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Formula 1 2013, nel Gp degli Stati Uniti vince Vettel

18 novembre 2013

Formula 1 2013: risultato quasi scontato nella gara del gran premio degli Usa. Vince Vettel e supera Schumacher nel numero di vittorie consecutive.

Formula 1 2013, nel Gp degli Stati Uniti vince Vettel
DUE GARE - Non uno, ma due Gran Premi sulla pista di Austin, in Texas. Uno è stato quello disputato da Sebastian Vettel e la sua Red Bull-Renault; l’altro quello degli altri… Vettel ha dominato dall’inizio alla fine, facendo intendere chiaramente che con la sua monoposto è in grado di fare ciò che vuole. Come permettersi di realizzare il miglior tempo sul giro alla penultima tornata, poco dopo che dal box gli avevano detto di controllare le gomme… Decisamente Vettel non ci sta a fare il calcolatore!
 
GROSJEAN PRIMO TRA GLI “UMANI” - Alle spalle del quadricampione del mondo si è visto un brillante Grosjean, primo dei “terreni”, in grado di stare abbastanza vicino a Vettel e di non essere mai impensierito dagli altri. Dietro di lui il compagno di squadra del vincitore, cioè Mark Webber che in molti aspettavano a una prova di orgoglio, anche perché sta per uscire dalla Formula 1. Invece il suo terzo posto con la Red Bull è proprio a livello di minimo sindacale… E il non essere riuscito a sorpassare Grosjean non sarà per lui un bel ricordo. 
 
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PRIMATI - A Webber, per vincere ancora un Gran Premio resta ormai solo la prossima gara, l’ultima della stagione, in Brasile, ma essendo anche l’occasione per Vettel di eguagliare il record di Michael Schumacher di successi stagionali (13) è improbabile che Webber avrà vita facile. A proposito di statistiche da primato, per Vettel quella sulla pista di Austin è stata l’ottava vittoria consecutiva. 
 
GIOCHI FATTI - Ai piedi del podio è arrivato Hamilton con la Mercedes. Con il suo quarto posto davanti ad Alonso quinto, Hamilton ha ottenuto il risultato di guadagnare una posizione in classifica.  Nella graduatoria provvisoria del campionato, a una gara dalla fine, ha superato l’assente Raikkonen, salendo in terza posizione dietro ad Alonso. Quanto al campionato costruttori, ormai solo un risultato clamoroso in Brasile potrebbe consentire alla Ferrari di portare via il secondo posto alla Mercedes.
 
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COMPRIMARI -  Alonso ha dato l’idea di mettercela tutta, ma anche di lottare con una vettura non all’altezza. Il suo compagno di squadra Massa è sempre stato nelle retrovie ed è finito tredicesimo. Una nota di merito va a Hulkenberg, Perez, Bottas, che assieme a Ricciardo (futuro pilota Red Bull al posto di Webber) si annunciano come coprotagonisti dei campionati prossimi.
 
FINALE IN BRASILE - Prossimo gran premio, domenica 24 novembre sui 4.309 metri della pista di San Paolo, in Brasile, prima della pausa invernale di preparazione alla stagione 2014 con vetture e regolamenti profondamente rivoluzionati. Appuntamento venerdi 22 novembre dalle 13 alle 14,30 su Sky Sport F1. La gara si svolgerà domenica 24 alle 17 (ora italiana) con trasmissione diretta tv su Sky Sport F1 e su Rai Sport. 
 
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GRAN PREMIO DEGLI USA, AUSTIN, TEXAS
 
Ordine di arrivo
1. Sebastian VETTEL (Red Bull-Renault) in 1h39’17”148
2. Romain GROSJEAN (Lotus-Renault) a 6”2
3. Mark WEBBER (Red Bull-Renault) a 8”3
4. Lewis HAMILTON (Mercedes) a 27”3
5. Fernando ALONSO (Ferrari) a 29”5
6. Nico HULKENBERG (Sauber-Ferrari) a 30”4
7. Sergio PEREZ (McLaren-Mercedes) a 46”6
8. Valtteri BOTTAS (Williams-Renault) a 54”5
9. Nico ROSBERG (Mercedes) a 59”1
10. Jenson BUTTON (McLaren-Mercedes) a 1’17”2
11. Daniel RICCIARDO (Toro Rosso-Ferrari) a 1’21”0
12. Jean-Eric VERGNE (Toro Rosso-Ferrari) a 1’24”5
13. Felipe MASSA (Ferrari) a 1’26”9
14. Esteban GUTIERREZ (Sauber-Ferrari) a 1’31”7
15. Heikki KOVALAINEN (Lotus-Renault) a 1’35”0
16. Paul DI RESTA (Force India-Mercedes) a 1’36”8
17. Pastor MALDONADO (Williams-Renault) a 1 giro
18. Jules BIANCHI (Marussia-Cosworth) a 1 giro
19. Giedo VAN DER GARDE (Caterham-Renault) a 1 giro
20. Charles PIC (Caterham-Renault) a 1 giro
21. Max CHILTON (Marussia-Cosworth) a 1 giro
Giro più veloce: Sebastian VETTEL in 1’39”856
 
