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Montezemolo a Marchionne: “merito rispetto”

24 dicembre 2014

La risposta dell’ex presidente della Ferrari alle esternazioni del suo sostituto sulla gestione della casa di Maranello non va per il sottile.

Montezemolo a Marchionne: “merito rispetto”
HA PARLATO CHIARO - Nella conferenza di fine anno della Ferrari (leggi qui la news) il neo presidente Sergio Marchionne aveva incolpato senza mezzi termini la vecchia gestione di Luca Cordero di Montezemolo (foto sopra) per gli insuccessi in Formula 1. La replica dell’ex numero 1 del Cavallino è stata altrettanto diretta e rivendica rispetto per i risultati finanziari e sportivi ottenuti dalla Ferrari durante la sua presidenza. “Mi sono ripromesso”, ha dichiarato, “di non fare polemiche per il profondo amore che nutro per la Ferrari, per il rispetto che merita chi vi lavora oggi e chi vi ha lavorato e vinto sui mercati e sui circuiti di gara. In queste settimane ho assistito però ad esternazioni reiterate, gratuite ed in alcuni casi non rispondenti alla realtà dei fatti. Non intendo raccogliere tali provocazioni. I successi sportivi, superiori a quelli conseguiti da qualunque altra squadra, la forza ed il prestigio raggiunto dal brand nel mondo ed i risultati economico-finanziari che sono stati fondamentali per il Gruppo FCA e che quest'anno saranno i migliori nella storia dell’Azienda, parlano da soli. Confido davvero che il Natale rassereni gli animi e porti a tutti consigli migliori”.
 
