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Addio vecchie autoradio: come avere un multimediale moderno anche sull’auto usata

Pubblicato 25 ottobre 2026

Impazza la tendenza ad aggiornare i sistemi multimediali più datati con dei "custom fit" più moderni, ma con il design degli originali. Ecco cosa sono.

Addio vecchie autoradio: come avere un multimediale moderno anche sull’auto usata

ADDIO ALL'AUTORADIO COME LA CONOSCEVAMO

Per decenni è stata uno degli accessori più desiderati da chi voleva personalizzare la propria auto. C'erano le autoradio con frontalino estraibile per scoraggiare i furti, quelle con il lettore CD, i modelli con illuminazione multicolore e gli impianti più sofisticati, scelti dagli appassionati soprattutto per la qualità del suono. Oggi, però, il mercato dell'autoradio aftermarket sta attraversando una trasformazione profonda, spinta dalla diffusione degli smartphone e dalla concorrenza dei produttori cinesi.

Un segnale significativo è arrivato dalla Sony, che ha recentemente annunciato l'uscita dal mercato dei prodotti audio per auto destinati al ricambio e all'installazione successiva all'acquisto. Le ultime spedizioni sono previste entro il 31 dicembre 2026, mentre l'assistenza alla rete commerciale proseguirà nei mesi successivi. La decisione riguarda un'attività che per oltre quarant'anni ha rappresentato uno dei settori storici dell'elettronica di consumo della casa giapponese.

Non significa che le autoradio siano destinate a scomparire, né che Sony abbia abbandonato ogni attività legata all'elettronica per automobili. È però il segno di un mercato in cui i prodotti tradizionali, soprattutto quelli concepiti principalmente per ascoltare la radio o riprodurre musica, devono confrontarsi con esigenze molto diverse rispetto al passato.

hardstone lcd change before

hardstone lcd change after

LA SPINTA DEI PRODUTTORI CINESI

A guadagnare spazio sono soprattutto i sistemi multimediali realizzati da aziende cinesi, spesso venduti attraverso piattaforme di commercio elettronico e proposti in numerose configurazioni. Il loro punto di forza è la possibilità di offrire schermi di grandi dimensioni, connessione a Internet, navigazione e accesso alle applicazioni, con prezzi che possono risultare competitivi rispetto a quelli dei prodotti dei marchi più conosciuti.

Non si tratta soltanto di sostituire una vecchia autoradio con un modello più moderno. La nuova generazione di dispositivi punta a trasformare l'esperienza a bordo, portando sulle vetture meno recenti funzioni che oggi sono diventate comuni nelle auto nuove: mappe aggiornate, servizi di streaming musicale, assistenti vocali e interfacce simili a quelle di uno smartphone.

Il sistema operativo Android, in particolare, consente di eseguire applicazioni direttamente sull'unità multimediale, a seconda della versione installata e delle caratteristiche del dispositivo. Non bisogna però confondere questa soluzione con Android Auto, che proietta sul display dell'auto un'interfaccia pensata per utilizzare alcune funzioni dello smartphone in modo più adatto alla guida. I due sistemi possono anche convivere nello stesso apparecchio, ma non sono la stessa cosa.

CHE COSA SONO I SISTEMI CUSTOM FIT

La novità più interessante è rappresentata dalle cosiddette autoradio custom fit, espressione inglese che indica dispositivi progettati per adattarsi a uno specifico modello di automobile. A differenza delle tradizionali unità universali, che richiedono spesso mascherine e adattatori per essere montate nel cruscotto, questi sistemi sono sviluppati per riprendere forme, dimensioni e impostazione della plancia originale.

La gamma è molto ampia: esistono unità dedicate a numerose vetture di marchi europei, giapponesi e coreani, anche con diversi anni sulle spalle. A seconda dell'auto, il dispositivo può sostituire l'autoradio originale oppure una porzione più estesa della console centrale, con uno schermo che può arrivare a occupare una superficie molto maggiore rispetto al display di serie.

Il risultato è un abitacolo che, almeno dal punto di vista dell'infotainment, può apparire più moderno senza dover cambiare automobile. In molti casi, infatti, la meccanica è ancora in buone condizioni, ma il sistema multimediale è diventato uno degli elementi che fanno percepire maggiormente l'età della vettura: schermi piccoli, mappe non più aggiornate, assenza di collegamento con lo smartphone e comandi poco intuitivi possono far sembrare superata un'auto che, per il resto, è ancora perfettamente utilizzabile.

sm301 phonocar sito cat2

UN AGGIORNAMENTO CHE PUÒ ALLUNGARE LA VITA DELL'AUTO

I sistemi custom fit cercano di risolvere proprio questo problema. Oltre al display più grande, possono offrire navigazione tramite applicazioni, riproduzione di contenuti online, comandi vocali e compatibilità con le funzioni di mirroring dello smartphone. Alcuni prodotti permettono anche di conservare i comandi al volante e di collegarsi alla telecamera posteriore originale, purché siano disponibili gli adattatori e le interfacce necessari.