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI (dopo 18 Gp
)
1. Vettel p.ti 372
2. Alonso p.ti 227
3. Hamilton p.ti 187
4. Raikkonen p.ti 183
5. Webber p.ti 171
 
CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI (dopo 18 Gp
)
1. Red Bull-Renault p.ti 553
2. Mercedes p.ti 348
3. Ferrari p.ti 333
4. Lotus-Renault p.ti 315
5. McLaren-Mercedes p.ti 102


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Ritratto di tomkranick
18 novembre 2013 - 11:50
Abbiamo iniziato la stagione battagliando con la Red Bull, poi abbiamo lottato con Mercedes e Lotus, finiamo la stagione gareggiando contro la Sauber, la Toro Rosso e la McLaren (che ha disputato una delle più brutte stagione in F1). Non lo meritiamo il secondo posto nella classifica costruttori. E non sarà certo Raikkonen a garantirci il ritorno al successo la prossima stagione!
Ritratto di PariTheBest93
18 novembre 2013 - 11:59
3
Una stagione da dimenticare, la prossima o si parte con una vettura competitiva sin da subito oppure si continua a prenderle da una bevanda... Enzo sarebbe orgoglioso della Ferrari oggi quanto ai modelli di serie, ma chissà cosa direbbe sulla F1... Vabbé pazienza si tifa sempre per il miglior risultato della squadra: FORZA FERRARI !!!!
Ritratto di Andrea Ford
18 novembre 2013 - 13:36
Lui non si sarebbe mai messo a 90 gradi per compiacere i gusti barbari dei cinesi e purtroppo le linee delle ferrari di oggi sembrano proprio disegnate per compiacere quel popolo. Ma questo è un altro discorso che esula del tutto dalla F1.
Ritratto di PariTheBest93
18 novembre 2013 - 15:03
3
Non concordo! Se Ferrari si fosse "messa a 90" avremmo visto una suv con motore diesel! Poi i cinesi amano le linee classiche e le nuovo design Ferrari è tutto fuorché "banale"... Inoltre a Ferrari non importa dei numeri di vendite visto che si può permettere di limitare la produzione... Ah una cosa: il 2012 è stato l'anno più proficuo per il cavallino rampante con 200 milioni di utile e il 2013 sta andando ancora meglio, le richeste aumentano e i tempi di consegna si allungano...
Ritratto di napolmen
18 novembre 2013 - 14:24
..i risultati li portano!1 anche quest'anno al 458 risulta tra le GT vincenti
Ritratto di wesker8719
18 novembre 2013 - 14:29
eh si abbiamo perso il conto delle vittorie della 458
Ritratto di PariTheBest93
18 novembre 2013 - 15:44
3
Premetto che non seguo i campionati gt, ma dai un'occhiata a questi articoli http://www.afcorse.it/italian/blog?categoria=2
Ritratto di wesker8719
19 novembre 2013 - 09:22
io le seguo direttamente le gare GT quindi quello che scrivo lo vedo e non mi postare articoli che parlano di vittorie sparse perchè l'importante è vincere i campionati !!!
Ritratto di PariTheBest93
19 novembre 2013 - 10:45
3
Tu hai scritto "abbiamo perso il conto delle vittorie della 458" e io te l'ho fatto ritrovare... Cmq il messaggio di napolmen era (stranamente) comprensibile e visto il buon andamento di vittorie, potrebbe avere buone chance per vincere il campionato a quanto ho capito dagli articoli... Non aggiungo altro in quanto non seguo questa categoria!
Ritratto di wesker8719
19 novembre 2013 - 11:37
io ero ironico perchè seguendo tutti i principali campionati Gt ed endurance vedo che la 458 italia vince veramente poco rispetto a quello che dovrebbe ed essendo abbastanza conoscitore di queste gare ne conosco anche i motivi , napolmen capozzi ovviamente non parla di numeri ma genericamente perchè manco lui lo sa !!
Ritratto di PariTheBest93
19 novembre 2013 - 11:56
3
Diciamo che dò per buono ciò che dici, visto che non seguo e nemmeno volendo non potrei... Una curiosità: come fai ad essere sicuro che napolmen sia questo "capozzi" visto che anch'io ho notato che c'è questa persona su autolog o 4R???
Ritratto di wesker8719
19 novembre 2013 - 12:45
basta cercare gli albi d'oro di FiaGT ,Blancpain endurance series , 24h le mans, 24h spa, 24h nurburgring comunque è lui ,è talmente furbo da scrivere le stesse cose su Facebook, su youtube, su quattroruote, su autoblog e su alvolante e poi uno che scrive in un modo così pedestre non si incontra spesso !!
Ritratto di onavli§46
18 novembre 2013 - 12:13
