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In Giappone le Formula 1 corrono in salita

01 gennaio 2016

La gara si chiama Motor Head Hill Climb ed è subito diventata un piccolo fenomeno.

In Giappone le Formula 1 corrono in salita
SUCCESSO IMMEDIATO - Non capita molto spesso di vedere una monoposto da Formula 1 all’infuori di un normale circuito. Gli avvistamenti sono ancor meno frequenti su strada pubblica, dove automobili così rumorose ed impegnative possono circolare solo in determinati contesti. Uno di questi è la gara in salita denominata Motor Head Hill Climb, organizzata in Giappone, subito diventata un appuntamento fra i più inusuali ed irrinunciabili di tutto il panorama automobilistico orientale: la prima edizione risale al 2014, ma già in quell’occasione raccolse tali consensi da portare gli organizzatori a confermarla anche per il 2015.
 
ANCHE DAL BENZINAIO - La gara si è svolta negli scorsi giorni e viene riassunta dal video (qui sotto), capace di ottenere oltre 350.000 click in meno di 4 giorni. Il perché è facile da spiegare: partecipavano alla competizione due monoposto da Formula 1, ovvero la Benetton B189 (1989-1990) e la Lotus 78 (1977). Le due monoposto vengono riprese mentre si recano dal benzinaio e quando approcciano la lunga salita, che dev’essere affrontata dai concorrenti nel minor tempo possibile. Non sappiamo purtroppo se questi due bolidi avessero speranza di vittoria o se fossero iscritte a scopo d’esibizione, ma è certo che la II edizione della Motor Head Hill Climb si è evoluta in maniera profonda rispetto alla gara del 2014.
 
CON VISTA SUL FUJI - Non vi sono al momento dettagli approfonditi in merito alla corsa di pochi giorni fa. Tutte le informazioni sulla I Motor Head Hill Climb si trovano all’interno di un lungo articolo pubblicato dal sito Speedhunters, specializzato in competizioni e vetture ad alte prestazioni. La gara si svolge lungo una sezione riservata (7,5 chilometri) dell’Hakone Turnpike, ovvero una strada statale fra le più celebri del Giappone: è nota per la bellezza delle sue curve, per il fascino dei suoi paesaggi e per alcune iniziative commerciali, che hanno portato la Mazda ad anteporre il suo nome a quello del luogo geografico (ora si chiama Mazda Turnpike Hakone). Dall’Hakone Turnpike si ha una visione privilegiata sul monte Fuji.
 
UNA GARA CHE PIACE - Alla gara del 2014 partecipavano quattro automobili da corsa, alcune guidate da piloti d’eccezione: al volante di una Subaru c’era ad esempio Eiji Tatsumi, direttore generale del reparto (STi) che si occupa di elaborare le Subaru stradali. La vettura più rapida è stata una BMW Z4 allestita secondo le normative del campionato turismo giapponese (Super GT), capace di raggiungere i 220 km/h e di completare un passaggio in 2’41″35  minuti. Le quattro automobili presenti erano la BMW, due Subaru Impreza ed una Nissan GT-R elaborata, più una Ford GT40 del 1964. Quest’ultima non ha preso parte alla gara. Nel video dell’edizione 2015 si vedono automobili di vario tipo, alcune stradali, altre modificate per la guida di traverso ed anche una barchetta da competizione. L’iniziativa è piaciuta anche alle aziende, che hanno voluto associare il proprio nome al video: nel 2014 è toccato alla Recaro e nel 2015 alla Tone. Il video sponsorizzato dalla Recaro è stato visualizzato oltre 3 milioni d volte.




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Ritratto di Claus90
3 gennaio 2016 - 13:52
Molto bello questo video trasmette molta passione, ho voglia di salire in auto e sgasare e di andare come il pazzo magari sulle colline Umbre o Toscane, avrei aggiunto anche l'Alfa 4c.
Ritratto di luigi sanna
3 gennaio 2016 - 18:41
5
Buon 2016 a tutti.. è sempre bello rivedere le vecchie F1, splendida la Lotus ed anche la Bennetton. Bellissima la scena al rifornitore, molto ironica. Era solo una esibizione, certo, ma con le altre si sono divertiti, bravi. Tornando alle F1, credo che la Lotus fosse Renault TURBO, mentre x la Bennetton forse montava il Cosworth. Dei veri pezzi da Museo....
Ritratto di monodrone
4 gennaio 2016 - 17:30
Haha! Il casello! Come al solito i giapponesi non si prendono sul serio, invece... Giappone: vera terra di motori, altro che Italia.
Ritratto di fra 55
13 febbraio 2016 - 15:47
Se si può considerare il Giappone come nuova patria di automobili....Diciamo che le fanno un po' pacchianose,come la Nissan Gtr

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