Il vantaggio è evidente soprattutto sulle auto prodotte prima della diffusione generalizzata di Apple CarPlay e Android Auto. Con una spesa inferiore a quella necessaria per acquistare una vettura più recente, il proprietario può aggiornare una parte importante dell'esperienza a bordo, senza rinunciare all'auto che già possiede.

Non è, tuttavia, una soluzione universale. La compatibilità dipende dal modello, dall'anno di produzione e dall'allestimento: alcune vetture utilizzano impianti integrati con altre funzioni del veicolo e richiedono interfacce specifiche per conservare correttamente i comandi originali. Prima dell'acquisto è quindi importante verificare con attenzione la compatibilità del prodotto e il costo dell'eventuale installazione.

IL PREZZO NON È L'UNICO CRITERIO

La crescente presenza di prodotti cinesi rende più facile trovare dispositivi con schermi ampi e numerose funzioni a prezzi accessibili. Ma tra un modello e l'altro possono esserci differenze rilevanti in termini di fluidità del sistema, qualità del display, ricezione radio, resa audio, aggiornamenti software e assistenza dopo la vendita.

Anche la presenza di Android non garantisce automaticamente un'esperienza paragonabile a quella di uno smartphone recente. Processore, memoria e ottimizzazione del software incidono sulla velocità di risposta, mentre gli aggiornamenti e la disponibilità delle applicazioni possono variare da un produttore all'altro. È inoltre opportuno verificare che le funzioni pubblicizzate, in particolare quelle relative ad Apple CarPlay e Android Auto, siano effettivamente supportate nella modalità dichiarata.

Per chi desidera migliorare l'impianto audio, infine, uno schermo più grande non equivale necessariamente a una migliore qualità del suono. In questo caso contano anche l'amplificazione, le regolazioni disponibili e la compatibilità con gli altoparlanti già presenti nell'auto.

sistema multimediale

IL FUTURO È NELL'INTEGRAZIONE

Il mercato non sta quindi semplicemente passando dalle autoradio di marca a quelle cinesi. Sta cambiando il prodotto stesso: da componente dedicato soprattutto alla riproduzione musicale a centro multimediale capace di aggiornare digitalmente un'automobile progettata in un'epoca tecnologica diversa.

Per i costruttori tradizionali, la concorrenza non arriva soltanto da altri marchi di elettronica, ma da aziende in grado di proporre dispositivi economici e adattabili a un numero elevato di vetture. Per gli automobilisti, invece, si apre una possibilità concreta per rimandare la sostituzione dell'auto, intervenendo su uno degli elementi che più rapidamente diventano obsoleti.

