SORPRESISSIMA - Più di una sorpresa emerge dalle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Singapore di
Formula 1: sul circuito cittadino di Marina Bay è stato il russo Daniil Kvyat (Toro Rosso) a segnare la miglior prestazione nelle PL2 con 1’46”142, davanti a Kimi Raikkonen (Ferrari, + 0”039) e al compagno di squadra Daniel Ricciardo (Red Bull) a 0”114. La Mercedes di Hamilton è quarta a 0”337, di un soffio davanti a Vettel (Ferrari, +0”345). Sesto è Perez (Force India), settimo un opaco Rosberg (Mercedes, +0”639) e ottavo Fernando Alonso (McLaren), che ha rifilato circa 0”8 al compagno di squadra Button, quattordicesimo. I tempi, ovviamente, sono stati ottenuti con gli pneumatici a mescola più morbida tra quelle a disposizione (le supersoft, nello specifico) e vanno presi con le pinze: indicativamente, tra le prime e le option la differenza è di 1”5 al giro.
TANTO TRAFFICO - Tuttavia, l’ultimo scorcio delle seconde libere dedicato alla simulazione di gara ha evidenziato alcuni aspetti quest’anno assai rari: Red Bull, Ferrari e Mercedes appaiono molto vicine, con tempi compresi tra 1’51” e 1’52”. Vero è che il traffico in pista, fisiologico su un circuito cittadino, ha portato a “crono” non molto costanti, ma c’è un altro dato che conferma quanto qui a Singapore la power unit conti meno che altrove: il rilevamento della velocità massima ha visto un gap di 3,6 km/h tra il più veloce (Rosberg) e il decimo (Raikkonen). Segno che il Gran Premio di Singapore si vincerà in due frangenti: domani, qualificandosi in pole o nelle primissime file; e domenica, con la tattica. Con prestazioni livellate, sarà infatti cruciale scegliere i tempi giusti per il cambio gomme, altrimenti anche i più veloci potrebbero inesorabilmente trovarsi nel bel mezzo di qualche trenino e vedere gli avversari involarsi.
IN PL1 SVETTA ROSBERG - Le prime prove libere, per contro, si sono svolte con un andamento più prevedibile: Nico Rosberg (Mercedes) ha siglato il miglior tempo in 1’47”995 davanti al proprio compagno di squadra Lewis Hamilton, distaccato di 0”319. A sorpresa, viene da dire, perché Rosberg non ha mai amato il Marina Bay Street Circuit: tuttavia il tedesco, con le tre vittorie di fila a Monaco, ha dimostrato di essere a proprio agio su tracciati tortuosi. A seguire Ricciardo (Red Bull), distaccato di 0”336, Vettel (Ferrari) a 0”499, giusto davanti a Raikkonen (Ferrari, +0”790). Bene Alonso, che si è issato in undicesima posizione con la propria McLaren (ma a 2”128); debutto con incidente e annessa bandiera rossa per Alexander Rossi, sostituto di Merhi sulla seconda Manor.
DIRETTA TV RAI E SKY - Il Gran Premio di Singapore andrà in onda in diretta tv su Rai e Sky: domani (sabato) è dedicato alle terze libere (12-13, su SkySport F1 e Rai Sport1) e alla caccia alla pole position (15-16, SkySport F1 e Rai 2); domenica il Gran Premio prende il via alle 14, con diretta su Rai 1 e Sky Sport F1.