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L'Audi riorganizza parte della produzione

21 gennaio 2016

L'Audi Q6 sarà prodotta in Belgio e l'A1 le farà spazio traslocando in Spagna, mentre la Q3 viene spostata in Ungheria.

L'Audi riorganizza parte della produzione

RISIKO - Dal 2018 sarà presente nel listino dell'Audi una suv a zero emissioni, ispirata al prototipo e-tron quattro e dall’impronta più sportiveggiante nel paragone con le Q5 e Q7. Il modello verrà realizzato nell’impianto belga di Bruxelles, mossa che determinerà un profondo cambiamento nel Risiko della produzione a livello europeo: l'Audi ha annunciato che saranno due le vetture a risentire di questa decisione. Nell’impianto di Bruxelles finiranno così la Q6 (il nome non è ancora definitivo) e le sue batterie. Dal Belgio traslocherà invece l’Audi A1, la cui produzione verrà spostata nell’impianto che il gruppo Volkswagen possiede a Martorell, in Spagna, dove oggi viene costruita la prossima generazione della Q3. Quest’ultima finirà a sua volta in Ungheria, a Győr, stabilimento nel quale vengono realizzate le gamme A3, TT, con le quali la Q3 condividerà gran parte delle componenti. Come già si sapeva in precedenza anche la prossima Q5 cambia casa, passando dalla Germania al Messico.

IN BELGIO C’ERA LA GOLF - La riorganizzazione della produzione Audi è stata decisa al fine di aumentare l’efficienza produttiva e di migliorare la distribuzione delle vetture fra i vari impianti costruttivi. Lo stabilimento belga si trova nella municipalità di Bruxelles. Risale al 1949, quando un noto imprenditore del paese riuscì a diventare importatore ufficiale per il Belgio della Volkswagen, la cui gamma era composta in quel periodo dal solo Maggiolino. La vettura numero 100.000 uscì dalle linee il 13 maggio 1960. Nel 2006 si costruivano a Bruxelles oltre 200.000 Volkswagen Golf l’anno, ma proprio nel 2006 fu annunciato che la produzione della Golf sarebbe stata trasferita in Germania. Nell’impianto belga finisce così l’Audi A1. Le batterie della Q6 saranno particolarmente evolute, in quanto capaci di ricaricarsi in maniera rapida e di garantire un’autonomia pari a circa 500 chilometri.





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Ritratto di ROSSIFUMI
21 gennaio 2016 - 11:13
E poi c'è gente che si lamenta perché la Fiat Tipo è prodotta in Turchia.
Ritratto di Porsche
21 gennaio 2016 - 11:17
e lo scandalo quale sarebbe, dal momento che si chiamano multinazionali ?
Ritratto di ROSSIFUMI
21 gennaio 2016 - 12:34
Vallo a chiedere a chi si lamenta non a me.
Ritratto di Porsche
21 gennaio 2016 - 12:36
purtroppo per non dare soldi alla Fiat non basta non comperarle, magari fosse così facile. Hanno depredato gli italiani anche con le bollette della corrente. Siamo oltre la vergogna.
Ritratto di Sepp0
21 gennaio 2016 - 14:31
Credo pure io che se le altre società automobilistiche che pagano le tasse in Patria avessero la pressione fiscale che aveva da noi FCA non farebbero di tutto per spostare la sede fiscale altrove. Perchè ricordiamo che le aziende esistono per far beneficenza, non per far fare soldi ai proprietari. Se lo potesse fare easy, persino il panettiere diventerebbe anglo-olandese.
Ritratto di SINISTRO
21 gennaio 2016 - 17:25
3
E la foto?
Ritratto di anarchico2
21 gennaio 2016 - 12:35
Fatti qualche canna di meno.
Ritratto di Francesco110
21 gennaio 2016 - 12:38
Il semplice far riferimento all'"abbattere" qualcuno per l'auto che acquista è sufficiente a lasciar trasparire le tue capacità intellettuali.
Ritratto di toto'lemoko
21 gennaio 2016 - 12:59
Gabriel, prima del tuo commento non credevo all'esorcismo!
Ritratto di osmica
21 gennaio 2016 - 13:26
Mi e' sfuggito il particolare di quale Fiat posso comprare. E non riesco a capire perche' viene omessa la gloriosa Lancia
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