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Arrivano le norme Euro 6e per le auto

Pubblicato 27 luglio 2023

Dal 1°settembre 2023 tutte le auto di nuova omologazione dovranno ottemperare alle nuove norme Euro 6e. Vediamo cosa cambia.

Arrivano le norme Euro 6e per le auto

SI CAMBIA ANCORA - Ancora non sono note con certezza quali saranno le norme definitive della controversa omologazione Euro 7 (qui per saperne di più), ma le polemiche sono già alte quando mancano ancora 2 anni per la loro entrata in vigore. In realtà l’orologio già ticchetta per la prossima evoluzione dei regolamenti Euro 6 ma sembra che questo cambiamento, per quanto importante, sia ancora sottotraccia: le prossime norme Euro 6e sono infatti dietro l’angolo ma se ne parla poco. La prima fase (EA) del nuovo standard riguarderà i nuovi modelli omologati dal 1° settembre 2023 e sarà obbligatoria per tutte le immatricolazioni dal 1° settembre 2024. In questa prima fase ci sarà una diminuzione delle tolleranze (introdotte per dare gradualità alle nuove norme) concesse per le misurazioni RDE su strada (qui per saperne di più). Le auto con questo standard di emissione potranno essere immatricolate fino al 31 dicembre 2025 e riporteranno nei documenti di immatricolazione la dicitura Euro 6e con la sigla 36EA.

2 FASI ULTERIORI - La seconda fase (EB) sarà in vigore dal 1° gennaio 2025 per i nuovi modelli e dal 1° gennaio 2026 per i veicoli di nuova immatricolazione. Essa impone trasparenza delle strategie di emissione utilizzate durante i test del veicolo in fase di omologazione e anche nei test ISC. Le prove ISC (In-Service Conformity Tests) fanno già parte di Euro 6d e sono controlli a campione per dimostrare che le auto già in uso sono conformi alle norme di omologazione. Anche i “fattori di utilità” delle ibride plug-in (ossia il contributo della trazione elettrica nel diminuire le emissioni delle PHEV nei cicli test) saranno inaspriti per ottenere informazioni più realistiche sulle emissioni di CO₂, per esempio durante i percorsi autostradali nei quali si cammina con la batteria scarica. La terza fase Euro 6e (EC) introdurrà un ulteriore aggiustamento dei fattori di utilità, la cui distanza di riferimento, 800 km per Euro 6d e Euro 6e EA, arriverà a 4.260 km contro i 2.200 di Euro 6e EB. La fase EC sarà in vigore dal 1° gennaio 2027 per i modelli di nuova omologazione e dal 1° gennaio 2028 per i veicoli di nuova immatricolazione. Si vede quindi che Euro 6e potrebbe sovrapporsi a Euro 7 ma sappiamo bene quest’ultima ha scadenze ancora tutte da definire.

PROVE SU STRADA MENO TOLLERANTI - I valori massimi sul banco di prova sono gli stessi per l'attuale norma sulle emissioni Euro 6d e il nuovo Euro 6e: gli ossidi di azoto NOₓ, ad esempio, sono 80 mg/km per i motori diesel e 60 mg/km per i motori a benzina per entrambi gli standard. L’inasprimento dell’Euro 6e avverrà per le prove RDE (Rel Drive Emissions): dato che è molto più difficile rispettare le specifiche nella guida reale, vista la presenza di fattori quali traffico e condizioni meteo, si accetta una tolleranza rispetto alle emissioni misurate al banco di prova. Questa tolleranza si chiama Fattore di Conformità (CF) e nell’Euro 6e scende da 1,43 a 1,1 per gli NOₓ: fatto 100 il valore limite al banco, prima il valore RDE poteva arrivare a 143 mentre con Euro 6e dev’essere al massimo 110. Stesso discorso per il particolato: il CF scende da 1,5 a 1,34. Euro 6e conserverà anche la caratteristica FCM: le auto e i commerciali leggeri Euro 6d devono essere dotati di un sistema di monitoraggio del consumo di carburante, il Fuel and energy Consumption Monitoring, che memorizza il consumo reale di carburante/energia durante l'intero funzionamento del veicolo. Questi valori possono essere letti e valutati tramite l'interfaccia di diagnosi e Euro 6e estenderà questo meccanismo anche ai veicoli pesanti N2.



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Ritratto di Flynn
27 luglio 2023 - 19:33
E il listino ... si impenna !!!
Ritratto di Miti
27 luglio 2023 - 20:17
1
E l'unica cosa che cambierà...il prezzo... di nuovo.
Ritratto di voodoonet
29 luglio 2023 - 13:11
1
perchè nel a fine 2024 compreresti ancora un auto a pistoni?
Ritratto di Miti
29 luglio 2023 - 13:27
1
Nel 2023 l'ho già fatto.
Ritratto di Paolo-Brugherio
31 luglio 2023 - 11:02
6
voodoonet, con un'auto a pistoni vai dove vuoi, quando vuoi e, con una tanica di benzina nel bagagliaio, puoi anche attraversare il deserto. Con un'auto elettrica devi solo pregare che non ci siano mai blackout elettrici, perchè altrimenti la tua auto ultratecnologica è inamovibile, in qualsiasi posto tu sia...
