NEWS

Aston Martin, ora è crisi vera: tagli al personale e addio all'elettrico per salvare il marchio

Pubblicato 25 febbraio 2026

Via 600 lavoratori per risparmiare 40 milioni di sterline e bilanciare la crisi in Cina e le barriere doganali negli USA.

Aston Martin, ora è crisi vera: tagli al personale e addio all'elettrico per salvare il marchio

ANCHE I RICCHI PIANGONO

Dopo anni di bilanci non proprio positivi, l’Aston Martin ora è costretta a tirare la cinghia. Il costruttore britannico, famoso anche per per le auto di James Bond, ha infatti annunciato un taglio della forza lavoro pari al 20%, cioè circa 600 persone su un totale di 3.000 dipendenti. L’obiettivo è chiaro: abbattere i costi fissi per risparmiare 40 milioni di sterline (circa 46 milioni di euro) già entro la fine del 2026. Il provvedimento si è reso necessario in parte a causa dei dazi statunitensi, che hanno reso le sportive inglesi decisamente meno competitive oltreoceano, dall’altro da una domanda tiepida in Cina, un tempo miniera d’oro per i marchi di lusso europei.

aston martin gamma 2025 1

L’ELETTRICO PUÒ ATTENDERE

Le consegne dell'Aston Martin nel 2025 sono state di sole 5.448 auto, segnando un calo del 10% rispetto alle 6.030 unità del 2024, con un fatturato di 1,46 miliardi di euro, che equivale a -21% rispetto a un anno prima. Per far quadrare i conti il presidente Lawrence Stroll ha dovuto rivedere anche i piani per il futuro. Il piano di investimenti quinquennale scende da 2 a 1,7 miliardi di sterline. I tagli riguardano principalmente le somme dedicate allo sviluppo delle auto elettriche: l’Aston Martin ha infatti deciso di posticipare lo sviluppo dei modelli a batteria, preferendo concentrare le poche risorse rimaste sui modelli a combustione e ibridi, che al momento garantiscono margini migliori.

aston martin valhalla 2025 04 6

SPERANZA NELLA VALHALLA

Nonostante un 2025 chiuso con una perdita operativa di quasi 260 milioni di sterline e un debito che sfiora gli 1,4 miliardi, la casa di Gaydon prova a guardare il bicchiere mezzo pieno. La borsa ha reagito bene (+5%) e le speranze di ripresa sono affidate all’Aston Martin Valhalla (foto qui sopra): la supercar ibrida da oltre 1 milione di euro, dovrebbe essere consegnata in circa 500 esemplari nel corso dell’anno, portando una boccata d’ossigeno alle casse dell’azienda. Per recuperare ulteriore liquidità, il marchio ha persino venduto i diritti perpetui del nome Aston Martin al proprio team di Formula 1 per 50 milioni di sterline.



Aggiungi un commento
Ritratto di Alsolotermico
25 febbraio 2026 - 16:10
L'elettrico è soltanto una grandissima ciofeca fatta solo per gli scappati di casa senza un domani. Comunque SI GODE a bestia ad ogni notizia sulla cancellazione di auto elettriche. Ahahahahahahaha
Ritratto di Nico8949
25 febbraio 2026 - 16:42
SI E CI SI STUFA ANCHE AD AVERE SEMPRE RAGIONE!!!
Ritratto di ciurbis
25 febbraio 2026 - 18:07
3
forse ci godi tu, magari ti piace riempire i polmoni (tuoi e della tua famiglia) di quel tossico afrore da combustione, pagare bolli e superbolli, manutenzione assurda, ecc... o forse semplicemente ci campi di termico e quindi ti schieri come un integralista contro l'inevitabile. anyway Aston non ha elettrico in gamma e comunque perde importanti quote di mercato e rischia la bancarotta, per cui non si può dare colpa alle Bev se il business di AM non funge...
Ritratto di NeuroToni
25 febbraio 2026 - 18:56
+1
Ritratto di Turin25
25 febbraio 2026 - 20:58
spero che tu abbia la stessa premura x ciò che mangi, quindi tutti fresco e niente fast food, e ciò che bevi, zero alcool e niente acqua in plastica. e ovviamente niente fumo. perché sennò sei solo il risultato di tanta pressione mediatica che demonizza una sola cosa snobbando le altre migliaia di veleni che non si fila nessuno. e se non c'è da pensare su questa circostanza beh allora è inutile anche parlarne
Ritratto di ciurbis
26 febbraio 2026 - 10:55
3
speri bene. infatti ho molta cura di quello che mangio, pochissimo alcool, no fumo (di nessun tipo!) e acqua in vetro con reso del vuoto, ho fotovoltaico in azienda (3000mq) e faccio la raccolta differenziata con molta cura. per questo motivo quando vedo gente che butta mozziconi o cartacce, inquina o fa fumate nere per centralina taroccata, mi inc***o come un puma! so che tanti la pensano come me, siamo sempre di più e, senza fanatismo, riconosciamo cos'è meglio per noi e i nostri figli. predicare bene e poi pestare sull'acceleratore col naftone è ridicolo e patetico, eppure ancora molto diffuso, quasi a rivendicare il diritto di riempire l'aria di M**** abbiamo delle città che sono camere a gas e quasi ne siamo fieri...
