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BMW Serie 7: quasi pronta al debutto

Pubblicato 01 dicembre 2021

Prosegue la fase finale dei collaudi della nuova ammiraglia, che sarà svelata a marzo del 2022, e la BMW ne diffonde alcune foto della versione elettrica i7.

BMW Serie 7: quasi pronta al debutto

LA PRESENTAZIONE SI AVVICINA - Sarà svelata probabilmente a marzo del 2022 la nuova BMW Serie 7, che sarà nelle concessionarie entro la fine del prossimo anno. La settima generazione dell’ammiraglia di Monaco sarà sviluppata sulla base della piattaforma CLAR, utilizzata dalla recente suv iX, e la BMW ha confermato che sarà disponibile con motori benzina, diesel, ibrido plug-in ed elettrico. Proprio di quest’ultima variante, che si chiamerà i7, la BMW ha voluto diffondere alcune immagini che la ritraggono durante i collaudi invernali.

BERLINA CLASSICA, GRANDE GRIGLIA - Il camuffamento è ancora piuttosto pesante, ma nasconde le tradizionali proporzioni a tre volumi della BMW Serie 7 con il cofano lungo e un passo generoso. Nel frontale si possono intravedere i fari posizionati in basso e la grande griglia, che nel caso della i7 dovrebbe essere chiusa. Il paraurti sembra essere dotato di sottili prese d'aria laterali, mentre il cofano a conchiglia e il profilo sono più scolpiti rispetto all'attuale Serie 7, pur mantenendo elementi caratteristici come la piega di Hoffmeister sul montante C.

I TEST AL FREDDO - I test finali dei prototipi della nuova BMW Serie 7 e della sua variante elettrica i7 si svolgono sulle strade innevate del centro di test invernali di Arjeplog, in Svezia, che si trova a pochi chilometri dal Circolo Polare Artico. In queste condizioni ambientali gli ingegneri possono testare al meglio i sistemi di assistenza alla guida, sospensioni, sterzo e freni, la dinamica di guida, la stabilità del veicolo, oltre a tutti i componenti del powertrain elettrico (motore, batteria e il sistema di controllo della temperatura). L'obiettivo dei tecnici è quello di trovare l’equilibrio tra sportività e comfort di guida. 

COME LA IX - La BMW i7 dovrebbe disporre della tecnologia eDrive di quinta generazione (motore elettrico, trasmissione ed elettronica sono collocati in un unico involucro) che ha debuttato con la suv elettrica iX. Quindi potrebbe essere disponibile in tre versioni: xDrive40, xDrive50 e M60, con potenze fino a circa 600 CV. La BMW i7 sarà una rivale diretta della Mercedes EQS.





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Ritratto di Das Driver
1 dicembre 2021 - 16:41
1
un velocissimo incrociatore che da decenni delizia i suoi occupanti in lunghissime trasferte autostradali , da qui, nonostante le logiche evoluzioni tecnologiche, l'unica motorizzazione che avrà un senso sarà ancora una volta il diesel
Ritratto di Verde Passero
1 dicembre 2021 - 16:51
Una volta. Ora c'è la Hongju
Ritratto di - ELAN -
1 dicembre 2021 - 17:16
1
Puah, meglio la XPeng P5: a Foshan stanno a spopolà.
Ritratto di Challenger RT
1 dicembre 2021 - 19:00
Spero proprio non la facciano più diesel, un controsenso per un'auto di questo prezzo e blasone. Solo i benzina ed in particolare gli 8 e i 12 cilindri erano e sono i motori perfetti per una 7. Ben venga anche l'ibrido.
Ritratto di - ELAN -
2 dicembre 2021 - 11:34
1
Un controsenso scelto da molti... chissà perchè.
Ritratto di Challenger RT
4 dicembre 2021 - 02:44
Per la solita vecchia inguaribile mania del voler apparire al posto di essere. Uno che spende 100.000 per un'auto è un po' ridicolo, per non dire penoso, che poi si attacchi ai 12 cents al litro di risparmio... per guidare una bella auto che fa il rumore di un Transit degli anni '70. Ma per favore!
Ritratto di Voltaren
2 dicembre 2021 - 15:27
La 7er nasce con l'L6. Adeguatamente sovralimentato, è bilanciato come un V12, ben più parco e non lascia a desiderare quanto a prestazioni (in merito, leggasi i 400 cv del 3.0 a gasolio). Il motore a gasolio gira meno rispetto a un omologo a benzina (quindi, è più robusto e si usura meno) e ha molto più tiro, quindi è l'ideale per un'automobile pesante come possono essere un SUV o un'ammiraglia. Un L6, inoltre, non suona né vibra come un L4, praticamente è impercettibile. Nel decennio scorso, prima dell'incondivisa (mi riferisco alle stesse Case e ad alcuni studi, oltre che agli utenti come me) crocifissione dei motori a gasolio (come se fossero responsabili di chissà cosa!), l'80% delle ammiraglie europee (A8, 7er, S-Klasse, XJ, Quattroporte, Panamera) erano a gasolio. Il V12, semmai, a detta della stessa BMW, in virtù dei prodigi della sovralimentazione, oggi è anacronistico in termini di prestazioni e rendimento. Poi, ok, è gratificante sapere che ci sono 12 pistoni che si muovono laggiù, sotto il cofano, ma questa è un'altra storia e stiamo parlando di ammiraglie, non della 812.
Ritratto di Challenger RT
4 dicembre 2021 - 02:47
Il diesel si usurava meno del benzina quando era aspirato, adesso si "frullano" più dei benzina. Chiedi ai meccanici quanti diesel e quanti benzina negli ultimi 25 anni hanno dovuto riparare o buttare!
Ritratto di Voltaren
4 dicembre 2021 - 15:14
@Challenger: ho posseduto automobili a benzina e a gasolio a 3,4, 5, 6 e 12 cilindri, sono un appassionato e conosco i meccanici. L'L6 BMW non ha mai avuto problemi, contrariamente alla catena di distribuzione e alla turbina del vecchio N47 2.0 a gasolio e alla turbina del 1.6 a benzina (montato sulla Mini Cooper S). Cmq, al di là di ciò, ha un rendimento indiscutibilmente superiore (la termodinamica non è un'opinione), una coppia maggiore, è maggiormente dimensionato (a parità di cilindrata, pesa ben più dell'omologa unità a benzina) e, come scritto, gira meno ovvero i pistoni salgono e e scendono un numero minore di volte rispetto al benzina. Ovviamente, vale per tutti gli organi in movimento. In sostanza, si usura meno e non sono certamente io a scoprirlo. D'altronde, è stato scelto nel trasporto pesante proprio in virtù del rendimento, dell'erogazione della coppia e della robustezza.
Ritratto di Paolo-Brugherio
2 dicembre 2021 - 11:56
6
Il diesel è nato per motorizzare camion e trattori: non ha senso metterlo sotto il cofano di auto che costano decine e decine di migliaia di euro, al solo scopo di ridurre le spese di carburante.
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