NEWS

Accordo per la comunicazione tra auto e infrastrutture

Pubblicato 06 giugno 2019

Daimler, BMW, Ford e Volvo hanno unito le forze e definito uno standard comune per la trasmissione dei dati.

Accordo per la comunicazione tra auto e infrastrutture

TEST DA LUGLIO - È stato raggiunto a Eindhoven, in Olanda, un accordo per il nuovo standard Vehicle-to-X, detto anche Car-to-X (abbreviati in V-to-X e C-to-X), ovvero la capacità delle auto connesse a internet di trasmettere e ricevere dati tra di loro e scambiarli con le infrastrutture stradali in tempo reale, per migliorare la sicurezza stradale. L’intesa è un punto di incontro fra le esigenze delle case automobilistiche Daimler, BMW, Ford e Volvo, degli sviluppatori di mappe per la navigazione satellitare e delle autorità per i trasporti di Finlandia, Lussemburgo, Germania, Paesi Bassi, Olanda e Svezia. I test prenderanno il via il 1 luglio e dureranno 12 mesi, nei quali tutti i marchi e le autorità coinvolti dovranno collaborare affinché le informazioni utili possano “transitare” fra auto e fornitori di mappe diverse, in modo che possano raggiungere il maggior numero di vetture sulle strade, anche in Paesi diversi. 

PASSO AVANTI - La notizia dell’accordo rappresenta un importante sviluppo per migliorare la sicurezza stradale, che sarà tanto maggiore quanto questa tecnologia sarà impiegata su larga scala. In futuro, se per esempio un’auto sbanda o attiva una frenata d’emergenza, verrà generato un avviso “girato” (sotto forma di dati) alle vetture nei dintorni che quindi sono al corrente di un potenziale pericolo. Lo stesso potrà avvenire dalle infrastrutture alle auto: per esempio, un parcheggio, potrà segnalare la presenza di stalli liberi alle auto nei dintorni, oppure l’autostrada potrà segnalarci con precisione le condizioni del traffico, la presenza di lavori o di incidenti. Fino ad oggi però non esisteva uno standard condiviso fra case automobilistiche e altri operatori per la trasmissione di questi messaggi, quindi l’accordo dovrebbe accelerare l’arrivo delle tecnologie C-to-X sulle auto in vendita.



Aggiungi un commento
Ritratto di DavideK
6 giugno 2019 - 19:32
La privacy, questa sconosciuta. Questo grande fratello fa semplicemente orrore, e sarà dovere morale di tutti fare "resistenza" sradicando questi sistemi totalitari ed oppressivi. Guarda caso i prezzi delle auto storiche, anche youngtimer, continuano a salire.

VIDEO IN EVIDENZA