NEWS

Geely Galaxy TT: il segreto dell'elettrica che consuma pochissimo

Pubblicato 21 luglio 2026

Il suo sistema di propulsione elettrica integra motore, elettronica di potenza, ricarica e controlli software con un'efficienza complessiva del 93,8%.

Geely Galaxy TT: il segreto dell'elettrica che consuma pochissimo

LANCIA LA SFIDA

Con la nuova Geely Galaxy TT la casa cinese vuole sfidare in patria la campionessa di vendite Xiaomi SU7. Lo fa con una berlina dalle linee pulite e filanti lunga 5 metri. La versione con un solo motore svilupperà 333 CV; quella a trazione integrale con due unità raggiungerà i 578 CV, e dovrebbe accelerare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi.

Sono previste batterie da 52, 63 e 75 kWh, con autonomie dichiarate nel ciclo CLTC comprese fra 540 e 725 km. Durante una prova intorno al lago Qinghai, la Galaxy TT ha registrato un consumo di 8,20 kWh/100 km, ottenendo un riconoscimento Guinness.

geely galaxy tt 1

COS'È IL SISTEMA THUNDER 16 IN 1

Ma come fa a consumare così poco? Merito del nuovo powertrian che si chiama Thunder 16 in 1 (nella foto più in basso), il nuovo sistema di propulsione elettrica sviluppato da Geely insieme a InfiMotion. Non si tratta semplicemente di un motore, ma di un insieme che racchiude buona parte dei componenti necessari per muovere e gestire un'auto elettrica.

Il “16” deriva infatti dalla somma di 12 elementi fisici e quattro funzioni software. La parte meccanica ed elettronica comprende motore, relativo dispositivo di controllo, riduttore, convertitore DC-DC per la rete a bassa tensione, caricatore di bordo, distribuzione della potenza, gestione della batteria, centralina del veicolo e circuito termico. Il software controlla invece energia, ricarica, movimento della vettura e stato di salute dei componenti.

geely galaxy tt 6

EFFICIENZA, PESO E DIMENSIONI RIDOTTE

Secondo la Geely, questa integrazione elimina oltre 180 parti ridondanti, accorcia del 30% i cavi ad alta tensione e del 15% quelli a bassa tensione. Il gruppo pesa 75 kg, circa il 15% meno dei sistemi presi come riferimento dalla casa, ed è alto meno di 325 mm. La maggiore compattezza può liberare circa 28 litri di spazio per i bagagli.

La Geely dichiara un'efficienza complessiva del 93,8% nel ciclo cinese CLTC, presentata come un primato per un sistema destinato alla produzione di serie. Il valore indica l'efficienza dell'intera catena di conversione e non quella massima del solo motore.

geely galaxy tt 7

800 VOLT, MECCANICA E RAFFREDDAMENTO

Il Thunder funziona a 800 volt. A parità di potenza, una tensione più alta permette di utilizzare una corrente inferiore, riducendo le perdite e il calore generato nei cavi. Questa soluzione è già adottata da diversi concorrenti: il vantaggio del sistema Geely deriva soprattutto dai collegamenti più corti, dal peso ridotto e dalla gestione coordinata di motore, elettronica, ricarica e raffreddamento.

Il motore utilizza lamierini in acciaio al silicio spessi 0,2 mm, pensati per limitare le perdite magnetiche, e ingranaggi lavorati con maggiore precisione per ridurre attriti e rumorosità. Il raffreddamento dispone di 54 canali direzionati verso statore, rotore e magneti. Secondo la casa, la soluzione raddoppia la capacità di dissipare calore e abbassa fino a 15 °C la temperatura massima del motore.

geely galaxy tt 2

GESTIONE ELETTRONICA "ONE-CHIP"

Il controllo “One-Chip”, ossia affidato a un unico microprocessore, coordina le principali funzioni del sistema. La Geely dichiara un tempo di risposta inferiore a 2 millisecondi, contro una media indicata in circa 40 millisecondi, e una maggiore precisione nell'erogazione della coppia. Il risultato dovrebbe tradursi in risposte più rapide e in una gestione più efficace dell'energia recuperata durante i rallentamenti.

geely galaxy tt 4

CONFRONTO CON LA CONCORRENZA

I sistemi elettrici integrati erano inizialmente “3 in 1”, perché riunivano motore, inverter - il dispositivo che trasforma la corrente della batteria - e riduttore. La BYD è poi passata dall'8 in 1 della e-Platform 3.0 al 12 in 1 della più recente e-Platform 3.0 Evo. La stessa Geely utilizza già un'unità 11 in 1 sulla EX5.

Il confronto numerico va però interpretato con cautela. Nel conteggio del Thunder figurano quattro funzioni software, mentre il sistema di BYD viene descritto soprattutto attraverso i componenti fisici. Non significa quindi che la Geely abbia necessariamente integrato quattro dispositivi materiali in più.

Anche le tecnologie di base sono simili: BYD e altri concorrenti utilizzano impianti ad alta tensione, elettronica al carburo di silicio, gestione termica integrata e controlli intelligenti della coppia. La differenza del Thunder consiste soprattutto nell'aver riunito propulsione, ricarica, gestione termica e controllo dinamico sotto un'unica architettura hardware e software.