è pressochè inutile dire, che per la Ferrari in quanto tale, "la debacle" è routine. Se non fosse per gli onorevoli spunti guidatori di Fernando Alonso, il team sarebbe insignificante come peraltro è. Ultima chance possibile, è il 2° posto titolo costruttori, cui peraltro vede minimali possibilità di realizzo; al 90% se lo aggiudicherà la Mercedes. Speriamo di no, e speriamo almeno in quel pur minimo valore di riscatto della Scuderia Ferrari, cioè come dire: ci sono e batto un piccolo colpo, altrimenti il grande drake si rivolterebbe nella tomba . Stagione 2014, che dire, e sopratutto che fare a Maranello. Cambierà qualcosa? Oltre l'inserimento di Kiwi Raikkonen, che pur qui e ancora purtroppo, la -sua schiena- (cui ha subito un'operazione..), potrebbe far evidenziare qualche problema di non più massima longevità fisica, ormai pur presente nel campione, cui tanto giovane per la F1, non è più. In Ferrari servono invece, tecnologie concorrenziali, strategie vincenti, e tanta tanta grinta, ed intelligenza da parte di tutto lo staff e del team principal sopratutto. Se mancherà questo, il tutto, non può e sopratutto non deve essere supportato dal solo Alonso, che con delusioni ormai più biennali, di non avere una macchina vincente, potrebbe emigrare altrove, con ulteriori problematiche per il cavallino.
Ritratto di MatteFonta92
18 novembre 2013 - 13:00
3
Io credo che per fare bene nella prossima stagione la Ferrari debba solamente impegnarsi al 100% fin dall'inizio, nient'altro: gli ingegneri, i meccanici e i piloti sono quelli giusti per formare una squadra vincente. Le vere incognite sono date dai massicci cambi di regolamento: il ciclo di queste vetture, iniziato nel 2009, si conclude quest'anno e dalla prossima stagione le monoposto saranno riprogettate da zero, mentre fino ad ora erano sostanzialmente un'evoluzione della precedente (come nel caso della Red Bull, che ha azzeccato il progetto del 2009 e poi lo ha migliorato costantemente nel corso degli anni). Dal prossimo campionato invece cambieranno sensibilmente i motori, l'aerodinamica e in parecchi casi anche i piloti, e solo chi riuscirà ad azzeccare la giusta soluzione in tutte queste tre variabili potrà lottare per il vertice della classifica. Per cui, credo che l'anno prossimo non assisteremo più al dominio incontrastato di una sola scuderia, ma (speriamo) ad un campionato equilibrato e avvincente fino alle ultime gare, sperando che la Ferrari riesca finalmente ad emergere.
Ritratto di MatteFonta92
18 novembre 2013 - 12:49
3
Una gara certamente non molto entusiasmante, che però in alcuni momenti ha saputo comunque regalarci qualche sorpasso emozionante. Faccio i miei complimenti a Grosjean, Alonso, Hülkenberg e Bottas, autori di una splendida prestazione. Riguardo a Vettel... ieri sul sito di Autosprint ho letto una sua lunga intervista rilasciata dopo la vittoria del mondiale in India, dove ha raccontato molto di sé. In particolare, ha dichiarato di non provare rancore verso quei tifosi Ferrari che a Monza e a Singapore lo hanno fischiato dopo la vittoria, perché comprende lo stato d'animo di quelle persone, insoddisfatte perché è sempre lui con la Red Bull a vincere le gare e i mondiali piuttosto che la Ferrari. Insomma, anche se ci è rimasto male, a quelle persone che lo hanno fischiato non attribuisce nessuna colpa; da queste parole ho capito che è altrettanto stupido continuare a denigrare Vettel solamente perché vince con una macchina che non è la Ferrari. Questo ragazzo (che si è dimostrato una persona molto intelligente ed umile) per quello che ha fatto merita rispetto, e quindi farò quello che avrei dovuto fare parecchio tempo fa: complimenti davvero per questi 4 titoli mondiali, Sebastian. Però il prossimo lo vinciamo noi! ;-)
Ritratto di onavli§46
18 novembre 2013 - 14:19