Ritratto di Miti
31 luglio 2023 - 11:50
1
La cosa che nessuno vuole spiegare per davvero ... arriva l'estate, 40 gradi , tempeste con mega fulmini, la rete cittadina che va in tilt con i semplici condizionatori. Come accidenti può sostenere migliaia di auto elettriche un sistema così ? Auto alla spina. Perfetto. La potrei anche noleggiare ( lungo termine). Non ci sono problemi. Gli sbalzi di corrente, i vari cade la rete - riaccendi la rete hanno delle influenze sulle batterie o sugli altri componenti ? Io non credo assolutamente che l'auto elettrica non può dare noie se il sistema di carico non da la giusta protezione ai componenti elettronici ed elettrici della vettura. E sempre rose e fiori , secondo voi , che avete le elettriche? Perché voi per prima dovete essere i paladini di questo nuovo sistema di mobilità. Tralasciando i prezzi , perché hanno portato le termiche di vari tipologie su di 10k - 15k euro e andranno ancora più su con l'euro 7 molto vicine alle elettriche , volete iniziare promuove l'elettrico ? Con le qualità ma anche con i difetti dell'auto elettrica ? Da tutti i punti di vista ? Manutenzione, assicurazione, sistema di tagliandi con prezzi e supporto delle case , eventuali guasti e via così. Perché se stiamo qui a mandarci a quel paese ogni volta che si fa un discorso sulle nuove mobilità non ne usciamo più.
Ritratto di pierfra.delsignore
31 luglio 2023 - 16:02
4
Ci sono paesi dove il venduto EV è quasi al 60% e non vanno in tilt come mai?! Forse perché il petrolio non sgorga libbbero ed entra nel serbatoio e non è nemmeno un frutto, ma ci vuole tantissima energia, per estrazione, trasporto, distribuzione?
Ritratto di voodoonet
31 luglio 2023 - 16:11
1
ciao Miti, basta che non senti parlare gli ottusi incalliti pro termiche e del petrolio, e tutta una bufala.e malinformazione, da incendi, corrente e problemi vari. Basta informarsi e tutto è smentito come tutto è gonfiato come una mongolfiera ormai giornalismo 2.0
Ritratto di voodoonet
31 luglio 2023 - 12:07
1
e certo, perché tutti i giorni facciamo 500km! ma va va va, ma la volete finire di dire queste idiozie di luoghi comuni! faccio 40mila km l'anno ma sono la media di stare 3 ore in macchina al giorno con una media di 120km al giorno, tutte le mattina ho l'auto carica.
Ritratto di voodoonet
31 luglio 2023 - 12:10
1
poi ovviamente io ogni mattina mi carico una tanica di benzina in auto perché devo pensare che da Roma potrò affrontare il deserto del Sahra Ma vi rendete conto di cosa state dicendo?
Ritratto di Paolo-Brugherio
31 luglio 2023 - 13:10
6
Mah... io so solamente che l'anno scorso, per percorrere i 540 km dal luogo vacanze, ho impiegato poco meno di 6 ore, viaggiando a velocità turistica (compresi 5 minuti per fare rifornimento). Avessi avuto un'auto elettrica, per non rischiare di essere un pachiderma fermo in autostrada, come minimo mi ci sarebbero volute un paio d'ore in più ricaricare l'auto (o forse di più, se con colonnine di ricarica occupate).
Ritratto di voodoonet
31 luglio 2023 - 13:13
1
E già! quando il problema della vita si riduce nell'attesa di +1 ora su 365 giorni. Roba da matti!
Ritratto di Paolo-Brugherio
31 luglio 2023 - 14:50
6
voodoonet, non è questione di una o più ore nell'arco della vita, ma è che se devi affrontare un viaggio (magari anche solo una volta all'anno) di centinaia di km., tipo un Milano/Gallipoli (con un'elettrica vogliono dire 3 o 4 ore in più), embè, un pensierino prima, uno lo fa! Oppure, come talvolta faccio io, alla sera torno a casa partendo da Monaco di Baviera e, attraversando l'Engadina, se non trovo colonnine di ricarica, che faccio? Aspetto la mattina (a - 15° d'inverno) affinchè un carro attrezzi mi porti l'auto a ricaricare?
Ritratto di voodoonet
31 luglio 2023 - 15:02
1
Con Tesla no problem, ti fa tutto il viaggio e 4 ore in più sono leggende metropolitane, e poi bosogna riposare. Io con auto diesel Milano Gallipoli la faccio in 2 giorni comunque
Ritratto di bangalora
31 luglio 2023 - 13:11
Concordo pienamente per questo io ho preso una plug in almeno ho sempre la mia cara e fiduciosa benzina
Ritratto di pierfra.delsignore
31 luglio 2023 - 16:04
4
Un auto a pistoni costa molto meno, per questo se dovrò cambiare auto a breve passerò ad una full hybrid, non di certo una termica pura. Per le percorrenze siamo solo all'inizio, tempo 5-6 anni e avrai percorrenze di 600-800 km. Al momento a parte chi fa lunghissimi viaggi autostradali, dove come il diesel non esiste, in termini di motorizzazione, il freno dell'ev a parte la mentalità retrograda, prerogativa italiana è data dal prezzo, aspetta che arrivi la Model 2 e cadrà pure quel limite.
