PROVATE PER VOI

Volkswagen T-Roc: comoda e ben dotata (plastiche a parte)

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 34.400
  • Consumo medio rilevato

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    135 grammi/km
  • Euro

    6
Volkswagen T-Roc
Volkswagen T-Roc 2.0 TDI Advanced BlueMotion Technology DSG 4Motion
L'AUTO IN SINTESI

“Cugina” crossover della Golf, rispetto alla quale è di 3 cm più corta, la Volkswagen T-Roc offre una guida è piacevole e soprattutto un abitacolo confortevole, seppur non impeccabile per alcuni dettagli (rigide le plastiche, in particolare quelle utilizzate nelle porte). Il 2.0 TDI da 150 CV dell’auto del test (per la verità non dei più silenziosi, e poco pronto ai bassi regimi) è abbinato un’efficiente cambio robotizzato a doppia frizione e 7 marce, oltre che alla trazione integrale: una caratteristica che accresce la versatilità sui fondi viscidi, ma “toglie” una cinquantina di litri al bagagliaio (comunque non piccolo). Su neve e fango si possono sfruttare specifiche modalità di guida, ma la ridotta luce a terra sconsiglia i percorsi troppo accidentati. La dotazione ricca anche di dispositivi di ausilio alla guida giustifica in parte il listino “salato”.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una crossover compatta e versatile

La Volkswagen T-Roc è una moderna crossover dalla linea originale (optional gratuito il tetto verniciato in nero) e dall’abitacolo spazioso, almeno finché si viaggia in quattro; il posto centrale del divano è, di contro, un po’ sacrificato. Forte di un assetto equilibrato (le sospensioni sono solide senza far rinunciare al comfort) e delle notevoli qualità dello sterzo, la vettura è precisa e agile, e fra le curve si guida come una berlina. D’altronde condivide la meccanica con la “cugina” Golf, rispetto alla quale è di 3 cm più corta (per un totale di 423 cm): gli ingombri non sono esagerati nemmeno per la città. La 2.0 diesel da 150 CV in prova è piuttosto brillante, e piacevole da guidare anche grazie al cambio robotizzato a doppia frizione DSG a 7 rapporti. Ha, inoltre, la trazione integrale: una soluzione che aumenta la versatilità sui fondi a bassa aderenza, ma riduce la capacità del baule a 392/1237 litri contro i 445/1290 litri di quello delle versioni a trazione. Dotata di gomme stradali, e penalizzata dalla luce a terra simile a quella di una berlina, la Volkswagen T-Roc non è adatta al fuori strada impegnativo.

Tuttavia, il comando Active Control nel tunnel offre anche modalità di guida “specialistiche”: se dal tasto centrale si scelgono quelle per l’asfalto (Normal, Sport, Eco, Individual), ruotando la rotella coassiale si può tarare la vettura per la neve (Snow) o per la terra e la sabbia (Off-Road); prevista pure la modalità Custom Off-Road per regolare separatamente la risposta di sterzo, meccanica e limitatore di velocità in discesa. Contenuti tecnologici di rilievo anche per quanto riguarda la sicurezza, un aspetto per il quale la Volkswagen T-Roc è stata promossa con cinque stelle nei test EuroNCAP (realizzati nel 2017): dispositivi quali la frenata autonoma con riconoscimento dei pedoni, il mantenimento di corsia, il rilevatore di stanchezza, i fari automatici e il cruise control adattativo sono di serie sin dalla “base” Style, e presto sarà disponibile anche il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori. La Advanced che abbiamo guidato, la più ricca, aggiunge – fra l’altro – i fari a led, il cruscotto digitale, il “clima” bizona e i cerchi di 18 pollici anziché di 17.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Raffinatezza condita di tecnologia

Plancia e comandi  
Colori scuri e forme rigorose contraddistinguono la plancia della Volkswagen T-Roc, che, come la consolle e i pannelli nelle porte, presenta inserti “piano black” (quelli con tinte più vivaci sono riservati alla più economica Style); bene eseguiti gli assemblaggi, ma le plastiche, rigide e lucide, sono inadeguate al prezzo della vettura. In posizione centrale campeggia lo scherno di 8” del sistema multimediale, che supporta i protocolli Android Auto e Apple CarPlay ed è integrabile a pagamento con la funzione navigatore e con la radio Dab. Un secondo display (di 11,7”) costituisce il cruscotto virtuale, sempre incluso nel prezzo, che oltre a simulare una strumentazione analogica può mostrare informazioni aggiuntive, come quelle di navigazione. 

