PROVATE PER VOI

Volkswagen Golf Plus: il divertimento c’è, il comfort meno

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2010

Listino prezzi Volkswagen Golf Plus non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 28.800
  • Consumo medio rilevato

    17,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    146 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Volkswagen Golf Plus
Volkswagen Golf Plus 2.0 TDI Highline DSG
L'AUTO IN SINTESI

Anche se più spaziosa di una Golf, il quinto passeggero risulta un po’ sacrificato. Con le sospensioni rigide e il brillante 2.0 turbodiesel DSG su strada diverte e consuma poco, anche se il comfort lascia a desiderare. Il rapporto fra prezzo e dotazione è discreto.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una monovolume quasi sportiva

La versione monovolume della Golf è lunga quanto la berlina, ma il profilo rialzato del tetto rende gli interni più “ariosi”. L’abitacolo è abbastanza spazioso per quattro persone, mentre il posto centrale sul divano risulta un po’ sacrificato. Il 2.0 turbodiesel abbinato al rapido cambio robotizzato DSG è brillante, si accontenta di poco gasolio e  ben si coniuga con l’assetto sportivo della vettura, che esalta la guidabilità fra le curve; di contro, le sospensioni rigide penalizzano il comfort sullo sconnesso. La Highline è la versione più accessoriata e ha una dotazione completa, ma le numerose possibilità di personalizzazione possono far crescere il prezzo che, di base, è già piuttosto elevato.

La lunghezza è quella di una Golf berlina, ma la diversa forma della carrozzeria e l’aumentata altezza del tetto hanno consentito di ottenere un abitacolo più “arioso” e una superiore aliquota di praticità: si può contare su svariati portaoggetti e dietro i sedili anteriori ci sono due comodi tavolinetti ripiegabili. L’abitabilità è ottimale per quattro, mentre l’eventuale quinto passeggero non gode di molto spazio in larghezza e deve fare i conti con il tunnel sul pavimento.

Fra le monovolume la Plus è una delle più indicate per chi non vuole rinunciare al piacere di guida: le sospensioni rigide la rendono molto agile fra le curve, e a richiesta si possono avere i cerchi di 17 pollici (al posto di quelli di 16) abbinati all’assetto ribassato, che elevano ulteriormente la tenuta di strada e la guidabilità. Il rovescio della medaglia è nel comfort: sui fondi sconnessi non mancano i contraccolpi.

Queste caratteristiche dinamiche ben si accordano con la generosa spinta garantita dal 2.0 turbodiesel da 140 CV, che si rivela anche abbastanza silenzioso. Valido il cambio robotizzato DSG a doppia frizione, che può funzionare in automatico oppure con selezione manuale delle marce (ma le “palette” al volante si pagano a parte): oltre a essere fluido e veloce, non penalizza i consumi, buoni in tutte le condizioni d’uso.

La Highline DSG è la versione top di gamma e richiede un esborso cospicuo, ma giustificato dalla costruzione curata e dall’equipaggiamento completo di tutto il necessario per il comfort e per la sicurezza (anche se gli airbag laterali posteriori si pagano a parte). Oltre al “clima” automatico, sono di serie i sensori di distanza anteriori e posteriori, ai quali – per una cifra modesta – si può aggiungere il Park Assist, un sistema che controlla automaticamente lo sterzo durante la manovra in retromarcia necessaria per impegnare un parcheggio in linea.

 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Spaziosa per quattro

Massiccia e dal design rigoroso, la plancia è realizzata con materiali di qualità elevata, e anche gli assemblaggi sono accurati. La strumentazione, di impostazione classica, risulta completa e correttamente leggibile; altrettanto bene organizzati i comandi, sebbene la leva del cambio sia collocata un po’ troppo in basso. Grazie al divano scorrevole lo spazio non manca nemmeno per chi siede dietro, ove è, però, meglio viaggiare in quattro: la sistemazione dell’eventuale quinto passeggero risulta un po’ sacrificata. Il bagagliaio risponde in modo adeguato alle esigenze della famiglia: il pavimento può essere posizionato su due livelli, e lo spazio ampliato facilmente ribaltando i sedili posteriori.

