NEWS

BMW X3 e X4 saranno anche M

09 settembre 2018

Il reparto sportivo BMW M sta ultimando il lavoro sulle versioni "cattive" delle suv BMW X3 e X4, dotate di un motore da circa 450 CV.

BMW X3 e X4 saranno anche M

VOGLIA DI SPORTIVITÀ - Per la prima volta nella loro storia la suv media BMW X3 e la "sorella" con forme da coupé BMW X4 saranno preparate dal reparto sportivo BMW M, che fra le tante migliorie ha in programma di installare un motore più potente e sviluppare accorgimenti specifici per migliorare il comportamento di guida. I due modelli hanno fatto il loro esordio in occasione della gara del campionato DTM (una disciplina con auto ispirate a quelle di serie), dove hanno sfilato sulla pista tedesca del Nürburgring con la carrozzeria ancora mascherata da pellicole protettive, segno che i test di sviluppo sono a buon punto ma devono ancora essere ultimati: alla luce di ciò l'arrivo delle BMW X3 M e X4 M non dovrebbe concretizzarsi prima del 2019.

NUOVO MOTORE - Dalle immagini si nota che le BMW X3 M e BMW X4 M avranno prese d'aria maggiorate nel fascione anteriore, un nuovo alettone sul portellone e quattro grossi tubi di scarico, dettagli che oltre a farle sembrare più minacciose saranno utili per gestire l'incremento della potenza. Il motore sarà infatti un nuovo benzina 3.0 a sei cilindri, qui all'esordio (si chiama internamente S58), lo stesso destinato alla nuova generazione della berlina BMW M3 e delle coupé M4. La casa tedesca non ha anticipato i suoi dettagli, ma secondo anticipazioni dovrebbe erogare circa 450 CV. Un'altra novità delle suv è la trazione integrale M xDrive, che dovrebbe migliorare il comportamento su strada limitando le perdite di aderenza dovute alla potenza elevata. Non è chiaro al momento se la trazione integrale potrà diventare solo posteriore su richiesta del guidatore (come sulla BMW M5).

SFIDA APERTA - La BMW X3 si può già ordinare nella potente versione M40i da 360 CV (presto lo sarà anche la X4), ma i cambiamenti attesi sulle M andranno più in profondità e renderanno le suv assai più veloci e coinvolgenti da guidare. Il punto di riferimento non a caso è l'Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, che ha alzato l'asticella fra le suv medie in termini di potenza (è dotata di un motore V6 da 510 CV) e comportamento di guida: è suo infatti il record sul giro fra le suv nel circuito storico del Nürburgring.

BMW X3
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
58
34
22
19
33
VOTO MEDIO
3,4
3.391565
166


