Giugno 2025 si chiude con un netto rallentamento per il mercato delle immatricolazioni di auto nuove in Europa. Secondo i dati dell’Acea, nei Paesi dell’Unione, le immatricolazioni sono scese del 7,3%, fermandosi a 1.010.201 unità. Anche il bilancio del primo semestre non lascia spazio all’ottimismo con le consegne diminuite dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, con 5.576.568 veicoli registrati.

Sul fronte delle alimentazioni, continua la corsa delle ibride (HEV), che conquistano il primo posto nelle preferenze degli automobilisti: nei primi sei mesi dell’anno hanno raggiunto una quota di mercato del 34,8%. In crescita anche le ibride plug-in (PHEV), che toccano quota 8,4% grazie a complessive 469.410 targhe (+19,5%). Le auto elettriche a batteria (BEV) ora rappresentano il 15,6% del mercato, in crescita del 22% rispetto al 12,5% del primo semestre 2024. Un incremento importante, ma ancora insufficiente per rispettare gli obiettivi della transizione energetica. Prosegue invece la flessione delle alimentazioni tradizionali: benzina e diesel insieme coprono oggi il 37,8% del mercato (contro il 48,2% del 2024). Nello specifico, il diesel scende al 9,4% (-28,1%) e la benzina al 28,4% (-21,2%).

Secondo i dati della Jato, tra i modelli più venduti nel primo semestre del 2025 al primo posto figura la Dacia Sandero, con 128.842 unità, seguita dalla Renault Clio (122.489 vetture e un +7%) e dalla Peugeot 208 (+2% e 109.146 unità). La Telsa Model Y resta comunque l’elettrica più venduta nei primi sei mesi del 2025, con 68.801 unità seguita dalla Volkswagen ID.4 e dalla Tesla Model 3.

In un contesto di contrazione, si fa largo la nuova offensiva cinese: la quota di mercato dei marchi provenienti dalla Cina è salita al 5,1%, quasi il doppio rispetto al primo semestre 2024. In termini di volumi, la crescita è stata del 91%. I cinesi hanno superato Ford (3,8%) e insidiato Mercedes (5,2%), superandola nel solo mese di giugno. A trainare questa ascesa sono BYD, Jaecoo, Omoda, Leapmotor e Xpeng. BYD, con una strategia aggressiva sui prezzi, ha immatricolato 70.500 auto nel semestre (+311%), entrando nel club delle top 25 a giugno con oltre 15.500 unità, superando Suzuki, Mini e Jeep. La BYD Seal U è stata, insieme alla Volkswagen Tiguan, la PHEV più venduta del mese. Tra i Gruppi automobilistici, Stellantis ha perso l'1,4% di quota di mercato nel semestre, fermandosi al 15,3%. Solo Alfa Romeo (+33%), Peugeot (+6%) e Jeep (+2%) hanno registrato performance positive.

Continua la discesa di Tesla, che ha accusato l’ennesimo duro colpo: -33% nei volumi, con la quota che passa dal 2,4% all’1,6%. La Casa americana viene superata dalla MG, che ha incrementato le vendite del 22%.





















































































































