Aggiungi un commento
Ritratto di Quello la
21 luglio 2026 - 12:00
Tecnica ok, estetica (dentro e fuori) ko.
Ritratto di TheMatt1976
21 luglio 2026 - 12:58
Io in realtà darei un timido plauso proprio alla plancia, c'è un tentativo di fare qualcosa di diverso sia nelle forme che nella strumentazione. Se non fosse per il solito TV OLED 4K in formato Panorama, malintegrato come di consueto, sarebbe per me un valido "occhèi".
Ritratto di nik66
21 luglio 2026 - 12:01
visto il titolo ho pensato ad un mix tra una monovolume ed una coupè in un'alleanza tra ford e vw
Ritratto di AZ
21 luglio 2026 - 12:02
Vabbè CLTC...
Ritratto di Frug
22 luglio 2026 - 12:20
Si ma se consuma meno di tutte le altre cinesi (e qualcuna che consuma poco c'è, questa è anche lunga 5 metri), allora si avvicina anche a Tesla.
Ritratto di forfElt
21 luglio 2026 - 12:05
Game Changer!!! /// Max 2 anni
Ritratto di tob72
24 luglio 2026 - 07:00
Game changer sarà fare batterie con densità energetica simile al carburante (intorno ai 10kWh/kg), allora finalmente smetterò di preoccuparmi di dover spegnere il condizionatore ogni volta che la accendo... Apro i finestrini il minimo indispensabile dietro (effetto Bernoulli) e il giusto davanti così ho assicurato il ricambio dell'aria senza compromettere l'aerodinamica.
Ritratto di MXcinquista
21 luglio 2026 - 12:05
2
Tante belle parole per il momento, vedremo alla luce dei fatti se risparmiare 75 kg su oltre 2000 porta a dei risultati concreti, stilisticamente non fa schifo, il che è già un gran pregio, altezza da terra da vettura per normodotati, e tasti fisici a profusione per l'infotainment (immagino principalmente per il condizionatore); peccato solo per la tendenza dei cinesi a sfornare vetture comunque eccessivamente lunghe, neanche avessero bisogno di tutto questo spazio...
Ritratto di TheMatt1976
21 luglio 2026 - 12:54
Leggevo altrove (tanto) tempo fa che i cinesi danno molta importanza allo spazio per i passeggeri posteriori e cercano automobili che diano una sensazione di lusso.
Ritratto di Miti
21 luglio 2026 - 12:55
Credo che è pensata per diversi mercati, MX. Oltre tutti questi dati a me fa impressione la velocità... non della macchina, ma della loro ricerca nel campo dell'elettricità. È un continuo fermento di idee. Cavolo , sono partiti nel incollare vetture europee nella speranza che possono camminare quando ??? Oggi quello che è rimasto dalle case europee si riuniscono per arginare i danni... Come mettere un cerotto su una diga che sta per crollare... Tutto perché si guadagnava alla grande con un tipo di propulsore che oggi è stato messo sulla croce degli stessi politici che dicevano nel consiglio d'Europa che ormai è moooolto pulito??? Con tanto di studi "scientifici" fatti dal portaborse personale ??? Dove ... o quando accidenti ci siamo persi nel innovare ????
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 13:34
4
Tutto è evoluzione, potevi tenerti in buon a diesel per tutti, per tenerlo li invenduto nei piazzali, come è stato per tutte le volte che l'italiano retrogrado ha puntato sul passato: macchine da scrivere, cambi delle biciclette meccanici, TV catodiche, motorini vs scooter. Non poteva essere che a questo giro si puntava sull'innovazione. E tu vorresti pensare di arginare un motore che ha una efficienza sbalorditiva con una stufa, che spreca solo in alcuni casi però il 65% della energia immessa in calore, che di caldo mi sa nel mondo ce ne è già abbastanza.
Ritratto di forfElt
21 luglio 2026 - 15:06
Ah, ecco perché nel tuo ultimo acquisto auto hai preso una bev e non una semplice full ibrida...
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 16:27
4
Aspetto sempre il bonifico di 10 k per la Ioniq 6 AWD o Model 3 AWD, purtroppo la prossima auto, sicuramente sarà elettrica, ma non quella che speravo, quando i prezzi si saranno abbassati per l'usato, mi sa che andrò su R5 o simili, prossimo alla pensione
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 06:47
Ma per logica/convenienza non dovresti assolutamente aspettare che qualcuno te la regali la bev, se davvero sei convinto di quello che vai sostenendo => ai (?) 25-30k che hai pagato la tua full hybrid ci usciva benissimamente un' infinità di possibili modelli bev; nuova o usata che fosse. Ergo: nel momento in cui ti dici convinto che persino nel più a lei sfavorevole degli scenari una bev ha efficienza (e da come associ l'idea) / spesa che vale 1/3 di quella una qualsiasi termica (compresa la tua full hybrid) => la scelta "fattuale" che hai fatto risulta la meno azzeccata rispetto alle tue stesse di convinzioni; non era un fatto che qualcuno te la dovesse regalare, ma che te stesso (ripeto, per le convinzioni che manifesti) dovevi automaticamente sentenziare "una full hybrid è l'ultima delle scelte in termini di sensatezza, rispetto a una bev"
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 11:43
4
Se fosse costata 3000 e non 10.000 euro in più la avrei presa, molto semplicemente per il chilometraggio e tragitti che faccio attualmente l'elettrica era conveniente in quel range, non con troppa differenza, volevo un'auto non con 140.000 km minimo sul groppone, alla faccia di chi dice che le BEV le comprano e le lasciano in garage, probabilmente chi fa così se le tiene fino a fine vita auto, come si fa con le termiche
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 11:54
1) a tipo 30k ne trovavi a bizzeffe di elettriche - 2) con una tecnologia che "tu stesso" stai vendendo come n volte più efficiente (e risparmiosa; nb non solo in consumi ma pure poi in manutenzione**) , poi ci mettevi a prescindere poco tempo a recuperare l'eventuale gap iniziale di spesa (ripeto: stando alle TUE tesi). --- Sorry, ma a conti a fatti, capacità convincitorie proprio zero; voglio dire: se persino te che ti professi convintissimo "l'hai scansata una bev" (che invece era benissimamente fattibile in base a quanto poi hai in effetti speso per l'auto) , figurati gli altri che hanno ben altre (minori) convinzioni su quanto "bev sia bello".
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 11:57
**Già solo di manutenzioni che (ci hai spiegato) ti risparmiavi per 250.000km => te ne compravi una seconda di bev... -- Se poi il gioco è predicare una cosa per razzolarne una del tutta opposta = allora chapeau, you won
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 13:15
4
10.000 euro di manutenzione ordinaria non li recuperi di certo, ho comprato una Corolla ibrida, non un Audi A4 termica usata. Pura matematica di base 17 tagliandi ad una media di 320 euro, calcolando che gli ultimi non li fai nemmeno in casa madre perché la garanzia è scaduta arrivi di poco a superare la metà, come ti ho detto prima se ci fossero stati 3000 euro di differenza a parità di chilometraggio e garanzia almeno di 3 anni il gioco valeva la candela. Continua a fare propaganda e non basarti sui numeri.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 13:38
17*320=5.440 ossia il prezzo di una Ami elettrica in ottime condizioni. C.V.D.
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 13:38
4
Miti Garelli nel 1987 era leader Europeo dei motorini, aveva vinto il titolo 125 dominando la classe regina di Moto GP per le piccole cilindrate, nel 1992 era FALLITA, questo perché non aveva previsto il passaggio agli scooter, ai motori 4 tempi, non aveva fatto ricerca sui cambiamenti epocali, che sempre dall'Asia stavano arrivando e non c'erano le normative della cattivone di UE, semmai quelle di singoli paesi del Nord Europa, che comunque non era il suo riferimento di vendite. Se le case UE avessero puntato sul termico facevano la stessa identica fine, nel 2030 il termico di massa è storia, musei, defunto, tutto sarà elettrificato, loro non avrebbero avuto nulla da vendere e come Garelli che era il top nel 1987, 4-5 anni dopo chiudevi i battenti, perché tutti volevano scooter, spesso 4 tempi, non motorini 2 tempi, le ere finiscono, chi non si sa adeguare, se non prevederle fallisce.
Ritratto di tob72
24 luglio 2026 - 06:49
Da quando abbiamo smesso di studiare e mandare al governo scienziati e ingegneri, dando la volta ai cialtroni.
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 13:32
4
Si risparmia sulle masse in movimento e si raggiunge una efficienza energetica a cui un termico manco ci arriva tra 2 secoli, se si fosse continuata questa strada.
Ritratto di MXcinquista
21 luglio 2026 - 15:33
2
L'efficienza energetica e la massa del veicolo non sono (direttamente) correlate, la massa la riduci per ridurre i consumi del veicolo, ma 75 kg su una massa che sospetto aggirarsi intorno ai 2500 kg, mi domando quanto impattino a livello globale, poi sicuramente unita al fatto che hanno rimosso sistemi ridondanti e con cablaggi ridotti avrà una sua efficacia, ma vorrei leggere dei dati prima di commentare ad minkiam
Ritratto di Ultimojedi
21 luglio 2026 - 16:05
Potrebbe essere, ma anche no. La Model 3 sta a 1700, 200 kg in più di una BMW serie 3. Stiamo parlando di due passeggeri, tutto qua. La massa ha impatto sui consumi in accelerazione e nelle salite, ma questo si mitiga molto con l'efficienza di rigenerazione; infine c'è l'attrito volvente, ma stiamo parlando di velocità molto basse, sub-traffico. Certo che se pesa 3 tonnellate mi rimangio tutto, ma non credo, considerando che sembra che abbiano lavorato molto approfonditamente.
