sono privi di luce e non refrigerati. Da rivedere il retrovisore interno e le alette parasole, troppo piccoli.
 
Bagagliaio
Il lungo portellone della Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI libera un’imboccatura ampia, ma la soglia è lontana dal suolo (76 cm) e 21 cm più alta del pavimento. Non male i 310 litri di capacità (96 in più del modello precedente), e discreta la sfruttabilità: i 54 cm fra pavimento e cappelliera permettono di sovrapporre un paio di grandi valigie, sebbene si debbano fare i conti con la profondità del vano che diminuisce nella parte alta. Abbattendo lo schienale (frazionato 50:50) il volume sale a 904 litri e la profondità utile a 186 cm, ma il piano di carico non risulta piatto. Sotto il morbido tappeto trova posto il kit di riparazione, mentre il ruotino si paga a parte. Utili l’intensa illuminazione e i ganci di ancoraggio laterali.
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
“Tira” il giusto ed è agile
Il turbodiesel non è dei più potenti, e il cambio manuale con le marce lunghe e molto spaziate raffredda eventuali velleità sportive; tuttavia, se ne apprezzano la spinta costante e la dolce progressione. Maneggevole nel traffico (ma è difficile fare a meno dei sensori di parcheggio), la Volkswagen Maggiolino si muove agilmente e sa essere divertente anche nei percorsi tortuosi, grazie alle sospensioni solide – sullo sconnesso, anche troppo – e allo sterzo preciso. La souplesse di marcia è notevole anche in autostrada, e i consumi sempre contenuti.
 
 
In città
Il turbodiesel della Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI spinge bene ai regimi inferiori e risponde con prontezza, peraltro senza esagerare coi consumi (la media in città è di 14,5 km/l); a muoversi con scioltezza nel traffico aiutano pure lo sterzo non troppo pesante e il cambio facile da manovrare. Solo in retromarcia si incontra qualche difficoltà, perché la forma della coda inganna sugli effettivi ingombri, e gli specchietti piccoli, assieme al lunotto inclinato (per giunta privo di tergicristallo), offrono una visuale limitata: così, nonostante la lunghezza della carrozzeria non sia esagerata (428 cm), è d’obbligo acquistare i sensori di parcheggio (quelli davanti e dietro sono in pacchetto con i sensori di pressione delle gomme). Complessivamente buono il comfort, ma le sospensioni rigide non perdonano sullo sconnesso.
 
Fuori città
I 105 CV del motore non sono molti e, complice l’ampia spaziatura dei rapporti (salendo di marcia il calo di regime è sensibile) non invogliano alla guida brillante. In compenso, il turbodiesel è parecchio fluido, ha una coppia robusta e non tende ad alzare la voce. In più, si accontenta di poco gasolio, tanto che si sfiorano facilmente i 19 km/l. Equilibratissima nell’assetto e per nulla incline al rollio, l’auto ha una tenuta di strada superiore alla media: oltre che stabile e sicura, questa tedesca è gratificante e reattiva fra le curve; notevole pure la precisione dello sterzo, mentre il comfort sullo sconnesso risente negativamente delle sospensioni rigide. Modulabile il pedale del freno, ma gli spazi d’arresto non sono dei più brevi.
 
In autostrada
La quinta parecchio distesa fa viaggiare la Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI a 130 km/h con il motore che lavora silenziosamente a soli 2400 giri, ma non penalizza troppo le capacità di ripresa. Buona pure la riserva di potenza, pure se la velocità massima (179 km/h effettivi contro i 180 dichiarati) si raggiunge in quarta marcia. Anche se l’aerodinamica non è eccezionale i consumi si mantengono bassi (15,6 km/l), e persino i fruscii sono molto contenuti. Si sentono, invece, le asperità del fondo stradale, data la risposta secca delle sospensioni. Lo sterzo, non pesante ma preciso e solido, trasmette un ottimo feeling anche lungo i curvoni affrontati a velocità elevata; notevoli pure la stabilità in frenata e l’efficacia dell’Esp nelle manovre d’emergenza.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Tutto l’indispensabile è incluso
La dotazione indispensabile, vale a dire l’Esp e i sei airbag, è di serie, assieme al cruise control e ai fendinebbia con luce di svolta, mentre a pagamento si possono aggiungere i fari bixeno che incorporano pure le luci diurne a led. Di alto profilo i risultati ottenuti nei crash test, dove con le cinque stelle del punteggio massimo la nuova Volkswagen Maggiolino migliora la prestazione che nel 2000 fu ottenuta dalla New Beetle (4 stelle); notevoli anche i giudizi riportati negli ambiti di indagine specifici. 
 