Ritratto di EROS 53
31 luglio 2023 - 12:15
SI. E ben convinto di fare la cosa giusta. Oggi rincretiniti da TV, imbonitori vari e prezzolati ed infina da una pubblicità demenziale siamo disposti a pagare cifre, per auto diciamo approssimative e di qualità risibile, fuori da ogni logica al limite della rapina. Un diesel/benzina euro 5 oggi nemmeno ti accorgi del suo passaggio.
Ritratto di TDI_Power
1 agosto 2023 - 07:18
Nel 2023 comprato Diesel 200cv 1100 km con un pieno, per me possono andare a farsi f00ttere i diavoli dell'Eu, io sono immune alle loro stronzate green. Duemila Diesel finchè sarà in vita
Ritratto di voodoonet
1 agosto 2023 - 15:52
1
90€ di pieno di gasolio per soli 1100km, 4 litri di olio ogni 30mila km 1 o 2 giorni dal meccanico per il tagliando, dopo 180/200mila km distribuzione o piccoli problemi, dopo 150/250 mila km calo di potenza e aumento dei consumi. controllo FAP/EGR, fumo nero, puzza, cancerogeno, rumoroso, pasticche ferodo cancerogeno ogni 30mila km. ecc. ecc ecc ecc
Ritratto di Road Runner Superbird
27 luglio 2023 - 19:53
Più si inasprisce l'Euro, più peggiorano prestazioni e consumi.
Ritratto di pierfra.delsignore
31 luglio 2023 - 16:07
4
Assolutamente falso, i consumi poi diminuiscono, le prestazioni dipende, non penso davvero che fai le prestazioni con un 3 cilindri turbo benzina 900 cc o un diesel 1.6, se hai auto sportive esistono i catalizzatori omologati sportivi. se hai speso 80 k per comprare una auto sportiva nuova, non sono i 3000 euro che ti fanno la differenza. Tieni conto che gran parte del lavoro lo fa la batteria, una batteria più grande, maggiori prestazioni complessive e minor consumo. Il termico puro per tutti i giorni è destinato alla fine, può rimanere come nicchia di mercato dove ha senso, motori prestazionali.
Ritratto di Tistiro
27 luglio 2023 - 19:56
Arriva anche l aumento dei tassi e cito la Lagarde: "le prospettive a breve termine dell'attività economica si sono deteriorate molto a causa della domanda più debole che pesa sulla manifattura, e anche gli investimenti mostrano segni di peggioramento. I servizi restano forti ma si sta perdendo slancio. L'economia resta debole a breve termine. Il mercato del lavoro resta robusto, con la disoccupazione ai minimi, ma alcuni indicatori mostrano che il trend può rallentare a causa del calo della manifattura", ha aggiunto. Beh un bel mix direi
Ritratto di lovedrive
27 luglio 2023 - 22:59
capisci, prima aumenta i tassi per frenare la domanda e poi da gran saggia : le prospettive a breve termine dell'attività economica si sono deteriorate molto a causa della domanda più debole che pesa sulla manifattura, e anche gli investimenti mostrano segni di peggioramento. beh, se è stata lei a causare tutto questo. incredibile
Ritratto di atos
28 luglio 2023 - 10:12
e già! .. la scema prima gioca a tirare i sassi bendata e poi si lamenta che ci sono tutt'intorno vetri rotti! Da cosa deriva tutta la crisi non si dice vero? adesso addirittura la colpa è stata della settimana di caldo africano ..(che poi, nonostante la "campagna mediatica" dappertutto non ha quasi mai superato i 40° .. questi mica misurano la temperatura dell'aria, misurano le temperature a terra in un piazzale asfaltato alle ore 14,00). e già, invece le sanzioni (e la inutile guerra) alla Russia non centrano nulla!
Ritratto di GinoMo
28 luglio 2023 - 10:15
questa crisi è dovuto alle 100 di mld prestati a tasso 0 durante il covid per "aiutare" l'economia durante i lockdown. ora se ne pagano le conseguenze con inflazione alta e tassi alti per riparare i danni fatti
Ritratto di atos
28 luglio 2023 - 10:52
per chi ha chiesto i soldi era sufficiente stipulare i contratti di finanziamento a tasso fisso (al max +0,9% sul variabile) o al limite con derivati fare una copertura (cap) dei tassi. Il problema sarebbe restato alle banche e al limite alle finanze EU.
Ritratto di GinoMo
28 luglio 2023 - 13:11
quello che sto dicendo è livello banche centrali...
Ritratto di luigigor
28 luglio 2023 - 19:14
Questi no nmisurano niente: vengono loro pagati articoli che facciano allarmismo e loro scrivono gl iarticoli sparando menzogne a più non posso. Ho appena guardato le temperature nelal mia regione: sono come negli anni '80. Ormai da vari anni le massime non salgono più anzi scendono. Però per gli organi legati alla politica e per quelli legate alle UE e a certe lobbies economiche siamo alla fine causa cambiamento climatico. Qui in centro europa sta piovendo e fa freddo. Proprio come 20 anni fa. Siamo alla fine di un ciclo e l'unico fattore ceh è importante è l'attività solare che negli ultimi 7 anni si è molto ridotta e quindi anche la potenza irradiata si è ridotta. L'effetto sul clima è un leggero raffreddamento. Ma questo non te lo diranno mai: ormai se pure fa freddo loro scirvono che è colpa del riscaldamento globale (ormai lo chiamano cambiamento climatico) colpa dell'uomo. è un dogma come quell odel vaccino efficace al 100% e non dannoso di 2 anni fa.
