SPAZIO E TECNOLOGIA - Dopo anni di oblio, completamente soppiantate da suv e crossovers, sembra che le monovolume tornino ad essere interessanti per i clienti e le case automobilistiche, in particolare quelle di fascia alta. Infatti, dopo la Lexus e la Volvo, anche l’Alfa Romeo potrebbe proporre un modello di questo tipo. La conferma arriva da Alejandro Mesonero-Romanos, capo del design della casa di Arese, che parlando del furgone che l’Alfa realizzò negli Anni 50, denominato Romeo, ha affermato: “Era bellissimo. A proposito, non bisognerebbe sorprendersi se un giorno tornasse”. Sulla scia della loro popolarità in Cina, le monovolume stanno tornando di tendenza un po’ ovunque in quanto permettono di avere molto spazio a bordo e di essere equipaggiate con ancora più gadget tecnologici, per esempio schermi multipli o impianti audio di fascia alta, rispetto ad altre tipologie di vetture.
ELETTRICA E RAFFINATA - Se davvero tornasse una monovolume a marchio Alfa Romeo (qui sopra un disegno puramente ipotetico), ipotizziamo che non si tratti un rebadging di modelli già esistenti nel gruppo Stellantis come la Citroën SpaceTourer o la Peugeot Traveller. Se si farà, sicuramente sarà elettrica, è probabile che verrà costruita sulla base dell’architettura STLA Large del gruppo e che sarà dotata di dotata di finiture di lusso. Il design squadrato tipico del segmento andrebbe a unirsi con le linee sinuose dell’Alfa Romeo, per un risultato che è difficilmente immaginabile. La monovolume rientrerebbe perfettamente nella strategia dell’Alfa Romeo di ampliare i suoi mercati al di fuori dell’Europa e sarebbe un buon biglietto di ingresso per presentarsi in quello cinese, insieme alla suv più grande che uscirà nel 2027 (qui la news).





















