 
Come la Golf di ultima generazione, con cui condivide la piattaforma, la nuova Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI offre un grado di sicurezza elevato. I dieci anni di evoluzione rispetto alla New Beetle sono testimoniati dal punteggio complessivo ottenuto nei crash test Euro NCAP: cinque stelle contro le quattro del vecchio modello. Per quanto riguarda le valutazioni parziali, spiccano i 92 punti percentuali riferiti alla protezione degli adulti e i 90 per quella dei bambini trasportati su seggiolino Isofix; positivi anche i giudizi sulla salvaguardia dei pedoni (53%) ein caso di investimento e sull’efficacia dei sistemi di assistenza (86%). La dotazione di serie, oltre ai due airbag frontali (quello del passeggero è disattivabile), include i “cuscini” laterali anteriori e quelli a tendina estesi ai posti dietro, i poggiatesta anteriori attivi, i controlli elettronici di trazione e stabilità, il cruise control e i fendinebbia con funzione di luci di svolta (in curva si illumina quello interno). A parte si pagano invece i sensori per la pioggia e quelli per la pressione delle gomme (in pacchetto con i sensori di distanza), oltre ai fari bixeno che incorporano anche le luci diurne a led (quelle di serie, con accensione automatica all’avviamento, sono di tipo tradizionale).
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Originale, divertente e sicura
Con la sua accattivante linea rétro, che, però, condiziona l’abitabilità posteriore, è una tre porte ricercata e originale proposta a un prezzo accettabile: anche se qualche aggiunta va messa in conto, contenuti tecnici e qualità costruttiva sono indiscutibili. Piacevole da guidare per la progressività dello sterzo, per la fluidità del turbodiesel e per l’eccezionale tenuta in curva, se la cava egregiamente in tutte le condizioni di impiego, per giunta accontentandosi di poco gasolio. Tuttavia, non bisogna aspettarsi prestazioni da sportiva: il 1.6 da 105 CV ha uno sprint modesto e la spaziatura del cambio non lo aiuta. 
 
 
Ricca di convincenti riferimenti stilistici alla vecchia Volkswagen Maggiolino, punta tanto sulla qualità della costruzione quanto sul fascino dell’estetica rétro. Le migliorie rispetto alla precedente New Beetle sono evidenti, non solo nella linea più equilibrata, ma pure nella maggiore capienza del bagagliaio e negli standard di sicurezza. Nonostante l’aumento delle dimensioni, però, l’abitabilità posteriore resta al limite della sufficienza. L’assetto ben congegnato della Volkswagen Maggiolino 1.6 TDI asseconda la guida brillante, anche se al prezzo di qualche sobbalzo sulle buche (la taratura degli ammortizzatori è rigida), mentre il motore convince più che altro per la fluidità d’erogazione, per la silenziosità e per i consumi contenuti in tutte le condizioni. D’altronde, per chi cerca maggiore brio c’è la 2.0 TDI da 140 CV, che offre pure sospensioni posteriori più raffinate che migliorano ulteriormente le qualità di guida. Considerato che si tratta di una vettura davvero particolare, il prezzo è giustificato, anche se le occasioni per farlo lievitare non mancano: oltre che da accessori indispensabili, come i sensori di parcheggio, è facile farsi tentare pure dal cambio robotizzato a doppia frizione DSG a sette marce, che, peraltro, permette di sfruttare più proficuamente il 1.6 a gasolio.
PERCHÉ SÌ
Finiture
L’allestimento non è particolarmente lussuoso, ma i materiali utilizzati sono di ottima qualità, sia per gli interni sia per i particolari esterni della carrozzeria. Anche gli assemblaggi sono eseguiti con la massima cura.
 
Fluidità motore
L’erogazione del 1.6 turbodiesel è regolare e omogenea, oltre che distribuita su un ampio arco di giri: si tratta di caratteristiche che rendono la guida piacevole e poco impegnativa in ogni condizione.
 
Sterzo
Pur non essendo abbastanza diretto per soddisfare i più sportivi, è davvero preciso e offre una resistenza adeguata a ogni situazione di impiego. Il ritorno ben controllato evita bruschi riallineamenti.
 