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 16:32
4
MXcinquista Massa in movimento del motore elettrico che è una cosa totalmente diversa dalla massa complessiva della vettura, non ha nulla a che vedere con quella totale. Certamente 2500 kg hanno un impatto, ma lo devi sempre rapportare a 37.500 litri di buon fossile per farti arrivare a 250.000 km, a cui devi sommare 32 kg di olio motore, ed un 100 di kg, di parti di ricambio per la manutenzione ordinaria come freni, pastiglie freno, girante sistema di raffreddamento, cinghie etc. etc.
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 16:34
4
PS ovviamente tutto questo con un'auto a consumo medio di 20 litri per km e tagliandi a 30.000, sennò l'impatto è ovviamente maggiore e calcola che in media, essendosi esaurito da almeno 50 anni tutto il buon fossile facilmente raffinabile, per ogni litro di diesel o benzina, immessi nella tua vettura, ne devi estrarre, trasportare, raffinare, ancora trasportare almeno 3, ovviamente questo non ha alcun impatto per l'ambiente vero?!
Ritratto di MXcinquista
21 luglio 2026 - 16:49
2
Stai rispondendo a domande che non ho fatto e fornendo numeri sempre generalizzati, il tutto quando lamentavo la scarsità di informazioni disponibili al momento, che i motori elettrici siano più efficienti lo sanno anche i sassi, ma visto che si parla di 75 kg risparmiati oltre ad un'efficienza migliorata, mi domando all'atto pratico quanto effettivamente inciderà complessivamente su performance ed autonomia. La mia era una domanda diretta su questa vettura, non sull'elettrico in generale. Ne ho avute 2 e altre 4 ci son girate in casa, so bene quali sono i pregi ed i difetti, non serve che spariate la pappardella studiata a memoria per fare campagna elettorale ogni volta
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 11:46
4
Influirà molto perché si parla di masse in movimento del motore elettrico, il risparmio è nella efficienza del motore e non nei kg totali chi parla di massa totale confondendola con quella del motore sei tu, non io, io ho letto l'articolo ed ho capito benissimo, sei tu che fai polemiche sul peso delle EV, si sta parlandod in un motore di efficienza reale del 93,8% poi ok come tutti i motori ci saranno condizioni in cui sarà di efficienza del 85%, magari pure 80%, per fare un raffronto in quelle condizioni un termico sta al 25%
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 12:50
2
Le masse del motore rientrano nelle masse totali che sia relativa solo alle parti in movimento lo dici tu, perchè l'articolo parla anche di masse relative ai cablaggi, quindi l'articolo non l'hai letto così bene IMHO, la polemica sul peso delle EV se mi dici dov è perchè mi sembra solo aver fatto il riferimento che 75 kg su una massa importante secondo me sono quasi trascurabili, certo è che tutto fa brodo, e con un impianto più efficiente sicuramente produce un risultato, la mia critica, come già detto in un post precedente, è l'assenza di dati relativi a questi miglioramenti, che sulla carta sono sempre tutti belli, ma bisogna vedere come si traducono nel mondo reale. Che i motori termici abbiano efficienza pari a quella di una caldaia lo so già, non c'è bisogno di ricordarlo in ogni post, grazie
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 13:19
4
Rendimento termico dichiarato, poi sarebbe bello discutere su prove in condizioni di guida reale del 93,8%, ti sei scordato questa parte di articolo. Ripeto 75 kg non li risparmi solo in cablaggi esterni, ma l'articolo che evidentemente non hai letto parlava di 16 in 1, non si tratta solo di cablaggi, ma di integrare componenti esterne in "movimento" ossia che danno la spinta all'auto del propulsore elettrico, evidentemente piace commentare senza leggere ". Non si tratta semplicemente di un motore, ma di un insieme che racchiude buona parte dei componenti necessari per muovere e gestire un'auto elettrico" non è una mia affermazione ma è scritto nell'articolo. Ora mi piacerebbe, ma capisco che sia ormai utopia, vedere delle prove comparative tra le varie elettriche, tra elettriche e termiche, magari anche a 130 km/h di gps e vedere le differenze tra consumi/efficienza dichiarata e reale e discutere di questo, che sarebbe l'essenza di parlare di auto e tecnologia delle auto.
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 15:06
2
L'ho letta quella parte, ed è anche a quello che mi riferisco quando dico che "tutto fa brodo", comunque una volta leggere un confronto tra vetture dello stesso segmento era la normalità, non capisco perchè con le elettriche dovrebbe essere utopia, se non per il fatto che ci impieghi 6 mesi in quanto ogni giorno esce una nuova cinesata
Ritratto di Alexspc79
21 luglio 2026 - 12:10
14
Quello La, altrimenti c'è la starrey che almeno ti dà tutto a 34k
Ritratto di Quello la
21 luglio 2026 - 12:59
Da quando non fai più errori di battitura sei meno affascinante, carissimo 79.
Ritratto di otttoz
21 luglio 2026 - 13:04
Cinese copia tesla e supera
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 13:31
4
Il rendimento energetico di un motore elettrico è semplicemente sbalorditivo ed inarrivabile, il motivo per cui entro 10-12 anni, il termico di massa e pure l'ibrido che non sia EREV sarà defunto
Ritratto di Furio G
21 luglio 2026 - 14:32
ma ceeeeeeeeerto, togliamo tutti i divieti che hanno gli altri motori e vediamo queste magnifiche auto elettriche quanto prenderanno piede
Ritratto di ilariovs
21 luglio 2026 - 15:43
Ma certo basta togliere i divieti e magicamente i motori termici faranno 30 a litro di media.
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 16:58
4
ilarious Per poter sopravvivere i termici puri dovrebbero fare almeno i 70 km/l pura utopia, ma questo i populisti retrogradi fan del fossile non lo capiranno mai. E' molto semplice un motore altamente inefficiente è anche un motore inquinante, se il termico avesse avuto un rendimento decente, a livelli dei peggiori elettrici progettati, il 90% del venduto sarebbe ancora termico. Se il carburante non è usato per muovere l'auto, non solo è un danno economico per il proprietario, ma è un danno ambientale, perché significa che l'energia non trasformata in movimento è dispersa in calore e gas inquinanti.
Ritratto di MXcinquista
23 luglio 2026 - 10:41
2
Non era termica pura, ma VW nel 2013 aveva fatto un prototipo che consumava circa 1l di gasolio ogni 100km, era piccola aerodinamica e leggera, certo, non faceva lo 0-100 in 2s, ma nemmeno le elettriche (se convertiamo i COSTI di percorrenza) arrivano a fare 0.02€/km, neanche caricando a casa
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 16:42
4
Furio G Cosa c'entrano i divieti con il fatto che un motore termico è un motore altamente inefficiente, un motore che è assimilabile più ad una stufa su 4 ruote che ad un vero propulsore. Non sono i divieti di certo a renderlo inefficiente. Vi mancano proprio concetti basilari: 1 litro di carburante immesso, minimo 65% sprecato in calore, che di calore ne abbiamo già abbastanza, questo è il termico, un kw di energia immessa solo il 6.2% sprecata in calore. Se il motore termico fosse altamente efficiente, ma siete troppo ignoranti ed incompetenti per capirlo, nessuno si sarebbe mai sognato di sostituirlo per legge, perché un motore efficiente è automaticamente anche ecologico, non contribuendo al riscaldamento globale e non emettendo residui tossici di combustione. Se il motore termico avesse solo avuto una efficienza del 70%, nessuno lo avrebbe sostituito per normativa e ricordati che le normative del genere ci sono in mezzo mondo e partono dall'Asia..
Ritratto di ilariovs
23 luglio 2026 - 12:29
Ma perché dovresti togliere i divieti? Il fumo è un limite ed un problema delle auto termiche. Non riescono ad emettere poco? È la tecnologia sbagliata. Stai a vedere che sono io che devo girare con la maschera non la la macchina a restare fuori dalla città.
Ritratto di forfElt
21 luglio 2026 - 14:59
Sì, basta svincolarlo/liberarlo dal pacco batterie e tutto il resto tale che poi come efficienza finale : a costo di ricarica autostradale conviene persino più con una diesel (e ciò nonostante le accise sui carburanti)...
Ritratto di ilariovs
21 luglio 2026 - 15:48
Direi che in una bella fetta del mondo è così altrimenti non si spiega come mai il diesel sia defunto e le elettriche in espansione.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 06:09
Macché, tutto il trasporto pesante viaggia ancora su diesel in tutto il mondo. Prova ad andare a spiegarglielo che, eh però se andassi su elettrico hai rendimento tipo 98% e non 35%... :)
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 06:57
