CAMBIA (DI POCO) LA SIGLA - Una mezz'oretta sul Web basta per accendere gli animi dei tifosi e ad alimentare le aspettative dello sterminato popolo ferrarista: la sigla interna 667 diventa
SF16-H, cioé il nome della monoposto
Ferrari per il Mondiale 2016 di
Formula 1, mantenendo sì un legame con il nome della Ferrari per il 2015, ma sottolinenando il legame con l'ibrido nel cambiamento dell'ultima lettera. Questione più di forma che di sostanza, ad ogni modo: quello che appare evidente è, almeno nelle parole di Sergio Marchionne, Amministratore Delegato della Rossa e autore di una vera e propria rivoluzione nell'organico di Maranello, l'obiettivo dichiarato è detronizzare la Mercedes.
BIANCO SPERANZA - Il compito è in sé arduo, beninteso, e costituisce un banco di prova da dentro o fuori soprattutto per James Allison, per la prima volta chiamato alla paternità di un progetto tutto proprio (quello del 2015, infatti, aveva buona parte dell'aerodinamica firmata ancora dal greco Tombazis, fuoriuscito dalla Ferrari nel 2014). Poco o nulla si può dire della Ferrari SF16-H, almeno per adesso: lo speaker d'eccezione Maurizio Arrivabene si è mantenuto cauto - e non poteva che essere così, d'altronde. Di sicuro le indiscrezioni sulla livrea appaiono confermate, con un bianco più esteso del consueto nella zona del cofano e dell'abitacolo: non è la prima volta che il rosso si trova accompagnato da questo colore, riportando alla memoria le vincenti 312T, T2 (iridate con Lauda nel 1975 e nel 1977) e T3 (terza nel Mondiale con Reutemann nel 1978), ma anche la più sfortunata F93A del 1993, a secco di vittorie, pole position e giri più veloci nella stagione. Ancora presente, pur se ridotta nella superficie, la zona nera al retrotreno inaugurata con la F14T nel 2014.
COPPIA CONFERMATA - L'appuntamento è per i primi test di Barcellona, in programma dal prossimo lunedì: Sebastian Vettel è atteso alla guida il 22 e il 24 febbraio, Kimi Raikkonen il 23 e il 25. Se il tedesco appare, sulla carta, il predestinato a dare la caccia al campione in carica Lewis Hamilton, il finlandese - quest'anno il più vecchio in griglia - è pur sempre l'ultimo pilota ad avere conquistato il titolo sulla Ferrari, nell'ormai lontano 2007.