IL PRIMO GIORNO - Lewis Hamilton inizia la sua avventura alla Ferrari. Il 20 gennaio 2025 il pilota inglese è arrivato a Maranello e si è fatto ritrarre all’interno del quartier generale del Cavallino con alle spalle l’F40, uno dei modelli più iconici dell’azienda, nonché la sua supercar preferita. Hamilton si è poi spostato nella piazzetta della pista di Fiorano intitolata al sette volte campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher, dove è stato accolto dal team principal, Fred Vasseur, dal ceo della Ferrari, Benedetto Vigna e dal presidente John Elkann. L’asso britannico ha conosciuto e stretto la mano a tutto il personale della Ferrari pronunciando anche le prime parole in italiano.
VOLTI NOTI - L’avvento di Hamilton alla Ferrari è fondamentale per ridare speranza a una pizza che da troppi anni è orfana di titoli mondiali. Infine, il pilota ha beneficiato anche del primo bagno di folla con i tifosi accorsi a Maranello e Fiorano per salutarlo da vicino. Il pilota ritroverà in Ferrari tre figure di spicco, con cui ha già lavorato. Su tutti Frédéric Vasseur, con cui l’inglese ha collaborato nel 2005 e nel 2006 prima del suo ingresso in F1. Anche il direttore tecnico, Loic Serra, ha già lavorato con il pilota per oltre 10 anni in Mercedes. Infine, Jerome d’Ambrosio, che nel 2023 ha assunto il ruolo di responsabile del programma del Mercedes Junior Team, e quest’anno in Ferrari assumerà la qualifica di di vice team principal. Novità in cuffia, con il sette volte campione del mondo che avrà un nuovo ingegnere di pista, Riccardo Adami, in passato ingegnere di pista di Sebastian Vettel.









