PIÙ CHE INDISCREZIONI - L'interesse della famiglia Agnelli per la Formula 1 potrebbe non limitarsi ai risultati che ottiene la Ferrari nel campionato. Stando alle indiscrezioni riportate due settimane fa da Sky News, insieme alla News Corporation di Rupert Murdoch, la Exor, società della famiglia Agnelli presieduta da John Elkann (nella foto in alto a destra), starebbe valutando la creazione di un consorzio per rilevare i diritti della Formula 1.
“GIOCO” DA MILIARDARI - Voci che ieri sono state confermate da un comunicato diffuso da News Corporation nel quale si precisa che nelle prossime settimane si incontreranno con possibili partner da coinvolgere nel progetto per delineare un'offerta. Tra i nomi che circolano nell'ambiente, il più accreditato è quello di Carlos Slim, l'imprenditore messicano da alcuni anni in vetta alla classifica degli uomini più ricchi al mondo (con un patrimonio stimato in 74 miliardi di dollari), che sta sponsorizzando con la società Telmex il debuttante pilota messicano Sergio Perez della Sauber.
PADRE PADRONE - Dal 2006 i diritti commerciali e il marchio della Formula 1 sono gestiti dal fondo inglese CVC attraverso Bernie Ecclestone, che è anche socio di minoranza con il 30% della Formula One Group. Secondo le stime dello stesso Ecclestone i diritti televisivi della Formula 1, lo sport motoristico più seguito al mondo, vagono tra i 6 e 7 miliardi di dollari e la CVC non avrebbe nessun interesse a cederli.