Ritratto di PONKIO 78
28 febbraio 2026 - 01:20
Scusa Ciurbis, ma che te ne fai di tutta questa attenzione sul cibo, inquinamento e fotovoltaico in azienda…? Non credo che tu voglia diventare IMMORTALE, perché fino ad ora non c’è riuscito nessuno, almeno credo….. per morire basta un semplice secondo e magari può essere causato da un tizio che conduce un tram elettrico di Milano che deraglia e ti prende in pieno…. Guarda dagli anni 80 ad oggi siamo passati da 4,5 miliardi di persone a 8 miliardi, se aspetti altri 40 anni arriviamo a 12 miliardi di persone e l’aria sarà ancora più rarefatta perché la respireranno molte più persone…. Quindi, a mio avviso, sarebbe meglio che ti dedicassi ad un corso accelerato da DITTARORE, per prendere potere di un intero esercito ed iniziare a falciare molte, ma molte vite umane… almeno torniamo a 4 miliardi e avremmo meno macchine in giro e molta più benzina da spartire… che ne pensi?
Ritratto di Challenger RT
25 febbraio 2026 - 23:43
Bolli e superbolli sono delle follie italiane di governanti bastardi ed ignoranti che stanno contribuendo alla morte dell’industria automobilistica europea come i 4 gatti che comprano elettrico avendo avuto fino a ieri un diesel! Semplicemente ridicoli!
Ritratto di Euro7
26 febbraio 2026 - 11:53
"Challenger RT", la tua analisi è un testacoda logico: insulti chi passa all'elettrico chiamandolo "ridicolo", senza capire che è l'unico che ha smesso di farsi dissanguare da quel bollo che tanto detesti. Mentre tu paghi migliaia di euro per il privilegio di restare fermo al semaforo, chi sceglie una BEV (Battery Electric Vehicle) ad alte prestazioni — come una Tesla Model 3 Performance o una Hyundai Ioniq 5 N — ti svernicia nello 0-100 km/h pagando zero euro di bollo e superbollo per i primi 5 anni. ​L'industria europea non muore per i "4 gatti" dell'elettrico, ma perché resta ancorata a nostalgia e burocrazia mentre il mondo accelera. Passare dal diesel a una BEV moderna non è "tradimento", è darwinismo finanziario: meno tasse, più coppia istantanea e accesso ovunque. Invece di difendere un sistema fiscale che ti punisce, dovresti ammettere che il futuro ha già cambiato marcia e tu sei rimasto in folle.
Ritratto di Pom
26 febbraio 2026 - 08:17
Quando ci sono dei problemi per qualche azienda ,ormai il ritornello e' sempre lo stesso .Si incolpa le BEV .E più l' interesse del consumatore e le vendite per le elettriche aumentano e più il capo espiatorio della crisi dell' industria europea diventa l' auto elettrica.L' auto elettrica invece sarebbe dovuta essere l' opportunità di fare vedere come anche in questo settore il prestigio europeo sarebbe stato in grano di competere .Invece si sono resi conto che non ce la fanno e sul fronte elettriche e plug in tecnicamente sono distanti anni luce.Non si vendono ,certo che non si vendono ,progetti già obsoleti sul nascere ,batterie pesanti costose e lente nella ricarica ,piattaforme con prestazioni non in linea ,scelte tecniche sbagliate ,vetture troppo costose . E non solo l' Europa ha fallito ma persiste nello sbaglio ,tornando indietro al termico .Gli altri invece ( Cina) vanno sempre più avanti ,risultato ,tra qualche anno il divario sara' ancora più marcato ,salveranno l' industria automobilistica per uno o due anni e poi si renderanno conto che si ritroveranno il problema ancora più grave in futuro.
Ritratto di Euro7
26 febbraio 2026 - 11:56
Bravo pom... ma i termotalebani sono ottusi.. guardano indietro al jurassico
Ritratto di Dick1983
26 febbraio 2026 - 08:24
X alsolotermico: mentre lei gode tante famiglie perdono la possibilita di vivere in maniera dignitosa a causa dell evento del quale lei gode. Ci vedo nulla per godere.
Ritratto di Magnificus
25 febbraio 2026 - 16:17
Transizione cominciata troppo presto..il risultato è questo
Ritratto di Fabry79
25 febbraio 2026 - 18:32
2
+1 +1 +1
Ritratto di Trattoretto
25 febbraio 2026 - 20:29
Non è cominciata troppo presto, ma dal verso sbagliato. Scritto mille volte. Dovevano iniziare da quadricicli pesanti e city car.
Ritratto di Trattoretto
25 febbraio 2026 - 20:46
Poi la transizione non c’entra nulla con la crisi di Aston Martin, che perdura da decenni ed è del tutto simile a quella di Maserati.
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:19
Quale transizione ? Aston martin non ha nulla di elettrico. Sono le termiche, quelle che non vende.
Ritratto di Merletti Felice
26 febbraio 2026 - 15:15
Oxy concordo con lei, ma comunque è innegabile che Aston Martin rinunci a produrre una BEV. Sarà per la precaria situazione finanziaria, ma non crede che pensino di fare un buco nell'acqua producendo una BEV? Oppure hanno visto che anche altri marchi prestigiosi hanno rinunciato?