Abitabilità 
Come spesso accade, chi occupa il posto centrale del divano ha a che fare con uno schienale sporgente e rigido (cela un portabibite), la seduta rialzata e il tunnel fra i piedi. Ma se nella Volkswagen T-Roc si viaggia in quattro, allora non ci si può lamentare: di spazio, anche per le gambe, ce n’è sia davanti, sia dietro (dove non mancano nemmeno le bocchette per la climatizzazione). Accattivanti i rivestimenti bicolore in tessuto con inserti in pelle chiara dei sedili, di serie nella Advanced, ma per avere il supporto lombare lato guida si deve acquistare un pacchetto che include lo schienale destro ribaltabile. D’aspetto economico i vani (non rivestiti) nelle portiere e fra le poltrone, abbastanza capiente ma non refrigerato il cassetto di fronte al passeggero; un piccolo portaoggetti è ricavato anche nel bracciolo centrale scorrevole (di serie).

Bagagliaio 
Nonostante tenga una cinquantina di litri in meno rispetto a quello delle Volkswagen T-Roc a trazione anteriore (“rubati” dai sottostanti organi della trasmissione 4Motion), il bagagliaio è fra i più capienti della categoria. Regolare la forma del vano, non molto alto (42 cm fra piano di carico e tendalino) ma provvisto di pratici ganci portaborse e di fondo amovibile con fermi a molla. Reclinando lo schienale del divano, frazionato e dotato di botola passante per stivare oggetti lunghi, il volume utile passa da 392 a 1237 litri, ma il pavimento non rimane piatto.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Si guida come una berlina

In città 
Le sospensioni della Volkswagen T-Roc non vanno in crisi sul pavé, e in coda viene in aiuto il sistema che, gestendo in modo coordinato il cambio automatico e le funzioni del cruise control adattativo, rende la vettura autonoma nelle fermate e nelle ripartenze: la guida nel traffico è poco stressante. In manovra vengono in soccorso i sensori di distanza, di serie anche davanti, e con un costo accettabile si può anche avere la retrocamera. Non da record i consumi: si fanno 13,5 km con un litro di gasolio.

Fuori città 
Perfettamente accordato al veloce cambio robotizzato, il 2.0 turbodiesel risponde con brio (ma non è silenzioso) e consuma poco: abbiamo rilevato 17,9 km/l. Il limitato rollio e la precisione nel tenere la traiettoria rendono la vettura gratificante fra le curve; selezionando la modalità Sport le cambiate avvengono a un regime superiore e lo sterzo, che vanta una notevole precisione, diventa più consistente (fra gli optional c’è anche quello con demoltiplicazione variabile, in pacchetto con le sospensioni ribassate di 1 cm).

In autostrada 
La validità dell’assetto trova conferme anche quando la velocità cresce: la Volkswagen T-Roc trasmette fiducia e non si scompone sulle giunzioni, neppure in curva. Discreto il comfort acustico, perché i fruscii non danno fastidio; un po’ troppo “presente”, invece, il motore, anche se a 130 orari in settima marcia lavora ad appena 1900 giri. Le riprese sono comunque rapide, grazie al cambio DSG pronto a scalare marcia, e i consumi risultano accettabili (14,3 km/l).

Nel fuori strada
Se in condizioni normali il 90% della coppia arriva alle ruote anteriori, qualora queste slittino il sistema di trazione integrale 4Motion può (mediante una frizione a comando elettroidraulico) trasferirne fino al 100% all’assale posteriore. Sui fondi a bassa aderenza i controlli elettronici sono di grande aiuto, e in discesa si può sfruttare il sistema che limita automaticamente la velocità (regolabile fra i 2 e i 30 km/h) lasciando a chi guida il solo compito di tenere l’auto in traiettoria. Ma nei percorsi impegnativi si pagano i limiti imposti dalla limitata luce a terra (16,1 cm), dalle gomme stradali e dall’assenza del blocco dei differenziali (che, però, viene “simulata” tramite l’impianto frenante, rallentando la ruota che tende a slittare).

PERCHÉ SÌ

Cambio
Il robotizzato a doppia frizione mette insieme la dolcezza di funzionamento con una notevole rapidità.

Comfort
L’abitacolo è spazioso ed efficacemente insonorizzato. Le sospensioni, senza essere cedevoli, rispondono bene anche su fondo sconnesso.