Per le foto si ringraziano Phonocar e Hardstone



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Ritratto di AZ
25 ottobre 2026 - 19:35
Il problema è che con l'aumento dei prezzi delle ram si rischia di acquistare o un prodotto inadeguato o un prodotto inutilmente costoso.
Ritratto di Andre_a2
26 ottobre 2026 - 03:03
Vero, ormai è così per tutto: smartphone, computer, console... ma temo bisognerà abituarcisi. Gli aumenti prima o poi rallenteranno, ma non credo torneremo ai prezzi pre-IA. Non in due-tre anni, almeno.
Ritratto di TheMatt1976
25 ottobre 2026 - 19:42
Mah, qui dentro continuiamo tutti a dire che gli schermi distraggono dalla guida e il Redattore online scrive un articolo (sponsorizzato?) sulla loro obsolescenza tecnologica... L'unica vera necessità in auto è il Bluetooth per il vivavoce, tutto il resto è un inutile di più.
Ritratto di dkc powered
25 ottobre 2026 - 20:30
Hardstone,la marca giusta
Ritratto di CR1
26 ottobre 2026 - 02:49
Non il navigatore su schermo grande al posto dello smartphon, che hai messo nel "cassetto" e ti evita di smanettare e la multa
Ritratto di Ilmarchesino
25 ottobre 2026 - 20:00
3
Comprateli originali e di Marca e nn Cinesi per esperienza diretta vi confermo che durano 3 mesi e poi vanno in tilt,forse sarà stato il troppo sole estivo ma fanno una brutta fine,anche quelli di serie qiest estate sono saltati,
Ritratto di preda
25 ottobre 2026 - 20:09
Confermo. Quello che hanno regalato a me, perdeva il bluethoot ogni 3x2 e alla fine l'ho regalato a mio cugino che cercava un autoradio per il suo pollaio; li le galline non si connettono al bluethoot....
Ritratto di Andre_a2
26 ottobre 2026 - 03:16
I cinesi fanno prodotti molto belli, ma sulla mia macchina ho preferito montare un Sony. Lo schermo non sarà altrettanto bello e bene integrato, ma per montarlo ci ho bestemmiato non poco e vorrei evitare di ri-bestemmiarci fra 2 mesi :)
Ritratto di Alexspc79
25 ottobre 2026 - 20:12
14
Ancora nella 4007 ho il TomTom
Ritratto di CR1
26 ottobre 2026 - 02:51
Mi ricordo che diceva tom, torna indietro
Ritratto di Ercole1994
25 ottobre 2026 - 21:20
La migliore marca "cinesona" è l'Atoto, se si vuole fare conversione di infotelematica.
Ritratto di serginolatino
26 ottobre 2026 - 06:59
Libero ciascuno di fare come crede, temo che il risultato sarebbe come quello visibile su quelle persone che vanno dal chirurgo per dei "ritocchi" e che si ritrovano la faccia gonfia e con la pelle tirata, mentre il resto del corpo che mostra i normali segni del tempo
Ritratto di Spock66
26 ottobre 2026 - 07:49
Da possessore di tre youngtimer trovo l'upgrade ad Android, se fatto bene e su auto di non elevato valore storico, una fig@ta pazzesca perché ti dà tutta la praticità delle funzioni moderne su di un'auto analogica..la trovo un po' come avere il flusso canalizzatore sulla DeLorean di ritorno al futuro. Certo non lo farei mai su una M3 e30 o una Lancia Appia, ma su auto più alla mano sicuramente sono un plus. Concordo sulla scelta di prodotti di marca nota e non cinesate da poco..
Ritratto di fastidio
26 ottobre 2026 - 09:56
10
Io da possessore di 3 youngtimer invece ho riscoperto le musicassette e (solo su una) i CD. Sinceramente io non trovo necessità di avere un sistema moderna su queste auto, mi piace di più lasciare tutto nel loro "tempo" e ascoltare musica coeva :o)
Ritratto di MXcinquista
26 ottobre 2026 - 13:44
2
Io ho 2 youngtimer, in una ho tolto tutto perchè la uso quasi solo per pista, nell'altra ho messo una classica autoradio 1 din che ha un aspetto sufficientemente "period correct" che non rovina troppo l'atmosfera degli interni, senza cassette o cd, ma solo radio e bluetooth, essendo la mia daily va benissimo così, per il navigatore ho un supporto da appendere al retrovisore, mentre per chiamate e musica vado di bluetooth, non mi serve altro
Ritratto di Andre_a2
26 ottobre 2026 - 13:55
Secondo me, dipende molto da quanto e come la usi. Io di youngtimer ne ho solo una (almeno credo... 2006 è una youngtimer?) ma è anche la mia unica auto, quindi ho preferito montarci un infotainment moderno, visto che è uno dei pochi aspetti in cui preferisco le auto di oggi.
Ritratto di MXcinquista
26 ottobre 2026 - 15:07
2
Dipende molto dai gusti, io trovo che gli schermi siano tra le prime cose ad invecchiare di un'auto, soprattutto per quanto riguarda quelle di qualche anno fa; lentezza nella risposta, bug, pixel che saltano, e chi più ne ha più ne metta, mentre un'interfaccia radio semplice e classica credo si noti di meno, e una volta spenta non riempie una grande fetta della plancia rendendola pressoché inutile e brutta a vedersi, infatti ho sempre apprezzato Bentley che offre lo schermo ruotante che volendo può essere nascosto a favore di 3 contatori analogici, che per quanto inutili, son sempre più belli da vedere di un grosso quadrato nero piazzato in mezzo all'auto.
Ritratto di Andre_a2