A parte che anche nel mondo dei camion i camion elettrici stanno facendo passi da gigante anche come vendite. È chiaro che con le attuali batterie le difficoltà rispetto alle auto sono maggiori, ma tant'è che perfino nel mondo dei camion stanno andando prpio perché LORO lo sanno che col 90% di efficienza risparmiano un botto rispetto al 40% del diesel. Questa cosa è vera anche fra le auto, infatti ormai non ci sono quasi auto senza un motore elettrico ed una batteria e la tendenza ormai consolidata è spostare il lavoro dalla parte termica a quella elettrica. Il punto debole sono le batterie, ogni gen di batterie è un passo avanti verso l'elettrificazione ed una nuova fetta di clienti conquistati. Ogni colonnina un nuovo territorio colonizzabile. Stiamo tutti aspettando invece che la moda passi e di torni al termico. Cosa che oggettivamente NON vedo per niente.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 07:40
Vedi che avevi parlato tu esplicitamente di diesel defunto al mondo e mica aveva invece sostenuto prima che tipo su ogni miliardo di camion diesel poi ce ne fossero anche tre quattro elettrici circolanti al mondo... :)
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 07:48
Il diesel fra le auto è defunto. In realtà se guardiamo al paragone con l'elettrico non è mai vissuto visto che una diffusione su 5 continenti non l'ha mai vista. Ma ripeto anche fra i camion il diesel perde consensi e l'elettrico aumenta e parliamo delle batterie attuali e delle colonnine attuali. Vedremo se da qui al 2030 la quota è scesa o salita.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 08:17
Il diesel fra le auto è defunto. In realtà se guardiamo al paragone con l'elettrico non è mai vissuto --- Appunto, vedi che alla fine era chiaro già: per il mondo sulle auto mai esistito di fatto o quasi (solo qua le persone si prendevano 2-3 auto diesel in casa). Si trattava e tratta delle auto, perché come poco sopra spiegato invece i mezzi pesanti andavano vanno e andranno a nafta per il mondo. --- Basta essere specifici nelle affermazioni. Oh, poi se 2-3 camion su 100.000 circolanti sono bev e non diesel, e con ciò vogliamo ritenere / far passare che "anche i TIR oramai viaggiano solo ad elettroni"... :)
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 08:37
Il fatto che due/tre famiglia sul 100.000 ACQUISTAVA 2 diesel, solo perché si trovavano in Europa non impedito la morte del diesel. Guardando i numeri cinesi i prossimi ad ammalarsi saranno proprio i camion ed anche quel mercato andrà in mano ai cinesi con buon pace di chi dovrà chiudere fabbriche perché invece di fare batterie continua a fare pistoni e cilindri. Film già visto con le auto. Si sta ripetendo lo stesso copione produttori cinesi che sviluppano nuove tecnologie e nuovi produttori che restano sulle vecchie nella speranza che le nuove falliscano.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 08:45
Chiaro: la Cina dominerà il mercato Camion Diesel in EU perché i "nostri" non hanno investito in auto elettriche = non fa una piega (in logica) :)))))
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 08:48
Si, come dominerà il mercato auto per la stessa identica ragione. Quando una tecnologia col rendimento del 30% incontra una tecnologia col 90% del rendimento, quella col 30% è una tecnologia morta. Parafrasando un vecchio film. Da come stanno evolvendo le cose in Cina lo scenario che si riproporrà sarà proprio quello.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 08:51
:) Ancora ssa cosa del 30% e 90% dopo N messaggi passati a parlare che i mezzi pesanti vanno praticamente dappertutto a nafta... E' un loop diabolico :))))
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 08:57
Ma poi in tutto ciò: tipo VW li doveva andare a dominare persino là in casa loro in Cina, con (si era detto, no?) puntando tutto sulle bev (e infatti a una certa tanto di loro proclami che dal 2026 qualche loro brand solo bev avrebbe dovuto cacciare come modelli)... Mo' invece ultimamente pare essere diventato che "ahia, in Cina c'hanno le Erev e i nostri no (che hanno puntato tutto sulle bev)"
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 09:12
In realtà sono le termiche in crollo in Cina. Il 4 Agosto arriveranno i dati di quelli che "avevano capito tutto" puntando sull'Idrogeno e sull'ibrido. Così vedremo quanto c'era di vero in queste affermazioni. Resta un dato inoppugnabile le batterie ed i motori elettrici stanno spazzando via letteralmente i motori termici dal mercato. Tanto che già oggi pure i diesel per essere competitivi gli piazzano 30CV elettrici. Quelli che non avevano bisogno di nulla. Chi faceva mild-ibrid mo propone pure full ibrid, chi fa full ibride corre a proporre PHEV e BEV. È tutta una corsa ad elettrificate di più. Peccato che per elettrificare servono le batterie. Il nodo tecnologico non è il motore elettrico, quella è tecnologia consolidata ma le batterie e li i re incontrastati restano i cinesi, anzi allungano. Invece di avvicinarsi i competitors si allontanano. Per cui quote di mercato perse, per tutti praticamente eccetto Tesla a sorpresa.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 09:56
Per tagliar corto (su sso solito divagare fra "i 4 cavetti", e "non si doveva più vendere una bev che fosse una al mondo", ecc.ecc.) Dice l'amico digitale (che te pare a coprire scenari immaginifici quello sì, ma un dato uno non lo riporti mai poi :))) ) : ---La quota totale di auto elettriche pure (BEV) """non cinesi""" vendute in Cina si attesta oggi ad appena il 6% circa. E se da questo misero dato togliamo Tesla, la percentuale rimasta per tutti gli altri costruttori mondiali (europei, americani, giapponesi e coreani messi insieme) crolla ad appena l'1% delle vendite complessive di BEV.-- Ebbè, grande idea seguire le tue proposte del tempo di andarli a invadere con le BEV nostrane :)))))))
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 09:07
Eppure in Cina stanno letteralmente crollando come questa vendite. Ergo NON vanno dappertutto allo stesso modo dove la tecnologia è all'altezza della sfida i camion a gasolio devono cedere il passo. Perché hanno un rendimento ridicolo a confronto delle batterie
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 09:18
Ma none, stai facendo un sacco di balzi quantici. Il mondo intero non è la Cina. E in Cina intanto (continui a non riportare alcun dato, ergo te lo riporto io) i camion diesel sono circa la metà del venduto mentre quelli elettrici attorno a 1/3. Alla meglio (o peggio) sarebbe che in Cina si continuano a comprare i loro camion (che siano diesel, a gas, o elettrici) mentre nel resto del mondo vendono quasi unicamente camion/tir diesel => ergo seguendo il tuo consiglio di lasciar perder i tir diesel i nostri altro non farebbero che fallire "oggi stesso" essendo che tanto i camion elettrici che si comprano in Cina sarebbero quelli dei loro marchi nazionali, e intanto nel resto del mondo che si comprano in pratica solo camion a nafta finirebbero per comprarsi necessariamente camion (diesel) cinesi, perché "i nostri" (costruttori) avrebbero tipo seguito il tuo consiglio di "naaahhh, lasciateli perdere i camion a nafta..." :))))))))
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 09:32
Un po' come tornando a sopra: raga' presto correte verso le auto solo quelle elettriche, a produrre che glie le andrete a vendere pure in Cina (era il messaggio "vincente" di qualche anno fa). RISULTATO: in Cina tanto poi a prescindere (s'è visto nei fatti) si comprano le elettriche dei LORO marchi locali (e mica dei "nostri") ; e intanto i costruttori cinesi si sono buttati sul mettersi a iperprodurre hybrid + , erev, phev, & co. e si stanno così prendendo belle quote di mercato per il mondo (incluso in EU, ouch) , mentre i nostri erano e sono rimasti tipo a "dal 2026 produrremo solo nuovi modelli elettrici!!!". Che geni :)))))))
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 09:44
Loro hanno le batterie adattano il prodotto al cliente. Pensavamo di metterli in difficoltà non installando colonnine e mettendo i prezzi a 70 cent? Ahahahahahahaha invece hanno aggirato l'ostacolo e vendono a bomba lo stesso. Succederà così coi camion. Ancora non sono arrivate le soluzioni di ricarica. Ne riparliamo quando avranno anche loro le loro colonnine, i loro impianto FV ecc. Li si che ci sarà da ridere. Scherzando scherzando si prenderanno anche il mercato della ricarica, soffiandolo a chi tiene i prezzi alti. Un pezzo alla volta la prima colonnina BYD l'hanno messa 15gg fa. Il film è all'inizio.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 10:03
Ma quando arriveranno a invaderci coi loro camion full hybrid + , erev, phev, magari pure loro con sotto un bel motore (o più di uno, tipo agglomerati) 1.5cc => i nostri potranno anche in tal caso fare la valutazione "abbiamo fatto bene a seguire la sezione commenti AV che ci consigliava a Luglio 2026 di metterci a fare subitaneamente Tir solo 100% elettrici?". :)
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 10:29