Plancia e comandi
La plancia, dal design massiccio, reca ben otto bocchette d’aerazione. Dominano i colori scuri e l’aspetto è serioso, ma le finiture non deludono e i materiali sono di elevata qualità. La disposizione dei comandi è razionale, anche se la leva del cambio DSG rimane un po’ troppo in basso rispetto al posto guida (ma in automatico la si usa poco). All’insegna della funzionalità anche il cruscotto, privo di slanci stilistici ma ben leggibile e, soprattutto, completo: visualizza, in forma semplificata, anche le informazioni del navigatore (che, comunque, è optional).

Abitabilità
Se si viaggia in quattro lo spazio è parecchio: davanti si è ospitati su poltrone rigide e ben sagomate, ma non per questo scomode, mentre dietro si può contare su un divano scorrevole dalla seduta piatta; il posto riservato all’eventuale passeggero centrale, tuttavia, non è abbondante, e la presenza del tunnel non contribuisce a migliorare la situazione. Reclinando la parte centrale dello schienale si ottiene un bracciolo con doppio portabibita: peccato che la superficie appoggiagomiti sia rigida, e che in assenza di una paratia secondaria il baule resti a vista. Il cassetto nella plancia è refrigerato e protetto da serratura, ma per avere il portaoggetti sotto il sedile destro e i quattro utili vani che “scendono” dal soffitto bisogna pagare un sovrapprezzo.

Bagagliaio
La base dell’ampia apertura dista dal suolo soltanto 65 cm e il piano di carico può essere posizionato a filo della soglia oppure 13 cm più in basso: la praticità non manca e il volume utile nemmeno, anche perché la distanza fra pavimento e cappelliera può raggiungere i 60 cm. Oltre a scorrere in senso longitudinale, il divano può essere abbattuto (anche parzialmente) senza che si formino gradini sul piano di carico. Per chi ha spesso bisogno di trasportare oggetti lunghi c’è anche la possibilità di reclinare in avanti lo schienale della poltrona anteriore destra (optional, oppure di serie acquistando gli interni in pelle).

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Si guida come una berlina

I sensori di distanza anteriori e posteriori di serie, e le dimensioni sono “giuste” pure per la città: si parcheggia facilmente anche senza il Park Assist. In più, c’è il cambio DSG che rende la guida poco affaticante, anche se sullo sconnesso il comfort lascia a desiderare: colpa delle sospensioni dure. Queste ultime, in compenso, si apprezzano nelle strade ricche di curve, dove la Golf Plus si muove con un’agilità degna di una sportiva: sterzo preciso ed elevata tenuta di strada permettono di sfruttare al meglio il brio del turbodiesel. Del motore si apprezzano anche i bassi consumi e la rumorosità contenuta, al punto che a velocità autostradale si avverte più che altro il rumore di rotolamento delle gomme.

In città
Il sistema di Park Assist è un optional che non costa molto e risparmia la fatica di girare lo sterzo si parcheggia parallelamente al marciapiede, ma richiede uno spazio di circa un metro e mezzo oltre alla lunghezza della vettura: a un bravo guidatore ne basta meno, anche perché la carrozzeria non è troppo ingombrante e si può contare pure sui sensori di distanza anteriori e posteriori di serie. Lo sterzo non è dei più leggeri, ma con il cambio DSG (non corredato del pedale della frizione) la guida nel traffico non è affatto affaticante. L’unico neo è rappresentato dalle sospensioni sportive, che sulle buche mettono a dura prova la schiena degli occupanti.