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 08:10
Ha ragione. Oppure, altra ipotesi, come quasi tutti i marchi europei, si compreranno il pacchetto elettrico completo in Cina e faranno solo pianali e carrozzerie. Temo che sia quel che hanno già fatto molti costruttori europei. Io tutto questo impegno dichiarato nell’elettrico, non l’ho visto da parte di nessun costruttore europeo, se non qualcosa da BMW e Renault.
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 08:15
Inoltre questi marchi a mio avviso, per le vendite esigue che hanno, possono tranquillamente restare a benzina
Ritratto di forfElt
25 febbraio 2026 - 16:21
Bah. Io almeno l'elettrica l'avrei tenuta/prevista. Oramai un'auto su 5 venduta in EU è bev
Ritratto di ManuF
25 febbraio 2026 - 19:38
ma non le auto di lusso, a chi se le può permettere nulla frega dell'elettrico, so far
Ritratto di Ultimojedi
25 febbraio 2026 - 20:29
Caso mai avessi letto, stanno in crollo anche le auto di lusso. Le auto NON SONO PIÙ OGGETTI DI LUSSO. E sì, sono elettrodomestici.
Ritratto di forfElt
25 febbraio 2026 - 21:52
La Purosangue V12 non era/è sold out (se non ricordo male) ?
Ritratto di ALBARCA
25 febbraio 2026 - 16:23
1
NO BEV NO PHEV SI HEV
Ritratto di giocchan
25 febbraio 2026 - 16:37
Grande idea - una Aston Martin full hybrid! Magari la facciamo V8 e ci mettiamo un bel CVT...
Ritratto di ALBARCA
25 febbraio 2026 - 16:46
1
No , a GPL e a Pedali !!!!
Ritratto di giocchan
25 febbraio 2026 - 16:58
Per i pedali: già fatto www.bicimagazine.it/biciclette/strada-corsa/2952-aston-martin-presenta-la-bicicletta-da-corsa-piu-avanzata-al-mondo.html
Ritratto di PONKIO 78
28 febbraio 2026 - 01:25
GIOCCHAN é stato posseduto da un demone manga…. “Esci da quel corpo, vaderetro SATANA…” Aston solo V12…. ;-D
Ritratto di Trattoretto
26 febbraio 2026 - 01:55
Una Aston Martin a pedali
Ritratto di Alexspc79
25 febbraio 2026 - 16:27
54
Peccato Aston Martin
Ritratto di Vate
25 febbraio 2026 - 16:27
Altra casa sull'orlo del fallimento causa gli investimenti sull'elettrico. Ma non ci dicono che le vendite di auto elettriche sono in forte ascesa? Com'è che chiudono tutti?!
Ritratto di deutsch
25 febbraio 2026 - 16:44
4
veramente l'articolo dice che la crisi è dovuta a ben altro
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
26 febbraio 2026 - 07:16
Infatti l'articolo è completamente fuori strada
Ritratto di Vate
26 febbraio 2026 - 08:04
Se è scritto "Addio all'elettrico per salvare il marchio" è evidente che, seppur detto in maniera velata, che la causa del rischio di fallimento, di questo ed altri marchi, sia l'aver puntato strategicamente sullo sviluppo e la produzione di auto a corrente; adesso si accorgono che la strategia commerciale era sbagliata e cercano di rientrare. I dazi alti poco o nulla incidono sugli oggetti destinati ai super ricchi, è facile capirlo e ragionare con la propria testa senza farsi sviare da giustificazioni fasulle. Personalmente non acquisterò mai elettrico ... ma ognuno faccia come crede, non avrà certo i miei strali.
Ritratto di giocchan
28 febbraio 2026 - 02:48
"I tagli riguardano principalmente le somme dedicate allo sviluppo delle auto elettriche: l’Aston Martin ha infatti deciso di posticipare lo sviluppo dei modelli a batteria, preferendo concentrare le poche risorse rimaste sui modelli a combustione e ibridi, che al momento garantiscono margini migliori." mi sembra abbastanza chiaro. Ha detto che devono fare tagli. E cosa tagliano? Lo sviluppo dell'elettrico, concentrandosi su ICE e HEV, "che al momento garantiscono margini migliori." Non hanno mai detto che non sarebbero stati in crisi senza aver sviluppato nulla di elettrico. Dicono invece che le cause della crisi sono i "dazi statunitensi" e "una domanda tiepida in Cina, un tempo miniera d’oro per i marchi di lusso europei."
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:21
Di elettrico a listino aston martin non ha niente. Non vende le auto termiche. Per i dazi e la chiusura del mercato cinese. Che con l’elettrico inesistente di aston martin non c’entrano nulla.
Ritratto di Vate
26 febbraio 2026 - 11:52
Si parla di investimenti sbagliati e di strategia sbagliata puntando sull'elettrico, al di là della produzione attuale. Poi fatevela pure raccontare come più vi piace.
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 12:46
Sarà. Tutte ste aziende europee che hanno messo miliardi nell’elettrico, io non le vedo. Se lo han fatto, l’han fatto molto male evidentemente. Tranne BMW che è sempre stata all’avanguardia ( oggi non so ), io prodotti elettrici europei all’altezza delle aspettative ne vedo pochini. Poi investimenti nell’elettrico quali ? Che prendono tutto già fatto dalla Cina, dai chip alle batterie ? La maggior parte dei costruttori non hanno neanche pianali specifici. Su cosa avrebbero fatto tutti sti investimenti dichiarati sull’elettrico ?