Sicurezza
Dalla frenata automatica al cruise control adattativo, i più avanzati dispositivi di ausilio alla guida sono di serie.

PERCHÉ NO

Personalizzazione
Gli inserti colorati a contrasto per sedili, plancia tetto e cerchi sono disponibili soltanto per la Style (ossia l’allestimento base).

Plastiche
Sebbene siano assemblate con cura, quelle della plancia e dei pannelli delle porte sono troppo lucide e rigide.

Portaoggetti 
Le tasche nelle porte non sono rivestite, il vano nel tunnel è privo di copertura e quello nel bracciolo è piccolo. Privo di refrigerazione il cassetto di fronte al passeggero.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/3500-4000
Coppia max Nm/giri 340/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 135
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 423/182/157
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1455
Capacità bagagliaio litri 392/1237
Pneumatici (di serie) 215/50 R18
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3750 giri   199,6 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 8,0   8,4 secondi
0-400 metri 15,8 135,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 29,7 169,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 28,3 170,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,2 170,7 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,6   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 6,4   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,5 km/litro 17,5 km/litro
Fuori città   17,9 km/litro 20,8 km/litro
In autostrada   14,3 km/litro non dichiarato
Medio   15,4 km/litro 19,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri non dichiarata
Volkswagen T-Roc
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I VOTI DEGLI UTENTI
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53
44
36
97
VOTO MEDIO
2,8
2.76491
285
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Ritratto di Mattia Bertero
11 febbraio 2019 - 13:06
3
Avevo provato in un test drive in T-Roc con il 1.0 e mi era molto piaciuta come guida, motore e comodità. Peccato che ti facciano pagare una qualità inferiore alla Polo come se fosse la qualità della Golf. Tecnologicamente é la migliore della categoria ma il resto é nella norma del segmento, e non è nemmeno tra le più versatili.
Ritratto di littlesea
11 febbraio 2019 - 13:25
2
Plastiche povere, prezzo eccessivo, bauli non dei più sfruttabili e consumi elevati...Motivi SERI per comprarla?
Ritratto di Epigrams
11 febbraio 2019 - 21:29
La tua 500L ci mette il doppio per arrivare a 190, anzi, non ci arriva nemmeno, velocità massima rilevata 187, 0/100 in 11,4 sec. plastiche poverissime, eppure il cliente tonto che l'ha comprata l'hanno trovato, si chiama littlesea. https://www.alvolante.it/prova/fiat-500l-16-multijet-lounge
Ritratto di Leonal1980
14 febbraio 2019 - 12:05
3
una 500 e una t-roc sono imparagonabili come durabilità dei materiali nel tempo. io vedo delle 500l di 3 anni che sembra ne abbiano 10 e delle golf che sembrano nuove.
Ritratto di Alfiere
11 febbraio 2019 - 14:35
1
Ricapitoliamo, qualità inferiore alla polo, prezzo della golf, non è versatile. Scusate la ripetizione, ma è giusto per chiarire che non ho problemi di lettura! Però tecnologicamente è la migliore.
Ritratto di littlesea
11 febbraio 2019 - 17:59
2
Prezzo più alto della Golf! E tecnologia che non giustifica quanto richiesto.
Ritratto di Wikowako
11 febbraio 2019 - 13:30
Un 2.0 TDI "non dei più brillanti" dice il recensore. Eppure uno 0-100 in 8 secondi netti sembra un eccellente risultato per soli 150CV. Sarebbe gradito se il recensore spiegasse cosa intende lui per motore brillante.
Ritratto di Probabilmente
11 febbraio 2019 - 13:54
Mi sembravano ottimistici quegli 8 secondi per arrivare ai 100 km/h, ho controllato su Zeperfs e la media di 7 riviste si attesta sugli 8.6 secondi (già più ragionevole considerando tutto). Fa comunque meglio di una X1 che si porta a spasso 100 kg in più ed ha un cambio più "turistico".
Ritratto di Pierpaolo C
11 febbraio 2019 - 19:33
Infatti, grossa cilindrata, fiacco rumoroso ed è al migliore tecnologicamente...E le sospensioni ? Che cosa abbiamo di tanto tecnologico... Altro SUV ignorante
Ritratto di Vincenzo1973
11 febbraio 2019 - 22:00
Parlano della coppia che usi nel 99% dei casi. Lo 0 100 lo ottieni con i cv. Questo 2000 in realtà ha poca coppia rispetto alla media della categoria, ecco il perché del commento
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