Ritratto di EROS 53
31 luglio 2023 - 12:17
No bendata no assolutamente. Fa il suo sporco lavoro a danno dei più deboli.
Ritratto di Cruiser956
28 luglio 2023 - 12:39
1
Ma possibile che questa incapace non capisce che l'inflazione è salita a causa dei costi, non a causa dell'eccessiva domanda ?! Possibile che non capisce che più alzi i tassi più si alzano i costi al consumo ?! Se il danaro in banca mi costa di più io, per forza di cose, devo aumantare il prezzo finale. Lo capisco persino io che sono ignorante come un ciotto di tufo ! Possibile che sia solo lei a decidere e nessuno può fermarla ?? (poi aggiungerei altro su quel "soggetto" ma non lo faccio se no mi bannano)
Ritratto di Miti
31 luglio 2023 - 12:06
1
Lifegate Daily, 20 dicembre 2016. "Christine Lagarde è appena stata giudicata colpevole (ma senza alcuna condanna) e ha deciso di restare alla guida del Fondo Monetario Internazionale.Christine Lagarde, la numero uno del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), è stata formalmente giudicata colpevole di “negligenza” per la sua gestione dell’arbitrato nella controversia tra Bernard Tapie e Crédit Lyonnais per la cessione di Adidas. La sentenza è stata emessa dalla Cour de justice della République, che però contestualmente non ha comminato nessuna pena. Al centro dell’attenzione c’è il lungo contenzioso tra Bernard Tapie e la banca Crédit Lyonnaise. Politico, imprenditore e attore, Tapie nei primi anni Novanta è proprietario del celebre marchio sportivo Adidas. Nel 1992, diventato ministro delle Città all’epoca della presidenza di Francois Mitterrand, decide di vendere la società. Ad acquistarla è una cordata guidata dalla banca pubblica Crédit Lyonnais, che però un anno dopo la rivende al doppio. Da qui nasce la farraginosa vicenda giudiziaria, che nel 2007 viene affidata a una procedura di arbitrato, a cui dà il via libera proprio Christine Lagarde, appena diventata ministro dell’Economia per Nicolas Sarkozy. E fin qui, secondo la corte, il suo operato è legittimo. A sorpresa, il collegio arbitrale dà ragione a Tapie, accordandogli un mega-risarcimento da oltre 400 milioni di euro, 45 dei quali per danni morali, aspetto che desta particolare scalpore. Di fronte a questa sentenza clamorosa che comporta un grosso esborso per una banca pubblica, Lagarde decide di non fare ricorso. Proprio a questo punto, secondo i giudici, si rivelerebbe negligente rispetto a quanto le è richiesto dal suo ruolo. Nel 2015 la decisione dell’arbitrato viene annullata dalla corte d’appello di Parigi, dopo la scoperta dei legami tra l’avvocato di Tapie e uno dei tre membri del collegio arbitrale.La sentenza è stata emessa dall’autorità giudiziaria competente per le infrazioni commesse dai membri del governo, un ente “ibrido” composto da magistrati e politici. Nel giudicare colpevole Lagarde, tuttavia, la corte ha deciso di non condannarla a nessuna pena (rischiava fino a un anno di carcere e 15mila euro di multa). La vicenda non andrà nemmeno a intaccare il suo casellario giudiziale, che resterà immacolato. Insomma, la numero uno del Fmi può tir@re un sospiro di sollievo per questa sentenza che ha un valore poco più che simbolico. Tramite una nota diffusa nella serata di ieri, Lagarde – che si è sempre difesa affermando di aver agito “con coscienza e fiducia, nell’interesse pubblico” – ha fatto sapere che non ricorrerà in appello e che resterà alla guida del Fmi, ringraziando il board per averle confermato la sua piena fiducia."............ Queste persone ci guidano e decidono la nostra vita. Ovviamente nel nostro interesse. (?!?!?!) Sotto una condanna ogniuno di noi prendeva esclusivamente una direzione. La galera. Invece loro ... loro vivono in un mondo a sé ma ... con le radici finanziarie abbondantemente nel nostro di mondo. Poi vengono darci lezioni di economia aziendale e di mercato di lavoro.
Ritratto di bangalora
31 luglio 2023 - 13:13
Bhe con il prezzo della benzina a 2 euro una bella macchinetta a pedali per ricaricare la batteria e via per le vacanze
Ritratto di Volpe bianca
27 luglio 2023 - 20:14
Inutile.
Ritratto di Miti
27 luglio 2023 - 20:18
1
Per noi Volpe, per noi ...
