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BMW Serie 5 vs. Mercedes Classe E: la sfida continua

Pubblicato 03 giugno 2020

Prosegue l’eterna sfida fra le due berline tedesche di alta gamma, rinnovate con il facelift quasi contemporaneamente. Tu quale preferisci?

BMW Serie 5 vs. Mercedes Classe E: la sfida continua

DUE ICONE - Fra le berline premium di grandi dimensioni, pochi altri modelli sono longevi e di successo come BMW Serie 5 e Mercedes Classe E: la Serie 5 ha debuttato nel 1972 ed è arrivata alla settima generazione, mentre la Classe E risale al 1993 (ma le sue antenate, prima del nome E, risalgono agli Anni 50) e la quinta serie è uscita nel 2016 . La rivalità fra le Serie 5 e Classe E si rinnoverà a partire dall’estate del 2020, quando arriveranno sul mercato le rispettive versioni aggiornate, prova che i due costruttori si marcano stretti e intendono darsi “battaglia” per lo scettro della categoria. Vediamole a confronto. 

> DESIGN ESTERNO


L’edizione 2020 della BMW Serie 5, lunga 496 cm, riflette la vocazione sportiveggiante della casa di Monaco, perché ha linee tese, tratti più scolpiti e sottili fari anteriori, che conferiscono un’espressione più grintosa alla parte anteriore. La mascherina, con il restyling, si fa più spigolosa e ha cornici più evidenti. I fanali posteriori sono a sviluppo orizzontale e la coda appare muscolsosa. Più corta di 4 cm, la Mercedes Classe E del 2020 ha superfici più levigate e sinuose, che fanno risaltare l’eleganza tipica delle auto della casa tedesca. La versione restyling ha una mascherina ridisegnata, più estesa nella parte bassa, oltre a inediti fascione e cofano motore; la coda è più snella rispetto alla rivale e porta al debutto nuovi fanali a sviluppo orizzontale, che sostituiscono quelli tondeggianti della Classe E in via di pensionamento.

> ABITACOLO


Le differenze sono marcate anche all’interno, perché il mobiletto centrale della BMW Serie 5 è rivolto verso il guidatore (ne guadagna la sportività) e ha tratti più spigolosi. Alla sua sommità c’è lo schermo touch a sbalzo del sistema multimediale, di 10,25" o 12,3" sempre in stile tablet. Nel tunnel è presente il rotore per controllare il sistema multimediale e i numerosi servizi di bordo. La Mercedes Classe E predilige le linee più morbide e trasmette una certa sensazione di movimento. I diffusori dell’aria sono rotondi e la strumentazione è al di sotto di una palpebra più estesa rispetto alla BMW: strumentazione e sistema multimediale sono affiancati in un unico grande pannello dalla grande presenza scenica. Dal tunnel è assente il selettore del cambio che si trova in una leva nel piantone dello sterzo.

> MOTORI

Entrambe dotate della trazione posteriore, ma con la possibilità di avere anche quella integrale, le due berline hanno motori per tutte le esigenze (e per tutte le tasche). Si parte con i 4 cilindri turbo di 2.0 litri: la BMW Serie 5 offre il benzina, nelle versioni da 184 CV e 252 CV, e il diesel da 190 CV, mentre la Mercedes Classe E è dotata del benzina da 272 CV e del diesel da 265 CV (quest’ultimo però ha due turbo). I “duemila” sono tutti ibridi leggeri, simili nella concezione, con un motore elettrico che funge anche da generatore: viene alimentato da una rete elettrica a 48 volt e recupera energia nei rallentamenti, stoccandola all’interno di una batteria dedicata. In fase di spinta, aiuta il motore termico a ridurre i consumi e migliorare lo spunto: fornisce 11 CV per la Serie 5 e 20,4 CV per la Classe E.

Per BMW Serie 5 e Mercedes Classe E sono disponibili anche motori a 6 cilindri: la BMW offre i 3.0 benzina da 333 CV e diesel da 340 CV, la Mercedes “risponde” con i benzina 3.0 da 367 CV o 435 CV, quest’ultimo riservato alla AMG E 53. I 6 cilindri della Stella hanno l’ibrido leggero EQ-Boost con motore elettrico 22 CV e 250 Nm. Non mancano gli ibridi plug-in, con batterie ricaricabili da una presa di corrente o colonnina: la Mercedes non li ha ancora annunciati, mentre per la Serie 5 ce n’è uno basato sul 4 cilindri 2.0 da 252 CV e uno, più performante, che ha come base il 6 cilindri 3.0 da 286 CV. A sostenerli è un motore elettrico da 109 CV (il medesimo per entrambi), alloggiato nella scatola del cambio, che fa lievitare la potenza complessiva a 292 e 394 CV. La Serie 5 offre la trasmissione automatica a 8 rapporti, la Classe E a 9 marce.