A riguardo di Vettel, chi pone problemi di professionalità, penso che non comprende cosa vuol dire essere un vero pilota di F1 . E' molto maturato, molto bravo come guida ed anche come strategia di corsa, quasi esente da errori, a parte la partenza che alcune volte fatica ad eccellere sugli altri, ma non è proprio un problema determinante. I risultati dimostrano la bravura del soggetto, e chi dice il contrario, esprime solo l'invidia di chi non riconosce la positività dei risultati emersi. Veniamo alla Ferrari, da alcuni anni è in scia, ma non di recupero, ma solamente di sopravvivenza d'immagine delle glorie neppure tanto lontane, formulate dall'insuperabile Shummi e staff dirigenziale del periodo, semplicemente perfetto. Certamente le regole, alcune stereotipate, altre proprio folcloristiche, non dovrebbero, e sopratutto non devono differenziare più del dovuto, non tanto la tecnologia (che al momento è assente), ma la strategia di gara, inesistente da parte del team principal Domenicali, il quale, esercitata il suo ruolo solo sperando che altri sbaglino. Questo non è il metodo vincente, assolutamente no. La squadra tecnica in parte c'è, ma i progressi sono pressochè assenti da oltre 2 anni. Formuliamo l'esempio Mercedes, insignificante team nel 2010 e 2012 ma estremamente in recupero in questa stagione ormai alla fine. Certamente scagliare colpe, è facile, ma difficile riconoscere di chi esattamente sono; la cosa più difficile però è vincere, e su questo la Ferrari ha la stressante difficoltà di non farlo.
Ritratto di MatteFonta92
18 novembre 2013 - 17:08
3
Certamente l'operato di Domenicali è più che discutibile, però io sono convinto che il potenziale tecnico della squadra sia di buon livello, tanto che nel 2010 e nel 2012 Alonso avrebbe potuto vincere tranquillamente il titolo piloti, se non fosse stato per degli sfortunati episodi. Inoltre, ritengo che il progetto delle ultime monoposto Ferrari sia nato male fin dall'inizio: la F60 del 2009, infatti, si può tranquillamente considerare come la peggior monoposto del Cavallino degli ultimi 5 anni, e dato che le vetture seguenti ne rappresentavano sostanzialmente un'evoluzione... beh, le cose sono andate di conseguenza. Per questo spero che dall'anno prossimo, quando si ripartirà da zero, la vettura sia competitiva fin da subito. Perché, come ha dimostrato la Red Bull, partire da una base già buona dà un grande vantagggio anche in termini di sviluppo.
Ritratto di Charmy78
18 novembre 2013 - 13:36
Dirò una banalità, ma è palese il fatto che la totale inconsistenza del pilota Brasiliano (ormai "bollito" da almeno due stagioni) è proprio l'elemento critico quest'anno (e non solo). E' chiaro che il "mancato sviluppo" della monoposto è il problema maggiore, ma è anche vero che se Fernando Alonso otteneva dignitosi, seppur non esaltanti, 3° e 4° posti, l'ottimo Felipe dormiva placido nelle retrovie non portando i punti fondamentali che servivano alla squadra proprio in questi momenti.(15/20 Pt.) E' chiaro anche che la sua non conferma per il 2014 ( a ben vedere aggiungerei) è stata fatale. Se prima navigava placido intorno la 7°/10° ormai vegeta direttamente intorno al 12°/13° posto. Forse sta iniziando ad adattarsi ai livelli del suo prossimo team! Chiudo ponendo un quesito "retorico": Ma non era meglio prendere dall'anno scorso un Hulkenberg che ha fame di successi, è veloce ed ha l'umiltà di mettersi buono a fare il secondo di Alonso in attesa del suo grande momento?
Ritratto di Mattia Bertero
18 novembre 2013 - 20:02
3
Speriamo che il prossimo anno vada meglio per la Ferrari. Il problema è che gli ingegneri della rossa non hanno l'inventiva del progettista della Red Bull e si vede dai risultati e, soprattutto, non riescono a portare in pista aggiornamenti che funzionano. E' tempo di pensare alla prossima stagione che, con l'arrivo dei motori turbo, forse rimescolerà le carte in tavola. Alonso e Raikkonen non basteranno da soli per far riportare il titolo alla Ferrari, serve una squadra forte con idee fresche che funzionano.
Ritratto di Rikolas
19 novembre 2013 - 16:04
Nel pre-gara RAI si è parlato dell'ennesima scorretteza firmata RedBull: con la scusa di girare uno sponsor, si sono attrezzati per allestire una messa in scena con una RB 2007 per testare componenti in ottica 2014! Hanno fatta CENTINAIA di km con la vettura muletto, il tutto fatto passare per una non meglio precisata "pubblicità" (???). Non solo, ma l'Ing. Piola ha fatto vedere componenti della RedBull piazzati sulla ToroRosso e viceversa...bene, devo dire che la F1 è sempre nelle mani della RedBull...complimenti! Meriterebbero di girare da soli il prossimo anno, almeno la finiamo con questa messa in scena...

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