Chi guida un’auto elettrica è sempre più soddisfatto della propria scelta, ma non mancano i motivi di lamentela. È quanto emerge dall’edizione 2026 dell’EV Satisfaction Study della società di ricerche di mercato Uscale, che ha coinvolto oltre 4.000 automobilisti in Germania, Austria e Svizzera, proprietari di vetture elettriche con non più di tre anni.
L’indagine, condotta tra giugno e luglio, evidenzia un miglioramento generale, accompagnato però da aspettative sempre più elevate nei confronti delle auto a batteria. L’indice che misura la propensione a consigliare un prodotto è salito al 38%, contro il 33% del 2025: è il valore più alto dall’inizio delle rilevazioni. Il 53% degli intervistati consiglierebbe attivamente la propria auto, mentre solo il 15% la sconsiglierebbe. Il restante 32% si colloca in una posizione intermedia.

Secondo l’indagine, le auto elettriche continuano a migliorare nelle prestazioni che contano maggiormente nell’utilizzo quotidiano. Il 59% degli intervistati dichiara un’autonomia reale estiva superiore a 400 km, contro il 50% del 2025. Anche la ricarica rapida guadagna terreno: il 77% delle vetture considerate può contare su una potenza in corrente continua di almeno 150 kW, rispetto al 75% dell’anno precedente.
Tuttavia, questi progressi non bastano a soddisfare gli automobilisti. La quota di chi giudica buona o molto buona un’autonomia estiva di 400 km è scesa dal 79% al 75%. Ancora più evidente il calo per la ricarica: soltanto il 58% considera adeguata una potenza di 150 kW, contro il 65% del 2025.
La gestione della ricarica rimane uno dei principali punti deboli, visto che il 71% degli intervistati segnala problemi durante questa operazione, una percentuale comunque in lieve miglioramento rispetto al 73% dell’anno precedente. Tra le difficoltà più frequenti ci sono l’impossibilità di avviare facilmente la ricarica e una potenza effettiva inferiore a quella attesa.
Non convince neppure la ricerca delle colonnine attraverso il navigatore di bordo: solo il 43% giudica ben realizzata questa funzione, mentre il 56% ritiene che ci sia ancora molto da fare.

Se autonomia e potenza di ricarica migliorano, il software non tiene il passo. Il 48% dei proprietari lamenta problemi con l’app collegata alla vettura, una quota solo leggermente inferiore al 50% del 2025. Le differenze tra i marchi sono però notevoli: tra i clienti della Tesla appena l’8% segnala difficoltà con l’app, contro il 92% di quelli della Opel.
La qualità del software è anche l’aspetto sul quale gli automobilisti chiedono più interventi: la indica il 44% degli intervistati, seguita dalla potenza di ricarica (42%), l’app di connessione (39%), la pianificazione dei percorsi (35%) e l’autonomia (34%).
Il dato evidenzia come, una volta raggiunti livelli soddisfacenti sul fronte della batteria, diventino sempre più importanti la semplicità d’uso e l’affidabilità delle funzioni digitali. Un’altra fonte di fastidio sono i segnali acustici e gli avvisi dell’auto: la metà degli intervistati li considera eccessivamente invasivi.
Anche in questo caso le differenze tra i costruttori sono ampie. Si lamenta il 29% dei proprietari di Mini, contro circa l’80% di quelli di Kia e Hyundai. I soli avvisi dei sistemi di assistenza alla guida infastidiscono il 30% del campione.

La Xpeng conquista il primo posto grazie alle prestazioni di ricarica, all’autonomia e a un’app nettamente migliorata, precedendo la Tesla, ancora punto di riferimento per software e navigazione. Completano il podio la Skoda, favorita dai progressi della Elroq, e la Porsche, che continua a distinguersi per velocità di ricarica e qualità costruttiva.
In fondo alla graduatoria di Uscale si trovano due marchi del gruppo Stellantis, la Fiat e la Opel, penalizzate soprattutto da autonomia, servizi digitali e gestione della ricarica. Ecco la classifica completa stilata dall’indagine con i punti di forza e debolezza principali.
| Pos. | Marca | Punti di forza | Criticità |
| 1 | Xpeng | Potenza di ricarica, gestione della ricarica, autonomia, app migliorata | Pianificazione dei percorsi, consumi |
| 2 | Tesla | Software, app, navigazione, consumi | Potenza di ricarica, qualità costruttiva, insonorizzazione, ADAS |
| 3 | Skoda | Netti progressi con la Elroq rispetto alla Enyaq | Navigazione e software |
| 4 | Porsche | Ricarica molto rapida, qualità costruttiva | Software e pianificazione dei percorsi |
| 5 | Hyundai | Autonomia elevata, ricarica veloce | Nessuna criticità rilevante evidenziata |
| 6 | BMW | Software, app, navigazione, gestione della ricarica | Nessuna debolezza marcata segnalata |
| 7 | Kia | Buona autonomia, software migliorato | Pianificazione dei percorsi |
| 8 | Polestar | Sistema di utilizzo, navigazione, app | Consumi, software, isolamento acustico |
| 9 | Mercedes | Autonomia, consumi e ricarica migliorati grazie alla piattaforma MMA | Software e qualità costruttiva |
| 10 | Ford | Miglioramento dei consumi, buone prestazioni della Explorer | App e potenza di ricarica |
| 11 | BYD | Software, app, pianificazione dei percorsi | Ricarica, consumi, facilità d’uso |
| 12 | Volkswagen | ID.7 più efficiente e con migliore autonomia | Software e app |
| 13 | Leapmotor | Autonomia e app | Interfaccia e navigazione |
| 14 | Renault | Navigazione e software | Potenza di ricarica e app |
| 15 | Cupra | App migliorata | Software, app e ricarica |
| 16 | Volvo | Navigazione basata su Google | Consumi, autonomia e software |
| 17 | Smart | Ricarica, autonomia, gestione energetica | Consumi, navigazione, software, app |
| 18 | Audi | Miglioramenti di autonomia e ricarica con A6/Q6 e-tron | Software, app e qualità percepita |
| 19 | MG | Autonomia e dotazione | Software e app |
| 20 | Fiat | Consumi contenuti | Autonomia, gestione della ricarica e app |
| 21 | Opel | Nessun punto di forza rilevante emerso | App, gestione della ricarica, software e usabilità |
















