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L’Audi lavora alla benzina sintetica

12 marzo 2018

La e-benzin, secondo l’Audi, rende il motore più efficiente e fa diminuire le emissioni allo scarico.

L’Audi lavora alla benzina sintetica

SI RICAVA DALLE BIOMASSE - L'Audi mostrerà entro fine anno il primo modello dei tre elettrici in arrivo per il 2020 e ha già anticipato di voler investire miliardi di euro sulle auto a zero emissioni. Il costruttore tedesco però non intende far venir meno il suo impegno nei confronti delle auto con motori convenzionali, tanto da aver collaborato allo sviluppo della benzina sintetica, un carburante ricavato non lavorando il petrolio ma attraverso sostanze di scarto come le biomasse (gli scarti biodegradabili dell’agricoltura). La benzina sintetica, chiamata e-benzin, ha un alto potere anti-detonante e permetterà in futuro di sviluppare motori con un rapporto di compressione più elevato, in grado cioè di rivelarsi più efficaci e meno inquinanti di quelli odierni. Più è alto il potere detonate della benzina e minore sarà il rischio che si inneschi per compressione del pistone.

ALTO POTERE DETONANTE - L’Audi ha lavorato al progetto della e-benzin insieme alla Global Bioenergies, un’azienda francese presente anche in Germania che ottiene idrocarburi lavorando i prodotti di scarto dell’agricoltura. Fino ad oggi sono stati ricavati 60 litri di e-benzin, stando alla Audi, che definisce il carburante un isoottano liquido e vuole sfruttarne le caratteristiche chimiche di maggior potere detonante rispetto alla benzina tradizionale. La e-benzin si ottiene in due fasi: prima viene prodotto isobutene gassoso e poi questo viene trasformato in isoottano mediante l’aggiunta di idrogeno. La benzina sintetica emette poco zolfo e benzolo e si rivela meno inquinante di quella che conosciamo. Il costruttore e la Global Bioenergies intendono ora migliorare il processo produttivo eliminando le biomasse, utilizzando soltanto l’anidride carbonica e l’idrogeno per ottenere la e-benzin, a cui la Audi sta lavorando insieme al gas metano sintetico (qui per saperne di più) e al gasolio sintetico (qui per saperne di più).

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Ritratto di Leonal1980
12 marzo 2018 - 23:31
3
Sicuramente meglio lavorare alla benzina sintetica, che all’olio per la quadrifoglio
Ritratto di vittobra
13 marzo 2018 - 10:42
Tutto vero , mossa pubblicitaria di Audi (e VW) per ripulirsi dalle porcate fatte con il diesel , non ultima recentissima quella di VW....
Ritratto di Porsche
13 marzo 2018 - 13:07
peccato che queste sono cose che hanno decenni di ricerca applicata.
Ritratto di Porsche
13 marzo 2018 - 13:11
A parte che ENI è una azienda petrolifera mentre Audi è un'industria automobilistica. Questo fa capire la differenza, perchè le soluzioni di Audi sono già operative. Questa benzina sintetica segue il metano sintetico, che Audi già sta al secondo impianto. Per quanto riguarda il rendimento energetico, purtroppo non tieni conto del fatto che quella energia utilizzata per la produzione di idrogeno, andrebbe perduta.
Ritratto di Porsche
13 marzo 2018 - 14:04
davvero credi che stoccare energia con le batterie sia una genialata ? Tu lo sai che il litio sta aumentando di prezzo ? Lo sai che non potrà esistere una produzione di larga scala ? Il litio banalmente non basta. Quella delle batterie, allo stato attuale, è una panzana.
Ritratto di troy bayliss
13 marzo 2018 - 16:40
1
Caro fabry81, ho letto i tuoi commenti e voglio farti una domanda: ma tu pensi che audi (o un'altra casa X) soprattutto dopo il dieselgate sia disposta a buttare mld di euro se alla base nn c'è una buona percentuale di riuscita?poi magari la cosa nn andrà in porto ma come minimo uno studio di fattibilità del progetto è stato fatto e calcolato nei minimi dettagli.Un es. lo studio dei fari con la tecnologia a led...adesso lo montano anche le utilitarie come opt. ma udi ha portato avanti il progetto e reso esecutivo.Pertanto dire che nn è fattibile, pur rispettando la tua opinione, ci penserei 10 volte. Inoltre le batterie a lungo andare secondo me sono impercorribili perchè il loro smaltimento non è ancora stato calcolato oltrechè il prezzo per la sostituzione (immagina un auto da 30mila euro che deve cambiare le batterie a 120/150.000 km e spendere tipo 5.000 euro)
Ritratto di Porsche
13 marzo 2018 - 17:01
non hai capito allora, il litio non basterà, non lo dico io, non ci sono le riserve, il prezzo salirà così tanto che porterà le auto elettriche e varie fuori mercato.... Ovviamente parlo di decine di milioni di batterie
Ritratto di berici
13 marzo 2018 - 18:16
ottima osservazione Porsche! qualcuno vada a spiegare : Matthias Mueller, ceo di Volkswagen ,cosa li spende a fare 25 miliardi ripeto: 25 miliardi per l'elettrico! (intervista su tg2 motori di domenica ) tanto per capire le panzane che cercano di rifilare all'utente medio per ripulirsi dallo scandalo diselgate! :-/
Ritratto di Giuliopedrali
12 marzo 2018 - 19:27
Mi viene in mente ciò che riuscivano a realizzare i tedeschi durante la seconda guerra mondiale, insieme all'acqua pesante...
Ritratto di otttoz
12 marzo 2018 - 21:01
non è meglio ricavare l'idrogeno che è pulito ed usarlo per le fuel cell?
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