Fuori città
Soprattutto se si acquistano i cerchi di 17 pollici abbinati all’assetto ribassato, fra le curve c’è davvero da divertirsi: la tenuta di strada è elevata e lo sterzo offre un’ottima precisione. Anche l’Esp è tarato per non togliere piacere alla guida, dal momento che i suoi interventi sono tempestivi ma misurati. Alla buona vivacità del motore si accompagna l’efficienza del cambio robotizzato a doppia frizione, rapido nel funzionamento sia quando lo si lascia lavorare in automatico, sia – soprattutto – se impiegato in modalità sequenziale. Bene i consumi: fuori città si percorrono oltre 18 km/l.

In autostrada
I sedili in pelle, optional, traspirano peggio di quelli standard rivestiti in stoffa, vanificando in parte l’ottimo lavoro del climatizzatore a due zone. In ogni caso le sedute si rivelano comode anche nelle lunghe percorrenze, nonostante l’imbottitura molto “solida” possa far supporre il contrario. A 130 all’ora il turbodiesel lavora a un regime contenuto, e ciò va a tutto vantaggio dei consumi (si sfiorano i 16 km/l) e della silenziosità di marcia. Peccato, però, che l’abitacolo sia poco isolato dal rumore di rotolamento delle gomme, che si avverte parecchio. Viaggiando sotto il solleone i cristalli posteriori scuri fanno comodo, ma si pagano a parte.

QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Equipaggiata come si deve

L’Esp ha una taratura che si accorda alla perfezione con l’assetto sportivo della vettura: interviene di rado, e solo quando è davvero necessario. Ai sei airbag previsti di serie si possono aggiungere i due laterali posteriori, e volendo sono disponibili anche i fari orientabili allo xeno.
Diversamente dalla berlina da cui deriva – e che nei crash test ha ottenuto eccellenti risultati – la Golf Plus non è stata ancora esaminata dall’EuroNcap.

La Golf Plus non è ancora stata sottoposta ai crash test dell’EuroNcap, però a titolo di riferimento si possono prendere gli ottimi risultati ottenuti dalla berlina (che impiega la stessa piattaforma tecnica): cinque stelle di votazione globale (il massimo), e punteggi parziali dell’97% per quanto riguarda la protezione degli occupanti e dell’84% per i bambini assicurati a seggiolini Isofix; la capacità di tutelare i pedoni in caso di investimento è stata valutata 61 punti su cento, mentre 71 punti sono stati assegnati ai dispositivi di assistenza. Completa la dotazione di serie, che oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità (peraltro perfettamente tarati per garantire la sicurezza senza intaccare il piacere di guida) prevede sei airbag; pagando, se ne possono avere due in più: quelli laterali posteriori. Fra gli optional figurano anche i fari allo xeno (di tipo orientabile: in base ai movimenti dello sterzo, illuminano l’interno delle curve), mentre gli antinebbia sono inclusi nel prezzo, e altrettanto dicasi del regolatore di velocità.

NE VALE LA PENA?
4
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Prima il piacere, poi il dovere

Della berlina, oltre agli ingombri, ripropone le qualità stradali, che con i cerchi di 17 pollici e l’assetto ribassato (optional) sono quasi da sportiva; senza contare che il cambio robotizzato DSG consente di sfruttare al meglio le qualità del vivace e parco TDI da 140 CV. In più, c’è la praticità di una abitacolo arioso e, soprattutto, versatile grazie al divano scorrevole e modulabile: è una vettura adatta a una famiglia di quattro persone o per chi ha hobby “ingombranti”. Salato il prezzo, oltretutto destinato a crescere se si aggiunge qualche accessorio, ma va detto che la Highline è, comunque, la versione più ricca, e che la qualità costruttiva è elevata.