BMW Serie 5 o Mercedes Classe E 2020: quale preferisci?
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Ritratto di hamtaro
3 giugno 2020 - 19:55
15
Entrambe involgarite nella scellerata corsa verso un fantomatico progresso che, come una folata di vento, ha strappato a entrambe tutto ciò per le quali le amavo. Vedere come si sono ridotte due delle mie auto preferite merita una protesta scritta con tono altisonante. Comunque fra le due ho votato BMW, nonostante tutto vedo ancora qualcosa che me la faccia identificare come Serie 5, la Mercedes invece è ormai irriconoscibile
Ritratto di Bull 1000
9 giugno 2020 - 12:39
Completamente d'accordo.
Ritratto di Bull 1000
9 giugno 2020 - 12:39
Completamente d'accordo.
Ritratto di Pavogear
3 giugno 2020 - 19:59
Trovo la Serie 5 superiore praticamente in tutto, ad eccezione del powertrain dove sono praticamente alla pari. Anni fa il confronto era più serrato tra le due, ma ora credo che la serie 5 abbia vita molto più facile per posizionarsi come regina del segmento
Ritratto di remor
3 giugno 2020 - 20:15
Bisognerebbe vedere tale supremazia anche contro la A6 che, qui sul forum, è molto in quota (seppur posso già premetterlo in anticipo non prevede la trazione posteriore come invece le 2 dell'articolo)
Ritratto di Pavogear
3 giugno 2020 - 20:59
Io la A6 non la metterei a confronto con queste due. Forse ha recuperato un po' rispetto alla classe E, ma credo che sia ancora lontana dalla serie 5. Innanzitutto mancano versioni a trazione posteriore, che per molti sarà pure una cosa da niente ma che in realtà è fondamentale per distinguere un'auto realmente importante da un'auto che non lo è. Ha i full led, ma anche le altre due hanno i fari a led. Anzi, la Bmw ha come optional i fari abbaglianti laser che sono obiettivamente un gradino sopra. A livello di interni ormai la differenza è più nella forma che nella sostanza dato che hanno tutte un'ottima qualità (anche se i tablet della Mercedes mi urtano quando li guardo). Anche a livello di infotainment ormai siamo lì dato che anche sotto la più scrausa delle citycar è ormai presente un sistema abbastanza intelligente e complesso da non essere compreso e utilizzato pienamente dal guidatore. Venendo al sodo, a livello di piacere di guida e di prestazioni credo che sia molto dura per l'Audi. Ormai la Bmw ha scavato un solco molto ampio nella categoria delle berline segmento E e sarà dura avvicinarsi. Ora spero che nessuno mi venga a citare la RS6 dato che, a parte i cavalli (che sono comunque meno della M5), siamo su due livelli completamente diversi. La classe E la colloco in mezzo. È certamente meglio di un'Audi, ma non al livello della Bmw
Ritratto di Alfiere
4 giugno 2020 - 09:48
1
Non è tanto la trazione posteriore a essere un must per le auto executive, quindi direi che la A6 può giocarsela, specie con la trazione integrale di ottima qualità. Alla fine il piazzamento del motore è longitudinale ed ha ottime doti dinamiche, oltre a un bagagliaio sfruttabile e comfort di guida.
Ritratto di Pavogear
4 giugno 2020 - 12:49
Sicuramente tutto ciò che dici è vero, ma credo che la trazione posteriore o comunque sia d'obbligo in certi modelli, senza escludere ovviamente varianti a trazione integrale, anche se questo è più un motivo di retaggio storico e di "importanza" a livello di carattere della vettura. Una berlina segmento D o segmento E a trazione anteriore va bene finché miri ad offrire un'auto grande e importante ma economica e non troppo sofisticata. Ma nel momento in cui vuoi offrire qualcosa di più, allora anche la meccanica deve adeguarsi. Inoltre credo che, per quanto la A6 abbia buone prestazioni con i modelli a trazione integrale, la vedo ancora distante da quella che è la serie 5. Ma questo vale un po' per tutte al momento ed è forse più merito di Bmw che demerito delle altre rivali
Ritratto di Alfiere
4 giugno 2020 - 14:34
1
Perdonami ma non si possono giustificare delle fisse che non hanno importanza tecnica. La trazione posteriore aveva senso perchè un tempo scaricare un sei cilindri sulle ruote anteriori era difficile, ed oggi il cliente difficilmente ci fa attenzione. Anzi cerca l'integrale per una questione di percepita sicurezza, per questo tutte le tedesche lo offrono. Credo che il tempo delle berline a trazione posteriore sia finito, anzi lo è da tempo, ma essendo al termine anche l'era endotermica lo standard sarà l'integrale direct drive.
Ritratto di Cancello92
4 giugno 2020 - 15:09
Per me l'a6 è migliore nella versione station wagon specialmene se all terrain, nella versione sedan è pessima.
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