Ritratto di otttoz
27 luglio 2023 - 21:06
nelle more metano
Ritratto di ilariovs
27 luglio 2023 - 21:09
Se ho ben capito, la parte più corposa di questo E6e è che le misurazioni saranno più realistiche perchè le tolleranze rispetto al banco di prove saranno ridotte. E DOVEVAMO ASPETTARE IL 2024? Che ci frega a noi di quanto emettono in laboratorio? Qualcuno abita in un laboratorio? O si vive in città nella vita reale? Non lo si poteva fare nel 2014 questo?
Ritratto di Oxygenerator
28 luglio 2023 - 08:32
Concordo. Assurdo.
Ritratto di MS85
28 luglio 2023 - 08:35
Tutto bello in teoria. A chi non piacerebbe un test “in condizioni reali”? Il problema è che la realtà ha un difetto che il legislatore ancora non capisce: non è ripetibile. Nessuno ti da una garanzia di omogeneità dei test solo perché una norma riporta la dicitura “condizioni reali”. Per compensare questo la soluzione abborracciata del legislatore è sempre la stessa: aumentare il numero di vetture coinvolte e aumentare i test. Con l’unico effetto concreto di aumentare le emissioni e i costi di questi ultimi. Vale per gli aggiustamenti RDE nelle E6Ex, e vale per i deliri presenti nelle bozze della E7 (che tipo sulle gomme sono demenziali e sui freni raggiungono picchi di nonsense sconosciuti prima all’uomo). Purtroppo i soggetti che prendono decisioni a livello normativo non sono tecnici e non ascoltano quello che i tecnici provano a spiegargli. Il solo dividere la E6E in 3 fasi (come già fatto in parte con la E6D) sta lì a dimostrarlo. Genera uno spreco di risorse e costi aggiuntivi che è sproporzionato rispetto al reale impatto globale sulle emissioni.
Ritratto di DANIELE_69_PAC
28 luglio 2023 - 09:20
Concordo completamente. Temo poi che tutto si rifletta in un aumento della CO2 emessa, alla faccia della lotta ai cambiamenti climatici, anzi alla catastrofe climatica
Ritratto di deutsch
28 luglio 2023 - 11:34
4
Aumenterà sulla carta ma non nella realtà. Se prima dichiaravano 100 ma potevano arrivare a 143, oggi che hanno solo il 10% di sforamento aumenteranno il dichiarato a 110/120 ma saranno sotto i valori reali
Ritratto di Gordo88
28 luglio 2023 - 11:44
1
Nessuno si è lamentato dell' euro 6e quindi credo che già parecchie case sono in pari con queste nuove normative o comunque servono piccoli aggiornamenti, al contrario dell' euro 7..
Ritratto di deutsch
28 luglio 2023 - 11:47
4
e chi ha parlato di lamentele?
Ritratto di Gordo88
28 luglio 2023 - 13:22
1
Ops volevo rispondere a ms85
Ritratto di deutsch
28 luglio 2023 - 13:24
4
ok, in effetti a volte dalla chat non si capisce molto
Ritratto di MS85
28 luglio 2023 - 16:00
Vale la stessa risposta data da deutsch. Nessuno ha parlato di lamentele. L’impatto che avrà è stato segnalato al legislatore che non ha capito o ha fatto finta di non capire.
Ritratto di Gordo88
28 luglio 2023 - 18:27
1
Nel senso che non genera spreco di risorse e costi aggiuntivi perchè probabilmente le case sono già in pari o quasi
Ritratto di MS85
28 luglio 2023 - 20:01
Non esiste modo di passare alle nuove certificazioni RDE senza costi aggiuntivi. Non ha l’impatto dell’E7 (allo stato attuale dell’E7 perché di definitivo il legislatore non ha ancora chiuso nulla), ma è lontano dall’essere a costo zero “o quasi”. Si aggiungerà ai costi che verranno scaricati a valle.
Ritratto di MS85
28 luglio 2023 - 11:48
Credo Daniele si riferisse al circolante effettivo, il cui calo a livello di emissioni non potrà che rallentare visto l’effetto combinato dei nuovi costi (e dell’aumento della tassazione che cadrà in corrispondenza degli aggiornamenti della normativa nel 25)
Ritratto di bangalora
31 luglio 2023 - 13:17
Ma secondo lei una euro 7,8,9 e via discorrendo non c'è l'anno già nel cassetto? Secondo me si eccome se c'è l'elettrico puro è totalmente impensabile e attuabile, un motore di una lavatrice sotto ad una panda costa come un alfa Giulia ma che ci prendono per i ciapettttt?
Ritratto di Gordo88
27 luglio 2023 - 21:15
1
Io ci vedo solo un probabile slittamento delle tempistiche di introduzione dell' euro 7, con incidenza relativa per i costruttori che così potranno avere più tempo per mettersi in pari per la prossima normativa..
Ritratto di Maurino004
27 luglio 2023 - 22:16
1
Non preoccupatevi con euro 6d avevo già scelto di non comprare più auto nuove non c'era bisogno
Ritratto di 36rate
28 luglio 2023 - 09:15
Mi fa ricordare quel periodo in cui come seconda auto m'ero quasi fatto venire voglia di una usata diesel, ma solo l'avessi trovata "vecchia" euro4, priva di antiparticolato, mentre vaderetro quelle più attuali :)
Ritratto di Delfino1
27 luglio 2023 - 22:49
ho la sensazione che euro7 voglia essere allontanata per paura che i costruttori smettano di costruire le utilitarie. ciò comporterebbe dei problemi per alcune fasce della popolazione che non avrebbero più automobili "relativamente economiche" da poter acquistare..
