UNO DUE DELLA MERCEDES - Russell, su una Mercedes perfetta e una gara senza sbavature, si porta a casa la vittoria nel Gp di Las Vegas 2024 di Formula 1. Alle sue spalle il compagno di squadra Hamilton che per tutto il weekend ha mostrato la sua competitività sulla pista americana. Chiude il podio Sainz su Ferrari, che precede il compagno di squadra Leclerc.
TENSIONE TRA I PILOTI FERRARI - La Ferrari ha mostrato un buon passo gara e in virtù di questo risultato rosicchia altri punti preziosi alla McLaren in ottica campionato costruttori portandosi a -24. Il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, dovrà sudare le cosiddette sette camicie per riportare la calma tra i due piloti; Leclerc si è infatti lamentato per il comportamento dello spagnolo, che l'ha attaccato al giro 32 appena uscito dal box dopo il cambio gomme.

QUATTRO VOLTE VERSTAPPEN - Ma il grande protagonista è stato Max Verstappen sulla sua Red Bull n°1, che con il quinto posto è diventato matematicamente campione del mondo per la quarta volta consecutiva. Per questo particolare record, l’olandese eguaglia Sebastian Vettel, campione con la Red Bull tra il 2010 e il 2013, e mostri sacri come Juan Manuel Fangio, Michael Schumacher e Lewis Hamilton. Il mondiale del 2024, così come quello del 2021 con la tanto chiacchierata battaglia finale con Hamilton, è stato più tirato, a differenza dei titoli del 2022 e del 2023 che sono arrivati con una facilità quasi disarmante.
TANTI SORPASSI - Il Gp di Las Vegas 2024 è stato quello con più sorpassi in assoluto. Il layout del tracciato, progettato per favorire i duelli, ha offerto numerose opportunità di sorpasso, imponendo però un’attenta strategia per mantenere le gomme efficaci durante tutta la gara. E in questo la Mercedes è stata dominante.

LA CRONACA - In partenza Russell ha mantenuto la prima posizione su Leclerc, Sainz, Gasly, Verstappen e Norris. Leclerc ha provato ad attaccare Russell tra il giro 4 e il giro 6, ma l’inglese della Mercedes si è difeso bene e giro dopo giro è riuscito a staccarsi. La prima tornata di pit stop è iniziata al giro 9 con Leclerc e Norris, mentre Verstappen ha effettuato il cambio gomme al giro 12. Alla tornata successiva è stato il turno di Russell, che è rientrato in pista davanti a Verstappen, mantenendo il comando. Al giro 29 Sainz, pronto a rientrare ai box, è stato richiamato all’ultimo momento, rischiando una penalità per aver tagliato la linea della pit lane. Hamilton ha effettuato il suo secondo pit stop al giro 28, mentre Russell è rientrato al giro 33, mantenendo il primato. Polemiche tra i due piloti della Ferrari: Leclerc dopo aver effettuato il pit stop esce davanti a Sainz, che però con gomma più calda lo passa subito.

Al giro 41 Sainz ha superato Verstappen e si è portato al terzo posto, con Leclerc che ha replicato al giro 47, relegando il campione olandese al quinto posto. Hamilton in questo contesto è riuscito a ridurre il distacco da Russell a 5 secondi con una serie di giri veloci (giro 36 e 37), senza però avere la sufficiente spinta per completare l’attacco. Norris, al giro 48, ha montato gomme nuove per assicurarsi il giro veloce e il punto extra.




































