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Alfa Romeo: prove di supercar nel 2023

Pubblicato 03 agosto 2022

Il prossimo anno l'Alfa Romeo presenterà una concept car che potrebbe anticipare un futuro modello sportivo di serie.

Alfa Romeo: prove di supercar nel 2023

SERVONO BASI SOLIDE - Il ceo dell’Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato sta dando un’impronta ben precisa dello storico marchio. Dopo la novità di prodotto più attesa, ossia la Tonale, il dirigente sta gettando le basi per consentire all’Alfa di aumentare i volumi di vendita grazie a nuovi modelli, fra cui due suv, una piccola attesa nel 2024 e una grande prevista nel 2027 (qui per saperne di più). Tuttavia, nel piano industriale del Biscione sembra esserci margine anche per qualche “sfizio”, come una sportiva prestazionale. 

UN DESIGN ECCITANTE - Per la prima parte del 2023 l’Alfa Romeo sta preparando una sorpresa ai tanti appassionati del costruttore italiano. La conferma arriva direttamente dal ceo Imparato che, al magazine inglese Autocar, ha dichiarato di essere al lavoro per realizzare un prototipo in grado di stupire e anticipare un modello di serie. Imparato ha dichiarato che la nuova sportiva sarà fedele alla storia del brand e avrà elementi di modelli leggendari, come la T33 Stradale

TERMICA O ELETTRICA? - Ma che motore avrà questa nuova vettura sportiva nel momento in cui arriverà in produzione, intorno al 2025? Il piano piano industriale dell’Alfa Romeo prevede che entro il 2027 tutti i modelli debbano essere elettrici. Tuttavia, Imparato ci ha tenuto a precisare che al momento non è ancora stata presa una decisione. Queste le sue parole: “Per il momento ho due scenari: motore termico o elettrico. Posso dirvi solo una cosa, che sarà molto eccitante, selettiva e molto costosa".



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Ritratto di Sprint105
3 agosto 2022 - 10:15
Servono auto reali, che ti facciano dire, wow che Alfa!, e che la gente possa comprare. Non c'è più spazio per i sogni o i prodotti mediocri.
Ritratto di giulio 2021
3 agosto 2022 - 10:35
Sprint105 : stra d'accordo, anche se una supercar comunque ci sta, ma secondo me se la fanno è perchè sotto sotto è molto più economico produrla rispetto ad una vera berlina o compatta che abbia successo che so anche in Germania o in Cina, il mito Alfa è stato creato davvero dalle "normali" berline che poi vincevano le gare, calarsi nell'abitacolo di una semplice 33 1300 per molti è stata l'esperienza più simile a calarsi nel'abitacolo e sentire le sensazioni di guida di un'auto da corsa, la pur bella Alfa 8C per esempio per me è un'esperienza fallimentare dal punto di vista di chi se ne intende davvero, un semplice ricarrozzamento di una Maserati: tanta roba da un lato, e tanta presa sul pubblico ovvia per una spider da sogno, però dal punto di vista dei contenuti semplicemente Alfa vinceva perchè era sempre un passo avanti, ricarrozzando qualcosa: anche una trascendentale Maserati Spider perdi credibilità.
Ritratto di Sprint105
3 agosto 2022 - 11:07
#giulio2021 Concordo sulla 33, che era un'auto normale, che molti potevano comprare, infatti ne hanno vendute parecchie. Ma già solo con il 1.3, che era particolarmente brillante, ti faceva dire wow che Alfa!
Ritratto di alvola2023
3 agosto 2022 - 11:11
Ma penso che a chi gli piaceva, anche la Uno 55 meglio ancora se con lo scarico forato gli avrà provocato emozioni. Poi la 33 gli mancava proprio il bello delle Alfa = la trazione posteriore. Ovviamente BMW ha ringraziato per diversi decenni successivi...
Ritratto di Sprint105
3 agosto 2022 - 11:16
#alvola2023 non so se hai guidato queste auto ma direi che la Uno 55, con o senza la marmitta bucata, non era come la 33. Parlo per esperienza diretta.
Ritratto di alvola2023
3 agosto 2022 - 11:24
Ci sono stato nella 33 (e anche nell'Arna, non ricordo se stesso motore però), ma purtroppo (per la 33) prima ero stato nelle varie Alfette, Giulia, 75 dell'epoca... Se non vuoi la Uno 55, ti dico che già la prima Uno TD troverai almeno altrettanti che si emozionano a far memoria di quando "attaccava il turbo" (NB hai letto bene la TurboDiesel, senza scomodare la TI). Insomma era un'auto ordinaria, fantasie a parte.
Ritratto di alvola2023
3 agosto 2022 - 11:28
Che poi tecnicamente era il ricarrozzamento (e con di più come peggiorativo tolta anche qualche primizia tecnica a livello freni) della precedente Alfasud, auto di una decade prima. A sto punto chi viaggiò in Alfasud dovrebbe sentirsi come aver guidato lo Shuttle, anzi per non essere in anacronismo l'Apollo.
Ritratto di alvola2023
3 agosto 2022 - 11:31
NB Anche nell'Alfasud ci ho viaggiato tante volte. Ordinaria anche lei
Ritratto di Sprint105
3 agosto 2022 - 11:40
#alvola2023 Sì l'Arna aveva il boxer della 33, che a sua volta derivava dall'Alfasud. Certo Alfetta, 75, per non dire del GTV6 che ho avuto, ovvero tutte le Alfa a trazione posteriore erano un'altra cosa ma erano anche di un'altra categoria e di un altro prezzo. Ovviamente anche loro ti facevano dire wow che Alfa! La 33 era più popolare, forse più ordinaria come dici tu, ma anche accessibile a una platea più ampia che così poteva permettersi un'Alfa. La Giardinetta, poi, era diventata di moda. Mi ricordo bene della Uno turbodiesel, col turbo spingeva, eccome! Il problema è che oggi la gamma Alfa offre eccellenze per pochi, come Giulia e Stelvio, poi nulla. Ora è arrivata la Tonale, che costa meno e non ho avuto il piacere di guidare, ma da quello che leggo dai giornalisti che l'hanno provata, mi sembra un prodotto mediocre. Boh, spero di sbagliarmi.
Ritratto di giulio 2021
3 agosto 2022 - 12:26
L'Alfasud è l'auto meno ordinaria di sempre o di auto ne capisci veramente zero, all'epoca le berline compatte avevano la trazione posteriore , le balestre, l'assale rigido, il baricentro alto, i 3 volumi, una tenuta quasi pericolosa, spazi zero, un motore a 4 cilindri sempre meno potente, il serbatoio sotto il baule : sicurissimooooo in caso di incidente etc etc, cioè rammento che la rivista Car inglese che nel 1968 aveva decretato che la nuova Jaguar XJ6 era il top della guida mondiale, nel 1972 dovette ricredersi con un Alfasud, non una Mercedes SL o una Porsche voglio dire... Un'altra rivista UK nel 1979 fece una prova comparativa tra varie medie sportive dove c'era anche la Porsche 914 e la sportiva costosa Triumph TR7 appena uscita e altre e insomma si concluse col richiamo alla rivista inglese da parte dello stesso ministero dell'industria britannico di non inserire più l'Alfasud (una Ti in quel caso) in nprove comparative dove c'erano auto inglesi.................................................................. Figurone megagalattico: bè da lì a pochi anni magari non fu colpa dell'Alfasud ma l'industria britanica chiuse i battenti.
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