Pochi giorni fa il debutto della BMW i3. Non si tratta semplicemente della versione elettrica dell’attuale Serie 3, ma di un modello a sé, realizzato sulla nuova piattaforma elettrica Neue Klasse. A sua volta la Serie 3 verrà aggiornata, mantenendo la sua architettura attuale, ma con uno stile molto vicino a quello della i3. Le rivali storiche non stanno però a guardare e il prossimo mese la Mercedes dovrebbe mostrare in anteprima la versione elettrica della Classe C, anch’essa prodotta su una piattaforma diversa dalle varianti termiche.
Tuttavia una concorrente per la nuova BMW i3 la Mercedes potrebbe già averla in casa: per certi versi infatti la Mercedes CLA EQ può già oggi proporsi come alternativa alla berlina elettrica di Monaco, senza dover aspettare la sorella maggiore. Come vedremo in questo confronto, su diversi aspetti le due berline elettriche possono sovrapporsi.

Tra la BMW i3 e la Mercedes CLA EQ c’è una differenza in lunghezza di soli 4 centimetri a favore della berlina elettrica dell’elica: 476 cm per la prima e 472 cm per la seconda. Larghezza e altezza sono sostanzialmente identiche: larga 187 cm e alta 148 cm, la i3 supera di un solo centimetro in entrambe le direzioni le misure della CLA. Il segmento superiore si nota invece nel passo, 290 cm per la BMW e 279 cm per la Mercedes, il che dovrebbe consentire un abitabilità di livello superiore per la proposta bavarese.

La differenza evidente si spiega probabilmente con la natura delle due piattaforme: la Neue Klasse della i3 è solo elettrica e quindi non deve scendere a compromessi per ospitare le componenti aggiuntive di un motore a combustione (serbatoio, impianto di scarico, cambio, ecc); al contrario l’architettura MMA della CLA EQ è in comune anche con le varianti termiche del modello e quindi già predisposta ai diversi organi meccanici.

Lo stile della nuova BMW i3 adatta il linguaggio stilistico “Neue Klasse” alle forme di una berlina, mantenendo le proporzioni classiche del marchio come il cofano allungato e l’abitacolo arretrato, ma con un’estetica più essenziale che abbandona gli eccessi decorativi degli ultimi anni. Il frontale segna una netta rottura col passato: il tipico doppio rene diventa più sottile e orizzontale, fondendosi in un’unica fascia tecnologica con fari e sensori per un look decisamente più pulito. Lateralmente la carrozzeria appare levigata e priva di nervature superflue, utilizzando maniglie a filo per ottimizzare l’aerodinamica, mentre il posteriore è caratterizzato da sottili gruppi ottici tridimensionali. Nonostante la semplificazione generale delle superfici, l’auto resta fedele all’identità della Serie 3 grazie al ritorno marcato del celebre “gomito di Hofmeister” nel taglio dei finestrini.

Lanciata un anno fa, anche la Mercedes CLA ha inaugurato un nuovo corso stilistico per la casa di Stoccarda. Il frontale, basso e inclinato, presenta una griglia chiusa illuminata da numerose piccole stelle e che contornano il logo centrale retroilluminato. I fari anteriori presentano una firma luminosa distintiva a forma di stella, collegati da una sottile striscia a led che accentua la larghezza dell’auto. Le fiancate sono molto fluide, con maniglie a scomparsa e superfici levigate per massimizzare l’efficienza, mentre il tetto panoramico in vetro (di serie) si raccorda senza soluzione di continuità al lunotto. Al posteriore, i fari richiamano il motivo stellato del frontale, uniti da una fascia luminosa continua.

In linea con la filosofia della suv iX3 (la prima auto di serie nata sulla piattaforma Neue Klasse), l’abitacolo della BMW i3 punta sulla sostenibilità d’alto profilo, impiegando materiali riciclati che mantengono una sensazione tattile ricercata. L’impostazione è rigorosamente minimalista e riduce al minimo i tasti fisici per concentrare ogni funzione nell’ecosistema digitale. L’innovazione principale è rappresentata dal BMW Panoramic Vision, uno schermo che attraversa la base del parabrezza sostituendo il cruscotto classico. Questo sistema permette sia al conducente che ai passeggeri di visualizzare dati personalizzabili, gestibili trascinando i contenuti dal grande schermo centrale da 17,9 pollici con una logica simile a quella degli smartphone. Sebbene l’head-up display opzionale potenzi la profondità visiva delle informazioni, il fulcro del comando resta lo schermo centrale, da cui si regola ogni parametro, dal “clima” alle sedute.