GIOCHI DI POTERE -  A fare da sfondo alla vicenda, la nomina di Luca Cordero di Montezemolo alla presidenza della Delta Topco: società parte del fondo d’investimento, che gestisce la Formula 1. Nomina non gradita da Sergio Marchionne: metterebbe la Ferrari in imbarazzo davanti agli altri team (potrebbero e interpretarlo come un gesto poco corretto e un vantaggio per Maranello), ma fortemente voluta dal patron della F1 Bernie Ecclestone. L’impressione, quindi, è che questo scontro fra Marchionne e Montezemolo sia tutt’altro che concluso.
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Ritratto di Mattia Bertero
24 dicembre 2014 - 13:18
3
Io sono sempre favorevole alla meritocrazia perché si riconosce l'ottimo lavoro che ha svolto una persona nella sua vita. E' indubbio che negli ultimi anni la Ferrari non sia stata competitiva per il titolo ma va comunque riconosciuto a Montezemolo di aver portato la scuderia al periodo più glorioso della sua storia. Quindi, mio caro Sergio Marchionne, ci vuole rispetto per i tuoi predecessori. Ti ricordo che Montezomolo ha costruito la Ferrari che conosciamo oggi, dove tu adesso ti sei posto presidente. Tutto quello che gestisci ora l'ha costruito Montezemolo con anni e anni di lavoro. Non sputare nel piatto da dove mangi...
Ritratto di napolmen2
24 dicembre 2014 - 13:42
..cioe' devo ricordarti 12a fa' la situazione del gruppo fiate cose' ora?
Ritratto di legacy74
24 dicembre 2014 - 13:48
Vero che Montezemolo ha lavorato bene ma come sempre la parabola ha fatto il suo percorso ed una volta raggiunto l'apice è iniziata la fase discendente. Ritiratosi il campionissimo tedesco si è cercato più di vivere di tendita anziché guardare oltre. Lotte intestine interne alla gestione sportiva, tecnici validi come Costa cacciati a pedate nel fondoschiena, idee confuse e poco condivise. Che gli ultimi anni di gestione Montezemolo siano stati fallimentari, in F1, è assodato. Sul versante auto di produzione e clienti sportivi ha operato decisamente meglio.
Ritratto di Boys
27 dicembre 2014 - 17:03
1
Scusa se mi permetto ma.. condivido buona parte del tuo commento, gli ultimi anni in Ferrari hanno "vivacchiato"..ma se la critica mi arriva da uno che costruisce auto, le tiene aggiornate e ne implementa il successo DEVO accettarlo ma da un finanziere che non sa fare auto e i dati che non sa fare auto mi danno ragione allora anche io avrei qualcosa da ridire...saluti
Ritratto di legacy74
29 dicembre 2014 - 20:50
Marchionne nella sua disanima impietosa mi ha ricordato Ferrari che non le ha mai mandate a dire licenziando su due piedi fior fior di collaboratori. Anche lui a suo tempo dovette cedere alla finanza (soldi) legandosi a Fiat perché di sole corse non si vive, per farla breve dato che la storia è piuttosto articolata. Detto questo il problema Fiat non nasce oggi ma dal dopo guerra quando per la pace sociale stato-industria hanno vissuto una strana simbiosi che ha portato solo ad una involuzione dell'industria diventata una sorta di ammortizzatore sociale di stato. Idem Alfa, finita prima nel pantano Iri e poi in una Fiat senz'anima (e manager capaci nel lungo periodo). Marchionne, personalmente, lo giudicherò nel 2018 quando sarà compiuta la sua ristrutturazione nonché il piano di rilancio Alfa. L'unica cosa che mi sento di dire oggi come oggi è la completa mancanza di incentivazione all'industria da parte del governo italiano. Finita l'era degli aiuti di stato nessun governo è stato in grado di elaborare un serio programma per evitare la fuga delle imprese.
Ritratto di Boys
29 dicembre 2014 - 21:29
1
Ma.. penso che le ultime tre righe del tuo commento siano condivisibili ma, su Marchionne non condivido semplicemente perchè a mandarle a dire chi ha un po di carattere lo sanno fare in molti invece, il momento e il modo...e il sapere porsi ...in pochi e Marchionne forse è discutibile in questo inoltre aggiungo, io accetto critiche da chi presumibilmente e forse ne sa più di me ma Marchionne a me e non a Montezemolo può insegnare a fare finanza ma di auto niente! E aggiungo i fatti lo dimostrano: Fiat oltre le varie 500... e probabilmente non per merito suo, le Panda? anche queste ..... e poi ? Lancia?....io qualche annetto fa possedevo una Prisma: gran macchina...le Alfa?? mah....anche quelle....poco .. e una Fiat media?? boh....Marchionne in produzione sino ad ora non ha dimostrato nulla a meno che reinventare qualche Chrysler di dubbio gusto....in sintesi Marchionne prima dimostri e poi giudichi !!! non solo finanza..... saluti...
Ritratto di fabri99
24 dicembre 2014 - 18:08
4
Montezemolo era un vero appassionato d'auto, non delle sue finanze e dei suoi maglioni, come invece è Marchionne. Certo, in F1 ultimamente Ferrari è stata pessima e un po' di colpa va anche a Montezemolo, ma per le stradali ha fatto un ottimo lavoro, l'altro invece ha pensato solo a guadagnare il più possibile, uccidendo marchi storici(Lancia) e creando un nuovo modello ogni morte(o dimissione) di papa.
Ritratto di Sprint105
24 dicembre 2014 - 13:28
vedere due pezzi da 90 che litigano così, è veramente squallido. Fa male alla Ferrari e al gruppo FCA
Ritratto di Roberto Gasparini
24 dicembre 2014 - 13:39
Sicuramente la mala gestione della Scuderia nel post-Schumacher (che comunque ha portato un titolo mondiale e due secondi posti se non sbaglio) è da imputare a Montezemolo dato che fino a prova contraria era lui il Presidente, però il Sig. Marchionne dovrebbe imparare prima a fare qualcosa e poi a parlare (parlando sempre della Formula 1 s'intende)!
Ritratto di romeo64
24 dicembre 2014 - 14:11
La svolta dell'era todt/shumacher è stata decisa da Gianni Agnelli e proprio lui da messo a capo del dream team, Montezemolo poi grazie a Shumacher/Todt/Brawn è arrivato il grande successo, Montezemoòo avrebbe DOVUTO, mantenere ancora Shumacher, e non togliere Todt da dovera, questo è un ricambio fatto totalmente da lui in tempi di crisi decisionale del gruppo...... questo era il suo genio??? Adesso senza nulla togliere ad un buon manager "rappresentativo" però Marchionne è altra cosa.....
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