Qualifiche: sabato 18 luglio
Gara: domenica 19 luglio
Kimi Antonelli è il super favorito per la pole di domani e per la vittoria nel Gp del Belgio 2026 di Formula 1. L’italiano della Mercedes ha infatti "trovato" la quadra. Nelle FP2 è partito facendo subito ottimi tempi con le medie. Il pilota italiano ha fermato il cronometro a 1'45"944, rifilando oltre 1 secondo al compagno di squadra Russell. Alle sue spalle Norris (McLaren), che domenica partirà con dieci posizioni di penalità per la quarta sostituzione della centralina, e Verstappen. Bene l'olandese con la Red Bull che, pur non avendo portato novità tecniche, sta facendo di tutto per permettergli di battagliare.

Antonelli, reduce da due zeri negli ultimi Gp, deve recuperare dei punti dal compagno di squadra Russell, ma oggi ha comunque dimostrato di essere l'uomo da battere, mostrando un ottimo passo sia sul giro secco che sulla simulazione di gara.
La Mercedes nelle FP1 era partita troppo scarica e con qualche incertezza nella gestione dell'energia sul giro, ma nella seconda sessione la scuderia ha riconquistato le sue "solite" certezze. Al contrario, Russell ha evidenziato più di qualche difficoltà nella ricerca dell'assetto della sua monoposto. L'inglese si è più volte lamentato di un posteriore un po' troppo leggero. Di sicuro, anche se siamo solo nelle FP2, il distacco siderale dal compagno di squadra non aumenta le sue certezze. Tutt'altro.

Le Ferrari hanno terminato la seconda sessione di libere con non troppe certezze. Undicesimo tempo per Leclerc, a 1,5 secondi dalla vetta della classifica. Il monegasco si è visto cancellare un tempo per track limits, che lo avrebbe portato in settima posizione. Anche se lontano dai migliori, Hamilton ha chiuso il venerdì in quarta posizione, a sette decimi da Kimi Antonelli. Da ricordare che l'inglese è il re delle pole in Belgio e ha ottenuto 5 vittorie in pista.
Hanno contribuito a movimentare un po' la seconda sessione di libere ben due bandiere rosse. La prima è arrivata dopo un quarto d'ora dall'inizio della sessione per ghiaia in pista portata da più monoposto, mentre la seconda è stata esposta a 15 minuti dalla fine per un incidente che ha visto coinvolto il francese Pierre Gasly, che ha perso il controllo della sua Alpine.
