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Auto danneggiate in sosta: un automobilista su sei scappa

Pubblicato 24 giugno 2019

Secondo un’indagine, un italiano su sei quando danneggia un’auto in sosta in assenza del proprietario non lascia i propri recapiti.

Auto danneggiate in sosta: un automobilista su sei scappa

TROPPI SCAPPANO - Il tamponamento di un’auto in sosta in assenza del proprietario del veicolo è una circostanza piuttosto frequente. E il comportamento degli italiani al volante quando si trovano in questo contesto non è sempre impeccabile. È quello che emerge da un’indagine commissionata da Facile.it e realizzata da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione adulta con età compresa tra i 18 ed i 74 anni, secondo cui il 16,5% di coloro che si sono trovati in questa situazione, vale a dire 1,3 milioni di automobilisti, piuttosto che assumersi la responsabilità di quanto fatto ed approfittando dell’assenza del proprietario del veicolo danneggiato, hanno preferito scappare senza lasciare alcun riferimento di contatto.

UOMINI E DONNE - Dalla ricerca emerge che sono circa 7,7 milioni gli automobilisti italiani ai quali è capitato almeno una volta di danneggiare un veicolo in sosta in assenza del relativo proprietario, vale a di dire il 17,7% dei titolari di patente. Secondo l’indagine il malcostume sembra essere un comportamento prevalentemente maschile; a scappare cercando di farla franca sono il 23,3 degli uomini, mentre le donne si dimostrano più oneste e appena l’8,5% di chi ha fatto un danno se ne va senza lasciare al danneggiato i dati per essere ricontattata. La ricerca ci dice inoltre che sono molto meno attenti gli uomini (è accaduto al 22,8% del campione maschile) rispetto alle donne (12,9%).

PIÙ CORRETI I SENIOR - Per quanto concerne invece le fasce d’età, la maggior percentuale di coloro che commette queste omissioni, il 31%, si incontra in quella fra i 25 e i 34 anni. Gli automobilisti più corretti sembrano essere coloro che hanno tra i 65 ed i 74 anni; fra loro solo l’8,8% hanno dichiarano di avere danneggiato un veicolo in assenza del proprietario. Numericamente parlando è interessante notare che appena il 12,5% dei giovani, con età compresa fra i 18 ed i 24 anni, ha danneggiato un veicolo in sosta. I meno virtuosi sono stati coloro che hanno tra i 45 e i 54 anni (21,5%).

DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA - Prendendo come criterio la locazione geografica, le aree dove si sono registrate le percentuali maggiori di automobilisti che in questa situazione hanno omesso di lasciare i riferimenti al danneggiato sono il centro (il 18,8% del campione) ed il meridione (il 18,5%). Il Nord ovest e il centro sono, rispettivamente con il 19,3% ed il 19%, le aree geografiche con la maggior percentuale di conducenti che ha danneggiato veicoli in sosta. Secondo l’indagine il motivo che spinge gli automobilisti alla fuga è la convinzione che, a fronte di un danno causato di poca entità, la possibilità di sostenere spese troppo alte è concreta.

LA VIA LEGALE - La via migliore per risolvere il contenzioso nel migliore dei modi è (ovviamente) quella di procedere legalmente. In questo caso, se l’automobilista che ha causato il danno lascia i propri recapiti, si può fare una normale constatazione amichevole e chiedere il rimborso dei danni subiti alla compagnia assicurativa della controparte. Quando invece chi ha causato il danno scappa è la situazione peggiore perché la polizza RC auto obbligatoria non è sufficiente, ma è bensì necessaria la copertura aggiuntiva opzionale contro gli atti vandalici, che però non copre parti come il parabrezza, i finestrini e il lunotto posteriore (che richiedono un’ulteriore coperture aggiuntiva). Bisogna inoltre considerare il massimale e la presenza di eventuali franchigie, elemento abbastanza comune quando si tratta di polizze contro gli atti vandalici. Inoltre, la compagnia assicurativa rimborserà il proprietario fino al valore emergente dalle quotazioni ufficiali dell’auto danneggiata; se il costo di riparazione supera questo valore, la differenza sarà comunque a carico dell’assicurato.



