NEWS

L’Alfa Romeo al lavoro sulla Giulia GTA?

Pubblicato 27 gennaio 2020

Secondo varie indiscrezioni, dalla Giulia Quadrifoglio l'Alfa ricaverà una versione ancora più sportiva che potrebbe riportare in auge il nome GTA.

L’Alfa Romeo al lavoro sulla Giulia GTA?

SIGLA STORICA - Nella storia di Alfa Romeo, le GTA (Gran Turismo Alleggerita) sono le versioni più sportive, potenti e leggere derivate da modelli di serie. Questa mitica sigla, usata per l’ultima volta nei primi Anni 2000 per le 147 e 156 GTA, potrebbe tornare per una serie limitata della berlina Alfa Romeo Giulia, stando a indiscrezioni ormai sempre più insistenti provenienti da entrambe le sponde dell’Atlantico. Si parla addirittura di un debutto previsto nel mese di giugno 2020, in occasione del 110º anniversario della casa milanese. 

COMPONENTI RACING - L’Alfa Romeo Giulia GTA userebbe come base di partenza la già sportiva Quadrifoglio, con il suo motore biturbo V6 2.9 portato però da 510 a più di 600 CV, oltre ad una serie di accorgimenti per ridurre il peso: fra questi l’impianto frenante con dischi in carboceramica, cerchi in lega alleggeriti e parti della carrozzeria in fibra di carbonio. Il cambio sarebbe l’automatico a 8 marce. L’Alfa Romeo Giulia GTA, sempre secondo le indiscrezioni, dovrebbe avere anche appendici aerodinamiche più pronunciate e un aspetto più grintoso.

Alfa Romeo Giulia
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
1132
185
94
98
182
VOTO MEDIO
4,2
4.175045
1691


Aggiungi un commento
Ritratto di remor
27 gennaio 2020 - 11:20
;)
Ritratto di zero
27 gennaio 2020 - 17:49
11
Voci sempre più corpose e sempre più insistenti. Si parla di un diamante purissimo da 620 cv. Una Giulia GTA mi conforterebbe sull'anima che i vertici non vogliono assolutamente far perdere all'Alfa: benvengano una C-SUV dinamica come Tonale e anche una B-crossover che reinterpreti il segmento che in altra epoca fu della bella Mito, ma l'Alfa Romeo non può perdere di vista il proprio DNA più profondo, fatto di curve e dinamica superiore. Prodotti come questa giulia sono autentiche auto-vetrina che, a cascata, donano lustro e prestigio a tutta la gamma. Quindi, benvenuta... e spero non ci ripensino.
Ritratto di remor
27 gennaio 2020 - 18:25
Per me stavano aspettando, per proporla, l'eventuale contrattacco della nuova M3 (l'unica potenzialmente in grado di...) che mi pare però non ci sia stato. Insomma aspetta aspetta aspetta, alla fine ce l'avevano in cànna e avranno pensato che era inutile continuare attendere oltre. A sto punto, col predominio fra le D "di serie" mai messo in discussione per la stessa Quadrifoglio, questa GTA se la possono giocare anche a proporla in tiràtura limitata. Penso
Ritratto di zero
27 gennaio 2020 - 18:35
11
...e secondo me pensi bene! Io mi aspetto anche una tiratura limitatissima, legata al numero di anni (110) o all'anno di fondazione (1910). Vediamo.
Ritratto di Blablabla
28 gennaio 2020 - 07:47
In edizione limitata a 110 è praticamente niente, invece a 1910 è un po' più sensata.
Ritratto di zero
28 gennaio 2020 - 11:52
11
Tutto dipende dal "taglio" che vogliono dare a questa operazione: se qualcosa appena appena di più di una show car o qualcosa che si avvicini molto più alla serie vera e propria. Considerata la cavalleria in gioco e il carattere della Giulia GTA e considerati pure i piccoli volumi produttivi dell'Alfa Romeo in questo periodo, quasi 2000 esemplari rappresenterebbero poco meno del 5% dell'intera produzione annuale di Alfa... Che per una Giulia da 620 cv non sono pochi. Stiamo a vedere.
Ritratto di remor
27 gennaio 2020 - 18:37
Sul resto della eventuale gamma non mi esprimo più di tanto. Ci saranno tanti che """"""oggi"""""" (ripeto oggi, fino all'altro ieri nemmeno tanto in verità) stravedono per marchi premium-luxury ""essenzialmente"" se, magari anche grazie a suv e segmenti bassi (o è equivalente proponendo C premium con soluzioni tecniche-layout-motori da generaliste e low cost) fanno numeri su numeri di vendita. Io personalmente al periodo in cui c'erano Mito e Giulietta (ed eventuale 159), preferisco di gran lunga quello attuale seppure magari vendessero 1/3 o 1/4 o 1/5 di quello che facevano allora. Quindi se lo fanno un Tonale tanto meglio (per loro) ma nel momento in cui facesse pure eventuali straordinari numeri di vendita per me varrebbe al limite dello zero, a fare da portabandiera del marchio, rispetto a quanto Giulia (e Stelvio) ha(nno) mostrato in strada in quanto ad eccellenza assoluta
Ritratto di remor
27 gennaio 2020 - 20:32
se fosse così stato, e ci fosse stato invece qualcuno a realmente incalzarli, non penso in alfa avrebbero aspettato tutto questo tempo (credo sia almeno una pio di anni che se ne parla di questa gta) prima di produrla; premesso che poi lo facciano effettivamente perché di fatto questa necessità di ribadire la supremazia dell'italiana su strada (che non è poi mai stata messa in discussione ad oggi) in verità nemmeno ci sarebbe e potrebbero benissimamente decidere di procrastinarla ulteriormente al momento in cui veramente qualcuno (probabilmente a sto punto la model 3 se al prossimo upgrade fanno un lavoro di un certo livello, gli altri sembrano oramai abbastanza rinunciatari) insidiasse la "semplice" quadrifoglio
Ritratto di zero
27 gennaio 2020 - 20:19
11
@remor E' chiaro che portabandiera dell'Alfa Romeo non può che essere una berlina sportiva e non un suv che, per quanto dinamico e sportivo possa essere,non potrà mai stravolgere le leggi della fisica. Detto questo, c'è però da dire che quel suv (anzi, QUEI suv!) sono necessari, perché senza Stelvio e Tonale non si regge più il mercato. Comunque, la Tonale mi incuriosisce troppissimo...
Ritratto di pierfra.delsignore
29 gennaio 2020 - 20:16
4
Benvenuta se la faranno, è un'auto di nicchia e permette ottimi margini di profitto, rimarrà un sogno per la stragrande maggioranza delle persone siamo realisti però
Pagine