In realtà la sezione commenti di AV diceva che le elettriche viaggiano al 3%, che non si vendono NEMMENO con gli incentivi e che il diesel era il melio del melio. Ovviamente cambio manuale e manovella ai vetri per uomini veri. Dimenticavo LA PERLA bastava andarsene dalla Cina e continuare a fare cilindri che avremmo vinto senza se e senza MA, perché i cinesi le.termiche non le sanno fare. Mi pare che a distanza di 2-3 anni possiamo dire senza tema di smentita che non ne hanno azzeccata una manco per sbaglio. 100% errore. Il mondo si sta elettrificando (BEV in EU 25,7% a Giugno più le PHEV vuoldire che vendono più di benzina e diesel sommati), i cinesi stanno aprendo fabbriche ovunque, Indonesia, Spagna, Ungheria, Brasile, fanno praticamente tutte le motorizzazioni anche se sono molto sbilanciati sul loro pezzo forte ossia le batterie per cui le NEV quest'anno, grazie anche a Trump riconosciamoglielo, sono circa il 50% dell'export cinese. Con buona pace di chi dovrà dimostrare l'indimostrabile ossia che una soluzione col 30% di rendimento può gareggiare con una col 90%. Sarà una bella sfida.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 10:43
--In realtà la sezione commenti di AV diceva che le elettriche viaggiano al 3%, che non si vendono NEMMENO con gli incentivi e che il diesel era il melio del melio-- Ohhhh, lo vedi finalmente una volta che si può concordare: oramai bev che viaggiano in pianta stabile sopra il 10% anche senza incentivi a fronte di diesel praticamente estinto qui. --- Voglio dire: mo' che sicuramente la scia dell'incentivo scorso autunnale è bello che "ininfluente" da mesi oramai (no?) => te che prevedi qui a fine mese? Ci siamo secondo te con un 12 (se non addirittura 15) % di bev, contro un al max 3-4 di diesel (fra diesel puro e ibridizzato)? Dai che stavolta almeno non te lo si potrà obiettare: ci avevi preso in pieno ;/
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 10:53
Per il resto invece ahinoi no, di nuovo "sorry": te l'ho scritto già poco sopra che in tutto di bev NON cinesi (una volta tolta Tesla) in Cina fanno un misero 1% di quota venduto. E te ancora che insisti che dovevano invaderli di bev europee, e la hahata la avrebbero fatta in tutto il resto del loro agire. Come se uno** guadagnava 10 anni fa 2.000 euro, oggi 1.500, e un altro in famiglia guadagna 3 euro (nb 3 e non 3.000), e te volessi fare la tirata d'orecchi al primo e non al secondo che è lui il primo che sta portando la famiglia allo sfascio economico :))))))
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 10:54
** Sempre stando all'amico digitale : ---Spostandoci sul mercato delle auto "Non-BEV" – che in Cina si divide tra le auto tradizionali a combustione interna (benzina/diesel) e le ibride plug-in (PHEV) – la situazione cambia radicalmente rispetto al monopolio cinese visto sulle elettriche pure. In questa macro-categoria, i marchi stranieri (non cinesi) riescono a difendersi molto meglio e conquistano circa il 42% delle vendite---
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 10:56
Ma OK, fanno bene in Cina grazie al 1% piazzate fra le bev, e non al 42% piazzato fra le non bev. Ebbè, i nuovi (rivoluzionari) paradigmi economici (che uno mai si aspetterebbe) :))))))
Ritratto di ilariovs
23 luglio 2026 - 07:16
Devi guardare quante sono queste NON NEV, un misero 40% in crollo continuo, quindi in un mercato che vola verso le automobili i produttori tradizionali allevano fieramente cavalli ahahahahahahahahahahaha che risveglio che li attende, altro che 2035 alcuni è tanto se vedranno il 2030. Dimenticavo che questo era l'anno del crollo per le elettriche. Chiedi all'amico digitale di quanto sono crollate in Cina SENZA INCENTIVI e quanto stanno crollando nel mondo.
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 09:41
Certo il mondo non è la Cina. Manco il diesel è il mondo con una differenza la Cina sta espandendo le sue tecnologie per il mondo ed il diesel è in contrazione nel mondo in tutti i settori. Sono riusciti a toccare il picco di uso della benzina e del gasolio. Pareva impossibile ed invece è successo il consumo di carburanti è in contrazione in Cina. Incredibile siamo 4 anni prima delle previsioni al 2030 saranno crollati i consumi. Noi chiacchiere e scuse. Ma la realtà è implacabile export cinese +70% case europee che devono guardare dove sbattete la tesla. I prossimi saranno i camion dopo fra 5 anni vedremo le stesse scene: produttori cinesi che aprono fabbriche per il mondo e fabbriche europee con i tagli. D'altronde se tu speri col 35% di rendimento di essere competitivo con soluzioni che hanno il 90%...
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 08:49
*Infatti io ci pensavo già da quanto vedevo da lì arrivare tipo le cover degli smartphones. Le fanno tutte in Cina (le cover cellulari) ESATTAMENTE perché in EU non si è investito in auto elettriche... :))) (mo' a prescindere che poi tipo una VW o persino Fiat con ben 6 elettriche a listino "non ci avrebbe investito" sulle bev)
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 08:54
Il risultato alla fine è quello. Potevano farsi le cover invece dei cilindri. Ma ormai è tardi la mare si sta già alzando ed il tempo per investire in cover è terminato. Ora si tirano le somme e ad alcuni tornano perché hanno investito in batterie, altri invece chiuderanno insieme ai cilindri. Ripeto lo scenario si sta riproponendo coi camion, boom in Cina, camion diesel in forte discesa e studio di nuove soluzioni di ricarica, nuove chimiche di batterie. Noi aspettiamo ancora che Tesla fallisce.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 09:08
Continui a fare giri mooooolto larghi (ci manca solo il solito "avevano detto che NESSUNO al mondo avrebbe comprato una che fosse una auto elettica!!!" :)))) ) . Più semplicemente/fattualmente invece il punto è : quanti tir / camion ad oggi nel mondo sono ancora immatricolati "diesel". Bene a me l'amico digitale dice : -----------I dati aggiornati di istituti di analisi come l'International Energy Agency (IEA) mostrano che la scomposizione reale su 100 TIR autostradali venduti nel mondo è la seguente: 82 su 100 sono DIESEL18 su 100 sono NON-DIESEL (Elettrici, Gas Naturale, Metanolo o Idrogeno)----- A te risulta diverso per metterti ora e descrivere scenari che tempo prossimo mese chi ancora producesse Tir diesel avrà chiuso e vedremo Tir a targhe nuove SOLO Cinesi (e non diesel) per il mondo? Prego...
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 09:18
Qua non si parla di mese qua si parla di nuove tecnologie che sono in mano ai soliti. Si parla di VECCHIE tecnologie che arrivano a 82, quando 10 anni fa erano il 99. Vedremo se nel 2030 arrivano almeno a 70 o se si fermano a 65. Ripeto il quadro è esattamente uguale alle auto. 15 anni fa il 99% del mercato era a pistoni, oggi sarà l'84? Fra tre anni arriverà ad 80? Dubito. Come è cambiato il mercato? 15 anni fa l'ibrido arrivava al 5%? Non credo oggi è almeno un 40%. Le sole NEV dovrebbero arrivare al 30% quest'anno e tanto saluti ai cilindri, ai FAP ecc ecc.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 09:58
:) E sì sotto le erev infatti di cilindri non ce ne stanno... Il misterioso mondo dei motori :))))))))
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 10:02
Se i cinesi le fanno e gli altri NO evidentemente non ci sono solo cilindri e NON sono assolutamente la parte importante del mezzo. Altrimenti le facevano pure gli altri che non fanno solo 1.5 ma anche 1.2, 1.4, 2.0, 2.5, 3.0, ecc.ecc Sic transito gloria mundi. Se nessuno sbagliasse tutto resterebbe fermo. Invece alcuni chiuderanno coi 3.0 altri coi 1.1, 1.4, 1.5 mangeranno in testa anche ai V6.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 10:15
Ma invero non fanno (più che mai) le sole 1.5cc. Ce lo dicevi te stesso proprio volta scorsa che ora avranno pure persino il 1.1cc.. Ahia, la memoria. Mo' è (ri)diventato che fanno tutto col 1.5cc perché a sto giro "va fatto passare" che il motore termico "guarda, che ci sia o meno tanto non fa praticamente differenza" :))))
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 16:46
4
ForfEit Anche se lo vincoli ovviamente al pacco batterie a parità di prezzo conviene, anche se il costo del carburante fosse uguale, manutenzione ordinaria inesistente fino a 250.000 km e comunque ricaricando da casa senza fotovoltaico costa il 30% i meno del buon fossile per sempre
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 06:17
Sono tutti refrain che, stando ai numeri di vendita, a quanto pare piacciono sì sulla carta ma non in realtà; sorry. TIpo ssa cosa che per 250.000km l'auto non vedrebbe mai un'officina... Ovviamente manco immagini cosa significhi portare l'auto a già solo 50.000 km (e ai soliti 30km di media al giorno, ciò significa 5 anni di vita) e non averle fatto un controllo uno. Figuriamoci 250.000km / 25 anni di vita; te davvero pensi che viaggi tranquillo e spensierato con un'auto comprata 240.000km / 24 anni prima e "wow, stiamo coperti; partiamo a andiamo pure tranquillamente dall'altra parte del belpaese... Con l'aggravante (ideologica) che ciò varrebbe appunto per la "qualsiasi" auto elettrica , basta che appunto sia elettrica
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 06:20
*Il tutto in classifiche di soddisfazione e affidabilità lette e rilette in cui spesso le elettriche presenti in lista finiscono appunto per sedimentare nel fondo della classifica. Ma hey: 250.000km a scatola chiusa. Ebbè... :))))))))
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 06:29