Ritratto di giocchan
25 febbraio 2026 - 16:36
Bello come, leggendo i commenti, la notizia che era "Aston Martin è in crisi e taglia il personale", si diventata "L'elettrico è in crisi, Aston Martin rimanda le sue auto elettriche" - o anche "Aston Martin è in crisi per colpa dell'elettrico" (quando invece le cause sono "dazi statunitensi" e "domanda tiepida in Cina, un tempo miniera d’oro per i marchi di lusso europei").
Ritratto di deutsch
25 febbraio 2026 - 16:47
4
gli EV hater deve pur sempre dare la colpa a qualcuno e quel qualcuno è sempre l'elettrico e quindi come in ogni altro articolo che dice che i problemi sono altri loro invece (che ne sanno di più) puntano dritto alla giugulare delle bev. fa ridere perchè chiunque abbia letto l'articolo ne capisce le ragioni.... ma tant'è ormai è consuetudine
Ritratto di Quello la
25 febbraio 2026 - 17:51
Posso dire che a me non fa nemmeno ridere, caro deutsch? Ormai quando si parla di elettrico ci sono tre fazioni: il 47% pro con il prosciutto sugli occhi. Il 47% contro con il prosciutto sugli occhi. Io sono nel restante 6% che non apprezza particolarmente l'elettrico come non apprezzo il metano, ad esempio: da qui a diventare fan di qualcosa ce ne passa. Se va avanti così farò come il carissimo Flynn, che sta abbandonando tutto per colpa di... Mah, non saprei bene.
Ritratto di deutsch
25 febbraio 2026 - 18:01
4
si ma sembra che tutte le colpe del mondo siano dell'elettrico stando a quanto dicono.... io guido termiche ma se la prossima dovessero essere elettrica non sarebbe un problema invece qui molto lo descrivono come la fine del mondo.
Ritratto di lucio204
25 febbraio 2026 - 19:34
Strano... prima della favola dell'unicorno arcobaleno elettrico andava tutto bene, dopo gli investimenti sull'eletrico son tutti andati a gambe all'aria... GOMBLOTTO!
Ritratto di ilariovs
25 febbraio 2026 - 21:06
Ed infatti Aston Martin è proprio l'azienda principe degli investimenti in elettrico. Le famose elettriche Aston Martin, altro che Lotus Evija, Yanghuang U9 Extreme, Rimac Nevera... l'intramontabile... NON MI VIENE IL NOME, la famosissima e leggendaria...
Ritratto di deutsch
26 febbraio 2026 - 16:36
4
si ma poi non leggono nemmeno gli articoli o no li capiscono. i problemi principati sono il mercato americano a causa dei dazi ed il mercato cinese che si è spostato motlo sulle auto nazionali anche perchè elettriche e più avanzate in rapporto al prezzo. soffrono tutte le europee in cina ultimamente proprio perchè sulle bev sono molto più avanti ma niente qua gli si danno tutte le colpe e si inneggia al tdi
Ritratto di Flynn
25 febbraio 2026 - 20:42
3
Mha Deutsh... probabilmente tanta di questa gente vive nell'utopia che spippolando sul blog il mondo si fermi , se non addirittura retroceda, per aspettare loro. Bha !
Ritratto di Miti
26 febbraio 2026 - 00:22
Ammazza, ma siete tutti caduti in malinconia cronica a questi livelli ???
Ritratto di deutsch
26 febbraio 2026 - 16:37
4
le vie del signore sono infinite, ad una certa e non definita percentuale del mercato capitoleranno
Ritratto di giocchan
25 febbraio 2026 - 20:55
A me ricorda tanto quando sono arrivati i primi diesel TDI... se li compravi eri uno sfigato che andava in giro con un trattore "le vere auto bruciano benzina"! Oppure quando è uscita la prima Prius full hybrid: "sei uno sfigato" "guarda le batterie del cellulare - tra 3-4 anni butti tutta l'auto!", ecc... È la stessa roba che si ripete - più o meno ogni 15-20 anni. Aspetto al varco la prossima innovazione tecnologica del 2040...
Ritratto di forfElt
25 febbraio 2026 - 21:30
---A me ricorda tanto quando sono arrivati i primi diesel TDI... se li compravi eri uno sfigato che andava in giro con un trattore "le vere auto bruciano benzina"!--- Va anche detto che in tanti poi alla fine le hanno esattamente rinnegate a tutto tondo (dopo averle avute), le diesel. Insomma: io avrei usato un altro esempio, visti poi gli ultimi sviluppi :)))
Ritratto di forfElt
25 febbraio 2026 - 21:35
O se vogliamo rigirare il concetto: magari quelli che prima vi si esaltarono poi rinnegarono il diesel per passare a una full ibrida. Poi hanno rinnegato pure questa per passare con entusiamo a un'elettrica. Prossimo step quale mai potrà essere? (E intanto nel frattempo di tutta ssa serie di esaltarsi e poi rinnegare, qualcun altro si è magari mantenuto fedele auto dopo auto, al benzina sempre e solo lui; mo' azzeccato o meno che fosse, ma almeno s'è tenuto corrente anziché fare le montagne russe "nel preferire (e poi rinnegare)" :)))) )
Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2026 - 21:53
1
Il concetto non valeva per le tdi, soprattutto il 1.9 tdi di inizio anni 2000.. altra cosa le ibride toyota che erano cexxi allora e lo sono tuttora, ma consumano poco..