Aggiungi un commento
Ritratto di Claus90
9 settembre 2018 - 17:32
Attualmente la BMW ha 27 modelli in listino, per me non è più una casa di prestigio, ormai tutti possono acquistare una bmw e tra il prezzo di listino e i km zero nei piazzali c'è una differenza di sconto incredibile, è una generalista al pari di volkswagen, Kia, motori che vanno dai 90 cv in su, secondo me la gamma jaguar pur avendo meno modelli è più di nicchia a vantaggio del blasone.
Ritratto di gjgg
9 settembre 2018 - 19:46
1
Va beh, se le vendono (sia la bassa gamma che l' alta) non gli si può obiettare chissà cosa. Anche perché comunque il marchio a differenza di Aston, Maserati ma anche la stessa Mercedes fino alla prima classe A (e ci aggiungerei anche appunto Jaguar tranne la parentesi di quella vettura su base Mondeo, che fecero anche sw) ha sempre avuto anche auto abbordabili. Lasciando anche perdere la Isetta. Ci sono comunque state la 700,la 1500 e la stessa 3er compact (pseudo antesignanana della 1er?)
Ritratto di gjgg
9 settembre 2018 - 19:46
1
Va beh, se le vendono (sia la bassa gamma che l' alta) non gli si può obiettare chissà cosa. Anche perché comunque il marchio a differenza di Aston, Maserati ma anche la stessa Mercedes fino alla prima classe A (e ci aggiungerei anche appunto Jaguar tranne la parentesi di quella vettura su base Mondeo, che fecero anche sw) ha sempre avuto anche auto abbordabili. Lasciando anche perdere la Isetta. Ci sono comunque state la 700,la 1500 e la stessa 3er compact (pseudo antesignanana della 1er?)
Ritratto di Rieccomi
10 settembre 2018 - 08:52
Che bmw non sia premium, se non addirittura lusso su certi modelli, non so come si faccia a sostenerlo. Certo, x1, 114d e serie 2 non le si possono definire tali, ma la furbata sta nel saperle proporre. Compri una 114d con copricerchi e ti senti membro di un club esclusivo. Questo è marketing, e mi pare funzioni.
Ritratto di MAXTONE
10 settembre 2018 - 11:01
Infatti non c'è nulla di più bello che non sentirsi parte di nessun club. Se ti piace un auto bene ma appassionarsi all'intero brand e dover ingoiare continuamente rospi di auto che non ti piacciono affatto è terribile. Nella decade 95-2005 bmw è stato in assoluto il mio marchio preferito ma poi dopo qualche modello che non ho gradito ho iniziato a guardarmi intorno scoprendo che le auto attraenti le fanno anche altri costruttori come anche altre meno riuscite. La pietra tombale sulla mia passione per questo marchio si è invece materializzata su 2 fronti: le linee che dopo Bangle hanno iniziato ad apparire insipide, perlomeno ai miei occhi, e il diluire il marchio M a tutto spiano su tutti i suv/crossover, pensare che nel 1991 non vollero mettere in produzione la favolosa M8 perché ritenuta troppo pesante e grande per essere una M invece sarebbe stata una delle punte di diamante più brillanti nella loro storia come lo è stata la M 635 CSi E24. Adesso secondo te dovrebbero piacermi quei due cosi la sopra solo perché, in teoria, piacciono a tutti...per me la bmw come la conoscevo io e come l'ho amata io non esiste più da un pezzo. La fine di una storia d'amore esiste sia tra gli umani che tra l'uomo e la macchina ( o chi la costruisce). E poi le case stanno li per far soldi, mica per far piacere agli appassionati, una ragione in più per prenderne ragionevolmente le distanze. Just my 2 cents.
Ritratto di Spock66
10 settembre 2018 - 13:24
Quoto pienamente il post di MAXTONE, che condivido in toto. Posso solo aggiungere che le BMW che io ho amato, quelle della prima M3 ed M5 (1984 più o meno) ad esempio, erano auto "elitarie" non per il prezzo (orrido metro di paragone per cafoni blasonati), ma per le emozioni, lo stile di guida e anche stile di vita che rappresentava.. anticonformista e audace. Tutto ciò è finito con gli orridi SUV e le anonime pesanti berline che oggi conosciamo.
Ritratto di Spock66
10 settembre 2018 - 16:17
Non è così, perché se è vero che la BMW M2 è l'ultima rimasta a rappresentare quel tipo di automobili dure e pure, prima (fino agli anni 90/00) il marchio BMW era "in toto" esempio di audace anticonformismo, ed infatti i suoi modelli anche più di base erano ben distanti come concetto e uso dalle Audi o Mercedes dell'epoca. Adesso sono tutte un unico minestrone di SUV o anonime limousine che non si staccano in nessun modo dalla massa. Certo M2, Z4 (forse) e anche i8, nel senso di auto audace, sono un'eccezione, ma non la regola..
Ritratto di Vincenzo1973
10 settembre 2018 - 11:25
in parte condivido il discorso di Claus per il semplice fatto che ormai le cosiddette Premium non sono altro che generaliste piu lussuose, e non c'e' niente di male che sia cosi. il mercato cambia e cambiano anche loro. se passi da 110 cv con un 3 cilindri (che costruisci se non erro con altri) nel caso di BMW ad auto da oltre 500 cv sei questo. I marchi definibili lussuosi sono altri
Ritratto di MAXTONE
10 settembre 2018 - 12:38
Il problema sta nel fatto che una 1 futura a TA o una Classe A le paghi/pagherai comunque molto più di una generalista senza avere nulla di più in ternini di qualità/affidabilità, raffinatezza meccanica, per adesso hai ancora la TP sulla 1 e per poco ancora, e ricercatezza estetica anzi, negli allestimenti basic fanno più figura le generaliste che le premium coi copriruota in plastica. Non esiste il sentirsi parte di un club esclusivo in casi simili. Puoi sentirti parte di un club se possiedi una Youngtimer, che so una Manta GSi, una Corrado G60, una Fiat Coupé, una Calibra 4x4 Turbo (la quale, fonte Wikipedia, vantava consumi sorprendentemente bassi a fronte di prestazioni eccezionali e un ottima adattabilità alla conversione al GPL nel cui caso conservava prestazioni inalterate) ma comprare la stessa auto della parrucchiera, segretaria o dell'estetista sotto casa, con tutto il rispetto per le categorie...ma anche no, andrei su un Astra o una Golf o quello che ti pare, non cambia assolutamente nulla.
Ritratto di MAXTONE
10 settembre 2018 - 12:56
Paradossalmente comprerei molto volentieri un audi a1 seconda serie, perché ha molto significato per me in quanto racchiude nella sua linea e nella sua essenza, alcuni elementi che mi fecero innamorare delle Ur e Sport Quattro, entra in gioco la componente emotivo/ancestrale, vedo tensione, carattere e tradizione anni 80 in essa e quindi ne ricavo forti sensazioni, cosa che non accade con mini etc.
Pagine