** Fra l'altro ti auto-opini da solo (avendo giusto un po' di memoria sui tuoi lasciti in zona commenti); essendo che il più delle auto elettriche porta la batteria dei servizi classica; e l'altra volta te stesso battagliavi che (quanto dicevi??) 3/4 anni e vada necessariamente INDEROGABILMENTE sostituita. Mo' invece la stessa batteria sotto una bev ce la fai diventare che campa tipo 25 anni (che la qualsiasi bev a manutenzione ordinaria NULLA per 250.000km); e ssì ssì sì...
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 11:52
4
Ancora continui nelle tue assurde battaglie ideologiche. Una auto elettrica NON DEVE sostituire olio motore, cambio, frizione, pastiglie e dischi freni, giuro che vi manderei a casa tutte le fatture dei tagliandi delle termiche perfette di cui blaterate. La batteria servizi la devi cambiare in TUTTE le auto, ibride, elettriche, termiche e se fai 20.000 km l'anno nel momento in cui circa 4-5 anni hai dovuto cambiare la sola batteria, su una elettrica, su una termica segmento C non premium hai speso minimo 1200 euro di tagliandi ORDINARI, quelli che non spenderai MAI con una elettrica. Capisco vivere nel multiverso delle stupidaggini retrograde populiste ma i tagliandi ordinari sono un dato oggettivo e 1200 euro di tagliandi ordinari a 100.000 km li fai con una Kia, se parli di Audi o BMW moltiplica per 3.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 11:56
4
Quando parlo di analfabetismo funzionale dei populisti intendo questo: frase molto banale in italiano da me pronunciata: "manutenzione ordinaria inesistente fino a 250.000 km " ORDINARIA, ora penso che uno che vuole scrivere su un forum, prima di iniziare la tirata anti elettrico, dovrebbe cercare di capire l'italiano e comprendere un concetto base che qualsiasi appassionato ha ben presente, la differenza tra la MANUTEZIONE ORDINARIA, necessaria ad arrivare a 250.000 km e quella straordinaria, fatta di guasti ed imprevisti, che tutte le auto hanno, nel mondo REALE, non in quello meraviglioso delle termiche perfette social in cui vivete e parli con uno che le auto di solito le ha portate tutte a quel chilometraggio ed oltre ed erano tutte termiche.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 11:48
4
Come al solito sei tu che sei chiuso nella tua ideologia anti progresso anti EV. Io ho parlato di MANUTEZIONE ORDINARIA, quella straordinaria ci sarà sempre PER ENTRAMBE LE MOTORIZZAZIONI, quella ordinaria che è un costo fisso, PRIMA DI TUTTO ECONOMICO PER IL PROPRIETARIO CHE AMBIENTALE, no.
Ritratto di CR1
22 luglio 2026 - 07:24
VERO!! Infatti l'elettrico senza batteria è dappertutto perfino nei treni, dura moltissimo senza manutenzione e man mano che le batterie diventano più performanti ruba il posto / vedi motorini bici attrezzi -mezzi da lavoro
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 07:43
:)) eh sì, i treni (quelli elettrici) notoriamente non richiedono alcuna manutenzione per decenni e decenni e decenni :))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 13:24
4
Hai idea della manutenzione necessaria di un treno diesel e di un treno elettrico? manutezione ORDINARIA, concetto a te sconosciuto, che ti farei comprendere recapitandoti le fatture di manutenzione ORDINARIA di una Kia Picanto 1.6 benzina, per arrivare a 250.000 km eh, non ti parlo di una BMW 320 diesel, non voglio essere troppo cattivo.
Ritratto di CR1
23 luglio 2026 - 08:46
A parte la manutenzione dei treni che non conosco e che dovrei approfondire, dimmi che manutenzione fai al tuo frigorifero?
Ritratto di CR1
24 luglio 2026 - 07:29
Dimmi, hai passato tutta la notte per cercare le varie manutenzioni dei vari motorini elettrici dei tuoi elettrodomestici? Hai cambiato le spazzole a qualche motore? Lo sai da quando in Italia han iniziato ad usare il motore elettrico sui treni? Il solo problema dell' elettrico sulle auto è la batteria, il problema del termico ce ne sono tanti e tutti li conosciamo e non è che con risposte del genere diventi più intelligente
Ritratto di pierfra.delsignore
25 luglio 2026 - 00:59
4
Guarda che io sono uno che sostiene che l'elettrico è il futuro prima di tutto per 2 motivi: assenza di manutenzione ordinaria, devi solo cambiare la batteria servizi, che costa pure meno di quella di accensione di una termica e rendimento energetico.
Ritratto di CR1
26 luglio 2026 - 06:22
Ma @Pier ma a chi rispondi? Conosco le tue idee espresse già qui.....e pure di @For che stavolta è in vacanza con la/il compagna e non gli fa toccare il cell
Ritratto di Ultimojedi
21 luglio 2026 - 15:54
Il rendimento energetico di un motore elettrico è semplicemente un numero diverso. Non si confronta con quello di un motore termico. Ha senso confrontare la complessità, ha senso confrontare i costi, ha senso confrontare emissioni, ecc. Il rendimento termodinamico è L/Q, il rendimento elettrico è L/E. Sbagliato confrontarli.
Ritratto di shpartalloj harabela
21 luglio 2026 - 16:43
1
da statistiche, in dieci anni al mondo defungono 630 milioni di persone, quindi poco male se defunge anche il motore termico di massa, che poi, massa carrara o marina di massa?
Ritratto di Volpe bianca
21 luglio 2026 - 20:38
:-))))
Ritratto di BZ808
21 luglio 2026 - 13:36
Senza tv-color sembra ormai che le auto non possano camminare... :-/
Ritratto di Furio G
21 luglio 2026 - 14:31
finalmente un contenitore di batterie con uno schermo in mezzo alla plancia, che gran novità, perché non dovrei non comprarla
Ritratto di deutsch
21 luglio 2026 - 16:39
4
ho una termica (peraltro diesel) di 12 anni fa con uno schermo da 12.3 pollici in mezzo alla plancia...... mi sembra quindi un trend iniziato anni fa ormai
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 16:54
4
Sempre meglio di una stufa su ruote, 93.8% manco tra 200 anni ci arrivi con un termico
Ritratto di salsga
21 luglio 2026 - 19:55
Il rendimento massimo teorico di una motore termico è 60%, ipotizzando attriti assenti e rapporti di compressione infiniti. Più realisticamente il limite invalicabile è intorno al 48-50%
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 22:14
4
Al 48% non ci arrivi nemmeno con i migliori ibridi full, ci puoi arrivare con i plugin. Un rendimento termico di un termico arriva massimo al 35% reale. Magari nel tuo multiverso di mich**** social di ignoranza totale questi numeri sono reali, per uno che è appassionato di motori da quando era bambino fai solo ridere, ma ridere sul serio. I modelli teorici ti parlano di 40% massimo benzina e 45% massimo diesel, teorici... Reali siamo al 35% per il diesel 30% per il benzina, con un ibrido sperimentale puoi arrivare al 60%, si parla di plugin eh. Questi numeri sparati a caso da quale caz**** social li hai presi?!
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 22:18
4
60% un termico muoio, giuro che muoio dal ridere, manco nel 2090 ci arriveranno mai ad un rendimento del genere con un termico benzina ciclo Otto, forse forse, con un diesel magari nel 2150 se avessimo continuato su questa strada. 60% giuro, ma manco con le plugin usate correttamente, ossia quello che non fa nessuno, arrivi al 60%, 60% con un termico non ce la fai nemmeno se fai solo discesa in folle bruciano i freni in un percorso di 20 km figuriamoci in un ciclo di vita di 250.000 km. Manco con la miglior plugin BYD o Nissan ti avvicini ad un 60%, forse al 50% se usata proprio come da manuale.
Ritratto di pierfra.delsignore
21 luglio 2026 - 22:24
4
Per essere precisi il rendimento termico si parla di ciclo di vita (250.000 km) non di consumo istantaneo o di percorso favorevole di qualche decina di km e con il termico puro non sfiori nemmeno in queste condizioni "ideali" il 45%, con i plugin in condizioni ideali puoi arrivare anche all'80%, con l'ibrido al 55-60%, lo ho visto pure io, ma sono condizioni ideali di 15-20 km, ho fatto anche 50-60 km/l per un tragitto di 10-15 km con una ibrida, ma non è di certo il rendimento di un ciclo di vita di 250.000 km, dove se va di lusso siamo al 40%, ma di lusso lusso, con una elettrica fatta da cani siamo al 70% reale eh non teorico
Ritratto di Euro7
21 luglio 2026 - 17:45
@Furio G, guardare ai divieti come a un "sopruso" invece che come a una misura di tutela dimostra una profonda ignoranza della storia e della salute pubblica. I divieti servono esattamente a questo: a proteggere le persone da sostanze tossiche che continuerebbero a usare o respirare per pura comodità o abitudine. ​È stato così per l'amianto, usato per decenni finché non è stato bandito perché mortale; è stato così per il piombo nella benzina e per il fumo al chiuso nei locali pubblici — dove all'inizio tutti urlavano alla "limitazione della libertà", mentre oggi ne beneficiamo tutti respirando aria pulita. Se fosse per il "libero mercato", saremmo ancora qui a avvelenarci per pigrizia. Le restrizioni sui motori termici servono a smettere di respirare particolato e veleni in città, perché quando le persone non capiscono cosa respirano, la legge deve intervenire per evitare che si facciano del male da sole
Ritratto di Il Bavarese
21 luglio 2026 - 18:08