L’abitacolo della Mercedes CLA si distingue immediatamente per la grande luminosità garantita dal generoso tetto panoramico privo di tendina. La plancia è dominata da un’unica superficie trasparente e retroilluminata che integra tre display distinti: uno di 10,3” per la strumentazione e due di 14” dedicati all’infotainment e al passeggero. Questi schermi permettono, a vettura ferma, di fruire di contenuti in streaming e videogiochi tramite controller Bluetooth, sfruttando un software rinnovato che riprende la logica d’uso degli smartphone, con icone raggruppabili e comandi gestuali. La conformazione interna è caratterizzata da un tunnel centrale alto “a ponte” che separa i sedili anteriori, offrendo vani portaoggetti, prese USB-C e gli unici tasti fisici superstiti. Sebbene il volante mantenga l’eleganza tipica del marchio con le sue razze sdoppiate, i comandi a sfioramento possono risultare poco immediati, mentre le regolazioni elettriche dei sedili restano fedeli alla tradizione Mercedes, collocate sui pannelli porta.

La BMW i3 viene lanciata nella versione top di gamma 50 xDrive a trazione integrale, spinta da due motori elettrici che erogano 469 CV e 645 Nm, permettendo uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi. Il cuore tecnico è rappresentato dalla sesta generazione del sistema eDrive, che combina un motore posteriore sincrono e uno anteriore asincrono per massimizzare il rendimento. L’innovazione prosegue nel pacco batteria, caratterizzato da nuove celle cilindriche ad alta densità integrate direttamente nel telaio secondo lo schema cell-to-pack, migliorando rigidezza e spazi. Nonostante non sia stata comunicata la capacità dell’accumulatore, l’autonomia promessa di 900 km suggerisce una “pila” superiore ai 100 kWh. Particolarmente avanzata è la gestione energetica: l’architettura a 800 volt consente ricariche ultra-rapide fino a 400 kW, capaci di ripristinare 400 km di percorrenza in circa 10 minuti. È probabile che in futuro verranno introdotte versioni meno potenti e con batterie più piccole, che dovrebbero sovrapporsi a quelle della CLA.

Infatti, la Mercedes CLA EQ risponde con l’inedita piattaforma MMA (Mercedes Modular Architecture), anch’essa con tensione a 800 volt. Questa architettura favorisce una ricarica rapida in corrente continua a 320 kW (un po’ inferiore a quella della i3), mentre in alternata si ferma a 11 kW. La gamma si articola su due varianti, entrambe equipaggiate con una batteria di 85 kWh: la 250+ a trazione posteriore da 201 CV e la 350 a trazione integrale da 354 CV. Una particolarità tecnica rilevante è l’adozione di un cambio a due rapporti per il motore posteriore, una rarità nel mondo elettrico concepita per ottimizzare sia lo scatto iniziale che i consumi alle alte velocità. Grazie a questa gestione meccanica sofisticata, l’autonomia dichiarata è estremamente competitiva, oscillando tra i 694 e i 792 km per la versione a motore singolo e tra i 672 e i 771 km per la 4x4, a seconda degli equipaggiamenti scelti.

Il listino della BMW i3 non è ancora stato ufficializzato: considerando però che la sorella iX3 nella stessa configurazione 50 xDrive parte da 69.900 euro, la berlina potrebbe costare circa 65.000 euro. Se così fosse, le varianti meno prestazionali e con la batteria più piccola potrebbero avere un prezzo d’attacco vicino ai 60.000 euro.

Cifra paragonabile a quella della Mercedes CLA EQ nella sua variante top, la 350 4Matic, che parte da 62.265 euro (la 250+ attacca invece a 56.665 euro). Si tratta quindi di prezzi quasi sovrapponibili che lasciano aperta una questione: quando arriverà la Classe C EQ, che si suppone avrà un posizionamento più elevato rispetto a quello della CLA, quanto costerà? Il rischio è che nelle versioni base superi abbondantemente il prezzo della concorrente i3.



























