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Ritratto di freaklondon
24 giugno 2019 - 20:04
Direi piuttosto che uno su sei lascia i propri dati!
Ritratto di Gordo88
24 giugno 2019 - 23:40
1
Anche secondo me hanno confuso i risultati..
Ritratto di tramsi
24 giugno 2019 - 23:42
Stavo per scriverlo!
Ritratto di ELAN
25 giugno 2019 - 09:37
1
E quell'uno su sei li lascia falsi.
Ritratto di Agl75
25 giugno 2019 - 20:49
Per ora sono stato solo vittima di un codardo.
Ritratto di FOXBLACK
24 giugno 2019 - 20:09
Tutto vero.L auto che ho attualmente mi hanno raso lo specchietto e 5 volte la fiancata. ..solo due ho scoperto chi era perché persone avevano visto e preso la targa. ..senza parlare dei colpi da parcheggio sui paraurti verniciati in tinta. ..
Ritratto di tramsi
24 giugno 2019 - 23:42
Com'è finita con quelli di cui ti hanno comunicato la targa?
Ritratto di Fr4ncesco
24 giugno 2019 - 20:49
2
Indagine falsata dalle pressioni femministe, chiunque guida sa che le donne sono le più maldestre riguardo manovre e parcheggi, assieme agli over 80 e i neopatentati.
Ritratto di ELAN
25 giugno 2019 - 09:38
1
Pensa una nonna, quindi una femmina, over 80 e neopatentata...
Ritratto di Zot27
24 giugno 2019 - 22:27
Dash cams a tutta forza. Contro la disonestà bisogna difendersi. Non vi dico quante volte ho trovato il paraurti posteriore danneggiato. Purtroppo la legge difende i disonesti, già da tempo il reato è stato depenalizzato, non è più penale.
Ritratto di tramsi
25 giugno 2019 - 00:09
E della sportellate nei parcheggi, vogliamo parlarne? Ogni giorno lascio la macchina in un grande parcheggio (necessariamente, non ho alternative!) e ho pensato che l'unico rimedio per salvaguardarla sono gli ammortizzatori navali!
Ritratto di Dr.Torque
25 giugno 2019 - 09:08
Belle le auto con le fiancate sinuose e levigate ma alla fine nella vita di tutti i giorni i fascioni paracolpi ed i paraurti neri non verniciati sono ciò che permette di sopravvivere in un paese incivile.
Ritratto di Spock66
25 giugno 2019 - 09:26
Eh si, infatti.. diciamo che le case automobilistiche se ne fregano e ormai le auto sono tutte tirate a lucido ovunque, così da invogliare i proprietari a cambiare l'auto ogni uno/due anni invece che dover passare dal carrozziere.. si stà arrivando all'auto che si cambia come lo smartphone, purtroppo...
Ritratto di 82BOB
25 giugno 2019 - 08:32
2
Tre ne ho beccati io di quelli che scappano! E nessuno si è fermato... Sono fuori media!
Ritratto di Spock66
25 giugno 2019 - 09:20
Concordo col fatto che l'indagine va letta alla rovescia.. cioè uno su sei lascia i dati, ma direi solo per i danni gravi, mentre per sportellate ed altro praticamente nessuno. Tuttavia, vorrei anche segnalare l'inciviltà altrettanto grande, anzi di più, di chi ci posteggia l'auto vicino in maniera "impossibile".. la maleducazione di chiudere la nostra auto a tenaglia o peggio lasciandoci a fianco un altro mezzo in una posizione che rende impossibile manovrare è un'abitudine fin troppo diffusa.. in parte per ignoranza delle manovre, in parte per pura maleducazione e menefreghismo degli altri.. devo dire che da quando ho il Wrangler, con gommone posteriore, pedane laterali e mostruoso rostro sul davanti, la quantità di maleducati che mi chiudono nel parcheggio è drasticamente diminuita.. :) :)
Ritratto di Mbutu
25 giugno 2019 - 09:32
Questo in parte è anche colpa degli spazi per i parcheggi che in alcuni casi non sono più adeguati alle dimensioni delle auto.