Ma veramente l'elettrificazione di massa ce l' hanno propinata sia per ridurre l' indipendenza energetica dai produttori di fossili, promuovendo una sorta di crescita industriale in direzione "green", cosa che e' miseramente fallita perche' le case automobilistiche con tutto l' indotto sono in crisi profonda e il mercato delle batterie e' in mano ai cinesi; sia per portare l'UE ad avere impatto zero sull'inquinamento mondiale per contrastare i cambiamenti climatici, altra cosa totalmente inutile perche' le stesse statistiche europee dicono che i 27 pesano sulla produzione di gas serra per il 6/7 per cento globale, cioe' nulla, come dire che la mano destra che ha preso certe decisione pareva non sapere cosa dicesse la mano sinistra che pubblicava i numeri reali. Se qualcuno avesse davvero avuto a cuore l'aria delle citta', si sarebbero fatti piani decennali con investimenti plurimilionari per efficientare al massimo le reti di trasporto pubblico e il verde, cosa che perlomeno a Roma (non so Milano o le altre citta', ma considera che per esempio tutta Parigi mi pare sia grande come solo la ZTL romana...) non e' mai avvenuta e non se ne parla proprio (parlare seriamente, intendo). Qui tutto si fa, tranne che contrastare l' inquinamento cittadino nelle modalità che servirebbero veramente. Sia per approccio culturalmente sbagliato che per interessi politici. Per cui se avessero lasciato il tempo al mercato di adattarsi da solo, senza obblighi e imposizioni varie, sarebbe stato molto meglio. Nessuno mi toglierà dalla testa che anche tutta questa storia del Green deal e robe del genere siano state guidate da enormi stecche prese da qualcuno a livelli altissimi, per chissa' quali interessi in gioco, come avviene tutto il resto. Con buona pace del fantomatico interesse pubblico.
Ritratto di Euro7
21 luglio 2026 - 19:03
@Il Bavarese, ormai dovrebbe essere un concetto abbastanza chiaro e alla portata di tutti: l'aria dei centri urbani la respiriamo tutti quanti ogni giorno, a partire dai nostri bambini che vanno a scuola a piedi o giocano nei parchi. È davvero così difficile capire che la priorità assoluta è migliorare l'aria delle città dove vive la gente, eliminando ad altezza uomo i veleni quotidiani come particolato (\text{PM}_{2.5}) e ossidi di azoto (\text{NO}_x)? Al di là dei complottismi e dei calcoli sulla \text{CO}_2 globale, togliere i tubi di scarico dal traffico cittadino significa ridurre drasticamente le malattie respiratorie, abbattere i costi del sistema sanitario, eliminare l'inquinamento acustico che genera stress cronico e smettere di sprecare il 70% di energia in calore inutilizzato come fanno i motori a scoppio, conquistando al contempo una vera indipendenza dai petro-stati. Non Continuare a fare benaltrismo!geopolitico per difendere il diritto di scaricare gas tossici nei polmoni dei nostri figli
Ritratto di Il Bavarese
22 luglio 2026 - 00:45
Sul problema sono d'accordo, ma non lo sono per niente sul fatto che la soluzione sia sostituire in toto le auto termiche con le elettriche, cosa che vedo molto utopistica, se non fra 100 anni forse. Per rendere piu' pulite le grandi citta' si potrebbe iniziare copiando quello che e' stato fatto e che si pianifica di fare in molte altre citta' straniere, anche europee, ovvero rimodellando strade trafficatissime trasformandole in viali alberati, con ciclabili e percorsi pedonali, corsie dedicate ai mezzi pubblici e riducendo quelle percorribili dalle auto; diminuendo i parcheggi lungo le strade; estendendo sensibilmente le reti del trasporto pubblico; rivedendo i flussi del traffico; incentivando la sostituzione delle vecchie caldaie per il riscaldamento domestico, e cosi' via. Tanto per cominciare. Andatevi a cercare foto di come erano alcuni viali di Amsterdam 30 anni fa (Damrak, per fare un esempio), di alcune citta' tedesche, della stessa Londra (vedi Oxford street come e' cambiata), alcune piazze di Parigi, e cosi' via: perche' in Italia non si puo' programmare lo stesso tipo di trasformazioni urbane? Forse e' piu' semplice dire "compratevi l'auto elettrica"? Ma quanti decenni ci vorranno, in termini di sostituzione del parco auto e delle infrastrutture, non ultima la rete elettrica che gia' cosi' com'e' non regge per l'eccessivo uso di condizionatori (andate a cercare blackout roma su google e vedete come stiamo messi da almeno un mese a questa parte...). Capisco l' immagine della macchinetta elettrica che gira per la citta' seminando petali di rosa anziché polveri sottili, ma pensare che sia la soluzione piu' pratica del problema e' davvero utopistico, ripeto, almeno da qui a chissà quante decine e decine di anni. Facevo altrove l' esempio di Roma: al momento ci sono circa 75 mila auto elettriche su un totale di circa 1 milione e ottocento mila auto di cui, se ricordo bene, circa un 20% (una su cinque!!!) con piu' di 20 anni. Ma di cosa vogliamo parlare? Si fa prima a perseguire altre strade. Questo per quanto riguarda l' inquinamento nelle citta' . Poi a chi dice che con le auto elettriche ridurremo il riscaldamento globale nemmeno rispondo, i numeri lo fanno meglio di me.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 12:01
4
Stessi discorsi retrogradi populisti che sentivo con il carburatore o la benzina senza piombo, entro il 2037, l'ibrido non l'elettrico sarà una nettissima minoranza nelle vendite, il termico di massa è defunto entro il 2030, se avessimo seguito il tuo sragionamento, avremo ancora le auto a carburatore con la benzina con il piombo, perché quando si è partita con l'iniezione ed il catalizzatore, tanto erano il 90% del circolante. Fate dei ragionamenti da bambini di III Elementare
Ritratto di Il Bavarese
22 luglio 2026 - 14:08
Vedo che non hai capito nulla di quello che ho scritto qui sopra, magari rileggi con calma...
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 20:01
4
Vedo che non hai minimamente le basi di come avviene il ricambio di un parco circolante e di un prodotto in generale. Se le stupidaggini che hai affermato fossero vere, starebbero ancora vendendo i motorini 2 tempi, visto che nel 1987 praticamente non venivano venduti scooter e figuriamoci bici elettriche a pedalata assistita.
Ritratto di Il Bavarese
22 luglio 2026 - 21:30
Ma infatti mi sa che non ne hai proprio idea! Non e' che per ogni auto nuova venduta, di cui diciamo un 10% BEV, tutte le altre con una qualche tipologia di carburante, la corrispondente usata sparisce dalle strade. I dati ufficiali ACI 2025 dicono che lo scorso anno a fronte di circa 1 milione e mezzo di auto nuove, oltre 350 mila sono rimaste sulle strade, aumentando cosi' le auto in circolazione. Da qualche parte ho letto che negli anni 90 c'erano circa 30 milioni di auto in Italia, oggi sono circa 40 milioni. Molte auto vecchie restano in giro, c' e' un mercato dell' usato molto fertile, le auto aumentano di anno in anno. In questo contesto dovremmo prima arrivare al 100% di vendite di BEV, dopodiche' nel giro di qualche decennio si arrivera' ad una completa sostituzione del parco auto. Per cui come dicevo sopra ci vorra' un secolo buono, se va bene, sempre che la storia del 2035 non venga modificata/ammorbidita/rimandata... Nel frattempo per risolvere i problemi di polveri sottili e inquinamento nelle grandi citta' , come detto, si potrebbero tranquillamente perseguire altre strade, esattamente, ne' piu' ne' meno, allo stesso modo.... semplicemente copiando quello che accade in altre grandi citta' europee e non. Ma forse sono concetti troppo difficili da capire, sicuramente per i nostri politici, totalmente disinteressati alla pianificazione decennale delle trasformazioni urbane, dato che curano solo ed esclusivamente il loro orticello personale, ovvero il numero di voti che prenderanno di volta in volta alle elezioni, locali e nazionali. Una cosa non esclude l' altra: si lavori su infrastrutture che agevolano l' uso di auto elettriche, in primis assolutamente la rete (anche oggi a Roma blackout a raffica per sovraccarico probabilmente da uso di condizionatori, in alcune zone e' saltato anche qualche semaforo...), e allo stesso tempo pero' si inizi a rivedere le citta' investendo seriamente nel trasporto pubblico e sul verde urbano.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 23:40
4
Forse è difficile da capire che in tutte le altre grandi città europee non circolano auto, se non elettriche ed ibride e non arrivano al 40% della popolazione, in molte città siamo sotto il 35%, questo significa che gli altri si muovono a piedi, con biciclette o monopattini elettrici, in bus, tram, metropolitana. Proprio quello che stanno facendo a Milano tanto criticati da voi populisti. Le auto termiche spariranno anche tra il circolante in 15 anni, pure nella retrograda Italia, come sono sparite le auto a carburatore, fatevene una ragione, il termico di massa è defunto, tutto avrà un motore elettrico, quello che non avete capito è che e si arriverà a questo, alle elettriche saranno equiparate IBRIDE A BATTERIA, con il motore termico disabilitato per legge, sotto i 70 km/h, forse 90 km/h, ossia auto in cui il termico sarà praticamente un generatore per la parte elettrica, sono il primo a dirlo perché le SSB per le segmento B costeranno troppo al 2035, quindi ne metti una piccola e la ricarichi con il termico ed il regen, chi sogna il ritorno sui suoi passi dell'UE, come del resto del mondo, sbatterà contro un muro di evoluzione tecnologica.
Ritratto di Il Bavarese