Ritratto di Fortesque
28 luglio 2023 - 00:30
Hai detto niente…una mobilità permessa solo ai benestanti ma gli ecologici voli low-cost per fare il weekend instagrammabile resteranno a disposizione dei “turisti” del mondo…
Ritratto di Oxygenerator
28 luglio 2023 - 08:35
È una cosa illogica. Ma se gli aerei non volano pieni, volano comunque vuoti per non perdere gli slot assegnati. Si chiamano voli fantasma. Quindi meglio che la gente vada in vacanza. Non solo per l’umore….
Ritratto di 36rate
28 luglio 2023 - 09:12
:) :) :) Un po' come avere comprato al tempo l'auto diesel euro 1 e per non farla marcire meglio continuare a recarcisi in città o (restando in tema) al mare; alla fine marcisse sarebbe pure da doverla rottamare e tutto quel materiale a incombere nelle discariche :) Capisco sempre più perché a fronte di ""teorici"" buoni propositi, poi di fatto la CO2 globale non sia mai arretrata, ma anzi sempre in crescita
Ritratto di Oxygenerator
28 luglio 2023 - 09:54
Non si capisce il perchè, non sistemano a livello burocratico questa situazione degli slot ed eliminano cosi i voli vuoti….è incredibile pensare all’inquinamento fatto per niente, di un aereo.
Ritratto di 36rate
28 luglio 2023 - 10:19
Per il momento, immagino, è ancora tutto un po' lasciato allo stato brado in vari ambiti. Ma man mano, presumo, le maglie si stringeranno in vari settori che non siano solo quello delle auto (o già si parla del riscaldamento/condizionamento domestico, da un po' oramai). In Francia, per restare in tema velivoli, ebbi a leggere che erano intenzionati ad abolire i voli interni che non arrivassero a tot kmetraggio partenza-arrivo (poi non so se abbiano concretizzato la proposta)
Ritratto di Gordo88
28 luglio 2023 - 11:39
1
Le lobby delle compagnie aeree sono più forti, a fronte di motori meno inquinanti per gli aerei (per esempio a H2) le compagnie hanno detto che avrebbero alzato i prezzi e così nessuno fa nulla e l' aereo continua beatamente ad essere il mezzo più inquinante che ci sia..
Ritratto di Fortesque
30 luglio 2023 - 09:20
Pure le navi di 40 anni con motori diesel 2tempi che fanno avanti e indietro pieni di container ricolmi di cineserie non sono il massimo dell’ ecologia…pure lì si parla di LNG, di taglio dello zolfo etc…ma il problema grosso sembra rimanere la Punto 1.3 euro 3 di nonno Lupo che fa 5mila km all’anno…lurido inquinatore, assassino di intere generazioni a venire.
Ritratto di Oxygenerator
30 luglio 2023 - 14:16
Si parte ad affrontare i problemi dal piccolo al grosso. Non il contrario. Nessuno inizia correndo. Si inizia tutti camminando.
Ritratto di fiat131
27 luglio 2023 - 22:56
Manca ancora l'Euro 6f Con la f che sta per finitela di confondere e complicare la vita.
Ritratto di Quello la
28 luglio 2023 - 00:06
Come già osservato è assai probabile che euro 7 non veda mai la luce. Meglio, visto che ho letto che i nuovi motori Euro 6 sono molto delicati e hanno problemi tecnici importanti legati proprio alla filosofia e alla normativa troppo stringente e che obbliga a scelte sempre meno razionali costruttori e tecnici.
Ritratto di CR1
28 luglio 2023 - 06:04
se non arriva l euro sette stellantis sinca@@a ha già pronti i motori e stabilimento
Ritratto di CR1
28 luglio 2023 - 06:04
VOGLIO l euro ZERO !!!
Ritratto di Oxygenerator
28 luglio 2023 - 08:36
Per fortuna ho un’elettrica…..
Ritratto di Clau413la
28 luglio 2023 - 09:02
Quante belle intenzioni "teoriche" per ridurre le emissioni, peccato che circolino ancora veicoli euro due, tre, quattro ecc. con motori sicuramente non revisionati che emettono palle di fumo nero da paura e che quasi mai nessuno blocca per sempre.
Ritratto di deutsch
28 luglio 2023 - 11:39
4
nella maggior parte d'Italia non sono limitate
Ritratto di 36rate
28 luglio 2023 - 09:07
Per fortuna, a prescindere da come se la vorranno giocare economicamente con tutti ssi aggiornamenti e aggiunte (vedasi anche adas), con le mie auto (una comprata appena prima dell'impennata vertiginosa dei prezzi delle auto in corso da qualche anno) conto di arrivare se non fino al 2050... Nel frattempo, addivenisse che un'elettrica (che non sia per forza una Tesla da 40k) la si possa portare a casa senza avergli regalato più del dovuto (idea che al momento tutto pare tranne che essere; ripeto Tesla escluso, ma sono comunque segmenti poco abbordabili)
Ritratto di ziobell0
28 luglio 2023 - 09:40
sacrosanta la tutela della salute e dell'ambiente, poter respirare in centro città sarebbe come un ristorante il giorno dopo la legge Sirchia. Però il conto da pagare è insostenibile per molti. Pur non avendo particolari problemi economici la presa per i fondelli di dover investire un patrimonio per una banale auto da famiglia mi mette dell'umore sbagliato e credo di dirottare questo denaro negli immobili
Ritratto di Laf1974
28 luglio 2023 - 09:51
Costeranno sempre di più e ne venderanno sempre di meno.