Ritratto di Fr4ncesco
25 giugno 2019 - 09:44
2
Vero, quando ho l'auto vecchia a quelli una bella sportellata volontaria ci sta tutta (e quando ho quella buona una strisciata con le chiavi) come monito a parcheggiar meglio.
Ritratto di treassi
25 giugno 2019 - 12:11
Decenni fa alle 2 di notte mi ritrovai bloccato in un parcheggio a lisca con uno posteggiato di dietro in una stradina secondaria.. Ci organizziammo i tempi con il mio amico, un sanpietrino e in 30 secondi eravamo già lontani.. Ricordo ancora la macchina a cui sfondammo il vetro, una ritmo rossa...
Ritratto di 19andrea81
25 giugno 2019 - 18:16
Concordo pienamente. Poi le macchine nuove sono sempre più grandi ....
Ritratto di Mbutu
25 giugno 2019 - 09:34
Io devo essere particolarmente fortunato perchè mi è capiatato una sola volta quando avevo circa 20 anni. Mi ritrovai con un bozzo in una portiera. Da allora (e facendo i debiti scongiuri) mai più nulla.
Ritratto di Moreno1999
25 giugno 2019 - 10:03
4
Altro che 1 su 6, ormai è una scena normale vedere degli hit and run in parcheggio. Una volta ho visto un vecchio prendere in pieno l’auto dietro, causando un danno, e scappare: ho preso il numero di targa e lo ho lasciato sull’auto coinvolta. Purtroppo invece quando ad aprile mi sono trovato 180€ di danno sul paraurti della mia auto, non c’era nessun testimone
Ritratto di Sampei8
25 giugno 2019 - 14:51
1
Purtroppo mi è capitato, tornando dal mare ho trovato bozza sul cofano e mascherina frontale rotta...nessun biglietto. E incredibilmente nessun testimone.
Ritratto di duracell
25 giugno 2019 - 15:50
Giusto dire come dice bene il commentatore , uno su sei lancia i propri dati !
Ritratto di risolutore2003@gmail.com
25 giugno 2019 - 15:50
1
un articolo del genere a che serve?
Ritratto di Lo Stregone
25 giugno 2019 - 15:51
Ci sono anche dei soggetti che fanno danni altrui ma non se ne accorgono.
Ritratto di Dario 61
25 giugno 2019 - 22:02
È una situazione che hanno creato le assicurazioni, con il loro bonus/malus!
Ritratto di Rav
26 giugno 2019 - 00:13
4
Credo che sia il contrario e che sia tutta una questione di educazione (civica). Se è vero che non ho mai parcheggiato "al tocco", che sto attento quando apro le portiere e che, nei due casi in cui mi è capitato di appoggiarmi, mi sono sincerato di non aver fatto danni (anche perchè non ingrano la retro ai 200), direi che potrebbero farlo tutti. Invece nell'era del menefreghismo totale per tutto e tutti, vedi la gente sbattere qua e là, rovinando pure il proprio mezzo senza rispetto. Non si risolve con le multe, si risolve col ritorno alla buona educazione, ormai totalmente persa.
Ritratto di 72Luca
26 giugno 2019 - 22:55
3
queste indagini sono inaffidabili non rappresentano un bel nulla. ..."realizzata su un campione rappresentativo della popolazione adulta con età compresa tra i 18 ed i 74 anni...!?!? un campione rappresentativo (!) in questa forbice significherebbe almeno decine di migliaia di persone... dove sono i dati? "ma mi faccia il piacere" diceva un certo De Curtis... Articoli privi di contenuto per riempire le pagine...
Ritratto di ppaolo45
29 giugno 2019 - 19:09
2
Io sono ancora più pessimista : 1 su 60 lascia i suoi dati. Non conosco nessuno che danneggiato in sua assenza abbia trovato un bigliettino di comunicazione dal responsabile

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