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Formula 1: vigilia agitata per il Gp di Baku

23 aprile 2018

Il Gp dell’Azerbaijan viene preceduto da alcune voci che riguardano Vettel, Alonso e la Williams.

Formula 1: vigilia agitata per il Gp di Baku

WEEKEND CALDO - Il Gran Premio dell’Azerbaijan è stato fra i più emozionanti e incerti dello scorso campionato di Formula 1, complice l’incidente al via fra Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen e il sorprendente terzo posto dell’esordiente Lance Stroll. Sebastian Vettel (quarto al traguardo) spera di avere più fortuna domenica 29 aprile 2018, quando è in programma la seconda edizione del Gp, preceduto da una serie di voci e indiscrezioni che mettono “pepe” al fine settimana di gara. Quella più clamorosa riguarda proprio Vettel e arriva dal quotidiano tedesco Berlin Kurier, che parla di una tattica delle Toro Rosso per rallentarlo nel corso della scorsa gara, poi vinta dalla Red Bull di Daniel Ricciardo (la Toro Rosso è il team “satellite” della Red Bull).

INCIDENTE VOLUTO? - Vettel era saldamente in testa fino al 30° giro, quando Brendon Hartley è stato tamponato dal compagno di scuderia Pierre Gasly e ha innescato un tamponamento che ha costretto i commissari a mandare in pista la safety car. Le strategie sono saltate e ne ha approfittato proprio Ricciardo, che ha scalato posizioni su posizioni e si è ritrovato in testa alla corsa dopo aver montato i pneumatici giusti. Il Berlin Kurier ha scritto che l’incidente fra le Toro Rosso sarebbe stato deliberato: la Red Bull avrebbe deciso di “sacrificare” i piloti del team “satellite” per favorire Ricciardo, stando alla ricostruzione del quotidiano, che parla di questa ipotesi pur non avendo nulla in “mano”. Nemmeno la Federazione ha aperto un’indagine su quanto avvenuto.

AVVENTURA AL CAPOLINEA? - La seconda clamorosa indiscrezione riguarda Fernando Alonso, autore in Cina di un sorpasso ai danni di Vettel per il settimo posto. Il quotidiano spagnolo Diario Gol è convinto infatti che l’ex ferrarista potrebbe dare l’addio alla McLaren dopo il campionato 2018, nonostante il team inglese stia vivendo il miglior momento da tanto tempo a questa parte: in quattro stagioni alla McLaren non era mai successo che Alonso finisse a punti in tre gare di fila, come invece è accaduto nei primi tre Gp del campionato 2018. Il due volte iridato continua però ad essere frustrato dai risultati non in linea con le sue aspettative e avrebbe deciso di abbandonare la McLaren.

ALLARME SUI COSTI - Non è un invece “pettegolezzo” quanto affermato da Claire Williams, a capo della scuderia fondata dal padre Frank, che spera di veder arrivare presto in Formula 1 il tetto al budget di spesa in discussione per il 2021, quando tutte le scuderie potrebbero avere una somma massima da spendere per tutta la stagione (150 milioni di dollari). Dal prossimo anno infatti la Williams perderà l’appoggio economico dello sponsor Martini e avrà difficoltà a far “quadrare” i conti, quindi spera che il tetto al budget di spesa possa aiutarla ad essere competitive anche nei prossimi. La proposta è ancora in discussione, ma è fra quelle più discusse che la Liberty Media (l’azienda che organizza il campionato di Formula 1) sta valutando per rendere più spettacolare ed equilibrata la disciplina. 

MOTORE AL MASSIMO - In Azerbaijian si tornerà anche a parlare delle novità in arrivo per il campionato 2019 di Formula 1, decise pochi giorni fa, quando i vertici della Federazione, della Liberty Media, che organizza il campionato, e delle scuderie hanno deciso che le monoposto in gara dalla stagione 2019 potranno “stivare a bordo” 110 chili di benzina (oggi sono 105). Questo per far si che il motore venga utilizzato al massimo. Dal prossimo campionato inoltre i piloti dovranno vestire obbligatoriamente i cosiddetti guanti biometrici, in grado cioè di misurare la quantità di ossigeno nel sangue, rilevare la frequenza cardiaca e inviare i dati ai medici in caso di emergenza, affinché le condizioni del pilota siano note ai soccorritori prima di che raggiungano la monoposto.



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Ritratto di otttoz
23 aprile 2018 - 17:41
leggo su euronews di "Forti sospetti" di corruzione per favorire l'Azerbaijan nel Consiglio d’Europa e violazioni dei diritti umani a Baku...si corre a regime nei regimi!
Ritratto di IloveDR
24 aprile 2018 - 11:45
3
Bellissimo lo scenario di Baku che fa da cornice a questo GP di F1, ma la Formula 1 ha bisogno di piste vere, come Monza e SPA, per esprimere al meglio le possibilità dello proprie monoposto...i lenti circuiti cittadini sono perfetti per le più lente monoposto della Formula E...
Ritratto di Boys
24 aprile 2018 - 19:19
1
Concordo

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