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BMW: quindici anni di modelli “X”

16 ottobre 2014

Dalla X5 del 1999 fino all’ultima arrivata X4: la storia di quindici anni di presenza sul mercato delle Suv della BMW.

BMW: quindici anni di modelli “X”
CI HANNO VISTO LUNGO - Quando nel 1999 la BMW presentò al mondo la BMW X5, il mercato delle Suv era ancora del tutto immaturo. Sarebbe esploso solo qualche anno più tardi diventando un vero e proprio fenomeno di moda dai numeri un tempo impensabili. Ad oggi, la sola BMW ha venduto oltre 3,3 milioni di modelli X grazie ad un’offerta capace nel tempo di soddisfare praticamente ogni gusto ed esigenza o di crearne delle nuove. Per comprendere la portata del successo, basti sapere che quasi una BMW su tre di nuova immatricolazione è contraddistinta dalla lettera X, una proporzione destinata a crescere con l’espansione della gamma. L’ancora più grande e lussuosa BMW X7 è in fase di sviluppo e si affiancherà nel 2017 agli attuali cinque modelli X, a due o quattro ruote motrici di ogni taglia e tipologia, senza dimenticare le versioni ad alte prestazioni M.
 
 
LA X DIVENTA “GRANDE” - In principio ci fu lei, la cosiddetta “Sport Activity Vehicle” che per prima sdoganò la lettera X scritta in maiuscolo (quella minuscola, in casa BMW, contraddistingue i modelli a trazione integrale a partire dalla metà degli Anni 80). Era nata la BMW X5, una vettura che con i fuoristrada “classici” condivideva una posizione di guida rialzata, la trazione integrale e poco più. Gli interni erano spaziosi e ben rifiniti ma era soprattutto la dinamica di marcia la vera discriminante: scocca autoportante, sospensioni indipendenti e una ripartizione della coppia che privilegiava le ruote posteriori (38:62) la rendevano agile in strada come un'auto normale in strada e sufficientemente capace in off-road. Il mercato rispose positivamente tanto che, nel 2005, venne sfornata la 500millesima X5. Un anno dopo fu presentata la seconda generazione migliorata sotto diversi punti di vista e arricchita dalle tecnologie EfficientDynamics volte a ridurre consumi ed emissioni inquinanti. 
 
X3.
 
UNA X5 RIMPICCIOLITA - Ripetere il successo della X5 con una vettura dall’identica impostazione ma in scala ridotta: era il 2004 e la casa di Monaco presentò la BMW X3. Più compatta nelle dimensioni e per questo ancora più maneggevole, era dotata di una trazione integrale di tipo “intelligente” capace di variare la distribuzione della coppia alle singole ruote. Prima di essere sostituita nel 2010, la prima generazione è stata scelta da oltre 600.000 clienti in tutto il mondo. 
 
X4.
 
LA PRIMA SUV-COUPÉ - Nel 2008, la BMW coniò una nuova sigla per la BMW X6, la prima “Sport Activity Coupé” al mondo. Via di mezzo tra una grossa Suv e una coupé, era caratterizzata da un’impareggiabile presenza su strada. Per questo fu subito etichettata come “esagerata” da molti, ma è stata (e continua a essere) per tanti uno status symbol da guidare e da esibire. La X6 ha rivestito un ruolo pioneristico nella tecnologia BMW ActiveHybrid quando, nel 2009, fu dotata di un motore otto cilindri a benzina abbinato a due unità elettriche per una potenza complessiva di 485 CV. Nello stesso anno debuttò la variante sportiva M equipaggiata (insieme alla X5 M) con un V8 TwinPower Turbo da 555 CV. 
 
X5.
 
LE ULTIME ARRIVATE - A partire dal 2009, la famiglia X ha accolto la “piccola” di casa. Contenuta nelle misure, a trazione integrale  o posteriore, la BMW X1 privilegiava l’asfalto allo sterrato. Prodotta a Lipsia, in Germania e a Shenyang, in Cina, è stata venduta in 640.000 unità in tutto il mondo. È invece storia recente il lancio della BMW X4 che replica, in scala ridotta, la ricetta di successo della X6. Tutte le X, tranne la X1, sono prodotte nelle stabilimento americano di Spartanburg. Inaugurato giusto 20 anni fa, nel 2014 dovrebbe sfondare la produzione annuale di 350.000 auto con la previsione di arrivare a 450.000 per fine 2016.
 


