TRATTATIVA CON MARCHIONNE - Manca solo l'ufficialità, ma pare proprio che sia cosa fatta: secondo Sport Bild, magazine tedesco sempre informato sui piloti di casa propria sin dai tempi di Michael Schumacher, Sebastian Vettel (qui sopra) ha firmato il contratto che lo legherà alla Ferrari per le prossime tre stagioni (e con un'opzione per prolungare di altre due). Le indiscrezioni parlano di 25 milioni di euro all'anno, bonus esclusi: calcolatrice alla mano, è un accordo da 75 milioni su base triennale, 30 in meno rispetto a quanto avrebbe chiesto Fernando Alonso per prolungare. A condurre la trattativa personalmente sarebbe stato Sergio Marchionne, dal 13 ottobre nuovo boss Ferrari al posto del dimissionato Luca di Montezemolo.
ALONSO ALLA HONDA - In attesa di ufficialità (che ormai è imminente), Vettel si congeda dalla Red Bull, che per il prossimo anno ha già ufficializzato il russo Kvayt, con un “score” impressionante: quattro Mondiali vinti in sei anni di permanenza, 38 vittorie complessive. Il tedesco si sarebbe svincolato con una stagione d'anticipo, forte di una clausola contrattuale che glielo avrebbe consentito ove, al 30 settembre, non fosse stato nei primi tre della classifica mondiale. Quest'anno il tedesco non ha ancora vinto e, nel confronto con il compagno di squadra Ricciardo, terzo nel Mondiale con tre vittorie, è spesso uscito sconfitto. Se Vettel è dato per certo alla Ferrari, Fernando Alonso pare abbia firmato per la McLaren-Honda: parola di Niki Lauda al giornale spagnolo Mundo Deportivo. Sfumerebbe così l'ipotesi di un anno sabbatico: improbabile, col senno di poi, per un pilota classe 1981 in una Formula 1 sempre più giovane.