Ritratto di SAUZER1975
28 luglio 2023 - 09:52
Pronti al ritocco del listino... Grazie Europa, il parco circolante auto sarà sempre più vecchio. Poi cosa dobbiamo aspettarci? che per evitare l'utilizzo di auto datate, ci imporranno il divieto di usare le auto da Euro 5 in giù?!?!?
Ritratto di Sherburn
29 luglio 2023 - 00:48
Beh, il lockdown la gente lo ha fatto e ci si è trovata bene. Netflix e cose simili. Vieteranno gli spostamenti, niente di più probabile. I giovani saranno anche contenti, niente sbatti per uscire di casa.
Ritratto di atos
28 luglio 2023 - 10:29
si lavano la bocca con la salvaguardia dell'ambiente .. con l'ecologia .. e poi producono carburanti fossili con il fracking (il peggior modo di distruggere l'ambiente e l'habitat della natura) .. vogliono ridurre la CO2 e poi bruciano carbone a più non posso, peggio che all'inizio dell'era industriale .. .. il peggio è che purtroppo molti di questi idioti li abbiamo mandati noi a rappresentarci! La gente "normale" inizia a comprendere e comincia a reagire .. almeno così appare accadere in Spagna, Francia, Paesi Bassi, Germania ..
Ritratto di Volandr
28 luglio 2023 - 10:55
Molti si arrabbiano, ma obiettivamente cosa si può fare per contenere un inquinamento atmosferico e un consumo crescente delle risorse e del'energia se la popolazione mondiale aumenta e se la sua richiesta di cellulari, automobili, viaggi, elettrodomestici, trasmissioni televisive, uso di internet, uso di posta elettronica (ogni singola email ha un consumo energetico che non conoscevo), radio, eccetera eccetera, eccetera. Fanno quello che possono e probabilmente si muovono anche confusamente. Ma devono rispondere anche alle richieste di nazioni diverse, di partiti diversi, di pubbliche opinioni diverse, eccetera eccetera. La realtà è che nessuno vuol rinunciare a niente, ma così le cose precipiteranno. Io per esempio sto tagliando tutto il possibile, ma soprattutto perché sono costretto. Qualche altro anno ancora e poi, per esempio, addio anche all'automobile privata. Forse passerò ad un quadriciclo elettrico. Forse ad uno scooter elettrico. Sicuramente le auto a combustibile, volenti o nolenti, stanno perdendo ogni piacere di guida, per cui tanto vale...
Ritratto di Volandr
28 luglio 2023 - 10:57
Correzione: e se la sua richiesta di... aumenta a sua volta
Ritratto di atos
28 luglio 2023 - 11:43
ci sei arrivato ... sei costretto a rinunciare .. o meglio ti hanno costretto a rinunciare ... mi sembra questi signori vogliano arrivare a poter dire e comportarsi come il famoso detto del marchese del grillo .. IO SO IO ... E VOI NON SIETE UN CA@@O!
Ritratto di atos
28 luglio 2023 - 11:59
il risultato cercato da questi signori con la imposizione di ridurre la produzione agricola, e la zootecnia, la libertà di movimento mascherate da ecologia .. cosa credete comporterà? ve lo predico io .. semplice semplice .. scarsità di cibo e prezzi impossibili .. ci porterà al CANNIBALISMO inteso come massima prevaricazione sul prossimo! altro che carità Cristiana! APRIAMO GLI OCCHI FINO A CHE SIAMO IN TEMPO! PERCHE' ORA SONO INTENZIONI, ORDINI SOLO VERBALI, MA PRESTO SARA' COSTRIZIONE FISICA! Poi, domani, se ancora sarà possibile esprimere liberamente un giudizio, mi direte se tutto quanto espresso è esagerazione!
Ritratto di Volandr
28 luglio 2023 - 16:17
Un po' esaltato, mi sembra. Le costrizioni fisiche sono da altre parti. Qui c'è una crisi economica europea, che deriva da una crisi economica mondiale. Ora siamo 8 miliardi di umani, 8.5 nel 2030, 9.7 nel 2050. Pandemie e guerre permettendo. (P.S.: nel 1945 gli italiani erano meno di 45 milioni).
Ritratto di Sherburn
29 luglio 2023 - 00:57
@atos: la maggior parte della popolazione, della libertà, non sa che farsene. Ha la fantasia di un mattone. Volevamo comprare un motorino a nostra nipote. La sua risposta è stata esemplare e paradigmatica: "per andare dove?" Hikikomori de noartri. Si muovono da una città ad altra città uguale, con gli stessi locali e negozi, stessa gente, stessi argomenti, stesse battute, passando per aeroporti tutti uguali.
