ANCORA LUI - Un coriaceo Max Verstappen su Red Bull si porta a casa una bella e combattuta vittoria nel Gp del Canada 2024 di Formula 1. L’olandese è stato perfetto nell’interpretare il meteo incerto, ben supportato da una perfetta strategia. Verstappen ha avuto la meglio su Norris (McLaren) e Russell (Mercedes). Seguono Hamilton, Piastri, Alonso, Stroll, Ricciardo, Gasly, Ocon.
FERRARI A ZERO - La Ferrari ha portato a termine un weekend dell’orrore e dopo il disastro delle qualifiche anche in gara le rosse non sono state mai competitive. Leclerc si è ritirato per un problema alla power unit e Sainz invece è andato fuori per aver danneggiato la monoposto dopo un testacoda. A Maranello escono quindi con le ossa rotte dopo la sbornia di Monaco.

TEMPO INCERTO, GARA VIVACE - Quella canadese è stata una gara influenzata dal tempo incerto. I team hanno lavorato per schermare le prese dei freni delle monoposto e garantire così temperature di esercizio più elevate in virtù del clima più rigido legato alla pioggia. Alla fine sotto tutti partiti con le intermedie tranne le due Haas di Magnussen e Hulkenberg.
LA CRONACA - Russell è partito bene, mantenendo la testa della corsa su Verstappen, Norris, Piastri e Alonso. Subito guai per Leclerc, che va dritto all'ultima curva, riuscendo però a rientrare in pista.

Al 14° giro Russell ha 0.7 su Verstappen che precede Norris, Piastri, Alonso, Hamilton, Ricciardo, Stroll, Leclerc e Tsunoda. L’altra Ferrari di Sainz è 12ª. Alla 23ª tornata Norris prende il comando dopo un bel sorpasso su Russell che va lungo all'ultima curva e viene passato anche da Verstappen. Al 25° giro viene comminata la bandiera gialla per impatto di Sargeant (Williams) contro il muro e due giri dopo Norris effettua la sosta rientrando al 3° posto.
Leclerc azzarda le slick (hard) e ai box fa un reset per risolvere i problemi al motore, tuttavia, la scelta non si rivela azzeccata e al 32° passaggio il monegasco è costretto a fermarsi e a montare le rain. Verstappen dopo le soste comanda la gara con un vantaggio di 1,5 secondi su Russell, poi Norris, Piastri, Hamilton e Alonso. Al 37° giro Leclerc viene doppiato sugellando così la sua gara maledetta, tuttavia, la tortura per il monegasco dura ancora poco perché al 43° giro si ritira tradito dal motore che perdeva potenza sul dritto.

Al 51° giro Verstappen ha 4 secondi su Russell, che però sbaglia ed è passato da Norris. Al 54° giro i commissari chiamano un’altra bandiera gialla, questa volta per la collisione tra Sainz e Albon (Williams), con lo spagnolo va in testacoda e colpisce l'incolpevole pilota della scuderia inglese. Alla 59ª tornata ripartono tutti con le gomme slick.
Alla 62ª tornata scintille tra Piastri-Russell con tanto di contatto all'ultima curva, con l’inglese all'esterno che va dritto e perde la posizione anche da Hamilton. Russell riesce però a riprendersi la terza posizione con un bel sorpasso su Hamilton. Vince Verstappen con +3,879 secondi su Russell.