23 luglio 2026 - 09:21
Nella prima parte del discorso non fai altro che dire in altro modo quello che stavo dicendo sopra, cioe' che anche le nostre grandi citta' , proprio per ridurre l' impatto dell' inquinamento, andrebbero riviste a fondo per incentivare l' uso di mezzi alternativi all'auto, oltre che aumentare a dismisura la presenza di verde. A Roma la percentuale di auto su popolazione adulta e' dell'80% ed in costante aumento. Cioe', le auto aumentano anziché diminuire perche' non ci sono valide alternative adatte a tutti. Ed e' mi pare almeno la terza volta che lo ripeto. Per cui sei partito bene. Poi pero' crolli miseramente scrivendo che fra 15 anni non ci saranno piu' auto termiche: se va bene ce ne vorranno almeno 80/90, se non di piu', il perche' l'ho scritto sopra.
Ritratto di salsga
21 luglio 2026 - 20:03
Ma quando la finirete di guardare la realtà filtrandola attraverso la narrazione negazionista del clima e dell'inquinamento? I gas di scarico delle auto incidono per il 10% sulla CO2 e per il 40-60% sui veleni nell'aria. Poi ci sono i problemi geopolitici, ma nazioni lungimiranti come la Cina sono 20 anni che lavorano per affrancarsi da risorse che non hanno (fossili), noi invece continuiamo ad avercela a morte con Greta Thunberg e l'UE mentre la benzina supera i 2 euro e l'energia è alle stelle... Siamo dei tossici con una dipendenza spaventosa dai fossili e continuiamo, come tutti i tossici, a fregarcene di quello che ci farebbe bene (PER L'ECONOMIA) continuando a promuovere l'economia degli spacciatori (paesi produttori di fossili)
Ritratto di CinChao
21 luglio 2026 - 20:35
Parli come se negli altri continenti non si stesse facendo lo stesso che si sta facendo in EU
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 07:04
Questa cosa che propinando auto che fanno 18 Km con 2€ di carburante si formano le file ai concessionari però è una leggenda metropolitana. In Cina le NEV sono stabili da 4 mesi oltre il 60%. I produttori di termiche stanno nei piazzali sconsolati a guardare ettari di cilindri che prendono polvere. Qualcosa vorrà dire.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 12:02
4
Il bavasere eh si invece gli interessi politici dei buoni petrolieri che lo fanno per il bene del pooopollo
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 13:28
il bavasere, ilarious,... :)))
Ritratto di ilariovs
21 luglio 2026 - 15:42
Secondo me anche facesse 7-7,5 Km a KWh andrebbe molto bene. Vuoldire che con 80KWh netti fai 560/600 Km. 80KWh cominciano a diventare possibili con le LMFP sia come costi che come densita energetica. Manca un passo deciso verso l'efficienza alla Tesla e questa soluzione Geely si muove in quella direzione.
Ritratto di deutsch
21 luglio 2026 - 16:40
4
ok che è molto più piccola ma la twingo nella prova di alvolante ha fatto 8km/KWh
Ritratto di Biondi stefano
21 luglio 2026 - 20:28
Veramente ľ articolo dice,nel giro intorno lago,ha fatto 100 km con 8,20 kw cioè 12 km a kw. Tutto da verificare . Però mi sembra un ottimo risultato.
Ritratto di ilariovs
21 luglio 2026 - 23:47
Io firmerei che nell'uso reale misto arrivi a 7,5-8 Km a KWh. Vorrebbe dire auto usabilissime già con 60KWh netti. Con 80 avresti LR comode. Tagli batteria 60-80 KWh sono compatibili con auto di fascia media.
Ritratto di Ultimojedi
21 luglio 2026 - 15:59
Bella e interessante anche tecnicamente. Poi magari scopriamo che i designer sono europei, mentre in Europa abbiamo lasciato a disegnare seconde linee e gente che non è del settore (ogni riferimento a Jony Ive è inevitabile).
Ritratto di shpartalloj harabela
21 luglio 2026 - 16:39
1
ciclo CLTC, ossia rilevazioni teoriche da laboratorio, o da oratorio, luoghi dove la mistificazione della realtà è la linea da seguire
Ritratto di giocchan
21 luglio 2026 - 17:29
Mediamente, leva un 20% e hai il WLTP. Lo sanno pure i bambini.
Ritratto di giocchan
21 luglio 2026 - 17:28
"Thunder 16 in 1 [...] La parte meccanica ed elettronica comprende motore, relativo dispositivo di controllo, riduttore, convertitore DC-DC per la rete a bassa tensione, caricatore di bordo, [...]" ogni volta che sento di integrazione così aggressiva, non posso fare a meno di preoccuparmi su eventuali ricambi futuri: potrò cambiare il singolo componente rotto o dovremo buttare tutto in blocco?
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 13:28
4
Un motore elettrico quando è da revisionare in modo importante ha fatto 450-500.000 km ossia butti l'auto, come un cambio ecvt, parlo della norma e non del caso sfortunato, ti si guasta a 380-450.000 km, ha senso spendere 3000 euro su un'auto che ne vale 2500, se trovi l'amatore?
Ritratto di Vinbroken
21 luglio 2026 - 17:47
Qualcosa non torna,stando ai dati dichiarati consuma la metà di una my ma il ctlc è praticamente uguale; non dicono la dimensione della batteria, Mi sembra solo pubblicità. Cmq che siano vere la metà delle cose c'è da dire che almeno investono in ricerca
Ritratto di CinChao
21 luglio 2026 - 20:38
Infatti è solo pubblicità, parlano delle auto cinesi come facessero miracoli e quando va bene fanno quello che fanno le Europee
Ritratto di _Fleximan_
22 luglio 2026 - 17:34
Sì guarda cinciao, fanno esattamente come le europee: taroccano i dati su consumi ed emissioni (cercasi vari dieselgate e petrolgate)
Ritratto di CinChao
23 luglio 2026 - 17:49
Non ho detto questo, parlavo di tecnologie, fenomeno
Ritratto di _Fleximan_
23 luglio 2026 - 18:39
Ma lo sei o lo fai (il ritardato)? Che tecnologie hanno le europee sul fronte delle bev? Sono tutte indietro in r&d per sw e hw, non a caso si devono alleare con le CI NE SI per produrre qualcosa di competitivo tecnologicamente ed economicamente. Non ci vuole un fenomeno per fare delle ricerchine su g oo gle.. basta togliersi le due fette di mortadella che hai davanti gli occhi..
Ritratto di CinChao
23 luglio 2026 - 18:43
Se parliamo di costi è un conto mentre invece le tecnologie sono altro. Sui costi sono d accordo che hanno un vantaggio.
Ritratto di Rav
21 luglio 2026 - 22:49
4
Galaxy TT, potevano usare altri sei o sette nomi di auto, tanto che c'erano. Giusto per rischiare di violare dei copyright. Per il resto la trovo un po' sproporzionata, sembra una Xiaomi allungata. Sul piano dell'efficienza nulla da dire.
Ritratto di _Fleximan_
22 luglio 2026 - 17:46
Quando li chiamano con nomi cinesi non vi va bene e sfottete per la pronuncia (non rendendovene conto che siete dei pagliacci a non saper pronunciare correttamente)
Ritratto di Rav
22 luglio 2026 - 21:58
4
Per me possono chiamarla anche bingobongo, mi auguro solo che Ford e Audi gli facciano causa giusto per prendere quattro soldi e rompergli le scatole. Poi facciano loro tanto non la compro
Ritratto di _Fleximan_
23 luglio 2026 - 02:50
Ma cosa vuoi augurarti che sono due auto anteguerra e fuori produzione, perdipiù non richiamano per nulla alla categoria d'auto da te citati. Potevano nominarla anche Junior Raptor o Panda A4 e non succedeva un bel fico secco (lol..)
Ritratto di Rav
23 luglio 2026 - 22:30
4
Sognare non costa niente :)
Ritratto di Etneo
22 luglio 2026 - 06:27
Quelli che credono alla correlazione auto elettriche - raffreddamento del pianeta hanno alcuni tratti in comune: Votano PD oppure poveri rincoglioniti post sessantottini raggruppati in partiti ridicoli e dal peso nullo come i Verdi. Si fanno qualsiasi tipo di vaccino specie se è per asintomatici. Credono che il comico ucraino abbia ancora le narici non consumate dalla coca ed il cervello non compromesso dal crack e sono ben lieti di inviargli soldi per finalità che ignorano. Hanno una sessualità incerta ed indossano la biancheria intima delle mogli quando escono di casa. Sono favorevoli al tappo attaccato alla bottiglia in quanto utile a salvare il pianeta dal problema tutto asiatico ed africano della plastica in mare. Credono che tutta l'energia di cui il mondo necessita sia producibile con un pannello solare prodotto dai poveri cinesi per i poveri europei installato sulle loro case a cui mettono il cappotto termico che si incendia con una sigaretta. Pensano che gli africani siano qui per pagare le loro misere pensioni ragion per cui cedono volentieri in pegno le mogli insoddisfatte. D'estate, fanno trekking convinti di rimettersi in forma dopo un anno passato da criceti nelle ruote a servire il solito padrone. Sono vegani, credono all' esistenza del patriarcato e vanno ai pride tra simili. Sono tutti più o meno così: sintomi ricorrenti in disfunzioni mentali persistenti.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 luglio 2026 - 13:38
4
E invece voi populisti di estrema destra neo fascista pensate che un buon dittatore farà gli interessi del pooopollo bue ignorante, che si pensa che un litro di gasolio o di benzina sgorghi dagli alberi nel suo serbatoio e non serva energia elettrica in enorme quantità per farcelo arrivare, tanto per dirne una
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 13:45
Ottimo. Sempre novità rilevanti, da parte cinese.
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 13:47
Tutti gli studi, sono ben accetti.
Ritratto di Ccandolf
26 luglio 2026 - 20:51
Penosi ..chi commenta non ha mai avuto auto elettriche

VIDEO IN EVIDENZA