Ritratto di MS85
28 luglio 2023 - 11:45
Di cose da fare ve ne sono tante in realtà. Ma buona parte di queste o non portano applausi e consenso o portano direttamente a malcontento. Quindi non vengono prese nemmeno in considerazione.
Ritratto di deutsch
28 luglio 2023 - 11:14
4
E la parità tra elettrico e termico si avvicina, ..... Anche se non nel senso in cui lo avevano inteso tutti
Ritratto di Rav
28 luglio 2023 - 12:54
4
Se all'inizio poteva avere senso mi pare che sta cosa delle normative Euro stia diventando ridicola. Il punto è anche se abbia senso fare ventimila normative, numeri e sigle per limare un grammo alla volta invece di lasciare il mondo come sta e dedicarsi allo "0" (esagerazione) dal 2035.
Ritratto di Beltru
28 luglio 2023 - 17:22
a me è chiara solo una cosa, che la qualunque porta il mercato verso un solo prodotto, l'elettrico... amen
Ritratto di manuel1975
28 luglio 2023 - 17:39
le normative euro sono solo truffe politiche andrebbero abolite
Ritratto di ninodp
29 luglio 2023 - 07:58
La popolazione di riferimento europea delle nuove norme non raggiunge il 10% della popolazione mondiale. Le nuove giustissime norme hanno quindi una incidenza poco rilevante rispetto alle emissioni di co2 del resto del mondo. Per una riduzione significativa delle emissioni, bisognerebbe quindi "convincere" ed aiutare queste popolazioni ad utilizzare energie alternative e rinnovabili con le tecnologie già disponibili. Nix.
Ritratto di salsga
29 luglio 2023 - 11:55
Bene così, questa storia che le emissioni delle euro 6 siano trascurabili viene puntualmente smentita dalla realtà. Il lento declino del motore a combustione è musica per le mie orecchie, sperando nel poter respirare aria pulita, essendo le auto le principali responsabili dell'inquinamento dell'aria
Ritratto di voodoonet
29 luglio 2023 - 13:15
1
speravo a misure ancora più rigorose per smettere definitivamente di far costruire questi antichi motori termici del 1800 DC, complessi e pieni di problemi e inquinamento per i nostro polmoni e clima
Ritratto di Claudio Little White Fish
29 luglio 2023 - 19:25
Avremo sempre meno auto di classe B, o utilitarie: avete notato che la Fiat Punto è uscita di produzione e non è stata rimpiazzata? Lo stesso per l'Alfa Romeo Mito. e ho letto che la Ford l'anno prossimo non farà più la Fiesta... Resteranno solo auto di categoria superiore, e che però costeranno molto di più... Sarà sempre più difficile, per la gente normale, comprarsi un'auto nuova... Evviva il progresso!
Ritratto di Desel4future
29 luglio 2023 - 23:00
son o al quanto stanco di queste norme che fanno buttare le auto ogni 3 anni il bio-diesel cosi bistrattato dall UE un azienda italiana lo produce x far andare i suoi mezzi x la raccolta dei rifiuti meglio vendere le automobiline con lepile o un ibrido a benzina xche no in diesel a gia il diesel consuma meno del ibrido a benzina Ultima cosa nn meno importante con il lookdow no auto e lalogica UE dice zero inquinamento ma a milano vi era e come forse non sono le auto a inquinare cosi tanto nessuno se lo chiede ma chiudiamo tutto a gli euro 5 6 7 8 solo a pile ma il risultato non cambia
Ritratto di Superza_69
30 luglio 2023 - 18:51
Avevano spergiurato che euro 6d sarebbe stato il 6 final ed in base a quello ho comprato la macchina. Ora se ne escono con il 6e. Minosse e Caronte vi aspettano Infami
Ritratto di dkc powered
30 luglio 2023 - 22:20
giusto per far vendere auto nuove...tanto hanno già calcolato che chi ha soldi la compra elettrica, quelli che sono fregati sono sempre gli stessi,capiscistivu?
Ritratto di Almeron771
31 luglio 2023 - 06:27
Il prezzo non penso sia un problema per gli italiani. Negli ultimi 4 anni i listini sono aumentati tantissimo, ma la gente continua a comperare, abbiamo un bel +×%.....Percui i prezzi possono ancora salire.
Ritratto di Jeff Palfrey
31 luglio 2023 - 10:02
Ritengo che tutto nasca dal fatto che a bruxelles (l'ho scritto in minuscolo appositamente) si annoiano tremendamente e quindi sono costretti a farsi delle masturba.ioni cerebrali per partorire delle inutili e complicate demenze. Euro 6-36ea - eb, ec, e via di scemenza in scemenza. Dare un numero progressivo semplicemente era troppo difficile da pensare. E dire che li paghiamo profumatamente per queste brillanti ed illuminate idiozie.
Ritratto di TDI_Power
1 agosto 2023 - 07:15
Tutto queste norme servono a creare confusione e scoraggiare l'acquisto e l'utilizzo di auto normali in favore della mobilità elettrica e città di 15 minuti a misura di transumano fluido col monopattino e microchip nel deretano