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Aston Martin: nel 2020 una concorrente della Ferrari 488

5 giugno 2017

Nel piano fino al 2023 previsti nove nuovi modelli, tra cui una supercar a motore centrale e due marchiati Lagonda.

Aston Martin: nel 2020 una concorrente della Ferrari 488

PIÙ MODELLI - L’accordo con la Mercedes-AMG e la ritrovata stabilità economica hanno conferito maggiori sicurezze all’Aston Martin, costruttore inglese che solo una ventina di anni fa ha abbandonato la dimensione artigianale per avvicinarsi a logiche industriali. Un riflesso della strategia è l’ambizioso programma di crescita ed espansione, basato sul lancio di almeno una nuova vettura all’anno fino al 2023, che il numero uno Andy Palmer ha illustrato nel corso di un’intervista con l’edizione on line del sito Auto Express. Il manager ha spiegato che i nuovi modelli resteranno in vendita ciascuno per sette anni, rientrando così in una tempistica comune alla media dell’industria automobilistica, ma non sempre facile da rispettare per case piccole e indipendenti come l’Aston Martin. La Vantage, ad esempio, è sul mercato dal 2005.

LA VALKYRIE NEL 2019 - La nuova generazione dell’Aston Martin Vantage sarà non a caso il primo modello dei nove attesi fino al 2023, uno di quelli su cui l’Aston Martin ripone maggiori aspettative: costerà meno della DB11, avrà motori a otto cilindri e farà concorrenza alle Mercedes-AMG GT e Porsche 911. Nel 2018 arriveranno invece la DB11 convertibile (si chiamerà DB11 Volante) e la coupé super sportiva Vanquish, più veloce e costosa della DB11, ma il vero momento di rottura con il passato sarà nel 2019: fra due anni verrà il momento del crossover sportivo DBX, anticipato dal prototipo omonimo, che abbinerà le forme e le prestazioni di una sportiva con l’assetto rialzato da terra. Nel 2019 toccherà anche alla supersportiva Valkyrie, un bolide da collezione progettato insieme al team Red Bull di Formula 1.

DUE LAGONDA - La seconda grande novità dell’Aston Martin è in programma nel 2020, quando arriverà una coupé a motore centrale più veloce ed estrema rispetto alle DB11 e Vanquish, che invece adottano la soluzione tecnica del motore anteriore: il nuovo modello avrà prestazioni simili alle Ferrari 488 GTB e Lamborghini Huracan. Nel 2021 e 2022 sarà il turno di due lussuose berline o suv con il marchio Lagonda, con le relative versioni ibride ed elettriche sviluppate, se necessario, in collaborazione con la Williams Engeneeing. Il programma si esaurirà nel 2023 con la nuova edizione della DB11. 



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Ritratto di zaq14
5 giugno 2017 - 17:41
C'era rimasta giusto Aston Martin a produrre auto sportive ma eleganti...invece sta cosa in foto e' proprio uno scarrafone.
Ritratto di Alfiere
5 giugno 2017 - 20:27
1
Quella in foto è un'auto praticamente da pista, genio.
Ritratto di The Krieg
5 giugno 2017 - 18:15
9 modelli in 6 anni?!?!?! Chissà se oltre al suv faranno la seconda generazione della cygnet....
Ritratto di luperk
5 giugno 2017 - 20:27
non sai darti la risposta da solo?
Ritratto di Claus90
6 giugno 2017 - 00:35
Non riescono a vendere con quello che hanno in gamma e vogliono sfidare Ferrari a Maranello staranno morendo dal ridere hahhaha
Ritratto di Leonal1980
6 giugno 2017 - 00:38
3
Non riescono a vendere in Italia...
Ritratto di Claus90
6 giugno 2017 - 00:43
Nel mondo direi
Ritratto di AMG
6 giugno 2017 - 08:58
Un piano fin troppo audace. I tempi di presentazione dei modelli così ravvicinati paiono molto irrealistici... Quindi dovremo aspettarci la piccola di gamma già a Francoforte? E poi la nuova Vanquish nel 2018 con la DB11 Volante e l'anno dopo un suv e un hypercar.... Mah, cos'è? Poi addirittura troppi modelli se mi permettete, troppo uguali! La Rapide 5p è cancellata? La nuova DB11 non è all'altezza della precedente in quanto a forme, ne sono convinto e anche il mercato mi dà ragione. Dobbiamo aspettarci un Aston più anonima e bruttina? La linea è sempre stato il cavallo di battaglia di questo marchio che appunto non ha avuto bisogno di cambiare spesso i suoi modelli (nonostante la meccanica e la tecnologia non siano poi rimasti ai massimi livelli) per l'appunto la bellissima Vanquish avrebbe bisogno di un pieno di tecnologia e un upgrade meccanico anziché nuove fattezze. Il Suv è un abominio che danneggia l'immagine, la sportiva a motore centrale è interessante ma allora la stessa Vanquish assume meno sigbificato. Lagonda fuori dagli emirati non ha conosciuto attenzioni anche per la consapevolezza dei forti concorrenti connazionali e
Ritratto di The Krieg
6 giugno 2017 - 12:20
L'aston martin che vuole produrre il suv, è la stessa che ha avuto il coraggio di prendere quella scatola della IQ, cambiare gli stemmi e venderla a 40 mila euro. L'ìmmagine se la sono giocati, ora oltre al suv immagino facciano anche la divisione "Aston Martin: Veicoli commerciali"