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Autostrade: rincari sui pedaggi dal 1 luglio 2019

Pubblicato 12 giugno 2019

Ne farà le spese chi percorrerà le autostrade da Roma all’Abruzzo e quelle gestite da Autostrade per l’Italia.

Autostrade: rincari sui pedaggi dal 1 luglio 2019

+19% PER LE A24 E A25 - Dal 1 luglio 2019 verranno rincarati i pedaggi su alcuni tratti autostradali italiani, gestiti da società che non avevano applicato le maggiorazioni dal 1 gennaio. L'aumento maggiore è sulle Autostrade A24 Roma-Teramo-L'Aquila e A25 Torano di Borgorose-Villanova di Cepagatti, in Abruzzo, entrambe gestite dalla società Strada dei Parchi: il rincaro previsto è del 19%. Strada dei Parchi è al centro di un contenzioso con lo Stato, perché lamenta che il Ministero delle Infrastrutture non ha dato il suo contributo per ammodernare le due autostrade, che vanno messe in sicurezza sismica. Il rincaro era stato sospeso come gesto di apertura in vista delle trattative, che secondo Strada dei Parchi però non sono mai decollate. 

“SALVE” LE TANGENZIALI DI MILANO - A ritoccare i listini sarà anche Autostrade per l'Italia, la società che gestisce il maggior numero di chilometri di rete autostradale nel nostro Paese: sono circa 3000, nei quali rientrano tratti come l'Autostrada A1 Milano-Napoli, la A10 Genova-Savona e la A30 Caserta-Salerno. Autostrade per l'Italia ritoccherà i prezzi dello 0,8%. All'ultimo invece ha deciso di non aumentare i pedaggi la società Milano Serravalle, che ieri ha annunciato di voler sospendere per altri sei mesi l’adeguamento tariffario sulle tangenziali milanesi (sarebbe stato del 2,62%). Gli aumenti erano stati concessi dal Ministero a partire dal 1 gennaio 2019, ma solo alcune società ne avevano usufruito. Altre invece si erano tenute la possibilità di rincarare i pezzi nel corso dell'anno.



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Ritratto di Nigani
12 giugno 2019 - 11:09
19%. Ma scherziamo? Ormai nell'ambito dell'automotive si pagherà anche l'ombra dell'auto sul suolo pubblico... Non dimentichiamo le 17 accise che fanno più che raddoppiare il costo dei carburanti. Percorrere 300 km in autostrada tra costo diesel/benzina e costo pedaggio diventerà roba da ricchi.
Ritratto di Gwent
12 giugno 2019 - 12:24
2
Io per fortuna non la faccio mai anche perché guidare sulle autostrade italiane con continui cambi di limiti (90-110-130), tutor e autovelox ovunque alla fine del viaggio ho i nervi letteralmente a pezzi, se si ha un auto con cruise adattivo che regola automaticamente la velocità in base ai limiti allora è tutt'altro discorso. Probabilmente adesso per arrivare in Abruzzo dove ho i parenti materni, preferirei partire un po' prima ed evitare del tutto l'autostrada anche perché in tal modo scopri dei posti bellissimi di cui ignoravi l'esistenza, fai tutte le soste che vuoi e ti godi la cosa più bella della trasferta estiva: Il viaggio. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di GinoMo
12 giugno 2019 - 15:47
dipende sempre da quanti km devi fare, perchè se parti dal Piemonte e vai in Puglia (1000km) farla tutta tutta senza autostrada ci metti 2 giorni
Ritratto di deutsch
12 giugno 2019 - 16:09
4
ma anche fossero solo 100km per me è da pazzi pensare di farli fuori dall'autostrada anche solo per il maggior rischio indicenti dovuto a tutte quelle situazioni che in autostrada non ci sono (rotonde, stop, semafori, intersezioni, centri abitati). senza poi considerare il tempo che ci vuole
Ritratto di Gwent
13 giugno 2019 - 11:24
2
Considera il fatto che se fai un incidente a velocità non autostradali hai molte più possibilità di uscirne vivo. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando.
Ritratto di alex_rm
13 giugno 2019 - 13:50
Anche fuori dalle autostrade sulle statili o strade di campagna c'e chi va a velocita autostradale se non oltre(anche con sorpassi azzardati)ed il rischio incidenti è molto elevato
Ritratto di Gwent
13 giugno 2019 - 12:06
2
Fortunatamente sono uno di quelli che non usa l'auto per fare viaggi lunghi, a quel punto preferisco decisamente il treno se non addirittura un volo low cost, guidare in autostrada era bello una volta, ancora fino ai primi anni 2000 quando la rete di tutor non era capillare come oggi ma adesso come adesso è solo fonte di stress, chiaramente ho tutt'altro parere sulle autostrade tedesche, sicure, perfette, veloci e che ti consentono spesso di allungare fino alla velocità massima ma qui no, ho troppa paura delle multe e poi rimango a rimuginarci sopra per giorni "e se in quel punto c'era il velox? E se quella pattuglia che ho incrociato avesse avuto il telelaser?". E partono gli attacchi d'ansia. Ne soffro, non posso farci nulla e le multe mi spaventano parecchio perché anche se non sono uno che corre sappiamo bene che la multa per eccesso di velocità la prendi anche superando i limiti, spesso ridicoli, andando ad appena 10 km/h più del consentito. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Paolo-Brugherio
13 giugno 2019 - 14:49
6
Ma, caro Gwent, invece di andare in paranoia per supporre di essere stato controllato da autovelox, non sarebbe meglio viaggiare "entro" i limiti segnalati, qualsiasi essi siano, anche se assurdi...? In Germania mi è capitato di percorrere diversi km in aperta campagna con limite di 50 km/h (probabilmente per lavori in corso) che ho rigorosamente rispettato, anche perché un paio di anni fa (sempre in Germania) mi sono preso una multa di ben 15 euro per aver superato il limite di 8 km/h...!.
Ritratto di GinoMo
13 giugno 2019 - 16:49
invece di stare in ansia per i tutor e laser metti il cruise control (ormai di serie sul 90% delle auto) a 130-135 km/h (dove c'è limite 130km/h) e vai senza preoccuparti
Ritratto di nando1209
13 giugno 2019 - 13:16
Si, vero, ma......gli agguati con gli autovelox purtroppo esistono anche sulle strade normali, in più sulle strade normali se si seguono i limiti assurdi che ci sono fatti apposta per fregare gli automobilisti e fare cassa, non si arriva più, meglio optare per altri mezzi, o altro tipo di vacanza.
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