In uno studio condotto dall’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e relativo ai costi economici, sociali ed ambientali causati dalle politiche di agevolazioni che quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea garantiscono alle flotte di veicoli aziendali, oltre a rimarcare la beffa dei mancati introiti fiscali (miliardi di Euro) che, a causa dei favoritismi di cui godono le suddette aziende, alla fine ricadono sulla fiscalità generale (ossia anche sulle tasse che tutti i normali cittadini ed automobilisti già pagano oltre il dovuto), vengono denunciate le assurde e ben più gravi agevolazioni che ledono pericolosamente anche la salute di tutti i cittadini. Infatti in quasi tutti i Paesi Ocse si favoriscono i motori a gasolio rispetto a quelli a benzina, nonostante “i motori diesel producono più emissioni di CO2 per litro ed inquinanti più dannosi”. Per questo l'Ocse chiede ai governi di “smettere di incentivare le auto aziendali ed eliminare i vantaggi fiscali del gasolio”.