Ritratto di giocchan
25 febbraio 2026 - 23:24
x Gordo88: no, all'epoca ricordo molto, molto chiaramente... c'era qualcuno che accettava e apprezzava il nuovo, ma c'era mooolta gente che lo rifiutava. Corsi e ricorsi insomma...
Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2026 - 23:49
1
Vabbe coloro che giravano in lancer evo escort e subaru magari si ma visto il successo che poi ebbero i tdi direi che hanno apprezzato sia per i consumi che per le prestazioni
Ritratto di giocchan
26 febbraio 2026 - 10:35
x Gordo88: c'era gente che andava in giro con lancer evo e dintorni... ma robe simili le sentivi pure da chi andava in giro con la Panda col fire 1.0. Poi qualcuno s'è (giustamente) convertito, altri hanno continuato a essere "duri e puri". E appena è spuntato fuori il primissimo dieselgate sono spuntati fuori da sotto ai sassi dicendo "lo sapevo", "se una cosa è troppo bella per essere vera non lo è", ecc... ecc...
Ritratto di Ultimojedi
25 febbraio 2026 - 22:52
Quando uscì l'iniezione elettronica: "le vere auto sono a carburatori!". Quando uscì il turbo: "le vere auto sono aspirate!". Quando uscì l'ibrido: "le vere auto sono termiche!" ecc. ecc. La vera auto ce l'aveva solo Bertha Benz, dopo di lei mai più nessuno.
Ritratto di Quello la
25 febbraio 2026 - 22:54
Tuttora le vere sportive sono le aspirate, carissimo Jedi :-P
Ritratto di Ultimojedi
25 febbraio 2026 - 22:57
Ehm... Non che mi riguardi ma... Non ne vedo né a listino né in pista... Ma io non devo correre. Come dice il proverbio, la pasta mi piace anche fredda.
Ritratto di forfElt
26 febbraio 2026 - 06:13
Chiedevo infatti già sopra (ma forse l'avrò scritto un po' troppo piccolo, e non si sarà notato) : la Purosangue, sold out per i primi 2 anni di produzione (pare), non è V12 "aspirato" ?
Ritratto di giocchan
25 febbraio 2026 - 23:27
x Ultimojedi: sull'iniezione elettronica ho un ricordo abbastanza fumoso - avrò avuto una decina d'anni quando l'Alfa 33 Mk2 con iniezione elettronica ha mandato in pensione a Mk1 a carburatori. Però sì, probabilmente anche lì la gente avrà detto "fuori i computer dalle auto", "un computer non potrà mai sostituire un carburatore", "e se si rompe il computer che faccio?"... ecc... (magari anche un "e se il computer si prende un virus?" :D
Ritratto di Ultimojedi
25 febbraio 2026 - 23:31
Me lo ricordo come se fosse ieri. E l'Alfa 33 passava più tempo dal carburatorista che alla p0mpa di benzina, quei Dell'Orto F32 si staravano di continuo. L'IE l'ho vista passare ma mai guidata, quindi non saprei dire, certo che i commenti sono stati sempre quelli: "e l'elettronica qua e là e che schifo ecc."
Ritratto di forfElt
26 febbraio 2026 - 06:11
Son tutte cose che il tempo poi dirà la sua: altrimenti pure il volante a cloche, il freno a mano "a pedale", l'auto ad idrogeno (se ne parla da prima persino del neo avvento elettrico), i pneumatici run flat (qualcuno ancora li piazza?), """""""""i tricilindrici!!!!!!!!"""""" (che che te ne fai del quarto cilindro quando con tre meglio ottimizzi la cubatura del singolo cilindro). Eh, mo' non dimentichiamocene...
Ritratto di giocchan
26 febbraio 2026 - 10:31
I run flat ancora esistono? Credevo fossero spariti a forza di abbassare la misura della spalla!
Ritratto di forfElt
26 febbraio 2026 - 06:15
@giocchan E, aggiungo, quelli che invece "no dai un tricilidrico assolutamente MAI al posto di un quadricilindrico!" Bah, gente rimasta al medio evo (automobilistico)... :)
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:27
Sa in Italia, l’analfabetismo e l’analfabetismo di ritorno sono al 35%-40 % della popolazione secondo i dati ISTAT, eh, non quelli di pericolosi istituti stranieri. Dati ISTAT. Nostri.
Ritratto di Rav
25 febbraio 2026 - 16:39
4
Dispiace davvero vedere marchi storici di questo calibro messi in queste condizioni, soprattutto perchè Aston Martin è uno di quei marchi che ancora produce supercars eleganti in un mondo di auto sempre più "cafone".
Ritratto di Ultimojedi
25 febbraio 2026 - 20:30
Ma non la DBX, che è cafona forte.
Ritratto di Mordecai19
25 febbraio 2026 - 16:46
Meglio così, è il modo migliore di farla pagare a chi ha puntato all'Export in Asia e USA invece di guardare al proprio orto in UE/UE allargata. Adesso che i cinesi e gli americani vedremo chi riuscirà a restare in piedi.
Ritratto di Rav
25 febbraio 2026 - 18:46
4
Mi sembra la storia del toro che si taglia i gioielli per far dispetto alla mucca... il manager che ha puntato sull'export manco ci pensa, l'unico che resta fregato è il dipendente che rimane a casa.
