RITORNO IN VISTA? - La Ferrari starebbe pensando di offrire un ruolo nella Scuderia a Ross Brawn, ingegnere britannico fra i principali artefici dell’epopea Ferrari ai tempi di Michael Schumacher, oggi ritirato a vita privata dopo il successo con la Brawn GP e l’esperienza alla Mercedes. L’indiscrezione viene riportata dal sito Motorsport.com. Il team di Maranello vorrebbe l’aiuto di Brawn per superare le difficoltà in cui al momento si trova, come testimoniano i deludenti risultati della stagione Formula 1 2016: il Cavallino deve ancora vincere il primo gran premio ed ha smarrito il vantaggio nei confronti della Red Bull, senza aver recuperato terreno sulle velocissime Mercedes. Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, ha reso pubbliche negli scorsi giorni le difficoltà accusate da tecnici ed ingegneri per capire del tutto la monoposto F16-H.
INCARICO A TEMPO PARZIALE - Brawn (sopra in una foto del 2006 con Montezemolo e Marchionne) ha abbandonato il circus della Formula 1 tre anni fa, dopo aver ricoperto dal 2010 al 2013 il ruolo di responsabile della scuderia Mercedes F1. In precedenza aveva vinto con la sua scuderia, la Brawn GP, fondata sulle ceneri della Honda che alla fine del 2008 abbandonò la Formula 1. La Ferrari vorrebbe ora affidargli un ruolo di consulenza tecnica, risparmiandogli così un incarico a tempo pieno: il sito Motorsport.com rivela che Brawn non vorrebbe più accompagnare la squadra in trasferta. Da qui la possibilità di trasformarlo in consulente specializzato, a tempo parziale, nella speranza che le sue intuizioni si traducano in miglioramenti a livello di risultati sportivi. Brawn avrebbe già respinto un primo approccio, ma i vertici della Rossa sarebbero tornati alla carica una seconda volta. La posizione di responsabile tecnico è occupata oggi alla Ferrari da James Allison, ingaggiato nel luglio 2013.












