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“Bee”, il car sharing napoletano alza bandiera bianca

05 giugno 2014

I motivi? Nessuna agevolazione per strisce blu e zone a traffico limitato per le elettriche.

“Bee”, il car sharing napoletano alza bandiera bianca
SERVIZI A PAGAMENTO - La locuzione latina “nemo propheta in patria” (nessuno è profeta nella in patria) fotografa alla perfezione la surreale situazione di Bee, il car sharing di veicoli elettrici nato a Napoli e costretto a chiudere. Non per mancanza di clienti (oltre 40 Twizy per circa 2.500 abbonati) ma per incomprensioni con l’amministrazione comunale. Dal 1° giugno infatti, il comune di Napoli ha revocato l’accesso nelle zone a traffico limitato. O meglio, lo subordina al pagamento secondo la tariffa prevista per i non residenti titolari di posto auto, il cui costo annuo a veicolo è di 100 euro. A tale regolamento, si sommano il divieto di utilizzo delle corsie preferenziali e le mancate agevolazioni per il parcheggio nelle strisce blu (vantaggi invece offerti in tante città italiane). 
 
LE REAZIONI - Valerio Siniscalco, amministratore della Nhp (NeaHelioPolis), società con sede proprio a Napoli che ha lanciato il servizio di car sharing elettrico, esprime tutta la sua amarezza: “le altre città ci corteggiano (Bee è presente a Milano da un anno e sbarcherà presto a Roma), mentre Napoli ci respinge”. Bee è andata avanti con permessi provvisori bimestrali che consentivano l’accesso alle ZTL e alle preferenziali, poi la doccia fredda arrivata la settimana scorsa con le nuove direttive contenute in una mail inviata dal comune.


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Ritratto di fabri99
5 giugno 2014 - 14:44
4
E' davvero un peccato, poteva essere una proposta interessante. Il car sharing sta avendo sempre più successo, purtroppo a Napoli è stato un po' respinto. Mi fa piacere che comunque a Milano e a Roma vada a gonfie vele, sia con questa Bee che anche con Enjoy, appena arrivata a Roma....
Ritratto di Ciro1594
5 giugno 2014 - 15:21
2
e quando mai solo a Napoli....e da Napoletano mi rendo conto che tutto funziona sempre peggio qui...che delusione
Ritratto di Montreal70
5 giugno 2014 - 16:58
Quando a ricoprire le cariche c'è gente che non ha la minima idea di cosa significhi fare impresa (vedi avvocati, dottori e impiegati pubblici), l'economia starà sempre peggio. Certe notizie sono assurde. Poi si lamentano se si dice che le auto elettriche le si fanno in perdita. Senza agevolazioni non possono essere usate e quindi mai vendute in volumi accettabili.
Ritratto di lucios
5 giugno 2014 - 17:00
4
.....vanno fatte dove efficienza, spirito di iniziativa e innovazione sono alla base della cosa pubblica
Ritratto di legacy74
5 giugno 2014 - 23:36
Invece di agevolare una mobilità cittadina a zero emissioni il Comune bastona! W l'Italia
Ritratto di onavli§46
6 giugno 2014 - 10:34
quando si inizierà ad avviare e ad riformare veramente il Paese Italia, con una vera politica di sburocratizzazione, dove tutto, ma proprio tutto, diventi più semplice, regolare, e meno complicato, e sopratutto a far avanzare lo sviluppo positivo e collettivo, senza intoppi e frenesie interpretative. I Comuni, iniziati alla propria attività dal XI e XII secolo, per contenere le Signorie, sono diventati oggi, e ancor più fatto "Signorie", che hanno invece soverchiato il concetto legislativo di Comune nella generalità degli stessi.
Ritratto di AyrtonTheMagic
6 giugno 2014 - 11:59
1
è allo sfascio... se questa organizzazione avesse avuto qualche amicizia giusta, a quest'ora avrebbe la strada spianata. W le mazzette!!
Ritratto di Whitechoc
6 giugno 2014 - 15:43
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di biggig
6 giugno 2014 - 18:05
Sarebbero tante le cose da dire, ma mi soffermo solo su una voce (autorevole) secondo cui e' pronta (se non gia' in fase di approvazione) la delibera attraverso cui si ripristinano le agevolazioni alla circolazione delle Bee aggiungendo, finalmente, la possibilita' di parcheggiarle gratuitamente per un'ora nelle strisce blu. Sempre meglio tardi che mai. Soprattuto per uno come me che usa le Bee con discreta frequenza (e avrebbe anche diverse rimostranze da fare, ma si sa, i sistemi giovani hanno tanti difetti da correggere). Il dramma della nostra classe politica e' che se non si arriva all'emergenza, facendo le opportune figure barbine, non ci si muove. E l'emergenza spesso vien fuori, come ha gia' notato qualcuno, perche' diversi interessi di parte ostacolano tante validissime iniziative, soprattutto se i soldi da usare sono pochi perche' chi ha governato prima li ha gia' impegnati (per dirla educatamente!) per due generazioni.
Ritratto di legacy74
6 giugno 2014 - 22:09
Condivido al 100%!!!
Ritratto di napoli99
7 giugno 2014 - 10:15
.......che la lobby dei tassisti osteggia ferocemente questa innovazione. Certamente in questa vicenda perde la faccia De Magistris che si era presentato come sindaco impavido e incondizionabile.
Ritratto di onavli§46
7 giugno 2014 - 21:51
ma pur indagato dalla Procura della Repubblica di Napoli per "abuso di ufficio".

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