Tenuta di strada
Perfettamente bilanciata, la Maggiolino tende a restare incollata all’asfalto. Il limite di aderenza non è facile da raggiungere e, comunque, anche in quel caso le reazioni sono neutre e progressive. Tempestivo l’eventuale intervento dell’Esp.
PERCHÉ NO
Posti dietro
Il divano ha soltanto due posti, e lo spazio per testa e gambe è appena sufficiente per passeggeri adulti di corporatura normale. Inoltre, gli schienali sono troppo verticali, e l’accessibilità è piuttosto difficoltosa.
 
Rapporti del cambio
Le cinque marce piuttosto distanziate non sono il massimo quando si vuole guidare con un po’ di grinta. Troppo sensibile soprattutto il “salto” dalla quarta (con cui si raggiunge la velocità massima) alla quinta (che, invece, è di riposo).
 
Spazi di frenata
La frenata è piuttosto lunga: nonostante la vettura si mantenga stabile anche nelle decelerazioni violente, e che il comando sia correttamente modulabile, la potenza dell’impianto si è dimostrata al di sotto delle aspettative.  
 
Visibilità posteriore
Retrovisori esterni piccoli e niente tergilunotto: i problemi di visuale non affliggono soltanto in “retro”, dove già la forma della coda rende le manovre poco intuitive, ma anche nella marcia normale, soprattutto in caso di pioggia.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/4400
Coppia max Nm/giri 250/1500-2500
Emissione di CO2 grammi/km 119
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 428/181/149
Passo cm 254
Peso in ordine di marcia kg 1286
Capacità bagagliaio litri 310/905
Pneumatici (di serie) 215/60 R16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4200 giri   179,0 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,8   11,5 secondi
0-400 metri 18,2 124,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,5 153,9 km/h 27,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,8 152 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,7 141 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10,8    
da 80 a 120 km/h in 5a 15,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,5 km/litro 18,5 km/litro
Fuori città   18,9 km/litro 24,4 km/litro
In autostrada   15,6 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 22,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   68,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,8

 

 

Volkswagen Maggiolino
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I VOTI DEGLI UTENTI
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50
VOTO MEDIO
3,2
3.2212
217
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Ritratto di follypharma
16 luglio 2013 - 15:41
2
se volessi un maggiolino lo prenderei senz'ombra di dubbio CABRIO , bianco, capote nera....il resto non esiste nemmeno
Ritratto di Challenger RT
16 luglio 2013 - 16:36
...e soprattutto cosa c'entra il Maggiolino con i motori diesel
Ritratto di Challenger RT
16 luglio 2013 - 16:39
...e, soprattutto cosa c'entra il Maggiolino con i motori diesel?
Ritratto di MatteFonta92
16 luglio 2013 - 17:18
3
La mia Volkswagen preferita! L'unica del gruppo con una linea originale sia fuori che dentro... ottimi lo sterzo e la tenuta di strada (cose a cui tengo particolarmente), è stata però un'amara sorpresa quella dei freni... dalla VW mi sarei aspettato di meglio. Comunque, questo 1.6 TDI c'entra con l'auto come i cavoli a merenda, io la prenderei rigorosamente a benzina, con il 1.4 TSI da 120 CV.
Ritratto di Twincharger
16 luglio 2013 - 17:23
Il 122cv non è disponibile sul Maggiolino!
Ritratto di Twincharger
16 luglio 2013 - 17:25
Dimenticavo c'è il 1.2 da 105cv al posto..
Ritratto di MatteFonta92
16 luglio 2013 - 17:29
3
Sì, hai ragione, ho letto male il listino... comunque, per me è meglio il 1.4 da 160 CV, il 1.2 da 105 forse è un po' troppo poco potente per un'auto di 1.200 kg.
Ritratto di Twincharger
17 luglio 2013 - 16:17
Pienamente d'accordo!
Ritratto di Twincharger
16 luglio 2013 - 17:21
Sono d'accordo meglio con i TSI soprattutto su una macchina di questo tipo.
Ritratto di Littlegeek
16 luglio 2013 - 19:05
Questa e la Scirocco sono le uniche VW che mi piacciono un po', almeno hanno una linea particolare invece che la solita forma a cassonetto. Pazienza per i posti dietro o il bagagliaio: tanto in 4 quante volte capita di riempirli? Comunque è' decisamente più grande della precedente. Perfetta per una coppia, a parte il motore. Ce l'ha un collega su golf e non è niente di che: parco nei consumi, un po' seduto, e grandi problemi col dpf. Ma il motore si può scegliere. Belli gli interni. Ne ho vista qualcuna in giro e devo dire che fa la sua figura, sempre nell'ottica di scegliere un'auto un po' particolare.
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