Ritratto di Tfmedia
25 febbraio 2026 - 17:13
5
Fallimenti top speed.
Ritratto di Volpe bianca
25 febbraio 2026 - 18:21
È triste vedere uno dei miei marchi preferiti ridotto così, auto con una classe infinita.
Ritratto di Miti
26 febbraio 2026 - 00:27
Volpe, non essere triste... c'è in arrivo la Zeekr... la super sportiva della xiaomi, la Jeep cinese della ICH-X, c'è tanta carne sul fuoco...
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
26 febbraio 2026 - 07:14
Dlo mio...
Ritratto di Ercole1994
25 febbraio 2026 - 19:02
Sembra un mantra: le case che fanno tra le auto più affascinanti del mondo, sono in crisi (Maserati docet) ...
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:29
Forse perchè il mondo è cambiato e questi marchi, non vendono più ?
Ritratto di Merletti Felice
26 febbraio 2026 - 15:37
Oxy Automobili Lamborghini ha stabilito un nuovo record storico di vendite nel 2025 con 10.747 vetture consegnate a livello globale, superando il precedente primato del 2024 (10.687 unità). Nel 2025, Ferrari ha registrato un anno record con ricavi netti in crescita del 7% a oltre 7,1 miliardi di euro Consegne 2025 : 13.640 vetture, con un calo minimo di 112 unità rispetto all'anno precedente. Alla faccia del non vendere più.
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 08:41
Sono due marchi su quanti ? Su un totale di 10 marchi di automobili di alta gamma, o lusso, almeno 5 sono in panne, e non è detto che la solfa non cambi, in peggio. Maserati, Aston Martin, La stessa Mercedes nell’alto di gamma, ( Maybach AMG ), Porsche, Infinity, Jaguar sono tutti in crisi. Notare che sono marchi che tranquillamente possono fare a meno dell’elettrico ( e alcuni non ci si sono neanche avvicinati ), per numero di vendite. La crisi non riguarda principalmente la transizione elettrica. Fa parte del problema globale, ma non è IL problema. L’elettrico sarà per la massa. Non per 4 gatti che spendono 400.000 per un’automobile. Il problema principale è la chiusura del mercato cinese, che non compra piú i marchi di lusso europei, ma quelli cinesi e i dazi americani, che fanno diminuire le vendite in America. Quando su tre mercati principali, due vanno in crisi, rimane solo il mercato europeo. Che peró per questi marchi, non è il principale. Da qui, a mio avviso, la crisi.
Ritratto di Merletti Felice
27 febbraio 2026 - 10:15
Oxy concordo con quello che ha scritto. Penso anche che l'incertezza sul futuro abbia fatto dubitare altre case oltre alla Aston Martin sul lanciare modelli elettrici oppure aspettare l'evolversi della situazione accettando il rischio di scomparire dal mercato, un tipico esempio è la Jaguar. Buona giornata
Ritratto di AZ
25 febbraio 2026 - 19:47
Sono in crisi a causa del termico, non dell'elettrico. Ricordiamolo. Inoltre le Aston Martin sono buone auto, ma inferiori rispetto a tante rivali. Dovrebbero svecchiare un po' gli interni.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
26 febbraio 2026 - 07:14
Aston non ha mai fatto grossi numeri. Inseguire la moda elettrica li ha uccisi definitivamente.
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:29
Quale inseguimento ? Non esistono aston martin elettriche. Sono le termiche quelle che non vende.
Ritratto di otttoz
25 febbraio 2026 - 20:05
i CEO che hanno portato le produzioni in cina andrebbero carcerati come Ghosn...e dalla cina arrivano auto che fanno chiudere stabilimenti in occidente
Ritratto di Ultimojedi
25 febbraio 2026 - 20:32
Una Aston Martin ibrida... affascinante come una Prius. Un altro paio d'anni e fa la fine di Jaguar.
Ritratto di ilariovs
25 febbraio 2026 - 20:59
Che mi risulta Aston Martin ha prodotto 155 elettriche in tutta la sua esistenza la Rapida E. Sarà per questo che in Cina non vende... e sono sicuro che mo che non fa elettriche in Cina faranno la coda per comprarne una, oltre che gli leveranno i dazi in USA. Tutto avendo cancellato le elettriche. Pensa quanto poco basta per il successo, cancellare quello che NON hai fatto ed hai risolto.
Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2026 - 21:47
1
Cancellare gli investimenti..
Ritratto di ilariovs
25 febbraio 2026 - 21:52
Quindi NON le ha fatte prima ed ha cancellato gli investimenti per il futuro. Ma è colpa dell'elettrico se NON vendono in Cina... ha una logica la cosa. Mi sfugge quale ma ne avrà una sicuramente
Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2026 - 22:14
1
Non lo ritengono strategico e quindi tagliano lì, non mi sembra difficile da capire
Ritratto di ilariovs
25 febbraio 2026 - 22:17
Aston Martin è IN ROSSO OGGI non fra 5 anni o fra tre anni. Non è che non lo ritengono strategico, devono vedere come raccimolare risorse per stare in piedi. Non stiamo parlando di Lambo che fa utili a go go e ha deciso di NON fare elettriche perché i suoi clienti non le considerano interessanti. Aston Martin fa TERMICHE ed è in rosso lo stesso.
Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2026 - 23:40
1
Non è che se scrivi in stampatello sei più convincente.. se volevano potevano tagliare nel termico ed andare a battagliare sulle bev con i cinesi, ma visto che ci tengono a non chiudere domani ci provano con nuovj modelli ibridi e termici, punto
Ritratto di ilariovs
26 febbraio 2026 - 06:09
Io non devo convincere nulla, la realtà è che Asto Martina FA TERMICHE da 100 anni, continua a fare termiche ed è IN ROSSO CON LE TERMICHE. Ora PROVA. A restare a galla con le termiche. Quindi l'elettrico non c'entra proprio niente. Se si rialza o cada sarà sempre per il termico.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
26 febbraio 2026 - 07:12
Continua a parlare di aspirapolveri, lascia le auto a chi ne capisce.
Ritratto di Gordo88
26 febbraio 2026 - 09:40
1
Ancora con ste parole urlate.. se qualcuno ha dato la colpa all' elettrico riferisciti a loro, io di certo in questo caso non l' ho fatto
Ritratto di ilariovs
26 febbraio 2026 - 10:16
Eppure, perfino nel titolo c'è il riferimento all'elettrico. A pensare male si fa peccato. Ma io non sono cattolico per cui non è un problema.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
26 febbraio 2026 - 07:13
@Ilaria Non è argomento per te. Aspetta il prossimo articolo su auto elettrica.
Ritratto di ilariovs
26 febbraio 2026 - 10:15
Appunto NON SI PARLA DI ELTTRICHE ma di TERMICHE CHE NON VENDONO.
Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2026 - 21:47
1
Molto bella la valhalla confido in bene per il 26..
Ritratto di Claudio Tolli
25 febbraio 2026 - 23:21
Mi sa che l'elettrico sarà la tomba di tutti questi marchi storici con tanto blasone. Ma proprio tutti.
Ritratto di Mirko21
26 febbraio 2026 - 02:56
ALTRO DERAGLIAMENTO IMPUTABILE ALL'ELETTRICO A TUTTI I COSTI....
Ritratto di Lorenz99
26 febbraio 2026 - 05:37
DAZI USA NON HANNO COLPITO COSÌ TANTO GLI ALTRI MARCHI SUPERLUSSO. MENTRE LA CINA, NON HA NULLA DI PARAGONABILE IN PRODUZIONE. È LA GESTIONE CHE VA OTTIMIZZATA E LA GAMMA ,OGGI VANTAGE E DB12 HANNO 15 CV DI DIFFERNZA, E PREZZI MOLTO SIMILI,STESSO MOTORE E PESO,SONO LA STESSA AUTO IN PRATICA.IO FAREI COME LAMBORGHINI: STILE PIÙ DIFFERENZIATO PESO DIVERSO E SOPRATTUTTO MOTORI V8 PER VANTAGE E V12 PER DB12. STORICAMENTE LA VANTAGE COSTAVA QUANTO UNA 911 BASE. DICIAMO CHE OGGI RESISTONO BENE I 3 GRANDI MARCHI STORICI ,FERRARI LAMBO E 911. TRANNE BENTLEY LE ALTRE SPORTIVE NON È CHE VADANO ALLA GRANDE(LOTUS,MCLAREN E L'ESTINTA JAGUAR O QUASI MASERATI) . SE IN FUTURO DOVESSERO ANDARE LE SPORTIVE ELETTRICHE I MARCHI EUROPEI RESTERBBERO NEL MUSEO E SAREBBE UNA LOTTA TRA PRODUTTORI CINESI, PERCHÈ L'EV É UN GRANDE RESET DOVE I CONSUMATORI PARTONO DA ZERO E NON CONSIDERANO UN SECOLO DI ESPERIENZA COME PLUSVALORE
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
26 febbraio 2026 - 07:11
I dazi non c'entrano una fav4, ennesimo fumo negli occhi per non ammettere la realtà: l'elettrico ad ogni costo ha ucciso l'industria auto europea. Se Aston vuole salvarsi deve fare ciò che sa fare e che i clienti vogliono: eleganti gt e supercar con motore a benza aspirato.
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:17
Quale auto elettrica avrebbe mai fatto aston martin ?
Ritratto di Puppamelo
26 febbraio 2026 - 09:30
Troglodita ..."FATTENE UNA RAGIONE" ..."tempo due anni e il termico sarà defunto" ....e intanto siamo all'ennesimo altro testacoda. Dire che questa transizione verso l'elettrico fatta alla ca...o di cane è stata la morte per tutto il settore auto Europeo è oramai banalità, penso sia sotto gli occhi di tutti che in mancanza di una tecnologia consolidata con prezzi per la massa non potesse andare altro che così ....attaccare una stilo ad un motore termico non serve a niente, è solo un aggiungere più problemi da gestire, più peso per le auto, più consumi, più soldi da spendere per la gestione di due tecnologie ....finche non arriveranno le batterie da 1000/2000Km a ricarica a prezzi umani non è possibile pensare che l'elettrico sia una tecnologia proponibile per la massa .....andava spinto solo per i quadricicli da città unico settore in cui oggi ha senso per il resto bisognava solo concentrarsi nel migliorare il parco automotive aggiornando gli euro 0/1/2/3/4 per portarli su motorizzazioni termiche più green aspettando che la tecnologia elettrica facesse il suo percorso per avere batterie di un livello superiore in fatto di percorrenza, sostenibilità, prezzo etc
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:17
Aston martin non ha mai costruito un’auto elettrica.