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Ritratto di Mattia Bertero
16 ottobre 2014 - 19:05
3
Quindici anni di spreco di materiale utile ad altro...
Ritratto di MatteFonta92
16 ottobre 2014 - 19:17
3
Non posso che concordare! Queste auto se le potevano tranquillamente risparmiare... saremmo sopravvissuti benissimo lo stesso! Anzi, saremmo potuti andare in strada senza veder circolare ogni giorno dei "cosi" simili!
Ritratto di Lupo11
16 ottobre 2014 - 19:47
2
io non comprerei mai un SUV, però a volte ci penso al perchè hanno avuto tanto successo anche da noi. ipotesi 1: è una semplice moda, ed allora come tutte le mode, passerà. Ipotesi 2: la popolazione invecchia e ha bisogno di auto più grandi, spaziose e con una guida alta che facilita la visuale. ipotesi 3: stante la perdurante crisi, avere un SUV serve a dimostrare (ma basta solo l'apparenza) al proprio ego e agli altri che non si hanno difficoltà economiche (costano di più, consumano di più ecc.) e che non gliene frega un fico secco degli altri (inquinano di più..). In tutti e tre i casi sono specchio dei nostri tempi e quindi...amen
Ritratto di MatteFonta92
16 ottobre 2014 - 20:14
3
Credo che tutte e 3 le ipotesi che hai formulato tu siano ugualmente valide. Penso proprio che la ragione per cui i SUV hanno così tanto successo al giorno d'oggi sia una combinazione di moda, comodità (intesa come spazio e visuale) e apparenza. Una cosa è certa: nulla dura per sempre, quindi spero che un giorno anche questa moda dei SUV abbia fine!
Ritratto di Supertux
16 ottobre 2014 - 20:45
Mors tua vita mea. Non mi interessa se frenano peggio, se in curva sono più difficili da controllare o se occupano la visuale della strada a chi sta dietro...in caso d'incidente io ne esco illeso e tu........fatti tuoi. Comunque concordo. In tutti e quattro i casi sono specchio dei nostri tempi e quindi...amen
Ritratto di MatteFonta92
16 ottobre 2014 - 20:57
3
Vero anche questo. Anzi, quello che hai detto dimostra che non solo i SUV sono esageratamente enormi, costosi, inquinanti e compagnia bella, ma che in caso d'incidente sono un vero e proprio pericolo di morte per gli occupanti dell'altra vettura. E per me basterebbe questo per farli togliere dalle strade...!
Ritratto di Supertux
16 ottobre 2014 - 21:14
ed immagina come ne escono i manichini https://www.youtube.com/watch?v=6pVF1Wr7GLQ
Ritratto di MatteFonta92
16 ottobre 2014 - 21:23
3
Impressionante... e pensa che io ho proprio una 500! Non vorrei proprio ritrovarmi in una situazione simile...!
Ritratto di Orient Express
17 ottobre 2014 - 14:38
Una persona si compra un suv, oltre per la migliore estetica rispetto ad una cassa da morto; anche per la maggiore sicurezza: non è questione di pensare a far morire gli altri, ma a far vivere se stessi, e non è poco. E, in ogni caso, pensi che se io ti vengo addosso con una classe s piuttosto che con un q7, non muori lo stesso su una 500, l'importante non è la massa, naturalmente lo è molto anche quella eh, ma la velocità: qualsiasi sia la vettura a 100 km/h contro un'altra vettura a 100 orari, gli occupanti muoiono o si fanno veramente male.
Ritratto di Supertux
17 ottobre 2014 - 14:59
Il problema è la quantità di moto dato da velocità x massa. Ti faccio un esempio: se lanci una pallina da ping pong a 50km/h su una pallina da biliardo questa quasi non si sposta, se invece lanci una palla da bowling a 10km/h la pallina da biliardo viene trascinata via come se non esistesse.
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