A fare la differenza sono le soluzioni funzionali, a partire dal divano posteriore scorrevole per arrivare al sedile anteriore destro con lo schienale che si ripiega in avanti (quest’ultimo optional): una vera manna per chi ha hobby “ingombranti” o trasporta spesso attrezzature sportive. A parità di lunghezza, rispetto alla Golf berlina offre un abitacolo più arioso e versatile, assieme a un bagagliaio di maggiore capacità. Ma non rinuncia alle qualità dinamiche, soprattutto con i cerchi di 17 pollici e l’assetto ribassato (optional): mette d’accordo le esigenze di una famiglia con il piacere di guida. A patto, però, di accettare qualche compromesso in termini di comfort sullo sconnesso e di non viaggiare spesso in cinque (il posto centrale del divano è sacrificato). Riuscito pure l’abbinamento fra il vigoroso 2.0 turbodiesel e il cambio robotizzato DSG, che non fa salire i consumi. La Highline da 140 CV è la versione più ricca e potente, ma non mancano gli accessori da pagare a parte, a cominciare dagli airbag laterali posteriori. Per risparmiare un po’ (anche sui costi d’esercizio) c’è la 1.6 TDI da 105 CV, anch’essa disponibile con il cambio robotizzato.

PERCHÉ SÌ
 
 

Consumi
Il 2.0 turbodiesel associa prestazioni brillanti a consumi contenuti, peraltro poco penalizzati dall’efficiente cambio robotizzato DSG. Considerando la massa e l’altezza della vettura, difficile fare di meglio.

Guida
Più che a bordo di una monovolume sembra di essere alla guida di una berlina, per giunta dal carattere sportivo: il motore spinge forte (favorito dalla rapidità del cambio), lo sterzo è preciso e il coricamento laterale in curva decisamente limitato.

Schienale reclinabile
Pagando un ragionevole sovrapprezzo si può avere il sedile anteriore destro con lo schienale abbattibile. È una soluzione pratica e utile che, all’occorrenza, consente di caricare oggetti lunghi fino a 230 cm.

Tenuta di strada
La sportività dell’assetto, che può essere ulteriormente accentuata aggiungendo i cerchi di 17 pollici, determina una tenuta di strada superiore alla media da cui deriva una grande sicurezza. L’Esp interviene con misura e solo quando effettivamente necessario.

PERCHÉ NO
 
 

Bracciolo posteriore
La sezione centrale dello schienale si può reclinare in avanti per essere utilizzata come appoggiagomiti, che, però, è rigido, e quindi scomodo; inoltre, così facendo l’abitacolo non è più separato dal bagagliaio.

Comfort
La taratura delle sospensioni privilegia la guidabilità a discapito del comfort, e la schiena degli occupanti ne risente, in particolare in città. Inoltre, a velocità elevata il rumore di rotolamento delle gomme risulta fastidioso.

Tendine dietro
Si possono montare soltanto quelle di tipo fisso che, oltretutto, sono optional e costano care. Trattandosi di una monovolume è strano che non siano disponibili quelle scorrevoli: nelle rivali sono diffuse.