26 ottobre 2026 - 15:58
Estetcamente sono daccordo con te, MXcinquista, ma funzionalmente (e personalmente) con un'autoradio classica non ci faccio più niente: la radio non l'ascolto mai e i CD non li uso da almeno una quindicina d'anni. Inoltre, se è vero che uno schermo vecchio è tra le prime cose ad invecchiare un'auto, uno schermo nuovo (come quelli di cui stiamo parlando qui) la ringiovanisce.
Ritratto di Spock66
26 ottobre 2026 - 15:08
Google Map fa sempre comodo e averlo integrato nel cruscotto è un'altra cosa..poi mi piace molto il contrasto tra auto analogica e multimedia "spaziale"..per me youngtimer sono le auto dal 1980 fino al 1999, ma è una mia classifica personale
Ritratto di Andre_a2
26 ottobre 2026 - 16:05
Credo che "youngtimer" sia un concetto personale un po' per tutti. O almeno, non mi sembra di averne mai letto una definizione precisa e universalmente accettata. Per me, quelle degli anni '80 ormai sono classiche, sono passati 40 anni... Invece dopo il 2000 la vedo di modello in modello: cioè, una S2000, una 156 o una Serie 3 e46 le considererei sicuramente delle youngtimer, mentre altre coetanee (tra cui anche la mia Forester, ad essere sinceri...) sono semplicemente vecchie.
Ritratto di Alfiere
26 ottobre 2026 - 08:02
2
Invece di pensare solo a dare addosso alle nostre tasche, la tanto amata UE potrebbe pure obbligare i produttori a smembrare l'infotainment dal computer di bordo, e impedire nelle prossime decadi la creazione di tonnellate di e-waste e non dovute alla mera obsolescenza dei sistemi di intrattenimento.
Ritratto di GiaZa27R
26 ottobre 2026 - 11:25
1
come esperienza personale, mi si è rotta l'autoradio di serie dell'auto, alla casa madre hanno sparato cifre altissime (oltre 1000 euro), ma anche andando in un negozio di articoli auto per una 2 din di marca conosciuta, ma praticamente il modello base, con adattatore ed altre diavolerie che servono, mi hanno chiesto sui 550 euro, più installazione da uno fornito da loro che chiedeva sui 150 euro. Risultato: stiamo tutt'ora senza autoradio. Quando facciamo viaggi si sente la mancanza, soprattutto quando sono da solo, ma la spesa mi sembra eccessiva
Ritratto di GiaZa27R
26 ottobre 2026 - 11:27
1
n.b. auto di dieci anni con oltre 230.000 km , autoradio rotta due/tre anni fa, valore auto 2.000 euro circa, giusto per precisione
Ritratto di 02-0xygenerator
26 ottobre 2026 - 13:25
Insomma, un’auto da buttare. Non ci metta soldi.
Ritratto di GiaZa27R
26 ottobre 2026 - 13:53
1
così sarà !!
Ritratto di zottto
26 ottobre 2026 - 13:12
Molto meglio le autoradio: sceglievi la marca e il colore del frontalino (anche in base al cruscotto), lettore CD in baule, casse di marca ed eri un signore. Senza inutili e fastidiosi schermi tv.
Ritratto di GiaZa27R
26 ottobre 2026 - 13:55
1
e te li montavi da solo, 4 fili da collegare, facendo passare anche i cavi per montare i diffusori dietro sulla cappelliera. Con un amico diverse volte in varie auto
Ritratto di 02-0xygenerator
26 ottobre 2026 - 13:27
Mah. Son tutti contrari a sti schermi e poi scopriamo che sui vecchi catorci li montano, per modernizzare il catorcio. Altre follie ?
Ritratto di MXcinquista
26 ottobre 2026 - 13:41
2
+1
Ritratto di Luca F
26 ottobre 2026 - 16:03
Parlo per me: a me gli schermi nelle auto moderne per come sono fatti e posizionati non piacciono e non li trovo così utili. Dopodiché la mia esperienza è analoga a quella sopra riportata da GiaZa27R, ma l'esito è stato opposto: spendendo un po' meno una volta che l'autoradio di serie della mia auto ha smesso di funzionare, l'ho sostituita con un 2 din (che per ingombro e semplicità era la soluzione più funzionale ed esteticamente migliore) che avesse il bluetooth (che prima non avevo ed è stato un oggettivo miglioramento). Mi ci sono trovato integrato Android auto e Apple carplay che non uso ma che possono essere utili. Ho migliorato la mia auto rendendola più confortevole per il mio utilizzo (radio e/o musica di mia scelta quando guido e sono solo rendono più piacevole il tempo che passa) in un modo che anche esteticamente mi soddisfa, al contrario di avere un tablet appoggiato sulla plancia: non vedo dove debba essere il problema o la follia, sinceramente.
Ritratto di MXcinquista
26 ottobre 2026 - 13:40
2
Personalmente non sono interessato, ho 2 auto di circa 30 anni apposta perchè non voglio schermi, per me il bluetooth fa già tutto quello che deve fare un sistema multimediale in un'auto.
Ritratto di Sepp0
26 ottobre 2026 - 14:52
Il problema è il costo. Tra hardware e montaggio per un qualcosa un minimo decente vanno via 1000 euro come niente. Su auto di una certa età non so francamente se vale la spesa.
Ritratto di ul_Togn
26 ottobre 2026 - 16:01
Vi ricordate quando c'erano le autoradio dell'Alpine, Clarion, Kenwood, Sony, Panasonic, Pioneer. Le prime due erano le mie preferite.

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