Ritratto di 02-0xygenerator
26 febbraio 2026 - 11:15
Ahaha tutti i termotalebani contenti che salta l’elettrico. Sull’Aston martin ????? Invece il fatto preoccupante è che non vendono per i dazi in usa e la chiusura del mercato cinese. Il problema sta lì, ma i termotalebani guardano sempre il dito, mai la luna. La luna neanche sanno dove sta.
Ritratto di Euro7
26 febbraio 2026 - 11:45
L‘Etiopia ce la fa: dopo essere stato il primo Paese al mondo a bandire i motori termici nel 2024, ha già elettrificato quasi il 10% del suo parco auto circolante. Il confronto con l’Italia, ferma a meno dell’1%, è impietoso.
Ritratto di Merletti Felice
26 febbraio 2026 - 15:48
Vada su Google e scriva: Investimenti cinesi in Etiopia. Vedrà che l'Etiopia sta in piedi perchè in pratica è una colonia cinese.
Ritratto di GiaZa27R
26 febbraio 2026 - 12:24
2
... e chi ci rimette??? il personale che viene mandato a casa !!!!
Ritratto di k99
26 febbraio 2026 - 12:41
Si certo, ma anche in Inghilterra come da noi ci sono gli ammortizzatori sociali. E poi è un operaio della Aston Martin come dire un nostro operaio della Ferrari o della Lamborghini ... sarà un po' qualificato!
Ritratto di k99
26 febbraio 2026 - 12:26
Vedere una fabbrica che traballa e rischia di chiudere non fa piacere. Credo che nell'industria non ci siano vincitori e vinti. Forse passaggi di mano piacevoli o meno. Spero che questo marchio finisca in buone mani e si risollevi. Potrebbero essere i costruttori cinesi? Non ci vedrei nulla di male. D'altra parte tra Grecia e impero romano sacro e profano, il vecchio continente è stata la superpotenza per più di due millenni. Sembra che siamo riusciti a sopravvivere ... adesso la Cina è avanti. Spero che belle macchine come la db12 continuino ad essere prodotte o anche meglio, in Europa Cina, o da qualche altra parte.
Ritratto di serginolatino
26 febbraio 2026 - 15:11
Purtroppo la situazione finanziaria di Aston Martin non era delle più rosee già da tempo. Dispiace soprattutto per i tagli sul personale e per l'indotto, si spera che la situazione migliori, magari col lancio di nuovi modelli.
Ritratto di Merigo2005
26 febbraio 2026 - 15:16
Pongo una domandona a quelli che odiano Elkann, sognano il fallimento di Ferrari e la vendita del marchio alla Coop, ne criticano ogni mossa dalla SUV Purosangue all'elettrica Luce, ecc.: è meglio essere azionista di un'Azienda gestita a meraviglia che macina utili e distribuisce dividendi ma che relativamente alle aspettative di Top Team va male in F1 (Ferrari), oppure essere azionista di un'Azienda che va malissimo, macina perdite, non distribuisce dividendi e anzi richiede aumenti di capitale agli Azionisti ma che, però, in F1 relativamente alle proprie aspettative di non Top Team va benissimo (Aston Martin)? Personalmente non posseggo azioni né di una né dell'altra, ma preferirei di gran lunga possedere Titoli della la prima: o no?
Ritratto di JL7
26 febbraio 2026 - 17:23
@mer bella domanda, ne una ne tantomeno l'altra. Xiaomi adesso, quando caleranno TSMC e le rivendi alla prossima crisi. Comunque marchi storici come Ferrari e Aston Martin troveranno qualcuno che si pregieranno di possederle. Spero siano i cinesi, che hanno una visione chiara del futuro.
Ritratto di El rude
27 febbraio 2026 - 09:33
Pazienza, un altra marca inglese fatta fuori, rovinata dalla presenza di motori tedeschi. Mi torna in mente Rover volutamente fatta fallire da quelli di monaco e in aggiunta hanno rovinato la Mini che inspiegabilmente vende molto. Presto spariscono anche Land Rover, Bentley e Rolls-Royce
Ritratto di lotusz
27 febbraio 2026 - 17:09
La Vantage V8 del 2005 e fino a una dozzina di anni fa era ovviamente sempre molto costosa, ma in fascia prezzo di una 911 Carrera 997, sui 110.000€, oggi è un mostro da quasi 700 cv (motore AMG peraltro) e oltre 210.000 €...
Ritratto di Scarpuz_24
27 febbraio 2026 - 19:53
Un crollo senza fine... che peccato che in Aston non ne vada bene una, tra la F1 e le auto stradali (che personalmente trovo sublimi ed eccezionali) va solo che peggio. Diciamo che la Valhalla ha lo stesso compito che avrebbe dovuto avere la MC20 per Maserati, spero che almeno funzioni, giusto per sollevare un po' il marchio. Comunque mi fa "sorridere" come due dei miei tre marchi preferiti siano in crisi nera (Aston Martin e Maserati) :-(
Ritratto di Velocissimo
27 febbraio 2026 - 22:48
Se hanno bisogno di risparmiare 46 milioni di euro sono proprio alla frutta. Quella cifra è nulla per le case automobilistiche che investono miliardi.

VIDEO IN EVIDENZA