CONFERME - Il Gran Premio del Bahrain si corre di notte, e di notte si sa, brillano le stelle. Anche la Stella Mercedes. A vincere è stato Lewis Hamilton (foto sopra), campione del mondo in carica, che con la sua Mercedes AMG ha percorso i 57 giri della gara in 1h35’05”809, distanziando Raikkonen su Ferrari (foto sotto) di 3,38 secondi. In terza posizione si è piazzato Rosberg con l’altra Mercedes, a 6 secondi dal vincitore. Quarto è finito Bottas su Williams, completando così il quadro di testa che lascia intendere chiaramente come il binomio Mercedes e Ferrari sia superiore al resto del lotto a eccezione della Williams che è quasi in linea con le Ferrari.
HONDA SULLE SPINE - La gara è iniziata con un paio di sorprese clamorose: la McLaren-Honda di Jenson Button ferma ai box con comunicazione del team che la vettura non avrebbe preso parte al Gran premio causa i suo problemi tecnici (relativi al sistema di potenza Honda); l’altra sorpresa è stata la Williams-Mercedes di Felipe Masa rimasta ferma al momento dela partenza per il giro di formazione. Risultato: partenza obbligata dalla pit lane una volta sfilato tutto il gruppo.
RAIKKONEN DETERMINATISSIMO - A parte questi due episodi, la partenza ha offerto spettacolo con Raikkonen che alla prima curva ha saputo approfittare con grinta e determinazione del testa-a-testa tra Vettel e Rosberg riuscendo così a superare il pilota della Mercedes e portando così le due Ferrari in seconda e terza posizione dietro a Hamilton che non ha sbagliato una virgola e si è portato subito in testa con un margine non enorme ma sicuro.
SUPERIORITÀ MERCEDES - Rosberg comunque non si è fatto impressionare e in pochissimo tempo (meno di un giro) è arrivato nelle ruote di Raikkonen per sorpassarlo con apparente facilità e in breve tempo la Mercedes stacca la Ferrari del finlandese di alcuni secondi. A quel punto l’attenzione si è spostata sulla rincorsa di Rosberg nei confronti di Vettel mentre cominciano le operazioni ai box per la sostituzione delle gomme. In questa fase Rosberg regala un sorpasso spettacolare nei confronti di Vettel, superato di forza nella zona dell’uscita dalla pit lane.
STRATEGIE GOMME - Poi, giro dopo giro, mentre Vettel ha fatto vedere due piccoli errori, Hamilton (qui sopra) in testa alla gara ha girato come un orologio e dai cambi gomme non sono venute sorprese. Nel quadro delle strategie molto simili dei piloti di testa, spiccava però quella diversa di Raikkonen basato su un cambio gomme in meno.
SPRINT DI RAIKKONEN - Nella fare finale della gara, le due Mercedes si sono così ritrovate in testa - 1º Hamilton, 2° Rosberg - con apparente discreta tranquillità e separati da un pugno di secondi. Però, al terzo posto Kimi Raikkonen a ogni giro rosicchiava qualcosa a Rosberg. Tanto che gli ultimissimi giri hanno prima tenuto con il fiato sospeso per l’esito dell’inseguimento di Raikkonen e poi per il duello tra i due. Con Rosberg che nel penultimo giro arrivava “lungo” in una curva a causa del degrado dei freni (il team gli ha “twittato le sue scuse) consentendo così a Raikkonen di infilarlo e arrivare al traguardo in seconda posizione. Dietro, Vettel intanto per lunghi giri c’era la lotta di Bottas su Williams e Vettel per il quarto posto. Ma per il pilota della Ferrari non c’è stato niente da fare. Forse per qualche problemi all’avantreno, visto che già in precedenza (al 37° giro) aveva dovuto fermarsi per sostituire il musetto.
GP DEL BAHRAIN - ORDINE D'ARRIVO
1. Lewis Hamilton (Mercedes) 57 giri in 1h35’05”809
2. Kimi Raikkonen (Ferrari) a 3”380
3. Nico Rosberg (Mercedes) a 6”033
4. Valtteri Bottas (Williams-Mercedes) a 42”957
5. Sebastian Vettel (Ferrari) a 43”989
6. Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) a 1’01”751
7. Romain Grosjean (Lotus-Mercedes) a 1’24”763
8. Sergio Perez (Force India-Mercedes) a 1 giro
9. Daniil Kvyat (Red Bull-Renault) a 1 giro
10. Felipe Massa (Williams-Mercedes) a 1 giro
11. Fernando Alonso (McLaren-Honda) a 1 giro
12. Felipe Nasr (Sauber-Ferrari) a 1 giro
13. Nico Hulkenberg (Force India-Mercedes) a 1 giro
14. Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) a 1 giro
15. Pastor Maldonado (Lotus-Mercedes) a 1 giro
16. Will Stevens (Manor-Ferrari) a 2 gir1
17. Roberto Merhi (Manor-Ferrari) a 3 giri
Max Verstappen (Toro Rosso-Renault) n.c.
Carlos Sainz Jr (Toro Rosso-Renault) n.c.
Jenson Button (McLaren-Honda) n.c.
CLASSIFICA PILOTI
1. Hamilton p. 93
2. Rosberg p. 66
3. Vettel p. 65
4. Raikkonen p. 42
5. Massa p. 31
6. Bottas p. 30
7. Ricciardo p. 19
8. Nasr p. 14
9. Grosjean p. 12
10. Hulkenberg p. 6
10. Verstappen p. 6
10 Sainz p. 6
13 Perez p. 5
13. Ericsson p. 5
15. Kvyat p. 4
CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedses p. 159
2. Ferrari p. 107
3. Williams p. 61
4. Red Bull p. 23
5. Sauber p. 19
6. Lotus p. 12
6. Toro Rosso p. 12
8. Force India p. 11