Vani a pagamento
Il cassetto che scompare sotto il sedile del passeggero, in una vettura del genere, dovrebbe essere di serie. Invece, si paga a parte, in pacchetto con i quattro vani (altrettanto utili) ricavati nella parte centrale anteriore.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4100 giri   203,6 km/h 202 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,0   9,8 secondi
0-400 metri 17,1 131,4 km/h 17,0
0-1000 metri 31,4 166,9 km/h 31,1 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 29,3 167,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 28,1 168,5 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 7,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,8 km/litro 13,7 km/litro
Fuori città   18,2 km/litro 21,3 km/litro
In autostrada   15,9 km/litro non dichiarato
Massimo   7,0 km/litro non dichiarato
Medio   15,6 km/litro 17,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,8
Cilindrata cm3 1.968
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/4200
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 146
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato a doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 420/176/159
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1430
Capacità bagagliaio litri 395/505/1450
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4100 giri   203,6 km/h 202 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,0   9,8 secondi
0-400 metri 17,1 131,4 km/h 17,0
0-1000 metri 31,4 166,9 km/h 31,1 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 29,3 167,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 28,1 168,5 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 7,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,8 km/litro 13,7 km/litro
Fuori città   18,2 km/litro 21,3 km/litro
In autostrada   15,9 km/litro non dichiarato
Massimo   7,0 km/litro non dichiarato
Medio   15,6 km/litro 17,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,8
Cilindrata cm3 1.968
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/4200
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 146
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato a doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 420/176/159
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1430
Capacità bagagliaio litri 395/505/1450
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
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Ritratto di andy962
9 dicembre 2010 - 21:24
da buona teutonica e' un'ottima auto,ottima la tenuta di strada,l'abilita' e' per quattro persone.Comfort per auto sportiva che non e',e grave , i vani a pagamento.Prezzo un po' troppo alto,ma per una buona qualita' si chiude un occhio.
Ritratto di liinkss
9 dicembre 2010 - 23:45
9
Ma è orrenda O_o
Ritratto di okorop
10 dicembre 2010 - 16:47
hai ragione davvero brutta ed a un costo elevato, che se la tengano
Ritratto di TONY8
10 dicembre 2010 - 00:37
Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
Ritratto di sergiolagreca
27 dicembre 2010 - 19:36
Non capisco cosa intendi dicendo che il cambio DSG ha stancato. Chi ha stancato? E' un cambio meccanico elettroattuato con doppia frizione, tra l'altro utilizzato anche da altre case automobilistiche. Che sia sempre meglio il manuale è questione di gusti. Comunque è un optional. Se non piace non si prende, e si usa il solito cambio meccanico.
Ritratto di follypharma
10 dicembre 2010 - 10:19
2
questo tipo di auto non mi ha mai ispirato un gran che, in generale, anche se da un punto di vista puramente utilitaristico sono spaziose e comode e piene di vani portaoggetti... Questa in particolare secondo me non brilla, l'abitabilita' non migliora gran che' rispetto alla golf, qualche vano in piu ma a pagamento, bagagliaio non eccezionale...e molto cara... no, non la comprerei, meglio la golf a sto punto che ha interni migliori come materiali e soprattutto come design (tristi questi... davvero troppo troppo seri).. Come idea di base mi piaceva quella delle monovolumi a sei posti tipo fiat multipla(che pero' e' bruttissima) e honda FrV (bella macchina ma di vendite scarsissime e piuttosto cara da nuova) Comunque se voglio una macchina versatile e spaziosa a 29000 euro non prendo una monovolume oramai, prenderei un suv hyndai tipo ix30 o il nuovo kia sportage o similari(in vw hanno il tiguan che pero' ha gli stessi interni tristi che a me non piacciono)... mi sa che sono macchine un po fuori tempo
Ritratto di pippuzzo
10 dicembre 2010 - 18:04
... SIAMO SEMPRE LI', QUALITA' QUALITA', MA L'EMOZIONE E' ZERO. E MI SEMBRA ANCHE POCO UTILE, UNA MONOVOLUME CON SOLI 4 POSTI COMODI E PER DI PIU' NON DEL TUTTO CONFORTEVOLE AD UN PREZZO ASSAI ELEVATO. CON QUEI LILLERI SI COMPRA L'INSIGNIA PER LA FAMIGLIA.
Ritratto di Fantomas72
11 dicembre 2010 - 22:39
Il rapporto fra prezzo e dotazione è discreto..., in più la linea , gli interni...sono veramente anonimi...
Ritratto di Federal
16 dicembre 2010 - 01:05
l'altezza da monovolume favorisce l'accesso e l'uscita dall'abitacolo, e rende più confortevole la guida con visuale più rialzata della originaria, a tutto vantaggio di chi ha delle patologie vertebrali, e non sprezza qualche centimetro in più, per cui la linea diventa un fattore secondario, ma bensì vengono apprezzate la abitabilità e la sostanza di quest'auto.
Ritratto di Andreazz85
25 ottobre 2012 - 12:04
Vettura senza fronzoli, spaziosa e con dimensioni contenute. Non ti farà girare quando la vedi passare ma molto meglio di c Max, C4, meriva e altre della categoria. Da comprare aziendale di un anno a 15000€.
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