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Hai mai sentito parlare della Glaserati?

Pubblicato 17 luglio 2025

Elegante, lussuosa e con un potente V8 sotto il cofano: la BMW-Glas V8 3000 aveva tutte le carte in regola per avere successo, ma finì nel dimenticatoio insieme al suo curioso soprannome. 

Hai mai sentito parlare della Glaserati?

ROBA DA INTENDITORI

Glaserati. Non è un lapsus, non è un marchio inventato, ma un gioco di parole noto solo ai più fini intenditori di auto d’epoca. Il soprannome, crasi delle parole Glas e Maserati, è assurto agli onori della cronaca automobilistica con la recente inaugurazione della mostra “Belle Macchine”, che al museo BMW di Monaco racconta in maniera avvincente il ruolo avuto dal design italiano nell’evoluzione di quello della casa tedesca (qui la news). 

UNA QUATTROPORTE CON DUE PORTE IN MENO

Uno dei “gioielli” della rassegna  è proprio la Glaserati, al secolo BMW-Glas V8 3000 (nelle foto), ultima evoluzione della coupé che il marchio tedesco Glas, acquisito dalla casa bavarese nel 1966 e fallito un paio d’anni dopo, aveva lanciato nel ’65 con un 2.6 da 150 CV ricavato dall’unione di due 1.3 della Glas 1300 GT con motore a quattro cilindri. Ma perché questa elegante due porte è soprannominata Glaserati? La risposta è nella chiara somiglianza del frontale dell’auto con quello della Quattroporte che Pietro Frua, artefice della linea dell’auto, aveva disegnato qualche anno prima per la Maserati.

ERA BELLA E VELOCE

Lanciata nel 1967, la BMW-Glas V8 3000 avrebbe dovuto far dimenticare in fretta l’insuccesso di un’altra coupé di lusso dal raffinato stile italiano, la 3200 CS disegnata da Giorgetto Giugiaro per la carrozzeria Bertone. Il nuovo motore, che aveva lo stesso numero di pistoni, ma più grandi e in grado di fornire una decina di cavalli in più, mantenne la promessa, “tradita” dalla 2.6, di spingere l’auto sul filo dei 200 orari. E per scattare da 0 a 100 km/h, bastavano nove secondi. Numeri tutt’altro che scontati, all’epoca, persino per vetture di questa categoria.

NON FECE “CARRIERA”

Tuttavia, la Glaserati non riuscì a intercettare il gusto degli amanti del genere e subì la concorrenza di due agguerrite rivali italiane: la grintosa Alfa Romeo 2600 Sprint (altro capolavoro di un allora giovanissimo Giugiaro) e l’affascinante Lamborghini 400 GT 2+2. La carriera della BMW-Glas V8 3000 terminò in sordina dopo appena un anno e una settantina di esemplari prodotti, decretando la fine del marchio Glas.

 



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Ritratto di GiaZa27R
17 luglio 2025 - 11:40
2
questa è proprio una novità anche per me, c'è sempre da imparare!!!
Ritratto di BZ808
17 luglio 2025 - 11:46
Non la conoscevo, bella vettura!
Ritratto di Flynn
17 luglio 2025 - 18:03
3
Solo LUI l'avrebbe riconosciuta...
Ritratto di Vecchio Caprone
17 luglio 2025 - 19:57
Sorry Flynn, io non sono lui ma me la ricordo bene, certo che metterla in concorrenza con il 2600 Coupe è da ridere, altrettanto per Lamborghini. La concorrente era la Mercedes 300 SE Coupé e la Glaserati costava di più, per giunta immagine di Glas. Un rebadging andato a male. Un salutone.
Ritratto di Flynn
17 luglio 2025 - 20:11
3
Il Vecchio Caprone .. no.. non l'avevo considerato! Sorry de che? E' sempre un piacere leggerti, grazie per il tuo contributo.
Ritratto di BZ808
18 luglio 2025 - 14:52
Per me Lui l'ha disegnata tante volte nella sua cameretta, sulla scrivania con quella lampadina che illuminava il foglio bianco!
Ritratto di Miti
18 luglio 2025 - 22:05
1
Ma che succede qui? La riunione di condominio dei boomer??? Ciaoooo Vecchio Caproneeeee!!!
Ritratto di BZ808
19 luglio 2025 - 17:28
Finché Flynn non si da una mossa e non ci raduna tutti all'osteria di Mestre per il "Memorial Giulio il Sommo" dobbiamo accontentarci delle riunioni sotto qualche post! X-)))
Ritratto di Miti
19 luglio 2025 - 17:42
1
Più che giusto, caro BZ.
Ritratto di Kappa18
17 luglio 2025 - 11:49
Mai sentita prima, sembra fosse una bella auto.
Ritratto di Gratto Da Vinci
17 luglio 2025 - 12:27
Decisamente peggiore della BMW 3200 CS che già introduceva il concetto di linea di cintura arcuata, quindi ripresa in forma molto attenuata e comunque diversamente connotata da Michelotti, e che si ritrova tanto nell'Alfa 2600 Sprint quanto nelle GT in generale, così come nella Tonale ancora oggi. La Junior odierna mantiene i profili spioventi di frontale e coda; quello che s'è potuto insomma. Come si può constatare, non ho mai nominato Maserati.
Ritratto di giocchan
17 luglio 2025 - 14:22
M'associo al "mai sentita prima" generale!
Ritratto di Rav
17 luglio 2025 - 21:24
4
Non la conoscevo, la somiglianza con la Quattroporte, in realtà pure dietro, è evidente. Forse somiglia ancor più alle Maserati Sebring e Mexico Frua. Diciamo che con quelle linee pescate un po' qua e un po' là non mi stupisce che non abbia avuto troppo successo.
Ritratto di lotusz
18 luglio 2025 - 09:52
L'Alfa 2600 Sprint è decisamente più bella, solo la Mercedes 250 SE Coupé (serie W111) era confrontabile per fascino. Dopo di allora non c'è stata storia fra vetture italiane e tedesche in quei segmenti di mercato.
Ritratto di AZ
18 luglio 2025 - 16:23
Beh, faceva schifo.
Ritratto di Oxygenerator
19 luglio 2025 - 01:18
Per fortuna, alcune cose, finiscono nel dimenticatoio.

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