Sul mercato dal 2021 e rinnovata tre anni dopo, l’Audi Q4 e-tron si aggiorna nuovamente, anche nella sua versione con il tetto spiovente Sportback. Le modifiche più importanti sono all’interno dell’abitacolo, dove la più compatta tra le suv elettriche dei quattro anelli adotta ora la plancia dominata dal “palcoscenico digitale”, già visto nei modelli più recenti del marchio: protagonista è il display panoramico ricurvo che affianca il quadro strumenti digitale di 11,9 pollici allo schermo touch centrale di 12,8 pollici.

Volendo, come optional è disponibile anche un monitor di 12 pollici dedicato al passeggero. Il nuovo sistema multimediale One Connected promette di migliorare il comfort e l’intrattenimento, grazie anche all’assistente intelligente che consente di controllare alcune funzioni dell’auto, mentre l’integrazione con ChatGPT permette di interagire in modo naturale con l’auto.
Viene completamente modificata anche la consolle centrale, dove trovano posto due alloggiamenti da 15 watt raffreddati per la ricarica induttiva.

Migliora anche nell’autonomia, grazie a un motore elettrico ancora più efficiente. In questo modo l’Audi Q4 Sportback e-tron, nella sua versione più efficiente, dichiara una percorrenza massima di 592 km, 30 km in più di quanto possibile finora.
Parallelamente anche la potenza di ricarica massima alle colonnine in corrente continua aumenta da 175 a 185 kW, consentendo in alcune varianti di ricaricare la batteria dal 10 all’80% in circa 27 minuti e aggiungere abbastanza energia per percorrere 185 km in una decina di minuti.

Il sistema Plug & Charge è diventato una dotazione di serie, permettendo al veicolo di identificarsi in totale autonomia alle colonnine abilitate: una volta inserito il cavo, la vettura comunica direttamente con l’infrastruttura utilizzando il contratto di ricarica attivo, iniziando l’erogazione dell’energia e provvedendo al pagamento automatico alla fine dell’operazione.
La Q4 e-tron è la prima Audi a consentire la ricarica bidirezionale, che grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load (V2L) consente di alimentare direttamente dispositivi elettronici esterni tramite una presa di corrente domestica nel bagagliaio o attraverso un adattatore opzionale sulla porta di ricarica laterale.

Se dal punto di vista estetico le modifiche sono praticamente invisibili, si fa notare invece la nuova illuminazione: nella parte anteriore, le luci diurne con segmenti di led permettono di creare firme luminose digitali personalizzabili tramite il sistema multimediale, mentre sul retro i fanali oled digitali di seconda generazione elevano gli standard di stile e funzionalità.
Il sistema di rilevamento della prossimità è in grado di avvisare i conducenti che seguono qualora si avvicinino eccessivamente al veicolo fermo. Allo stesso tempo, la suv tedesca introduce nuovi livelli di personalizzazione: nelle versioni top di gamma, in combinazione con i fari a matrice di led e i fanali oled opzionali, sono disponibili quattro diverse firme luminose per un look su misura. La firma scelta rimane dinamica anche durante la marcia: i fanali posteriori generano un nuovo motivo luminoso più volte al secondo, sfruttando sei pannelli oled con un totale di 284 segmenti e un algoritmo sviluppato appositamente.














