Max Verstappen domina il Gp dell’Emilia Romagna 2025 di Formula 1, gestendo la gara in testa dall’inizio alla fine. Dietro di lui le McLaren di Norris e Piastri, staccate di oltre 6 secondi.

Hamilton e Leclerc su Ferrari chiudono 4° e 6° dopo essere partiti rispettivamente 12° e 11°. Le Rosse hanno mostrato un buon passo gara, superiore alla Mercedes, che non va oltre il 7° posto di Russell. Sfortuna per l’altra Mercedes di Antonelli, costretto al ritiro al 46° giro per un guasto all’acceleratore.
La gara è stata poco spettacolare (guarda qui sotto il video della sintesi), movimentata solo dall’ingresso delle safety car. Al via, Verstappen supera subito Piastri e si prende la testa della corsa con un sorpasso da manuale. All’11° giro Norris passa Russell e sale terzo, mentre Leclerc nelle retrovie risale in nona posizione.

Le soste ai box iniziano al 12° giro e cambiano l’ordine in pista. Al 29° giro, Ocon si ritira e, parcheggiando la sua auto a bordo pista, fa scattare la virtual safety car, sfruttata per i pit stop da diversi piloti, tra cui Verstappen, Leclerc, Hamilton e Piastri. Alla ripartenza, Hamilton supera Antonelli e Hadjar, portandosi quinto; Leclerc fa lo stesso, risalendo al sesto posto.
Antonelli, che in questo weekend non è mai stato realmente competitivo, si ritira definitivamente al 46° giro, facendo entrare in pista la safety car (i commissari devono rimuovere la monoposto del pilota italiano). Al rientro ai box della safety car, Hamilton scavalca Russell e si prende la quarta posizione.

Nel finale, Norris passa Piastri per il secondo posto. A tenere banco però è la bagarre tra Albon e Leclerc, con il monegasco che porta fuoripista il pilota della Williams, costretto ad andare sulla ghiaia. Ne approfitta Hamilton, che lo supera. Temendo la penalizzazione per condotta di gara scorretta la Ferrari ordina a Leclerc di cedere la posizione a Hamilton e, successivamente, ad Albon.
Verstappen chiude con una bella vittoria in una gara gestita alla perfezione. Con questo successo il pilota della Red Bull riapre il discorso mondiale piloti. Almeno fino alla prossima corsa.




















































